In questa pagina è possibile trovare un modello allegati tecnici obbligatori PDF da scaricare e compilare.
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Come Compilare il Modello Allegati Tecnici Obbligatori
Ogni volta che viene realizzato, trasformato o ampliato un impianto soggetto alla normativa vigente in materia di sicurezza impiantistica, l’impresa installatrice è tenuta a produrre non soltanto la dichiarazione di conformità ma anche un corredo di documenti tecnici che ne costituiscono parte integrante. Questi documenti prendono il nome di allegati tecnici obbligatori, abbreviati comunemente con la sigla ATO, e rappresentano il nucleo probatorio attraverso cui l’installatore certifica che i lavori eseguiti soddisfano i requisiti di sicurezza, qualità e conformità alle norme tecniche vigenti. Senza di essi, la dichiarazione di conformità è incompleta e priva di valore documentale ai fini delle verifiche successive.
Il quadro normativo di riferimento si articola su due fonti principali che si integrano tra loro. Il Decreto Ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e noto semplicemente come D.M. 37/08, costituisce la disciplina generale degli impianti posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d’uso. Con la dichiarazione di conformità, l’installatore certifica che l’impianto è stato realizzato seguendo la regola dell’arte, quindi rispetta gli standard di qualità e sicurezza. Il D.M. 37/08 ha sostituito e ampliato la precedente legge 46/1990, estendendo l’obbligo di certificazione a una platea più ampia di impianti e aggiornando i requisiti tecnico professionali delle imprese abilitate. Per gli impianti a gas in particolare, il D.M. 37/08 si affianca alla deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (oggi ARERA) n. 40/2014/R/gas, che ha abrogato e sostituito la deliberazione 40/04 e i suoi allegati A, B, C, D, E, F, G, H ed I a decorrere dal 1° luglio 2014. La deliberazione 40/2014 regola le procedure di accertamento documentale sulla sicurezza degli impianti di utenza a gas in occasione delle attivazioni e riattivazioni della fornitura.
La struttura degli allegati tecnici obbligatori prevista dal D.M. 37/08 comprende quattro elementi fondamentali che fanno parte integrante della dichiarazione di conformità. Il primo e più importante è il progetto dell’impianto, che ai sensi dell’art. 5 del decreto è obbligatorio per gli impianti che superano determinate soglie dimensionali, e deve contenere gli schemi dell’impianto, i disegni planimetrici e una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell’installazione. Nei casi in cui il progetto è redatto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice, l’elaborato tecnico è costituito almeno dallo schema dell’impianto da realizzare, inteso come descrizione funzionale ed effettiva dell’opera da eseguire, eventualmente integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti introdotte in corso d’opera.
Il secondo allegato obbligatorio è la relazione sui materiali utilizzati, che assolve una funzione di tracciabilità dei componenti impiegati nell’impianto. La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse, completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova ecc. rilasciati da istituti autorizzati. Per gli altri prodotti, il firmatario deve dichiarare che si tratta di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6 del D.M. 37/2008. Questa sezione ha grande importanza pratica perché individua con precisione le responsabilità dell’installatore riguardo alla scelta e all’idoneità dei materiali.
Il terzo elemento è la copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali dell’impresa installatrice, che documenta la sua abilitazione a operare nella specifica tipologia impiantistica oggetto dei lavori. Tale documento è normalmente costituito dalla visura camerale aggiornata, nella quale devono essere riportate le tipologie di impianto per le quali la ditta risulta iscritta e abilitata. La visura camerale deve avere data di emissione non antecedente a sei mesi dalla data riportata sulla documentazione; qualora i termini di validità fossero scaduti, l’installatore può dichiarare, in calce alla copia del certificato, che quanto riportato nello stesso alla data della dichiarazione non è variato. Il quarto allegato standard è rappresentato dalle dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, nel caso di interventi che riguardino impianti esistenti già oggetto di precedenti certificazioni.
Per gli impianti a gas, la deliberazione ARERA 40/2014/R/gas introduce una procedura specifica di accertamento documentale articolata in moduli standardizzati. La procedura prevede l’obbligo di verificare la documentazione redatta dall’installatore a fronte della realizzazione di un impianto gas, i cosiddetti allegati tecnici obbligatori alla dichiarazione di conformità. Il modulo centrale di questa procedura è l’Allegato I/40, denominato “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto”, che deve essere compilato e sottoscritto dall’installatore con timbro e firma, e successivamente consegnato al cliente finale corredato di tutta la documentazione richiesta. L’Allegato H/40, invece, è compilato dal cliente finale e costituisce la conferma della richiesta di attivazione o riattivazione della fornitura di gas, nonché l’impegno a non utilizzare l’impianto fino al completamento delle verifiche previste.
L’Allegato I/40 contiene al suo interno una serie di tabelle che raccolgono informazioni tecniche specifiche. La prima tabella riguarda i riferimenti alla documentazione allegata (progetto, dichiarazioni di conformità precedenti, rapporto tecnico di compatibilità). La seconda descrive le caratteristiche dell’impianto realizzato, comprendendo i dati sulle tubazioni, i materiali impiegati e la portata termica complessiva. La terza riporta i risultati della prova di tenuta o collaudo delle tubazioni gas, con indicazione della norma tecnica applicata, della pressione di prova e della durata. Le tabelle successive descrivono le caratteristiche degli apparecchi installati e i relativi sistemi di scarico dei prodotti della combustione, con distinzione tra camino singolo, canna fumaria collettiva e scarico diretto. Per l’impianto gas, il progetto è richiesto nei casi di ampliamenti e nelle nuove realizzazioni se la portata termica complessiva è superiore a 50 kW. Per i sistemi fumari, il progetto è richiesto quando si realizzano nuovi camini collettivi o singoli allorché collegati a una o più apparecchiature aventi una portata termica complessiva maggiore di 35 kW.
Un caso particolare riguarda gli impianti realizzati da più installatori in tempi diversi, ipotesi frequente nella pratica, dove spesso non sono reperibili tutte le dichiarazioni di conformità parziali precedenti. L’attestazione di compatibilità per le parti di impianto preesistenti, ai sensi di quanto disposto dalla Deliberazione 40/2014, è resa mediante la compilazione e la firma del Rapporto Tecnico di Compatibilità (RTC), che l’installatore incaricato della messa in servizio è tenuto a produrre dopo aver effettuato i controlli necessari. L’accertamento documentale svolto dall’impresa distributrice sulla base degli ATO può avere esito positivo o negativo. Se l’accertamento ha esito negativo, l’impresa distributrice invia al cliente finale una comunicazione con la quale notifica l’esito negativo, evidenziando le motivazioni e le non conformità riscontrate. È quindi necessario presentare una nuova richiesta di attivazione della fornitura solo dopo aver provveduto all’eliminazione delle non conformità riscontrate. Il cliente ha infine l’obbligo di conservare con cura copia della dichiarazione di conformità e di tutti gli allegati tecnici obbligatori, poiché dovrà esibirli in caso di successive verifiche da parte dei tecnici del Comune o di altri soggetti autorizzati. La perdita o l’irreperibilità di tale documentazione può comportare la necessità di ricorrere alla dichiarazione di rispondenza, strumento sostitutivo disciplinato dall’art. 7, comma 6 del D.M. 37/08, che richiede l’intervento di un professionista iscritto all’albo con almeno cinque anni di esercizio nel settore impiantistico di riferimento.
Modulo Allegati Tecnici Obbligatori PDF
Di seguito viene messo a disposizione un modulo allegati tecnici obbligatori PDF editabile.
