In questa pagina è possibile trovare un fac simile autocertificazioni compensi ASD Word e PDF editabile da scaricare e compilare.
Indice
Autocertificazioni dei Compensi ASD
L’autocertificazione dei compensi rappresenta uno degli adempimenti più importanti nella gestione dei rapporti tra le associazioni sportive dilettantistiche e i propri collaboratori. Si tratta di una dichiarazione sottoscritta dal percettore del compenso, con la quale quest’ultimo attesta all’ente erogante l’ammontare complessivo dei compensi già ricevuti nell’anno solare per prestazioni sportive dilettantistiche, anche da parte di altri soggetti. Questo documento consente all’ASD di verificare se il collaboratore abbia superato o meno le soglie di esenzione previste dalla legge e, di conseguenza, di applicare correttamente il trattamento fiscale e contributivo spettante.
Con la Riforma dello Sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023 attraverso il D.Lgs. 36/2021, il quadro normativo relativo ai compensi sportivi dilettantistici ha subito modifiche rilevanti. In precedenza, l’articolo 67, comma 1, lettera m) del TUIR prevedeva una soglia di esenzione fiscale pari a 10.000 euro annui per i compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche e per le collaborazioni amministrativo-gestionali di natura non professionale. Con la riforma, la soglia di non imponibilità fiscale è stata innalzata a 15.000 euro annui complessivi. I compensi che restano al di sotto di tale importo non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini IRPEF. Parallelamente, sul fronte previdenziale, è stata introdotta una franchigia di 5.000 euro annui: solo la parte eccedente questa soglia è soggetta al versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
L’autocertificazione assume un ruolo centrale proprio perché entrambe le soglie si calcolano in modo cumulativo, sommando tutti i compensi percepiti dal lavoratore sportivo nel corso dell’anno solare da qualsiasi ASD, SSD, Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata o Ente di Promozione Sportiva. L’onere di comunicare il superamento di tali soglie ricade sul lavoratore stesso, il quale, all’atto di ogni pagamento, è tenuto a rilasciare all’ente erogante un’autodichiarazione che indichi l’ammontare complessivo dei compensi già percepiti fino a quel momento. Questo principio è stato ribadito anche nelle FAQ ufficiali pubblicate dal Dipartimento per lo Sport e nelle risposte dell’Agenzia delle Entrate, tra cui la risposta n. 14/2025, nella quale è stato chiarito che l’ASD erogante può non applicare la ritenuta d’acconto del 20% quando, sulla base dell’autocertificazione ricevuta, l’importo complessivo percepito dal lavoratore non supera i 15.000 euro. Qualora invece l’erogazione comporti il superamento della soglia, l’ASD è tenuta ad applicare la ritenuta sulla parte eccedente.
Per quanto riguarda il contenuto dell’autocertificazione, il documento deve riportare alcuni elementi essenziali. In primo luogo, i dati anagrafici completi del percettore e dell’ente erogante, comprensivi di codice fiscale. È necessario indicare il riferimento normativo, ossia l’articolo 36, comma 6, del D.Lgs. 36/2021 per i compensi dal 1° luglio 2023 in avanti. Il percettore deve dichiarare l’importo complessivo dei compensi sportivi dilettantistici già ricevuti nell’anno solare da tutti gli enti sportivi per i quali ha prestato la propria attività, specificando la natura della prestazione svolta, ad esempio attività di istruttore, allenatore o collaboratore amministrativo-gestionale. La dichiarazione va sottoscritta e datata, e l’ASD deve conservarla tra la propria documentazione contabile.
Bisogna che le ASD richiedano e conservino queste autocertificazioni con regolarità, poiché in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate o dell’INPS, la mancanza del documento potrebbe esporre l’ente a contestazioni sul mancato versamento di ritenute o contributi. In aggiunta all’autocertificazione, le ASD sono tenute a rilasciare annualmente la Certificazione Unica, nella quale vengono riepilogati tutti i compensi erogati ai lavoratori sportivi nell’anno precedente, anche qualora gli importi risultino inferiori alla soglia di non imponibilità. La trasmissione telematica della Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate segue le scadenze ordinarie previste dalla normativa fiscale.
Esempio di Autocertificazioni Compensi ASD
Di seguito è possibile trovare un esempio di autocertificazioni compensi ASD.
Autocertificazione redditi da prestazioni sportive dilettantistiche ai sensi art. 35 e dal comma 6-bis, articolo 36, D.lgs. 36/2021 s.m.i.
Il/La sottoscritto/a ____________________ nato/a ____________ a _______________ Prov. _____________ il ____/___/____ residente in Via ______________________________ n. _____ Cap________ Città__________ (__) Codice fiscale ____________________ in qualità di __________________, a fronte del contratto di lavoro sportivo/lettera d’incarico/convocazione del ____________ per prestazione di collaborazione coordinata e continuativa (articolo 25, D.Lgs. 36/2021) svolta nell’ambito di attività sportiva dilettantistica per il periodo/evento ___________________
DICHIARA DI AVER PERCEPITO COMPENSI PER IMPORTI:
Dal ___________________ alla data odierna:
o di aver ricevuto compensi per prestazioni di lavoro sportivo dilettantistico ai sensi dell’articolo 25 e ss., D.Lgs. 36/2021 nel periodo indicato per un importo lordo pari a euro _______________.
o di aver ricevuto compensi per prestazioni di collaborazione amministrativo – gestionale ai sensi dell’articolo 37, D.Lgs. 36/2021 nel periodo indicato per un importo lordo pari a euro_______________;
Luogo e Data
______________, ___________
Firma del collaboratore _____________________
DICHIARA ALTRESÌ
o di essere iscritto alla cassa professionale di appartenenza ovvero ad altre forme pensionistiche obbligatorie
Fondo pensioni lavoratori dipendenti;
Artigiani;
Commercianti;
Ex INPDAP/Enti locali;
Etc.
o di essere pensionato (Ente _____________);
o di non essere iscritto ad alcuna forma pensionistica obbligatoria.
Al superamento della soglia di euro 5.000 ex art. 35, D.lgs. 36/2021 e ss.mm.ii. al fine di garantire il corretto accredito dei suoi contributi è necessario provvedere all’iscrizione alla Gestione Separata Inps L.n.335/1995.
Luogo e Data
______________, _______________
Firma del collaboratore _____________________
Modello Autocertificazioni Compensi ASD Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello autocertificazioni compensi ASD da scaricare. Il modulo autocertificazioni compensi ASD compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile autocertificazioni compensi ASD può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Autocertificazioni Compensi ASD PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile autocertificazione compensi ASD PDF editabile.
