In questa pagina è possibile trovare un fac simile istanza di anticipazione udienza Word da scaricare e compilare.
Indice
Istanza di Anticipazione Udienza di Comparizione
Nel processo civile italiano, l’istanza di anticipazione dell’udienza di comparizione è uno strumento procedurale che il convenuto può utilizzare quando l’attore ha fissato la prima udienza a una data molto lontana rispetto al minimo previsto dalla legge. Comprenderne il funzionamento, i presupposti e gli effetti è fondamentale per chi si trova a gestire un giudizio civile ordinario e intende evitare dilazioni processuali ingiustificate.
Il fondamento normativo di questo istituto si trova nell’articolo 163-bis del Codice di Procedura Civile, come modificato dalla Riforma Cartabia, il Decreto Legislativo 149 del 10 ottobre 2022, entrato in vigore per i procedimenti instaurati a partire dal 28 febbraio 2023. A seguito della Riforma Cartabia i termini a comparire sono stati ampliati da novanta a centoventi giorni liberi se l’atto di citazione deve essere notificato in Italia, mentre rimane invariato il termine di centocinquanta giorni per le notifiche da effettuarsi all’estero. Tale ampliamento risponde all’esigenza di consentire lo svolgimento della trattazione scritta antecedente all’udienza di prima comparizione, assicurando tempi congrui per l’elaborazione delle memorie integrative.
Proprio perché la legge impone all’attore di rispettare questi termini minimi, ma non gli impedisce di fissare l’udienza a una data ancora più lontana, il legislatore ha introdotto un meccanismo correttivo a favore del convenuto. Se il termine assegnato dall’attore eccede il minimo indicato, il convenuto, costituendosi prima della scadenza del termine minimo, può chiedere al presidente del tribunale che, sempre osservata la misura di quest’ultimo termine, l’udienza per la comparizione delle parti sia fissata con congruo anticipo su quella indicata dall’attore. Il meccanismo risponde a una precisa esigenza di equità processuale: al convenuto è concessa la possibilità di anticipare la data della prima udienza, in quanto l’attore potrebbe abusare dei termini processuali al fine di bloccare l’iniziativa della controparte.
I presupposti per presentare l’istanza sono quindi due e devono sussistere congiuntamente. Il primo è di natura oggettiva: l’attore deve aver indicato nell’atto di citazione un’udienza collocata oltre il termine minimo legale di centoventi giorni dalla notifica. Il secondo è di natura formale e temporale: il convenuto deve costituirsi prima che il termine minimo di legge scada. Chi riceve una citazione con udienza fissata molto in là nel tempo e intende accelerare deve depositare tempestivamente la comparsa di risposta e il ricorso al presidente con cui formula la richiesta di anticipazione, così da non perdere la finestra utile.
Dal punto di vista procedurale, l’istanza viene proposta con ricorso diretto al presidente del tribunale, o al presidente della sezione se la causa è già stata assegnata a una sezione specifica. Il presidente provvede con decreto, e gli effetti di tale provvedimento sono stati precisati con il decreto correttivo del 2024. Il decreto di fissazione della nuova udienza dovrà essere comunicato all’attore non più almeno cinque giorni liberi prima ma almeno novanta giorni liberi prima, garantendo così all’attore la possibilità di depositare le memorie integrative nei termini di legge. Questo aggiustamento è stato introdotto proprio per rimediare a una incompatibilità che la versione originaria della riforma aveva creato tra i termini di comunicazione del decreto e quelli necessari per il deposito delle memorie preparatorie.
Un aspetto di rilievo pratico riguarda il rapporto tra l’anticipazione dell’udienza e i termini per le memorie integrative di cui all’articolo 171-ter del Codice di Procedura Civile. Il D. Lgs. n. 149/2022 ha previsto che, nel caso in cui l’istanza di anticipazione sia accolta, i termini per le memorie decorrano dalla nuova udienza così anticipata. Questo significa che l’anticipazione non comprime i diritti difensivi delle parti, ma semplicemente sposta in avanti il calendario dell’intero procedimento, con tutti i termini a ritroso che si ricalcolano rispetto alla nuova data.
Bisogna sottolineare che l’istituto in esame non è uno strumento di urgenza cautelare e non può essere utilizzato per ottenere provvedimenti immediati sul merito della controversia. L’anticipazione ex art. 163-bis serve a riportare la prima udienza entro un perimetro ragionevole, non a comprimere i minimi di legge né a surrogare i procedimenti di urgenza. Se l’esigenza è quella di ottenere una misura urgente sul merito prima dell’udienza, il canale corretto non è l’anticipazione della comparizione ma i rimedi cautelari o, se ne ricorrono i presupposti, il rito semplificato.
Esempio di Istanza di Anticipazione Udienza di Comparizione
Di seguito è possibile trovare un esempio di istanza di anticipazione udienza di comparizione.
Tribunale Civile di ….
Istanza di anticipazione udienza di comparizione
Ill.mo Sig. Presidente,
il sottoscritto Avv. …. Codice Fiscale …., con studio in …. via …., procuratore costituito nell’interesse di …. nella causa intentata da …. contro …. iscritta al n. …. del Ruolo Generale,
Premesso
– che in data …., ad istanza di …., è stato notificato a …. atto di citazione dinanzi all’intestato Tribunale;
– che l’udienza di comparizione è stata fissata per la lontanissima data del …. con evidente intento dilatorio;
– che il sottoscritto si è ritualmente costituito in giudizio in cancelleria;
– che parte convenuta ha interesse, per i motivi esposti nella comparsa di costituzione, di definire prima possibile detta controversia;
– tutto ciò premesso,
Chiede
alla S.V. Ill.ma di voler anticipare l’udienza di comparizione.
…. li ….
Avv. ….
Modello Istanza di Anticipazione Udienza di Comparizione Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello istanza di anticipazione udienza di comparizione da scaricare. Il modulo istanza di anticipazione udienza di comparizione compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile istanza di anticipazione udienza di comparizione può essere convertito in PDF o stampato.
