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Indice
Rimborso Spese Volontari Terzo Settore
Nel Terzo Settore il rimborso spese ai volontari è ammesso, ma si muove dentro un perimetro molto preciso, perché la regola di fondo resta la gratuità dell’attività di volontariato. L’articolo 17 del Codice del Terzo Settore definisce volontario la persona che, per libera scelta, svolge attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro neppure indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà. Nello stesso articolo si chiarisce che l’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario dell’attività. Questo è il punto giuridico di partenza: il volontario non è un lavoratore e l’ente non può trasformare il rimborso in una forma mascherata di compenso.
Proprio per salvaguardare questa gratuità, la legge consente soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dall’ente. Il Ministero del Lavoro ribadisce che sono in ogni caso vietati i rimborsi forfetari. In pratica, la forma ordinaria e più sicura è quella del rimborso analitico, fondato su giustificativi come scontrini, ricevute, biglietti di viaggio, fatture o altra documentazione coerente con l’attività svolta. Questo significa che l’ente deve avere regole interne chiare, approvate dagli organi competenti, che stabiliscano quali spese sono rimborsabili, entro quali limiti e con quali modalità di rendicontazione.
La disciplina prevede però anche una modalità semplificata, che spesso genera equivoci. Il medesimo articolo 17 consente infatti il rimborso anche a fronte di autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, ma solo a condizioni molto rigide. Le spese non devono superare 10 euro giornalieri e 150 euro mensili, e soprattutto l’organo sociale competente deve deliberare in anticipo sia le tipologie di spese sia le attività di volontariato per cui questa modalità è ammessa. Non si tratta quindi di un rimborso libero o automatico, ma di una eccezione organizzata e deliberata. Inoltre questa possibilità non si applica alle attività di volontariato che hanno a oggetto la donazione di sangue e di organi.
Dal punto di vista pratico, questo vuol dire che un ente del Terzo Settore non dovrebbe mai limitarsi a consegnare denaro al volontario dicendo che si tratta di un rimborso. Deve poter dimostrare il titolo del rimborso, il collegamento con un’attività effettivamente svolta nell’interesse dell’ente, il rispetto dei limiti deliberati e, salvo il caso dell’autocertificazione nei limiti di legge, l’esistenza della documentazione di spesa. Se queste cautele mancano, il rischio è che il rimborso perda la sua natura e venga contestato come compenso incompatibile con la qualità di volontario. Per questo, sul piano organizzativo, sono molto importanti un regolamento interno, moduli di richiesta rimborso, tempi di presentazione delle note spese e controlli effettivi da parte dell’ente. Un altro profilo essenziale è l’incompatibilità tra volontariato e lavoro retribuito verso lo stesso ente. Il Ministero del Lavoro ricorda che il ruolo di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario sia socio o associato o tramite il quale svolga la propria attività volontaria. Questa regola è molto importante anche in materia di rimborsi, perché impedisce di usare la figura del volontario per attività che in realtà presentano i caratteri di una collaborazione retribuita. In altre parole, il rimborso spese non può diventare lo strumento per remunerare in modo indiretto una prestazione che, per intensità, continuità o funzione, dovrebbe essere inquadrata diversamente.
La disciplina del rimborso spese non esaurisce poi gli obblighi dell’ente verso i volontari. Gli enti del Terzo Settore che si avvalgono di volontari devono assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, oltre che per la responsabilità civile verso i terzi. Questo obbligo, richiamato dal Ministero del Lavoro e disciplinato anche dal decreto interministeriale 6 ottobre 2021, conferma che il volontario non è un soggetto informale esterno all’organizzazione, ma una figura giuridicamente rilevante, che va gestita con regole chiare sia sul piano assicurativo sia sul piano dei rimborsi.
Esempio di Rimborso Spese Volontari Terzo Settore
Di seguito è possibile trovare un esempio di rimborso spese volontari terzo settore.
Modulo di Richiesta Rimborso Spese Volontario ETS
Ente del Terzo Settore
Denominazione: _____________
Sede legale: _____________
C.F. / P. IVA: _____________
Telefono: _____________
E-mail / PEC: _____________
Oggetto
Richiesta di rimborso spese per attività di volontariato svolta in favore dell’Ente del Terzo Settore ai sensi della normativa vigente.
Dati del volontario
Il/La sottoscritto/a _____________, nato/a a _____________ il _____________, residente in _____________, via _____________ n. _____________, C.F. _____________, telefono _____________, e-mail _____________, in qualità di volontario/a dell’Ente sopra indicato,
dichiara
di avere svolto attività di volontariato per conto dell’Ente nel giorno / nel periodo _____________, in relazione a:
_____________
_____________
_____________
di avere sostenuto, esclusivamente nell’interesse dell’Ente e per lo svolgimento dell’attività sopra indicata, le seguenti spese documentate:
Dettaglio spese
1. Data _____________ — Tipologia spesa _____________ — Importo Euro _____________
Descrizione / causale: _____________
2. Data _____________ — Tipologia spesa _____________ — Importo Euro _____________
Descrizione / causale: _____________
3. Data _____________ — Tipologia spesa _____________ — Importo Euro _____________
Descrizione / causale: _____________
4. Data _____________ — Tipologia spesa _____________ — Importo Euro _____________
Descrizione / causale: _____________
5. Data _____________ — Tipologia spesa _____________ — Importo Euro _____________
Descrizione / causale: _____________
Totale spese richieste a rimborso
Euro _____________
Documentazione allegata
Il/La sottoscritto/a allega alla presente richiesta i seguenti giustificativi di spesa:
_____________
_____________
_____________
Dichiarazione del volontario
Il/La sottoscritto/a dichiara che le spese sopra indicate sono state effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività di volontariato in favore dell’Ente, che non hanno natura retributiva e che non sono già state rimborsate, in tutto o in parte, da altri soggetti.
Il/La sottoscritto/a dichiara inoltre che quanto riportato nella presente richiesta corrisponde al vero e chiede il rimborso dell’importo complessivo di Euro _____________.
Modalità di rimborso richiesta
Il rimborso dovrà essere effettuato mediante:
Bonifico bancario su IBAN _____________ intestato a _____________
oppure
Altra modalità: _____________
Luogo e data
_____________, _____________
Firma del volontario
_______________________________
Spazio riservato all’Ente
Il/La sottoscritto/a _____________, in qualità di _____________ dell’Ente _____________,
attesta
che l’attività di volontariato sopra descritta è stata effettivamente svolta nell’interesse dell’Ente e che la richiesta di rimborso spese risulta:
☐ approvata
☐ approvata parzialmente per Euro _____________
☐ non approvata
Eventuali note
_____________
_____________
_____________
Luogo e data
_____________, _____________
Firma del legale rappresentante / responsabile incaricato
_______________________________
Modello Rimborso Spese Volontari Terzo Settore Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello rimborso spese volontari terzo settore da scaricare. Il modulo rimborso spese volontari terzo settore compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile rimborso spese volontari terzo settore può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Rimborso Spese Volontari Terzo Settore PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile rimborso spese volontari terzo settore PDF editabile.
