In questa pagina è possibile trovare un fac simile contratto di locazione di bene mobile Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Contratto di Locazione Bene Mobile
La locazione dei beni mobili è un istituto obsoleto, perché è mollo diffuso il contratto di leasing.
Il contratto di leasing ha molti caratteri in comune con la locazione, però va inquadrato tra i con tratti atipici o innominati che la pratica pone in essere in assenza di uno schema legislativo.
La locazione è il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all’altra una cosa mobile o immobile, verso un determinato corrispettivo (art. 1571 c.c.). Con il leasing l’utente alla fine del rapporto acquista la proprietà del bene, pagando una somma integrativa.
Nonostante la diffusione del leasing abbia effettivamente ridimensionato il ricorso alla locazione pura di beni mobili, quest’ultima conserva ancora oggi una propria autonomia concettuale e applicativa. La disciplina applicabile è quella dettata dagli artt. 1571 e seguenti del codice civile, norme pensate principalmente per la locazione immobiliare ma estese, nei limiti della compatibilità, anche ai beni mobili. La Cassazione ha più volte ribadito che costituisce locazione di bene mobile il contratto con cui si concede in godimento un macchinario o altra cosa per un tempo determinato e dietro un corrispettivo determinato o determinabile, con acquisto da parte del conduttore della detenzione della cosa (Cass. civ. n. 12303/1997). Proprio il passaggio della detenzione, unito all’autonomia d’uso del conduttore, consente di distinguere la locazione da altre fattispecie affini come l’appalto o il comodato.
Le parti del contratto sono il locatore, che si obbliga a far godere il bene, e il conduttore (o locatario), che ne acquisisce la detenzione. Il contratto si perfeziona con il semplice scambio del consenso, avendo natura consensuale e non reale, e non richiede la forma scritta per la validità, pur essendo essa fortemente consigliata per ragioni probatorie e fiscali. L’oggetto può consistere in qualsiasi bene mobile, dai veicoli alle attrezzature, dai macchinari industriali agli strumenti professionali, agli impianti, purché sia idoneo a essere goduto senza consumarsi nella sostanza. Sono ammesse anche locazioni di beni mobili registrati, come autoveicoli, imbarcazioni e aeromobili.
Elemento essenziale del contratto è la determinazione o determinabilità del corrispettivo. In mancanza di pattuizione sul canone, il contratto è nullo per difetto di un requisito essenziale. La durata può essere fissata dalle parti o desunta dall’unità di tempo convenuta per il pagamento del canone ai sensi dell’art. 1574 c.c.: se il canone è mensile, anche la locazione si intende mensile; se settimanale, settimanale. La durata massima ordinaria è di trent’anni ai sensi dell’art. 1573 c.c., e il termine più ampio eventualmente pattuito viene ridotto automaticamente.
Sul piano degli obblighi del locatore, l’art. 1575 c.c. impone di consegnare il bene in buono stato di manutenzione, idoneo all’uso convenuto, di mantenerlo in tale condizione per tutta la durata del rapporto eseguendo le riparazioni necessarie (esclusa la piccola manutenzione), e di garantire al conduttore il pacifico godimento della cosa. Il locatore risponde dei vizi occulti che diminuiscono in modo apprezzabile l’idoneità del bene all’uso pattuito, ai sensi dell’art. 1578 c.c., e il conduttore in tal caso può chiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del canone. Il locatore è inoltre tenuto a garantire il godimento contro le molestie di diritto provenienti da terzi.
Il conduttore, ai sensi dell’art. 1587 c.c., deve prendere in consegna il bene e servirsene con la diligenza del buon padre di famiglia, nell’uso determinato dal contratto o desumibile dalle circostanze, corrispondere il canone alle scadenze convenute e restituire il bene al termine del rapporto nel medesimo stato in cui lo ha ricevuto, salvo il normale deterioramento dovuto all’uso. Le spese di ordinaria manutenzione restano a suo carico, mentre le riparazioni straordinarie gravano sul locatore.
Il conduttore può sublocare il bene, salvo patto contrario, ai sensi dell’art. 1594 c.c., mentre la cessione del contratto richiede sempre il consenso del locatore. In caso di inadempimento di una delle parti, l’altra può chiedere la risoluzione del contratto e il risarcimento del danno secondo le regole generali. Per le locazioni di beni mobili, di norma, non sussistono obblighi di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, salvo che il contratto abbia effetti fiscali o venga richiamato in atti giudiziari.
Esempio di Contratto di Locazione di Bene Mobile
Di seguito è possibile trovare un esempio di contratto di locazione di bene mobile.
Tra il sig. ____________________________, nato il _____________________, residente in _____________________, cod. fisc. _____________________ e il sig. _____________________, nato il _____________________, residente in _____________________ cod. fisc._____________________, si accetta e stipula, senza riserva alcuna, quanto segue:
1) Il sig. _____________________ locatore, si obbliga a far godere al sig. _____________________ il seguente bene mobile: ______________________________________________________________________________________________________________________________
2) la durata della locazione è stabilita per anni _____________________ con decorrenza dal _____________________.
3) Il canone mensile stabilito dalle parti è di euro _____________________ da versarsi entro il giorno _____________________ di ogni mese.
4) Il mancato pagamento di _____________________ canoni mensili costituisce causa di risoluzione del contratto.
5) Il conduttore deve riconsegnare la cosa mobile al locatore nello stato di manutenzione in cui trovasi e che dichiara di aver trovato buono.
6) Il conduttore deve eseguire tutte le riparazioni necessarie per conservare l’attuale stato di manutenzione.
7) Il conduttore dovrà a sue spese sottoscrivere polizza di assicurazione per danni a terzi, furto e incendio.
8) È stabilito il divieto assoluto di sublocazione.
9) Il locatore, a norma dell’art. 1585 cc., garantisce il conduttore da molestie arrecate da terzi che pretendono di avere diritti sulla cosa locata.
10) Il conduttore, nel prendere in consegna il bene mobile, si impegna ad osservare la diligenza del buon padre di famiglia nell’uso della cosa e nei limiti stabiliti dal presente contratto.
11) Il bene può essere controllato dal locatore ogni volta che lo ritiene opportuno.
12) Il bene deve essere restituito, alla predetta scadenza, nello stesso stato in cui trovasi.
Per quanto non previsto si fa rinvio agli art. 1571 e segg. c.c.
Letto, approvato e sottoscritto.
Le parti
_____________________, li _____________________
_________________________
_____________________
Modello Contratto di Locazione di Bene Mobile Word
In questa sezione è presente un modello contratto di locazione di bene mobile da scaricare. Il modulo contratto di locazione di bene mobile compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile contratto di locazione di bene mobile può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Contratto di Locazione di Bene Mobile PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile contratto di locazione di beni mobili PDF editabile.
