In questa pagina è possibile trovare un fac simile A/12 attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Modulo A/12 Attestazione della Tenuta dell’Impianto di Utenza Gas
Il Modulo A/12, denominato “Attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas”, è il documento con cui un installatore o tecnico abilitato dichiara di avere effettuato la prova di tenuta dell’impianto interno gas e di averne riscontrato l’esito positivo. È un modulo tecnico utilizzato nelle procedure di attivazione o riattivazione della fornitura, soprattutto quando il distributore deve acquisire una dichiarazione sulla sicurezza dell’impianto prima di procedere all’apertura del contatore o alla rimessa in servizio.
La funzione del modulo è diversa da quella della dichiarazione di conformità prevista dal D.M. 37/2008. La dichiarazione di conformità riguarda la realizzazione o modifica dell’impianto a regola d’arte, mentre il Modulo A/12 attesta la tenuta dell’impianto di utenza in un determinato momento, dopo una prova eseguita secondo le norme tecniche applicabili. Per questo il modulo viene normalmente compilato a cura dell’installatore o dell’impresa abilitata, con indicazione dei dati dell’impresa, del responsabile tecnico, dell’ubicazione dell’impianto, del tipo di gas, della portata o potenza dell’impianto, della norma tecnica applicata e dell’esito della verifica. Il contesto operativo più frequente è quello della riattivazione dopo una precedente anomalia o dopo una prova non superata. Alcune istruzioni dei distributori precisano che il Modulo A/12 è richiesto per attivazioni o riattivazioni successive a un precedente tentativo non andato a buon fine per esito negativo della prova di tenuta, a sospensioni disposte per situazione di pericolo o a riattivazioni dopo dispersione di gas rilevata in pronto intervento. In questi casi il distributore non può limitarsi alla richiesta commerciale del cliente, ma deve verificare la presenza della documentazione tecnica che attesti il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’impianto interno.
La prova di tenuta deve essere eseguita secondo criteri tecnici appropriati. Le Linee Guida CIG n. 12 richiamano norme come UNI 11137 per la verifica e il ripristino della tenuta degli impianti interni in esercizio, nonché altre norme tecniche in base alla tipologia di impianto, come UNI 7129, UNI 8723 e UNI 11528 per specifiche configurazioni o potenze. La corretta indicazione della norma applicata è importante perché consente di comprendere il criterio tecnico adottato, il campo di applicazione e la metodologia di verifica seguita. Un profilo rilevante riguarda la validità temporale dell’attestazione. Alcuni moduli A/12 pubblicati dai distributori indicano che l’allegato ha validità di dodici mesi dalla data di esecuzione della prova di tenuta, salvo specifiche eccezioni previste dalle istruzioni operative. Questo significa che la data della prova non è un dato formale, ma un elemento essenziale del documento. Se il modulo è troppo risalente, incompleto o non coerente con la pratica di attivazione, il distributore può richiedere integrazioni o una nuova verifica.
È utile distinguere il Modulo A/12 dal Modulo B/12. Il primo attesta la tenuta dell’impianto in vista della procedura richiesta, mentre il secondo riguarda l’esito della prova di tenuta eseguita in sede di attivazione o riattivazione, in particolari casi o per specifiche tipologie di fornitura. Alcune istruzioni operative precisano che il B/12 deve essere redatto il giorno dell’intervento di attivazione, contestualmente alla prova eseguita dall’installatore, mentre l’A/12 viene acquisito come attestazione preventiva o documentazione necessaria nei casi previsti.
Dal punto di vista giuridico, il Modulo A/12 comporta una responsabilità tecnica del dichiarante. Il tecnico non si limita a compilare un formulario, ma attesta sotto la propria responsabilità che l’impianto verificato presenta condizioni di tenuta conformi alla norma utilizzata. Per il cliente finale, invece, il documento è essenziale per dimostrare al distributore che l’impianto interno è stato controllato da soggetto qualificato. Una compilazione incompleta, priva di timbro e firma, senza dati dell’impresa o senza riferimenti alla prova eseguita, può compromettere la validità operativa del modulo e ritardare la riattivazione della fornitura.
Esempio di Attestazione della Tenuta dell’Impianto di Utenza Gas
Di seguito è possibile trovare un esempio di A/12 attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas.
Modulo A/12
Attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas
Allegato alle Linee Guida CIG n. 12, edizione 2020
Da compilarsi a cura dell’installatore
Il sottoscritto/a ______________________________________________________________, titolare / legale rappresentante dell’impresa
ragione sociale __________________________________________________________________________________________________________,
| Sede nel comune di | ____________________________________________________________ | Prov. | ________ |
| Via | ____________________________________________________________ | N. | ______ |
| Telefono | ____________________________ | Cellulare | ________________ |
| ____________________________________________________________ | |||
| Partita IVA | ____________________________________________________________ | ||
L’impresa dichiara di essere:
□ iscritta nel registro delle ditte, R.D. 20.9.1934, n. 2011, della CCIAA di ______________________________________________;
□ iscritta all’albo imprese artigiane, L. 8.8.1985, n. 443, della provincia di __________ n. ______________________________.
Dichiara sotto la propria personale responsabilità
a) di aver effettuato in data odierna con esito positivo la prova di tenuta secondo quanto previsto dalla vigente norma tecnica:
| Norma tecnica applicata | ____________________________________________________________ |
dell’impianto di utenza ubicato al seguente indirizzo:
| Via | ____________________________________________________________ | N. | ________ |
| Piano | ________ | Interno | ________ |
| Comune | ____________________________________________________________ | Prov. | ________ |
Avente il seguente identificativo, con obbligo di compilare almeno uno dei campi:
| Codice del Punto di Riconsegna | ____________________________________________________________ |
| Matricola del contatore | ____________________________________________________________ |
b) di avere effettuato la prova di tenuta a seguito di:
| □ realizzazione di nuovo impianto; |
| □ modifica / trasformazione di impianto esistente; |
| □ richiesta di verifica di tenuta su impianto esistente non modificato; |
| □ negata attivazione della fornitura per anomalia riscontrata dal distributore sull’impianto; |
| □ sospensione della fornitura per dispersione di gas rilevata dal servizio di pronto intervento; |
| □ riattivazione della fornitura a seguito di sospensione della stessa richiesta dal cliente finale; |
| □ sospensione della fornitura per situazione di pericolo; |
| □ sospensione su disposizione delle autorità competenti. |
c) che, ai sensi della norma tecnica applicata dichiarata al precedente punto a), l’esito positivo della prova di tenuta è stato attribuito a seguito di:
| □ verifica della “tenuta idonea al funzionamento” senza ulteriori limitazioni, ai sensi della UNI 11137; |
| □ collaudo positivo dell’impianto ai sensi della norma tecnica applicata di cui al precedente punto a), UNI 7129-1, UNI 8723, UNI 11528 o altra norma applicabile; |
| □ assenza di dispersioni, ΔP = 0, per impianto con pressione di fornitura superiore a 0,5 bar, con le seguenti modalità: |
| Pressione di prova | ____________________________________________ |
| Durata della prova | ____________________________________________ |
d) che è stata regolarmente redatta e sottoscritta la documentazione tecnica prevista dalla norma tecnica applicata e comprovante l’esito positivo della prova, per esempio Rapporto di Prova UNI 11137, Verbale di collaudo UNI 7129-1, UNI 8723 o UNI 11528.
Nota: tale documentazione tecnica non deve essere allegata alla presente attestazione, ma è disponibile a richiesta.
| Cognome e nome del cliente finale | ____________________________________________________________ |
e) che le caratteristiche fondamentali dell’impianto di utenza sono le seguenti:
Da non compilare nel caso di impianti nuovi.
| Portata termica complessiva degli apparecchi effettivamente collegati | kW __________ |
| Apparecchi utilizzatori installati e collegati complessivamente | n. __________ |
Così suddivisi, da non compilare in presenza di contatore superiore a G6:
| Piano cottura | n. ______ |
| Forno a gas | n. ______ |
| Cucina a gas | n. ______ |
| Caldaia riscaldamento / ACS | n. ______ |
| Scalda acqua | n. ______ |
| Altro ______________________________________________ | n. ______ |
| Altro ______________________________________________ | n. ______ |
| Altro ______________________________________________ | n. ______ |
Il dichiarante allega copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali di cui al D.M. 37/08, art. 3, comma 6, oppure, in alternativa, visura camerale recante i medesimi requisiti.
| Data | ____/____/________ |
| Il dichiarante, timbro e firma | ____________________________________________________________ |
Note
(1) Indicare la specifica norma o regola tecnica di riferimento utilizzata. Sono considerate di riferimento per l’esecuzione delle prove UNI 7129-1, UNI 11137, UNI 8723 e UNI 11528; le UNI 9165 e UNI 9860 nel caso di condotte gas o impianti di derivazione di utenza gas.
(2) L’allegato A/12 ha validità di dodici mesi dalla data di esecuzione della prova di tenuta, salvo i casi particolari previsti dalle Linee Guida CIG n. 12 e dalle procedure del distributore. Nei casi di negata attivazione per anomalia, dispersione rilevata dal pronto intervento o sospensione per potenziale pericolo, la prova deve essere successiva o comunque coerente con l’evento che ha determinato la mancata attivazione o la sospensione.
(3) Il dettaglio del tipo e numero di apparecchi utilizzatori installati e collegati è obbligatorio solo per impianti alimentati da gruppi di misura con contatore di classe non superiore a G6, Qmax contatore non superiore a 10 m³/h.
(4) La data del presente documento deve essere compresa entro i dodici mesi successivi alla data di rilascio del certificato di abilitazione o della visura camerale, oppure dalla data di conferma di validità dello stesso documento espressa mediante autocertificazione in calce, a firma del titolare dell’impresa.
Nota per l’utilizzo: il presente modello deve essere adattato alle istruzioni del distributore competente, alla specifica procedura di attivazione o riattivazione della fornitura gas e alla norma tecnica effettivamente applicata dal tecnico abilitato.
Modulo A/12 Attestazione della Tenuta dell’Impianto di Utenza Gas Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello A/12 attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas da scaricare. Il modulo A/12 attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile A/12 attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo A/12 Attestazione della Tenuta dell’Impianto di Utenza Gas PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modulo A/12 attestazione della tenuta dell’impianto di utenza gas PDF editabile da compilare.
