In questa pagina è possibile trovare un fac simile liberatoria per utilizzo logo aziendale Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Liberatoria per Utilizzo Logo
La liberatoria per utilizzo del logo aziendale è un accordo tra il titolare dell’azienda e il soggetto che lo desidera utilizzare.
Nella liberatoria è necessario specificare quali sono i termini di utilizzo del logo, cioè gli scopi per i quali il richiedente potrà utilizzarlo.
L’autorizzazione viene solitamente concessa in modo gratuito, in caso contrario è necessario stipulare un accordo di licenza.
Il titolare del logo, all’interno della liberatoria, solitamente si riserva il diritto di ritirare l’autorizzazione all’utilizzo del logo aziendale a suo insindacabile giudizio.
Sul piano giuridico, la liberatoria per l’utilizzo del logo aziendale trova fondamento nelle norme del Codice della Proprietà Industriale (D.Lgs. 30/2005), che riconoscono al titolare di un marchio registrato il diritto esclusivo di utilizzarlo e di vietarne l’uso a terzi non autorizzati. L’art. 20 del Codice stabilisce infatti che il titolare ha facoltà di impedire a chiunque l’utilizzo nell’attività economica di un segno identico o simile, mentre l’art. 23 disciplina la possibilità di concedere il marchio in licenza, anche non esclusiva. La liberatoria si colloca in una posizione intermedia tra il mero consenso informale e il vero e proprio contratto di licenza, configurandosi come un’autorizzazione scritta, tipicamente gratuita e limitata nel tempo e nello scopo.
Per essere efficace e opponibile, la liberatoria deve contenere alcuni elementi essenziali. In primo luogo è necessario identificare con precisione le parti, ossia il titolare del marchio o del logo (indicando gli estremi della registrazione presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi o presso l’EUIPO, se si tratta di marchio dell’Unione Europea) e il soggetto richiedente, persona fisica o giuridica. Deve poi essere descritto in modo dettagliato il logo oggetto dell’autorizzazione, preferibilmente allegando una rappresentazione grafica in formato ad alta risoluzione che ne rispecchi le caratteristiche cromatiche e tipografiche originali. Le parti devono specificare gli utilizzi consentiti, indicando con chiarezza i supporti e i contesti autorizzati, quali ad esempio siti web, brochure commerciali, materiali pubblicitari, presentazioni istituzionali, fiere ed eventi, social network. Qualsiasi utilizzo non espressamente previsto nel documento deve intendersi vietato.
Un ulteriore elemento di grande importanza riguarda il divieto di modifica del logo. Il richiedente non può alterare colori, proporzioni, tipografia o qualsiasi altro elemento grafico del segno, in quanto tali modifiche rischierebbero di comprometterne la capacità distintiva e di ledere il diritto morale del titolare all’integrità del proprio marchio. È opportuno richiamare esplicitamente anche il divieto di cessione, subconcessione o trasferimento a terzi dell’autorizzazione, trattandosi di un rapporto fondato sulla fiducia personale tra le parti.
La durata della liberatoria deve essere definita in modo chiaro, indicando un termine finale preciso oppure collegando la validità alla conclusione di un evento o progetto specifico. Il titolare, come segnalato, si riserva normalmente il diritto di revocare l’autorizzazione in qualunque momento, a suo insindacabile giudizio, qualora ritenga che l’uso del logo possa arrecare pregiudizio alla propria immagine, reputazione commerciale o agli interessi aziendali. Tale clausola di revoca è considerata valida dalla giurisprudenza in quanto coerente con la natura personale e fiduciaria del rapporto.
La liberatoria, nonostante sia tipicamente gratuita, produce effetti giuridici rilevanti e deve essere sottoscritta in forma scritta, preferibilmente in duplice originale, con firma autografa o digitale del legale rappresentante dell’azienda titolare. L’uso senza autorizzazione di un marchio registrato, infatti, configura contraffazione ai sensi degli artt. 473 e 474 del codice penale e può esporre il contraffattore ad azioni risarcitorie in sede civile per i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dal titolare, oltre che a provvedimenti inibitori e sequestri.
È infine opportuno inserire alcune clausole finali di natura generale, quali la legge applicabile (tipicamente quella italiana), il foro competente per eventuali controversie, il trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003, e l’eventuale riservatezza delle informazioni scambiate tra le parti. Nei rapporti con soggetti esteri è consigliabile valutare la redazione del documento anche in lingua inglese, oltre che italiana, per evitare contestazioni interpretative.
Esempio di Liberatoria per Utilizzo Logo Aziendale
Di seguito è possibile trovare un esempio di liberatoria per utilizzo logo aziendale.
LIBERATORIA PER UTILIZZO LOGO AZIENDALE
Il sottoscritto ________________________
In qualità di LEGALE RAPPRESENTANTE dell’Azienda ________________________
RILASCIA L’AUTORIZZAZIONE
all’utilizzo del Logo aziendale, nell’ambito di ______________.
È fatto divieto di concessione d’uso, di cessione o di subconcessione totale o parziale a terzi del suddetto Logo/Marchio. È vietato l’utilizzo del Logo in contesti e per motivi diversi da quelli autorizzati con la presente liberatoria.
Tale utilizzo è da considerarsi effettuato in forma del tutto gratuita.
L’Azienda si riserva il diritto di ritirare questa autorizzazione qualora ritenga, a suo insindacabile giudizio, che essa possa causare pregiudizio o danno al suo buon nome e reputazione sul mercato.
La presente liberatoria ha validità limitata alla manifestazione sopra citata.
Si dichiara di essere a conoscenza della legislazione e delle normative al riguardo.
Ai sensi della l. 196/2003 e del Regolamento UE 2016/679 (GDPR) si autorizza il trattamento dei dati personali.
Data
Firma
(Timbro e Firma per presa visione
e accettazione del legale rappresentante)
Modello Liberatoria Utilizzo Logo Word
In questa sezione è presente un modello liberatoria per utilizzo logo aziendale da scaricare. Il modulo liberatoria per utilizzo logo aziendale compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile liberatoria per utilizzo logo aziendale può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Liberatoria Utilizzo Logo PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac sime liberatoria utilizzo logo PDF editabile da compilare.
