In questa pagina è possibile trovare un fac simile rendiconto raccolta fondi ETS Word, Excel e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Come Compilare il Rendiconto Raccolta Fondi ETS
Il rendiconto della raccolta fondi di un ETS documenta quanto è stato raccolto, quali spese sono state sostenute e quale risultato resta disponibile per le attività di interesse generale. Non coincide con il bilancio annuale dell’ente: per le raccolte occasionali occorre rendere riconoscibile ogni singola iniziativa, senza limitarsi a indicare un totale complessivo. Il documento permette a donatori, associati e uffici competenti di verificare la gestione delle risorse. La disciplina si trova nel decreto legislativo 117/2017, soprattutto negli articoli 7, 48 e 87, e nelle linee guida ministeriali sulla raccolta fondi, adottate con il decreto 9 giugno 2022. L’articolo 87, comma 6, impone agli ETS non commerciali un rendiconto specifico delle raccolte pubbliche occasionali collegate a celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. L’obbligo riguarda anche gli enti che applicano il regime forfetario dell’articolo 86.
Occorre distinguere la raccolta occasionale da quella abituale. Per la seconda, i dati confluiscono nelle pertinenti voci del bilancio e, quando prevista, nella relazione di missione. Per ogni raccolta occasionale devono invece essere predisposti un prospetto finanziario e una relazione illustrativa, secondo lo schema ministeriale. Le dimensioni ridotte dell’ente non eliminano questo adempimento. Chi utilizza il Modello D di rendiconto per cassa deve quindi affiancare al documento annuale i rendiconti delle singole iniziative.
Nel prospetto vanno identificati l’ente, il codice fiscale, la sede, l’esercizio, la denominazione della raccolta e il periodo di svolgimento. Le entrate e le spese devono essere esposte distintamente, con totali e avanzo o disavanzo finale. È utile adottare descrizioni comprensibili e collegare ogni importo ai documenti conservati. Un incasso di 3.000 euro con 600 euro di spese produce un avanzo di 2.400 euro: riportare soltanto quest’ultimo importo nasconderebbe la dimensione effettiva dell’iniziativa. La relazione illustrativa spiega come si è svolta la raccolta, dove è stata organizzata, quale obiettivo perseguiva e come saranno utilizzate le risorse. Deve chiarire le voci economiche, soprattutto quando una descrizione sintetica non basta a comprenderle. Se i costi superano gli incassi, occorre motivare il risultato. Per i beni ricevuti in donazione vanno indicati tipologia e valore economico, applicando i criteri richiamati dalle linee guida; non devono essere confusi con denaro effettivamente incassato.
Per evitare errori, conviene registrare i movimenti durante la campagna e conservare fatture, ricevute, estratti conto e rendicontazioni delle piattaforme utilizzate. Le commissioni trattenute da un intermediario devono essere ricostruite, così da distinguere la donazione lorda dal costo del servizio. Anche il passaggio del contante dalla cassa al conto bancario richiede attenzione: è un trasferimento interno, non una seconda entrata. I totali del prospetto devono essere riconciliabili con la contabilità dell’ente. Se più iniziative condividono una spesa, è opportuno ripartirla con un criterio documentabile, evitando di addebitarla integralmente a ciascuna raccolta. Per esempio, una fattura relativa alla promozione di più eventi richiede una suddivisione coerente con il servizio effettivamente ricevuto.
Il rendiconto non rende automaticamente esente da imposte qualsiasi attività. L’articolo 79, comma 4, lettera a), collega l’esclusione dal reddito degli ETS non commerciali alle raccolte pubbliche effettuate occasionalmente nelle circostanze previste dalla norma, anche mediante beni di modico valore o servizi ai sostenitori. Un’attività continuativa di vendita richiede una valutazione fiscale propria. Chiamare un’iniziativa “raccolta fondi” non basta a determinarne il trattamento tributario.
Il documento va inserito nella documentazione di bilancio e sottoposto agli organi competenti secondo le regole dell’ente. Il deposito ordinario al RUNTS deve avvenire entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, insieme al bilancio e agli allegati dovuti. Il termine decorre quindi dalla chiusura dell’anno contabile, non dalla data dell’evento. Come chiarito dal Ministero nelle indicazioni sul decreto ministeriale 2/2026, non si tratta di una scadenza fissata sempre al 30 giugno. L’approvazione interna deve rispettare i termini statutari e consentire il deposito tempestivo. La trasmissione si effettua attraverso il portale RUNTS.
Prima dell’invio occorre controllare che siano presenti sia il prospetto sia la relazione per ciascuna raccolta occasionale. La documentazione di supporto deve rimanere ordinata e disponibile per i controlli, nel rispetto delle regole di conservazione richiamate dall’articolo 87. Il rendiconto delle raccolte fondi non sostituisce quello del cinque per mille: quest’ultimo riguarda un contributo pubblico soggetto a una disciplina autonoma di rendicontazione, con propri modelli, termini e obblighi.

Esempio Rendiconto Raccolta Fondi ETS
Di seguito è possibile trovare un esempio di rendiconto raccolta fondi ETS.
RENDICONTO RACCOLTA FONDI ETS
Singola raccolta pubblica occasionale
Rendiconto redatto ai sensi degli articoli 79, comma 4, lettera a), e 87, comma 6, del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, secondo lo schema dell’Allegato 1 alle Linee guida adottate con D.M. 9 giugno 2022.
Denominazione dell’ETS: ________________________________________
Codice fiscale: ________________________
Esercizio di riferimento: ________________________
Sede legale: ________________________________________
Comune: ________________________ Provincia: ______ CAP: __________
Denominazione dell’evento: ________________________________________
Periodo della raccolta: dal ____/____/________ al ____/____/________
Celebrazione, ricorrenza o campagna di sensibilizzazione cui si riferisce la raccolta:
________________________________________
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Proventi ed entrate
| Voce | Importo in euro |
|---|---|
| Liberalità monetarie | ____________,__ |
| Valore di mercato delle liberalità non monetarie | ____________,__ |
| Altri proventi | ____________,__ |
| Totale proventi ed entrate A | ____________,__ |
Oneri e uscite
| Voce | Importo in euro |
|---|---|
| Acquisto di beni | ____________,__ |
| Acquisto di servizi | ____________,__ |
| Noleggi, affitti o utilizzo di attrezzature | ____________,__ |
| Oneri promozionali per la raccolta | ____________,__ |
| Lavoro dipendente o autonomo | ____________,__ |
| Rimborsi a volontari | ____________,__ |
| Altri oneri | ____________,__ |
| Totale oneri e uscite B | ____________,__ |
| Risultato della singola raccolta A meno B | ____________,__ |
Il risultato comprende anche il valore delle liberalità non monetarie, se presenti, e non coincide necessariamente con la disponibilità di denaro. La relazione illustrativa completa il prospetto.
Relazione illustrativa
La presente relazione riguarda la singola iniziativa di raccolta pubblica occasionale identificata nel rendiconto.
Descrizione dell’iniziativa, luogo e modalità di svolgimento:
________________________________________
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________________________________________
Finalità della raccolta comunicate ai sostenitori:
________________________________________
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Fondi raccolti e liberalità in natura
| Modalità di incasso | Importo in euro |
|---|---|
| Incassi in contanti | ____________,__ |
| Incassi su conto corrente bancario | ____________,__ |
| Altri mezzi di incasso | ____________,__ |
| Totale fondi raccolti in denaro | ____________,__ |
Ogni incasso è indicato una sola volta, escludendo i trasferimenti tra cassa e conti dell’ente.
Dettaglio dei proventi e degli altri mezzi di incasso:
________________________________________
________________________________________
Valore complessivo dei beni ricevuti in donazione: euro ______________,__
Tipologia e quantità dei beni ricevuti:
________________________________________
________________________________________
Criteri di valutazione e documenti di riferimento:
________________________________________
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Costi sostenuti per la raccolta
Descrizione e dettaglio delle voci di onere o uscita riportate nel prospetto:
________________________________________
________________________________________
________________________________________
________________________________________
Ulteriori elementi utili a comprendere i costi sostenuti:
________________________________________
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Destinazione delle risorse
Risultato netto della raccolta A meno B: euro ______________,__
Attività di interesse generale finanziata:
Articolo 5, comma 1, lettera ______, del D.Lgs. 117/2017.
Denominazione dell’attività secondo l’articolo 5 del Codice del Terzo settore:
________________________________________
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Finalità perseguite e impiego delle risorse e dei beni raccolti:
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Progetto o intervento sostenuto ed eventuali vincoli di destinazione:
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Motivazioni del disavanzo, se gli oneri o le uscite superano i proventi o le entrate:
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Documentazione e sottoscrizione
Documenti e prospetti di dettaglio di riferimento:
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Luogo: ________________________
Data: ____/____/________
Nome e cognome del legale rappresentante:
________________________________________
Firma del legale rappresentante:
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Fac Simile Rendiconto Raccolta Fondi ETS Word
In questa sezione è presente un modello rendiconto raccolta fondi ETS da scaricare. Il modulo rendiconto raccolta fondi ETS compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile rendiconto raccolta fondi ETS può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Rendiconto Raccolta Fondi ETS PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modello rendiconto raccolta fondi ETS PDF editabile da compilare.
Fac Simile Rendiconto Raccolta Fondi ETS Excel
In questa sezione è possibile trovare un fac simile rendiconto raccolta fondi ETS Excel.
