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Computo Metrico Estimativo
Il computo metrico estimativo (CME) è, sul piano giuridico-contrattuale, l’elaborato tecnico che descrive e quantifica le lavorazioni previste e ne determina l’importo mediante l’applicazione di prezzi unitari o di prezzi “a corpo”, con funzione principale di determinazione del costo dell’intervento e, quando viene richiamato negli atti contrattuali, di regolazione economica del rapporto tra committente e impresa. In Italia il CME assume rilevanza diversa a seconda che si operi nell’ambito dei contratti pubblici oppure in quello dei lavori privati: nei primi è incardinato nella disciplina della progettazione e della determinazione dei prezzi; nei secondi diventa decisivo soprattutto per come viene “agganciato” al contratto di appalto e agli altri documenti (capitolato, elenco prezzi, elaborati grafici), perché l’appalto è il contratto con cui l’appaltatore assume, con organizzazione dei mezzi e a proprio rischio, il compimento dell’opera verso un corrispettivo in denaro.
Nei contratti pubblici il CME è espressamente previsto tra gli elaborati progettuali e segue regole formali sulla provenienza dei prezzi e sulla tracciabilità delle quantità. L’Allegato I.7 del D.Lgs. 36/2023 disciplina i contenuti minimi dei livelli di progettazione e include il computo metrico estimativo tra gli elaborati, già in forma preliminare per la fase di fattibilità e poi in forma compiuta nel progetto.
Il medesimo Allegato, all’articolo 31, chiarisce che il computo è redatto applicando alle quantità delle lavorazioni i relativi prezzi unitari e richiede che le quantità complessive derivino da computi parziali con puntuale indicazione degli elaborati grafici di riferimento; aggiunge inoltre una distinzione importante: quando le lavorazioni sono contabilizzate “a corpo”, nel CME si riporta il solo prezzo a corpo e l’eventuale scomposizione analitica serve per arrivare a quel prezzo ma è contenuta in un distinto elaborato.
Questa impostazione è coerente con la logica degli appalti “a corpo”, nella quale il prezzo è tendenzialmente fisso e il computo, per quanto dettagliato, non è normalmente lo strumento per ricalcolare ex post il corrispettivo, salvo varianti e modifiche formalmente introdotte. Anche la giurisprudenza amministrativa ha ribadito, in termini generali, che negli appalti a corpo il computo metrico estimativo è normalmente irrilevante per definire il contenuto essenziale dell’offerta economica, che è rappresentato dall’importo complessivo.
Un altro profilo “legale” fondamentale è l’origine dei prezzi. Nel sistema dei contratti pubblici la determinazione dei prezzi unitari è strettamente collegata ai prezzari regionali e ai criteri di aggiornamento. Il D.Lgs. 36/2023 richiama l’utilizzo dei prezzari regionali e rinvia all’Allegato I.14 per i criteri di formazione e aggiornamento, stabilendo che il prezzo a base di gara delle opere si calcola sulla base del CME con indicazione di lavorazioni, quantità e prezzi unitari.
A livello operativo, molte Regioni pubblicano e aggiornano annualmente il proprio prezzario come strumento di riferimento per la determinazione dei costi nei contratti di lavori, richiamando espressamente l’art. 41 del Codice e l’Allegato I.14.
In pratica, per avere un CME “robusto” sotto il profilo contestativo, è opportuno che ogni voce riporti il riferimento al prezzario adottato, l’edizione, l’eventuale analisi prezzi per le voci non presenti (nuovi prezzi), e le regole di misurazione applicate, così da rendere verificabile sia l’an che il quantum della stima.
Nel lavoro privato, invece, non esiste una “forma legale” unica del CME valida in assoluto: ciò che conta è il suo inquadramento nel sinallagma contrattuale. Se il CME viene allegato al contratto e richiamato come documento contrattuale, può assumere valore vincolante in tutto o in parte, a seconda della struttura dell’accordo. La distinzione tra appalto a corpo e appalto a misura è determinante. In un assetto a misura, il CME e l’elenco prezzi unitari tendono a diventare la grammatica economica del rapporto: si pagano le quantità effettivamente eseguite, misurate secondo regole predefinite, ai prezzi pattuiti (eventualmente con SAL e contabilità di cantiere). In un assetto a corpo, invece, il CME svolge più spesso una funzione esplicativa e di controllo interno (formazione dell’offerta, comparazione preventivi, valutazione della congruità), mentre il fulcro economico rimane l’importo complessivo pattuito; la corretta impostazione documentale serve proprio a evitare che l’una o l’altra parte tenti di trasformare in corso d’opera un contratto “a corpo” in un contratto “a misura” attraverso contestazioni basate su scostamenti quantitativi del computo.
Per questo, una guida legale al CME in ambito privato deve insistere sulla coerenza tra documenti e sulla chiarezza delle clausole di prevalenza. Il rischio tipico non è tanto l’errore di una singola quantità, quanto l’ambiguità sulle fonti: se prevalgono i disegni rispetto al computo; se prevale il capitolato rispetto all’elenco prezzi; se le descrizioni voce comprendono oneri accessori (ponteggi, trasporti, conferimenti, ripristini) o se questi sono a parte; se gli “a corpo” includono o escludono lavorazioni ancillari. Dal punto di vista della prevenzione del contenzioso, un CME ben costruito è quello in cui la descrizione della voce non è un titolo generico ma delimita l’oggetto della prestazione con inclusioni ed esclusioni, e in cui la misurazione è tracciabile verso elaborati grafici e dettagli esecutivi, in linea con l’impostazione richiesta anche nel pubblico quando si pretende l’indicazione puntuale dei corrispondenti elaborati grafici.
Il CME si collega poi alla fase esecutiva e alla contabilità. Nei lavori pubblici, la disciplina della direzione lavori e dei documenti contabili (giornale dei lavori, libretti di misura, registro di contabilità e documenti collegati) rende evidente la continuità tra computo progettuale e misurazione delle lavorazioni eseguite, perché la liquidazione degli importi passa da misurazioni e registrazioni formalizzate.
Anche nel privato, pur senza la stessa rigidità, replicare una logica di misurazione e contabilizzazione (con SAL, verbali e conferme) riduce drasticamente le contestazioni su quantità, prezzi e varianti: un CME “legale” non è solo un foglio di calcolo, ma un riferimento documentale che deve poter dialogare con la prova dell’eseguito.
Un capitolo a parte, per impatto legale ed economico, è quello dei costi della sicurezza. Nei cantieri in cui è previsto il Piano di Sicurezza e Coordinamento, la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro collega espressamente il PSC alla stima dei costi della sicurezza rinviando all’Allegato XV e chiarendo che tali costi sono parte dell’importo dei lavori e individuano la quota non assoggettabile a ribasso, secondo la disciplina di dettaglio dell’Allegato stesso.
Sul piano pratico, ciò significa che il CME generale dell’opera deve coordinarsi con il computo della sicurezza (o con la sezione dedicata), distinguendo i costi della sicurezza stimati nel PSC dalle spese generali o dagli oneri aziendali dell’impresa, perché la confusione tra queste voci è una fonte ricorrente di controversie in sede di affidamento e in corso d’opera.
Infine, la gestione delle varianti e dei “nuovi prezzi” è il punto in cui il CME diventa, spesso, l’oggetto principale del conflitto. La regola di buona tenuta legale è che qualunque scostamento rispetto al perimetro originario (nuove lavorazioni, modifiche qualitative, interferenze, sopravvenienze tecniche) venga formalizzato con un atto scritto che identifichi la voce (o le voci) di computo interessate, la modalità di misurazione, il prezzo applicato (prezzario/analisi prezzi) e l’effetto sull’importo complessivo, prima o contestualmente all’esecuzione. Senza questa disciplina, il CME perde la sua funzione di “controllo del costo” e diventa una base argomentativa postuma, tipicamente sfavorevole a chi non ha curato la tracciabilità decisionale.
Esempio di Computo Metrico Estimativo
Di seguito è possibile trovare un esempio di computo metrico estimativo.
COMPUTO METRICO ESTIMATIVO (C.M.E.)
Lavori: costruzione/ristrutturazione di ………………………………………
Ubicazione: Comune ………………………… – Località ………………………… – Via/P.zza …………………………
Committente: ……………………………………… CF/P.IVA …………………………
Progettista / D.L.: ……………………………………… Ordine/Collegio …………………………
Impresa (se nota): ……………………………………… CF/P.IVA …………………………
Prezzario di riferimento: ……………………………………… (Edizione/Anno ……………) – Aggiornamento prezzi al ………/……/………
Elaborati di riferimento: tavole n. ………; capitolato/relazione tecnica del ………/……/………; eventuale PSC/valutazioni sicurezza del ………/……/………
Valuta: Euro – Importi IVA esclusa, salvo diversa indicazione. Revisione: Rev. ……… del ………/……/………
| N. | Codice prezzario / NP | Capitolo | Descrizione lavorazione (specificare inclusioni/esclusioni) | U.M. | Misurazione (L×H×P / note) | Quantità | Prezzo unit. (€) | Importo (€) | Note / Incidenze |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 01 | …………… | Demolizioni | Rimozione manto di copertura esistente con selezione e accatastamento per recupero tegole; inclusi oneri di sicurezza ordinari e calo materiali | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Recupero tegole: sì/no |
| 02 | …………… | Demolizioni | Demolizione murature esistenti (specificare tipologia e spessore), carico, trasporto e conferimento a impianto autorizzato; esclusi eventuali oneri speciali | m³ | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Indicare CER se necessario |
| 03 | …………… | Murature | Tamponamenti con blocchi tipo Poroton sp. 25 cm, malta, sfridi, architravi/irrobustimenti se previsti da progetto (specificare) | m² | vuoto per pieno / detrazioni … | ………… | ………… | ………… | Prestazione termoacustica: … |
| 04 | …………… | Murature | Tramezzi interni in laterizio forato sp. 8 cm, compresi collegamenti e sigillature | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 05 | …………… | Strutture | Solaio (tipologia: laterocemento/legno/altro), travi/rompitratta/cordoli e cornicioni come da elaborati strutturali | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Rif. tav. strutture … |
| 06 | …………… | Coperture | Orditura in legno (primaria e secondaria) completa di elementi di fissaggio e trattamenti; inclusa lattoneria accessoria se prevista | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 07 | …………… | Coperture | Manto di copertura con tegole recuperate e integrazioni, posa, pezzi speciali, colmi e sigillature; esclusa eventuale guaina (se a parte) | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | % integrazione tegole nuove … |
| 08 | …………… | Intonaci | Intonaco esterno a base cementizia/calce (specificare ciclo e spessore), compresi ponteggi se contabilizzati a voce (altrimenti indicare esclusi) | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 09 | …………… | Intonaci | Intonaco interno (gesso/scagliola o civile), compresi paraspigoli e rasature ove previste | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 10 | …………… | Strutture | Soletta/rampa scala in c.a., compresi casseri, armature, getto, disarmo, gradini e pianerottoli come da progetto | m³ | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Rif. tav. … |
| 11 | …………… | Strutture | Parapetti in c.a. per balconi/logge, completi di casseforme e finitura (specificare) | m³ | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 12 | …………… | Finiture | Soglie e davanzali in marmo/pietra di Trani (o equivalente), taglio, lucidatura e posa | m | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Spessore … cm |
| 13 | …………… | Tracce | Tracce e ripristini murari per passaggi impianti idrico-sanitari e scarichi; inclusi carico e smaltimento risulta | a corpo | ……………………………… | 1,00 | ………… | ………… | |
| 14 | …………… | Serramenti | Serramenti esterni in alluminio (taglio termico se previsto) con vetrocamera; inclusi controtelai, sigillature e accessori | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Trasmittanza Uw … |
| 15 | …………… | Pavimenti | Pavimento interno in ceramica/gres, compresi sottofondo/adesivo, stucche, tagli e sfridi (specificare se massetto a parte) | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Formato … |
| 16 | …………… | Rivestimenti | Rivestimento in piastrelle ceramiche per bagni/cucina, compresi adesivi, stucche e pezzi speciali | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Altezza rivestimento … |
| 17 | …………… | Porte | Porte interne in legno tipo ………………………… complete di telai, mostrine, ferramenta e posa | cad | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Dimensioni … |
| 18 | …………… | Lattonerie | Canali di gronda e pluviali in lamiera zincata/preverniciata, completi di staffaggi e pezzi speciali | m | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Sezione … |
| 19 | …………… | Serramenti | Portoncino d’ingresso (legno/blindato/altro), completo di controtelaio, soglia e accessori | cad | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Classe antieffrazione … |
| 20 | …………… | Impianti | Impianto idrico-sanitario completo per n. … bagni (punti acqua, scarichi, collettori, prove), esclusi sanitari se a voce separata | a corpo | ……………………………… | 1,00 | ………… | ………… | Schema impianto … |
| 21 | …………… | Impianti | Impianto elettrico completo (livello … CEI 64-8 se richiesto), quadri, linee, frutti, punti luce; compresi oneri di dichiarazione | a corpo | ……………………………… | 1,00 | ………… | ………… | N. punti … |
| 22 | …………… | Impianti | Impianto di riscaldamento a metano o altro vettore: caldaia, collettori, distribuzione, terminali, regolazione; prove e dichiarazioni | a corpo | ……………………………… | 1,00 | ………… | ………… | Potenza … kW |
| 23 | …………… | Pavimenti | Pavimentazione esterna balconi/logge/porticati in ceramica/gres, compresa impermeabilizzazione se prevista (altrimenti esclusa) | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Pendenza e scarichi … |
| 24 | …………… | Murature | Muratura in laterizio forato sp. 12 cm (specificare destinazione: divisori/chiusure) | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 25 | …………… | Opere esterne | Fioriere prefabbricate (tipologia e dimensioni), posa e sigillature | cad | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 26 | …………… | Sanitari | Fornitura e posa sanitari e rubinetterie per n. … bagni, compresi collegamenti e accessori | cad | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Capitolato sanitario … |
| 27 | …………… | Pitture | Tinteggiatura esterna al quarzo/rullato fine (specificare ciclo), previa preparazione supporti | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 28 | …………… | Pitture | Tinteggiatura interna con idropittura lavabile (specificare ciclo), compresa rasatura se prevista | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | |
| 29 | …………… | Oscuranti | Avvolgibili in PVC/alluminio (specificare), completi di rulli, guide e accessori | m² | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Motorizzazione: sì/no |
| 30 | …………… | Battiscopa | Battiscopa interno in legno (o altro), fornitura e posa, compresi tagli e pezzi speciali | m | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Altezza … cm |
| 31 | NP.01 | Varie | Voce “Nuovo Prezzo”: ……………………………………………………………………………………………… (analisi prezzo allegata) | … | ……………………………… | ………… | ………… | ………… | Allegato AP-01 |
| 32 | …………… | Smaltimenti | Oneri aggiuntivi di trasporto/conferimento (se non compresi nelle voci di demolizione) | a corpo | ……………………………… | 1,00 | ………… | ………… | Impianto … |
| 33 | …………… | Sicurezza | Oneri/costi della sicurezza specifici (se stimati e contabilizzati separatamente) | a corpo | ……………………………… | 1,00 | ………… | ………… | Non soggetti a ribasso se previsto |
RIEPILOGO (da compilare)
Importo lavori (somma importi voci): € …………………………
Oneri/costi della sicurezza specifici, se previsti separati: € …………………………
Totale lavori: € …………………………
IVA ………%: € …………………………
TOTALE COMPLESSIVO: € …………………………
Fac Simile Computo Metrico Estimativo Word da Scaricare
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