In questa pagina è possibile trovare un fac simile contratto di concessione d’uso da scaricare e compilare.
Indice
Contratto di Concessione d’Uso
Il contratto di concessione d’uso è lo strumento giuridico attraverso il quale il proprietario di un bene, mobile o immobile, ne attribuisce a un terzo soggetto il diritto di utilizzarlo per un tempo e per una finalità determinati, mantenendo la titolarità del bene stesso. Si tratta di una figura contrattuale di ampia applicazione nel diritto italiano, che assume forme e caratteristiche diverse a seconda della natura del bene concesso e della qualità delle parti coinvolte, distinguendosi in modo significativo a seconda che operi nell’ambito dei rapporti tra privati oppure tra un ente pubblico e un soggetto privato.
Nel contesto dei rapporti tra privati, la concessione d’uso non è disciplinata dal Codice civile come contratto tipico autonomo. Essa viene ricondotta, a seconda delle circostanze concrete, a figure contrattuali tipiche previste dal legislatore. Quando la concessione avviene a titolo gratuito, il rapporto è generalmente inquadrato nello schema del comodato, regolato dagli articoli 1803 e seguenti del Codice civile, in base al quale una parte consegna all’altra un bene affinché se ne serva per un uso determinato con l’obbligo di restituirlo. Quando invece la concessione prevede il pagamento di un corrispettivo periodico, il rapporto assume la veste della locazione, disciplinata dagli articoli 1571 e seguenti del Codice civile, e dalla normativa speciale in materia di locazioni abitative e commerciali. In entrambi i casi il concessionario non acquisisce alcun diritto reale sul bene, ma soltanto un diritto personale di godimento, la cui portata e i cui limiti sono definiti dal contratto.
È importante non confondere la concessione d’uso di natura obbligatoria con il diritto reale d’uso previsto dall’articolo 1021 del Codice civile. Quest’ultimo è un diritto reale di godimento che attribuisce al titolare la facoltà di servirsi del bene e di raccoglierne i frutti limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia. A differenza della concessione contrattuale, il diritto reale d’uso è opponibile ai terzi, ha carattere tendenzialmente perpetuo o comunque legato alla vita del titolare ed è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari. La concessione d’uso contrattuale, invece, produce effetti esclusivamente tra le parti e non è opponibile ai terzi acquirenti del bene se non nei limiti previsti dalla legge.
In ambito pubblicistico la concessione d’uso assume una configurazione del tutto diversa. Quando un ente pubblico concede a un soggetto privato l’utilizzo di un bene appartenente al demanio o al patrimonio indisponibile, lo strumento impiegato è la concessione amministrativa, un atto di diritto pubblico che si fonda su un provvedimento unilaterale dell’amministrazione e che può essere accompagnato da un contratto accessorio, denominato disciplinare, volto a regolare gli aspetti patrimoniali del rapporto. La concessione amministrativa è sempre temporanea, può essere onerosa o gratuita e resta soggetta al potere di revoca dell’amministrazione per sopravvenute esigenze di interesse pubblico. Per i beni appartenenti al patrimonio disponibile degli enti locali, invece, la concessione avviene nelle forme e con i contenuti dei contratti di diritto privato, in particolare attraverso la locazione o il comodato.
Indipendentemente dalla sua natura pubblica o privata, il contratto di concessione d’uso deve essere redatto con particolare attenzione nella definizione di alcuni elementi essenziali: l’identificazione precisa del bene concesso, la durata dell’accordo, l’uso consentito e le eventuali limitazioni, gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico delle parti, il divieto o la possibilità di subconcessione a terzi, le cause di risoluzione anticipata e le modalità di restituzione del bene al termine del rapporto. Quando il bene oggetto della concessione è un immobile, la forma scritta rappresenta una garanzia essenziale per la tutela delle parti, e la registrazione del contratto presso l’Agenzia delle Entrate è un obbligo fiscale da assolvere entro i termini previsti dalla legge. Per la corretta redazione di un contratto di concessione d’uso è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista legale, in grado di individuare la figura contrattuale più adeguata e di predisporre clausole che tutelino efficacemente gli interessi di entrambe le parti.
Esempio Contratto di Concessione d’Uso
Di seguito è possibile trovare un esempio di contratto di concessione d’uso.
Contratto di concessione d’uso
Con la presente scrittura privata, da valersi ad ogni effetto di legge, tra i sottoscritti:
– …… , nato a …… , il …… , residente a …… , via …… c.f …… , da una parte;
– ….., nato a …… , il …… , residente a …… , via …… , c.f …… , dall’altra parte;
si conviene e si stipula quanto segue
1) …… concede a …… di poter appoggiare le sue costruzioni al muro della sua proprietà e quindi di effettuare costruzioni a distanza inferiore alla legale per una altezza di metri …… larghezza di metri …… occupandosi così il muro per una superficie di …… , con un edificio di carattere industriale, avente le seguenti caratteristiche ……
2) La concessione ha carattere temporaneo e pertanto risolvibile in qualunque tempo per volontà del concedente.
3) La concessione non potrà, nonostante qualunque durata, costituire servitù attiva per il fondo del concessionario e passiva per il fondo del concedente ed è limitata ad un periodo di anni …… da oggi …… al …… , nel qual giorno dovranno essere rimosse le opere a spese del concessionario, potendo in difetto il concedente effettuare tale rimozione.
4) Tale concessione è puramente e strettamente personale, e quindi non si trasmetterà a successori a titolo particolare del concessionario.
5) In riconoscimento della temporaneità della concessione il signor …… verserà al signor …… un canone annuo di E …… in via anticipata al principio di ogni anno.
6) Agli effetti della trascrizione, che dovrà operarsi a carico ed a favore delle due parti, si dichiara che i beni interessati sono:
a) bene del concedente: ……
b) bene del concessionario: ……
(descrizioni censuarie e confini).
7)Il concedente, volendo revocare la concessione, dovrà inoltrare comunicazione al concessionario …… giorni prima.
8) Per tutte le controversie sulla interpretazione ed esecuzione del presente contratto, sarà competente in via esclusiva il foro di
Letto, approvato e sottoscritto a …… , il ……
Ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c., si approvano espressamente le seguenti clausole: risoluzione, godimento del bene, divieto di servitù, intrasmissibilità, recesso, foro competente.
Letto, approvato e sottoscritto a …… , il ……
Modello Contratto di Concessione d’Uso Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello contratto di concessione d’uso da scaricare. Il modulo contratto di concessione d’uso compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile contratto di concessione d’uso può essere convertito in PDF o stampato.
