In questa pagina è possibile trovare un fac simile dichiarazione di montaggio a regola d’arte gancio traino Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Dichiarazione di Montaggio a Regola d’Arte Gancio Traino
L’installazione di un gancio di traino su un veicolo immatricolato in Italia è oggi regolata dall’articolo 78 del Codice della strada e dal decreto ministeriale 8 gennaio 2021, che ha sostituito la disciplina previgente introducendo una procedura semplificata e priva di visita e prova. L’omologazione è il primo presupposto: il dispositivo deve essere conforme al Regolamento UNECE 55, che ha recepito nell’ordinamento europeo i requisiti già stabiliti, a suo tempo, dalla direttiva 94/20/CE e dalle sue successive revisioni. Il costruttore fornisce con il prodotto il certificato di conformità, i valori del carico verticale massimo e della massa rimorchiabile, il manuale d’installazione e quello d’uso in italiano.
Il secondo perno è il soggetto che materialmente effettua il montaggio: un’officina iscritta all’Albo delle imprese di autoriparazione sezione meccanica motoristica. Il responsabile tecnico deve attenersi alle istruzioni del costruttore, impiegare la bulloneria prevista, serrare i fissaggi con chiave dinamometrica alle coppie indicate, controllare che la sfera rispetti le altezze imposte dal regolamento e, se il dispositivo è removibile, verificare il corretto innesto del sistema di sgancio rapido. Una volta completata l’installazione, compila e firma la dichiarazione di corretto montaggio prevista dall’Allegato B del decreto: il documento identifica officina, dispositivo, veicolo, attesta di aver eseguito prove funzionali di cablaggio a sette o tredici poli e conferma la consegna al proprietario del certificato di omologazione, delle istruzioni d’uso e della scheda tecnica TT 2119.
Il proprietario, o un suo delegato, ha trenta giorni di tempo, sanciti dall’articolo 2, comma 5, del decreto, per presentare all’Ufficio Motorizzazione Civile l’istanza di aggiornamento della carta di circolazione. Il fascicolo deve contenere la domanda TT 2119, la copia del libretto, la dichiarazione d’installazione, il certificato del gancio, la fotocopia di un documento di identità e le ricevute dei diritti e dell’imposta di bollo. Non è più richiesta visita e prova: il funzionario, verificata la completezza degli atti, emette un tagliando adesivo o un nuovo documento con l’annotazione dell’installazione. Senza questa formalità, la circolazione con gancio montato ma non registrato integra la violazione dell’articolo 78, con sanzione pecuniaria e obbligo di presentare il veicolo a controllo; inoltre l’assicurazione potrebbe eccepire l’inoperatività della garanzia se l’alterazione non è regolarmente annotata. Dopo l’aggiornamento restano in capo al proprietario le prescrizioni d’uso: non superare la massa rimorchiabile indicata alla voce O 1 del libretto; non oltrepassare il carico verticale S fissato dal costruttore del dispositivo (nel nostro esempio settantacinque chilogrammi); smontare la testa sferica nei dispositivi removibili quando non si traina, per evitare l’attivazione dei sensori di parcheggio e ridurre i rischi per i pedoni. Sono cautele che, se trascurate, possono far scattare le sanzioni dell’articolo 83 o rendere il conducente responsabile di eventuali danni.
Sul piano civilistico la responsabilità dell’officina per vizi di montaggio si radica negli articoli 2226 e 1667 del codice civile: il cliente deve denunciare i difetti riconoscibili immediatamente, quelli occulti entro otto giorni dalla scoperta e comunque non oltre due anni dall’installazione. L’eventuale sinistro derivante da serraggi inadeguati o cablaggi impropri ricade pertanto entro il termine biennale di garanzia previsto per il contratto d’opera; l’officina dovrà risarcire il danno e potrebbe essere chiamata in giudizio regressivamente dalla compagnia assicuratrice se il sinistro è stato liquidato al terzo. Gli aspetti assicurativi non vanno sottovalutati: la polizza RCA del veicolo trainante copre i danni provocati dal rimorchio in circolazione quando è agganciato; al contrario, se il rimorchio è scollegato occorre una copertura propria. Il conducente deve inoltre verificare che la propria patente sia adeguata: se la somma delle masse autorizzate di veicolo e rimorchio eccede i trentacinque quintali, servirà la patente BE.
Per i veicoli N 1 immatricolati autocarro la procedura d’installazione è identica, ma i limiti di massa spesso sono superiori: il proprietario dovrà controllare che la massa rimorchiabile tecnica prevista dal costruttore non ecceda quella ammessa per la categoria di patente posseduta. Il datore di lavoro che affidi un veicolo aziendale all’autista senza titolo idoneo potrebbe rispondere a titolo di culpa in eligendo o in vigilando. Nei veicoli storici iscritti a registro ASI o equivalenti l’installazione è permessa purché non alteri le caratteristiche di storicità; serve il nulla osta del registro e l’annotazione in carta di circolazione che identifica la modifica su veicolo d’interesse storico.
Se in futuro il proprietario decidesse di rimuovere definitivamente il gancio, dovrà presentare alla Motorizzazione la relativa dichiarazione di disinstallazione, pagare i diritti e ottenere la cancellazione dell’annotazione, perché lasciare l’iscrizione senza il dispositivo installato configura alterazione non autorizzata.
La conformità d’installazione deve infine essere mantenuta nel tempo. I regolamenti tecnici raccomandano il controllo periodico del serraggio bulloneria e dell’impianto elettrico. Un eventuale cedimento della sfera dovuto a incuria ricadrebbe sul proprietario, che potrebbe essere perseguito per lesioni colpose aggravate se dal difetto derivasse un incidente con feriti.
Esempio di Dichiarazione di Montaggio a Regola d’Arte del Gancio Traino
Di seguito è possibile trovare un esempio di dichiarazione di montaggio a regola d’arte gancio traino.
DICHIARAZIONE DI CORRETTO MONTAGGIO
(art. 78 Codice della Strada – D.M. 8 gennaio 2021, Allegato B)
Il/La sottoscritto/a _________________________________________________
responsabile tecnico dell’officina autorizzata _______________________________
con sede in ________________________________________ (___) – Via ______________________
n. iscrizione Albo imprese autoriparazione _________________________________
DICHIARA
1. di aver installato a regola d’arte, nel pieno rispetto delle indicazioni del costruttore
del veicolo e del costruttore del dispositivo, il seguente gancio di traino:
• Marca e tipo: _________________________________________________
• Omologazione CE/UNECE 55: _____________________________________
• Carico verticale massimo (S): 75 kg
• Massa rimorchiabile: come da carta di circolazione del veicolo
• Schema/Versione funzionale: ____________________________________
2. di aver montato il dispositivo sul veicolo:
• Marca e modello: ______________________________________________
• N. di telaio (VIN): _____________________________________________
• Targa: _____________________ Data 1ª imm.: ________________________
3. di aver verificato, al termine del montaggio:
• serraggio bulloneria con chiave dinamometrica ai valori prescritti;
• corretta funzionalità dell’impianto elettrico a 7/13 poli*;
• assenza di interferenze con organi meccanici, scarico, sensori e sistemi ADAS;
• rispetto delle quote di altezza sfera previste dal Reg. UNECE 55/2011.
(*barrare la voce non pertinente)
4. di aver consegnato al proprietario/utente:
• istruzioni d’uso e manutenzione in lingua italiana;
• certificato di conformità/omologazione del gancio;
• scheda tecnica (mod. TT 2119) per l’aggiornamento della carta di circolazione.
Il proprietario/utente è stato informato che l’utilizzo del dispositivo deve avvenire
nel rispetto dei limiti di massa rimorchiabile indicati nel documento di circolazione
e che, prima di trainare rimorchi su strada, dovrà richiedere all’U.M.C. l’aggiornamento
della carta di circolazione ai sensi dell’art. 78 C.d.S.
______________________________, lì _____________________
Timbro e firma dell’officina ___________________________
Firma per ricevuta dell’utente ___________________________
Fac Simile Dichiarazione di Montaggio a Regola d’Arte del Gancio Traino Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello dichiarazione di montaggio a regola d’arte gancio traino da scaricare. Il modulo dichiarazione di montaggio a regola d’arte gancio traino compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile dichiarazione di montaggio a regola d’arte gancio traino può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo Dichiarazione di Montaggio a Regola d’Arte del Gancio Traino PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modello dichiarazione di montaggio a regola d’arte gancio traino PDF editabile.