In questa pagina è possibile trovare un fac simile verbale di insediamento Revisore Unico da scaricare e compilare.
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Verbale Di Insediamento Revisore Unico
Il verbale di insediamento del revisore unico è l’atto con cui, all’avvio dell’incarico di revisione legale (o di controllo contabile attribuito al revisore unico), si formalizza l’effettiva presa in carico dell’incarico, si cristallizzano i presupposti soggettivi del revisore e si documenta l’impostazione iniziale del lavoro. Non è un adempimento “di legge” in senso stretto sempre nominato con questa etichetta, ma è una best practice di governance: serve a dimostrare che l’incarico è stato accettato correttamente, che l’indipendenza è stata valutata, che il revisore ha acquisito le informazioni minime per pianificare le attività e che ha richiesto e ottenuto la documentazione essenziale dalla società. In caso di contestazioni, cambi di management, ispezioni o contenziosi, questo verbale diventa la prova ordinata di cosa il revisore sapeva e ha fatto “al giorno uno”.
La funzione principale del verbale è quindi duplice. Da un lato produce un’evidenza formale dell’insediamento: richiamo alla delibera di nomina, durata dell’incarico, accettazione e dichiarazioni di indipendenza, insussistenza di cause di ineleggibilità o decadenza. Dall’altro lato svolge un ruolo operativo di “kick-off” della revisione: descrive l’interlocuzione iniziale con l’organo amministrativo, la presa visione dell’assetto organizzativo e amministrativo-contabile, la definizione dei flussi informativi e la raccolta del set documentale minimo indispensabile per avviare una pianificazione conforme alle regole professionali.
Nel redigere la guida, il punto di partenza è capire che il revisore unico, a differenza del collegio sindacale, è un organo monocratico: non delibera “a maggioranza”, non nomina un presidente e non ha dinamiche collegiali. Tuttavia molte società e studi replicano modelli nati per il collegio sindacale sostituendo i riferimenti al collegio con riferimenti al revisore, perché le esigenze di documentazione iniziale sono analoghe. La differenza più rilevante è che, nel verbale del revisore unico, bisogna evitare formule tipicamente “collegiali” e al contempo rafforzare la parte relativa alla responsabilità personale del revisore nel predisporre e conservare carte di lavoro e nel pianificare l’attività di revisione.
Dal punto di vista dei contenuti, un verbale ben fatto si apre sempre con gli elementi identificativi: data, luogo, denominazione sociale, estremi societari, generalità e iscrizione del revisore al Registro dei revisori legali, generalità dei presenti (amministratore unico o presidente del CdA, eventuale direttore amministrativo, consulente contabile, responsabile IT se rilevante). Questi dati non sono “formalismo”: consentono di collegare il verbale a un contesto preciso e, soprattutto, chiariscono fin da subito chi sono i referenti e in che veste partecipano. In molte situazioni è utile indicare anche la modalità di riunione (in presenza o da remoto) e il canale utilizzato, perché oggi la prassi societaria usa spesso videoconferenze.La parte centrale deve documentare l’accettazione e l’indipendenza. Il revisore non si limita a dire “accetto”: è buona prassi attestare che ha reso la dichiarazione di accettazione e trasparenza e che non sussistono cause ostative. Qui la guida non può sostituire il giudizio professionale, ma indica che la dichiarazione va ancorata al quadro normativo e regolamentare e che, quando esistono minacce all’indipendenza (rapporti pregressi, consulenze, incarichi correlati, legami personali, situazioni economiche), occorre esplicitare quali salvaguardie sono state adottate o, se del caso, che l’incarico non può essere accettato. In un verbale d’insediamento, questa parte deve essere scritta in modo prudente: si afferma ciò che è stato verificato e si registra l’eventuale informativa, senza inserire dettagli superflui che aumentano i rischi di equivoci. Il verbale, poi, deve fotografare l’incontro iniziale con l’organo amministrativo. La conversazione di insediamento non è un saluto: è un passaggio tecnico per inquadrare l’attività della società, i principali processi, le aree di rischio e l’assetto contabile. In questa fase è utile che nel verbale siano richiamati, almeno in forma sintetica, i tratti essenziali della società: tipologia e stato (operativa, in liquidazione, in crisi), governance, eventuale appartenenza a un gruppo, sedi operative, settore e normative speciali, presenza di parti correlate, principali flussi economici e finanziari, eventuali covenant o finanziamenti, dipendenti e complessità amministrativa. Non serve fare una relazione aziendale, ma serve lasciare un’impronta documentale di ciò che è stato rappresentato al revisore e del perimetro di indagine che ne deriva. Uno snodo pratico, spesso trascurato, è la gestione dei libri e delle carte di lavoro. Il revisore unico deve avere un sistema ordinato di conservazione della documentazione della revisione, che può essere cartaceo o digitale, e deve garantire tracciabilità, riservatezza e integrità. Nel verbale conviene indicare se esiste un “libro” o un fascicolo di revisione e dove viene conservato, anche per chiarire che la custodia è in capo al revisore e non alla società. Se lo studio del revisore utilizza un gestionale di revisione o un sistema cloud, è opportuno che la guida raccomandi di disciplinare accessi e responsabilità, evitando che persone della società abbiano accesso alle carte di lavoro, che sono del revisore. Il verbale può limitarsi a dire che la documentazione di revisione viene conservata presso lo studio o in ambiente digitale controllato, senza entrare nei dettagli tecnici. Il centro operativo è la “lista” documentale e informativa iniziale, ma quando scrivi una guida devi impostarla come logica, non come elenco infinito. Il revisore, per iniziare, chiede sempre l’atto costitutivo e lo statuto, la visura aggiornata, gli ultimi bilanci e i verbali di approvazione, la situazione contabile aggiornata, il piano dei conti, le procedure amministrative se formalizzate, il dettaglio dei principali contratti e dei finanziamenti, l’organigramma e i poteri, e ogni informazione che incida su continuità aziendale e rischio di bilancio. Se l’azienda ha sistemi informativi complessi, la parte IT diventa rilevante perché incide sull’affidabilità dei dati contabili. Se l’azienda opera in settori regolati o con elevato rischio (cash intensive, appalti, autorizzazioni), il verbale dovrebbe registrare che il revisore ha preso atto di tale contesto e che programmerà procedure coerenti.
Un passaggio delicato è l’eventuale interazione con il precedente revisore. Nelle prassi professionali, quando subentra un nuovo revisore, è spesso opportuno acquisire informazioni dal precedente incaricato, per comprendere aree critiche, rilievi ricorrenti, giudizi già espressi, carenze di controllo interno, problemi di continuità o contenziosi. La guida deve evidenziare che questa interlocuzione va gestita nel rispetto dei doveri di riservatezza e delle regole di passaggio consegne, e che nel verbale può essere semplicemente registrata la decisione di richiedere informazioni e la finalità della richiesta, senza riportare contenuti sensibili che saranno poi, se del caso, documentati nelle carte di lavoro.
Esempio di Verbale Di Insediamento Revisore Unico
Di seguito è possibile trovare un esempio di verbale di insediamento Revisore Unico.
In data ________________, presso ________________, via/piazza ________________, si è riunito il Revisore Unico della società ________________ (C.F./P.IVA ________________; sede legale ________________; iscritta al Registro Imprese di ________________ al n. ________________), nella persona di:
Dott./Dott.ssa ________________ (C.F. ________________), iscritto/a al Registro dei Revisori Legali al n. ________________, in qualità di Revisore Unico.
Sono altresì presenti:
* ________________, in qualità di ________________ (es. amministratore unico / presidente del consiglio di amministrazione);
* ________________, con funzione di ________________ (es. direttore amministrativo / responsabile contabilità / consulente esterno).
Il Revisore Unico, in conformità ai principi e alle regole professionali applicabili alla revisione legale, nonché alla normativa vigente, dà atto di quanto segue.
Il/La sottoscritto/a Revisore Unico dichiara di avere accettato l’incarico conferito con deliberazione dell’Assemblea del ________________ (ovvero: con deliberazione di ________________ del ________________), con durata fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al ________________ (ovvero: per il triennio ________________ ), e di aver reso la*dichiarazione di trasparenza/indipendenza e ogni ulteriore dichiarazione richiesta dalla normativa e/o dallo statuto.
Sulla base delle dichiarazioni rese e delle verifiche preliminari svolte, il Revisore Unico attesta che non ricorrono cause di ineleggibilità, incompatibilità o decadenza previste dalla normativa vigente e, se applicabile, dallo statuto sociale, né sussistono situazioni idonee a compromettere l’indipendenza, salva la seguente informativa: ________________.
Il Revisore Unico incontra il Sig./Dott. ________________ nella sua qualità di amministratore unico (ovvero: presidente del consiglio di amministrazione), il quale comunica che l’attività di ________________ è stata svolta in conformità all’oggetto sociale previsto nell’atto costitutivo e che l’assetto organizzativo e i principali processi amministrativo-contabili risultano attualmente strutturati come segue: ________________.
Nell’ambito delle attività iniziali di pianificazione, il Revisore Unico acquisisce informazioni circa l’assetto organizzativo e amministrativo-contabile e circa i principali rischi inerenti l’attività, prendendo in considerazione, tra l’altro, le seguenti aree informative: tipologia e stato della società (operativa/non operativa/in liquidazione/soggetta a procedure concorsuali); struttura e governance societaria; eventuale direzione e coordinamento esercitata o subita; esistenza di patti parasociali; sedi operative e distribuzione geografica; caratteristiche dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile; principali dati dimensionali (totale attivo, ricavi, dipendenti medi); settore di attività e rischi specifici; rapporti partecipativi, di controllo o collegamento con altre società; operazioni con parti correlate e/o intercompany; struttura della funzione amministrazione/finanza; sistemi informativi contabili; presidi di controllo interno (ove esistenti); continuità aziendale e principali aree di rischio di bilancio.
Il Revisore Unico prende visione e riceve il Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Revisore Unico (ovvero: “Libro della revisione legale”/“carte di lavoro” secondo prassi adottata). Alla conservazione del medesimo viene delegato il Dott./Dott.ssa ________________, che lo conserverà presso il proprio studio sito in ________________, via/piazza ________________. Egli/ella ne curerà altresì l’aggiornamento e l’ordinata conservazione.
Viene consegnato al Revisore Unico il fascicolo di bilancio chiuso al ________________ (ovvero: gli ultimi ________________ bilanci approvati e relativi verbali), nonché la documentazione contabile e societaria ritenuta utile ai fini dell’avvio dell’incarico.
La consulenza amministrativa, fiscale e societaria è affidata allo Studio professionale ________________ (eventualmente: cui è demandata anche la tenuta della contabilità), con sede in ________________.
Il Revisore Unico acquisisce la seguente documentazione (elenco esemplificativo, da integrare in base al caso concreto): atto costitutivo e statuto vigente; certificato/iscrizione Registro Imprese e visura camerale aggiornata; elenco libri e registri sociali con indicazione della bollatura ove prescritta; organigramma e mansionari chiave; elenco sedi secondarie/stabilimenti/uffici; elenco partecipazioni, società controllate/collegate e organigramma di gruppo (se esistente); elenco soggetti muniti di poteri e relative delibere/procure; principali contratti e convenzioni rilevanti; autorizzazioni e licenze necessarie per lo svolgimento dell’attività; copia verbali assembleari e/o del CDA recanti delibere rilevanti; elenco soci (se pertinente); contratti di finanziamento/mutui con eventuali covenant; contratti di copertura/derivati (se presenti); contratti infragruppo o con parti correlate (se presenti); eventuali contestazioni o comunicazioni da autorità; eventuali denunce dei soci o contenziosi significativi; situazione contabile aggiornata alla data ________________; mastri e piano dei conti; procedure contabili; policy amministrative; elenco cespiti e ammortamenti; situazione fiscale e previdenziale (ove pertinente).
I documenti prodotti vengono acquisiti agli atti del Revisore Unico e costituiranno base informativa per la definizione della strategia di revisione, della valutazione del rischio e del piano di revisione relativo all’esercizio ________________.
Il Revisore Unico ritiene opportuno / non ritiene opportuno (barrare) richiedere al precedente organo di revisione (revisore uscente / società di revisione / collegio sindacale con incarico di revisione) informazioni utili allo svolgimento dell’incarico. In caso positivo, il Revisore Unico dà mandato a sé medesimo / al proprio studio / a ________________ di richiedere a ________________ (soggetto uscente) informazioni e chiarimenti in merito a: ________________ (es. aree di rischio, rilievi significativi, giudizio espresso, aspetti di continuità aziendale, carenze di controllo interno, contenziosi, stime, parti correlate) e la pertinente documentazione di supporto, nei limiti consentiti dalla normativa e dalle regole professionali.
Il Revisore Unico prende atto che il presente verbale costituisce documento di insediamento e avvio dell’incarico e dispone la conservazione agli atti unitamente alla documentazione acquisita.
Null’altro essendovi da dichiarare, la riunione è chiusa alle ore ________________.
Luogo ________________, data ________________
Il Revisore Unico
—
Per presa visione,
il presidente del consiglio di amministrazione (ovvero: l’amministratore unico)
—
(oppure: Il presente verbale viene inviato per conoscenza al presidente del consiglio di amministrazione/all’amministratore unico.)
Fac Simile Verbale Di Insediamento Revisore Unico Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello verbale di insediamento Revisore Unico da scaricare. Il modulo verbale di insediamento Revisore Unico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile verbale di insediamento Revisore Unico può essere convertito in PDF o stampato.
