In questa pagina è possibile trovare un fac simile perizia iscrizione RUNTS da scaricare e compilare.
Indice
Perizia per Iscrizione RUNTS
Nel linguaggio pratico si parla spesso di perizia per iscrizione al RUNTS, ma sul piano tecnico il documento rilevante è soprattutto la relazione giurata di stima del patrimonio quando l’ente del Terzo settore chiede anche il riconoscimento della personalità giuridica, oppure quando il patrimonio minimo non è formato solo da denaro. Il RUNTS è il registro telematico pubblico previsto dal Codice del Terzo settore e le procedure di iscrizione sono disciplinate dal D.M. n. 106 del 15 settembre 2020. L’art. 22 del Codice stabilisce che associazioni e fondazioni ETS possono acquistare la personalità giuridica tramite l’iscrizione al RUNTS e precisa che il patrimonio minimo deve essere pari ad almeno 15.000 euro per le associazioni e 30.000 euro per le fondazioni; se tale patrimonio è costituito da beni diversi dal denaro, il loro valore deve risultare da una relazione giurata redatta da un revisore legale o da una società di revisione legale iscritti nel registro.
Da qui deriva il primo chiarimento utile per chi prepara la pratica. La “perizia RUNTS” non è un allegato necessario in ogni domanda di iscrizione, ma diventa centrale quando serve dimostrare il patrimonio minimo richiesto per la personalità giuridica e, in particolare, quando quel patrimonio comprende immobili, attrezzature, arredi, partecipazioni o altri beni in natura. Lo confermano sia il portale istituzionale del RUNTS, sia le indicazioni ministeriali sugli allegati, che richiamano espressamente la relazione giurata sui beni diversi dal denaro costituenti il patrimonio minimo. Anche il Notariato, commentando l’art. 16 del decreto RUNTS, evidenzia che dall’istanza e dalla documentazione allegata devono risultare l’attestazione della sussistenza del patrimonio minimo e l’indicazione della sua entità e composizione. In pratica, quindi, la relazione non serve a “spiegare l’ente”, ma a dare una base tecnica e documentabile alla consistenza patrimoniale richiesta dalla legge.
Dal punto di vista contenutistico, una buona perizia deve essere concreta, prudente e molto leggibile. Non basta dichiarare che il patrimonio esiste, perché occorre descriverne composizione, titolarità, criteri di valutazione e, soprattutto, effettiva disponibilità in capo all’ente. Per il denaro, il riscontro passa normalmente da estratti conto e documentazione bancaria aggiornata. Per i beni diversi dal denaro, invece, è necessario indicare il criterio di stima adottato, la documentazione esaminata e il valore attribuito a ciascun cespite, con conclusione finale sul patrimonio netto utile ai fini dell’art. 22. Questo profilo è particolarmente delicato perché la funzione della relazione non è meramente descrittiva, ma serve a consentire al notaio e poi all’ufficio RUNTS di verificare che il requisito patrimoniale sia reale, attuale e coerente con la normativa. Per questo una perizia generica, priva di allegati o troppo assertiva, rischia di indebolire l’intera pratica.
Un altro aspetto decisivo è l’attualità della documentazione. Il Ministero del Lavoro, nella nota n. 9184 del 16 giugno 2022, ha chiarito che la verifica del patrimonio minimo non deve essere temporalmente distante dal momento della domanda, proprio per garantire l’affidabilità delle valutazioni. Nella stessa nota si richiama il parametro dei 120 giorni come riferimento elaborato in sede notarile per l’aggiornamento della documentazione di supporto, come bilancio, situazione patrimoniale o perizia. Questo significa che, anche quando il patrimonio appare sufficiente, utilizzare documenti troppo vecchi può creare problemi istruttori o richiedere aggiornamenti. In termini pratici, la guida corretta è questa: prima si definisce se l’ente stia chiedendo solo l’iscrizione come ETS o anche la personalità giuridica; poi si verifica la composizione del patrimonio; infine si predispone, se necessaria, una relazione giurata puntuale, aggiornata e coordinata con atto costitutivo, statuto e istanza telematica. È proprio questa coerenza documentale, più ancora della formula usata nel titolo del file, che rende la pratica RUNTS solida e difendibile.
Esempio di Perizia Iscrizione RUNTS
Di seguito è possibile trovare un esempio di perizia iscrizione RUNTS.
RELAZIONE GIURATA DI STIMA DEL PATRIMONIO
AI FINI DELL’ISCRIZIONE NEL RUNTS
E DEL CONSEGUIMENTO DELLA PERSONALITÀ GIURIDICA
Il/La sottoscritto/a Dott./Dott.ssa/Revisore legale _____________,
nato/a a _____________ il _____________,
codice fiscale _____________,
con studio in _____________,
iscritto/a al Registro dei Revisori Legali al n. _____________,
PEC _____________,
email _____________,
PREMESSO CHE
– con atto / delibera / verbale del _____________ l’ente denominato _____________
con sede in _____________,
codice fiscale _____________,
in persona del legale rappresentante pro tempore Sig./Sig.ra _____________,
ha conferito al/alla sottoscritto/a incarico di redigere la presente relazione giurata di stima del patrimonio;
– l’ente sopra indicato intende ottenere l’iscrizione nella sezione RUNTS denominata _____________
e, contestualmente / ove applicabile, il riconoscimento della personalità giuridica;
– la presente relazione è redatta ai fini della verifica della consistenza patrimoniale dell’ente alla data del _____________,
nonché della sussistenza del patrimonio minimo richiesto dalla normativa vigente;
tutto ciò premesso,
il/la sottoscritto/a redige la seguente
RELAZIONE GIURATA DI STIMA
1. INCARICO
In data _____________ il/la sottoscritto/a ha ricevuto incarico da parte di _____________,
in qualità di _____________ dell’ente _____________,
di procedere all’esame della documentazione contabile, amministrativa e patrimoniale dell’ente
e di redigere una relazione di stima del patrimonio complessivo dell’ente medesimo,
al fine di attestare la sussistenza del patrimonio minimo richiesto per l’iscrizione nel RUNTS
e per il conseguimento della personalità giuridica / ove richiesto.
2. IDENTIFICAZIONE DELL’ENTE
Denominazione: _____________
Forma giuridica: associazione / fondazione / altro ETS _____________
Sede legale: _____________
Codice fiscale: _____________
Partita IVA: _____________
Data di costituzione: _____________
Estremi atto costitutivo / statuto: _____________
Legale rappresentante: _____________
Sezione RUNTS richiesta / di riferimento: _____________
3. OGGETTO E FINALITÀ DELLA RELAZIONE
La presente relazione ha ad oggetto la ricognizione, l’analisi e la valutazione del patrimonio dell’ente _____________,
alla data del _____________,
al fine di verificare che il patrimonio netto disponibile e utile ai fini di legge
sia pari ad Euro _____________
e, comunque, non inferiore al minimo richiesto dalla normativa applicabile
per l’iscrizione nel RUNTS con riconoscimento della personalità giuridica / ove richiesto.
La presente relazione è predisposta sulla base della documentazione esaminata,
delle informazioni fornite dagli organi dell’ente
e delle verifiche svolte dal/dalla sottoscritto/a nei limiti dell’incarico ricevuto.
4. DOCUMENTAZIONE ESAMINATA
Ai fini della presente relazione sono stati esaminati, tra gli altri, i seguenti documenti:
– atto costitutivo dell’ente del _____________;
– statuto vigente / aggiornato al _____________;
– verbale dell’organo competente del _____________;
– libro soci / elenco associati / documentazione interna rilevante;
– bilancio / rendiconto / situazione patrimoniale alla data del _____________;
– estratti conto bancari e postali relativi ai rapporti n. _____________;
– inventario dei beni mobili / immobili;
– documentazione comprovante la titolarità e il valore dei beni;
– elenco dei crediti con relativa documentazione giustificativa;
– elenco dei debiti e delle passività potenziali;
– contratti, convenzioni, polizze, finanziamenti e altri atti rilevanti;
– eventuale documentazione integrativa:
_____________
5. ATTIVITÀ SVOLTA E CRITERI ADOTTATI
Il/La sottoscritto/a ha svolto le seguenti attività:
– esame della documentazione contabile e amministrativa prodotta;
– verifica della coerenza formale tra documenti, scritture e prospetti riepilogativi;
– analisi delle poste attive e passive rilevanti ai fini della determinazione del patrimonio netto;
– verifica della disponibilità delle somme liquide risultanti dai conti correnti / depositi;
– esame dei beni diversi dal denaro e della relativa documentazione di supporto;
– eventuali colloqui con gli organi dell’ente in data _____________;
– eventuali sopralluoghi / riscontri documentali effettuati in data _____________.
I criteri di valutazione adottati sono i seguenti:
a) disponibilità liquide:
valutate al valore nominale risultante dalla documentazione bancaria / contabile alla data del _____________;
b) crediti:
valutati secondo prudenza, tenendo conto di esigibilità, anzianità, documentazione probatoria e rischio di realizzo;
c) beni mobili registrati / non registrati:
valutati in base a documentazione di acquisto, valore di mercato, stato d’uso e residua utilità;
d) beni immobili:
valutati sulla base di _____________;
e) eventuali partecipazioni / strumenti finanziari:
valutati in base a _____________;
f) debiti e passività:
considerati per il loro valore certo o ragionevolmente stimabile alla data di riferimento;
g) eventuali fondi rischi / oneri:
determinati in via prudenziale sulla base della documentazione disponibile.
6. DESCRIZIONE DEL PATRIMONIO DELL’ENTE
Alla data del _____________ il patrimonio dell’ente risulta composto dalle seguenti principali voci.
6.1 Disponibilità liquide
– conto corrente n. _____________ acceso presso _____________:
Euro _____________
– conto corrente n. _____________ acceso presso _____________:
Euro _____________
– cassa:
Euro _____________
Totale disponibilità liquide:
Euro _____________
6.2 Crediti
– credito verso _____________:
Euro _____________
– credito verso _____________:
Euro _____________
– altri crediti:
Euro _____________
Totale crediti:
Euro _____________
6.3 Beni mobili / attrezzature / arredi / beni strumentali
– descrizione bene: _____________
valore attribuito: Euro _____________
– descrizione bene: _____________
valore attribuito: Euro _____________
– descrizione bene: _____________
valore attribuito: Euro _____________
Totale beni mobili / strumentali:
Euro _____________
6.4 Beni immobili
– immobile sito in _____________,
dati catastali _____________,
titolo di provenienza _____________,
valore attribuito: Euro _____________
– immobile sito in _____________,
dati catastali _____________,
titolo di provenienza _____________,
valore attribuito: Euro _____________
Totale beni immobili:
Euro _____________
6.5 Altre attività patrimoniali
– partecipazioni / titoli / depositi vincolati / altri diritti:
_____________
valore attribuito: Euro _____________
Totale altre attività:
Euro _____________
7. PASSIVITÀ DELL’ENTE
Alla medesima data risultano le seguenti passività:
– debiti verso fornitori:
Euro _____________
– debiti tributari:
Euro _____________
– debiti verso dipendenti / collaboratori:
Euro _____________
– debiti verso enti previdenziali / assicurativi:
Euro _____________
– finanziamenti / mutui / prestiti:
Euro _____________
– fondi rischi / oneri:
Euro _____________
– altre passività:
Euro _____________
Totale passività:
Euro _____________
8. PROSPETTO SINTETICO DI DETERMINAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
Totale attività:
Euro _____________
Totale passività:
Euro _____________
Patrimonio netto risultante:
Euro _____________
Patrimonio netto utile ai fini della presente relazione:
Euro _____________
9. OSSERVAZIONI SPECIFICHE SUI BENI DIVERSI DAL DENARO
Con riferimento ai beni diversi dal denaro compresi nel patrimonio dell’ente,
il/la sottoscritto/a precisa quanto segue:
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
In particolare, i beni di seguito indicati sono stati valutati come segue:
– bene _____________:
criterio di stima adottato _____________
valore attribuito Euro _____________
– bene _____________:
criterio di stima adottato _____________
valore attribuito Euro _____________
– bene _____________:
criterio di stima adottato _____________
valore attribuito Euro _____________
10. LIMITI DELLA RELAZIONE
La presente relazione:
– è redatta esclusivamente ai fini sopra indicati;
– si fonda sulla documentazione esibita e sulle informazioni fornite dall’ente;
– non costituisce revisione legale del bilancio, salvo diversa espressa indicazione;
– non è utilizzabile per finalità diverse da quelle indicate senza il consenso scritto del/della sottoscritto/a;
– esprime una valutazione riferita alla data del _____________.
11. CONCLUSIONI
Sulla base della documentazione esaminata,
delle verifiche svolte
e dei criteri sopra indicati,
il/la sottoscritto/a
ATTESTA / RITIENE
che alla data del _____________
il patrimonio netto dell’ente _____________
risulta pari ad Euro _____________,
e che il patrimonio minimo richiesto ai fini dell’iscrizione nel RUNTS
con contestuale riconoscimento della personalità giuridica / ove richiesto
risulta:
[ ] sussistente
[ ] non sussistente
per le seguenti ragioni:
____________________________________________________________
____________________________________________________________
____________________________________________________________
12. ALLEGATI
Si allegano alla presente relazione, quali parti integranti e sostanziali:
1) copia atto costitutivo;
2) copia statuto vigente;
3) verbale / delibera del _____________;
4) situazione patrimoniale / bilancio al _____________;
5) estratti conto bancari / postali;
6) elenco analitico beni e passività;
7) documentazione probatoria dei valori indicati;
8) ulteriore documentazione:
_____________
Luogo _____________
Data _____________
Il/La Revisore legale / Professionista incaricato/a
_______________________________
Nome e Cognome
_______________________________
Timbro e firma
_______________________________
Fac Simile Perizia Iscrizione RUNTS Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello perizia iscrizione RUNTS da scaricare. Il modulo perizia iscrizione RUNTS compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile perizia iscrizione RUNTS può essere convertito in PDF o stampato.
