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Indice
Contratto di Manutenzione Gruppo Elettrogeno
Il gruppo elettrogeno è un’attrezzatura critica per la continuità operativa di ospedali, stabilimenti industriali, data center, centri commerciali e strutture ricettive, e la sua corretta manutenzione non risponde soltanto a un’esigenza tecnica, ma a precisi obblighi giuridici la cui violazione può comportare conseguenze amministrative, civili e penali. Il contratto di manutenzione è lo strumento che regola il rapporto tra il proprietario o il gestore dell’impianto e l’impresa specializzata incaricata degli interventi, definendo responsabilità, periodicità e livelli di servizio in un quadro normativo articolato che coinvolge sicurezza sul lavoro, prevenzione incendi e regole tecniche di settore.
Il D.Lgs. 81/2008 all’art. 86 prevede che il datore di lavoro provveda per fare in modo che gli impianti elettrici siano periodicamente sottoposti a controllo secondo le indicazioni delle norme di buona tecnica e la normativa vigente per verificarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza, e stabilisce che l’esito dei controlli sia verbalizzato e tenuto a disposizione dell’autorità di vigilanza. Questo obbligo grava sul datore di lavoro in quanto titolare della posizione di garanzia, ma nella prassi la sua attuazione è affidata, attraverso il contratto di manutenzione, a un’impresa esterna dotata delle competenze tecniche necessarie. Il contratto costituisce quindi lo strumento con cui il datore di lavoro adempie al proprio obbligo legale, e la sua assenza o inadeguatezza non lo esonera dalla responsabilità in caso di infortunio o malfunzionamento.
L’art. 6 del Decreto del Ministero dell’Interno 13 luglio 2011, che contiene la regola tecnica di prevenzione incendi per i gruppi elettrogeni, dispone che l’esercizio e la manutenzione degli impianti siano effettuati secondo la regola dell’arte e la regolamentazione vigente, nonché secondo quanto indicato nelle norme tecniche impiegate per la progettazione e l’installazione e nel manuale di uso e manutenzione fornito dall’impresa installatrice. Le operazioni da effettuare e la relativa cadenza temporale devono essere almeno quelle indicate dalle norme tecniche di installazione e di manutenzione previste per i predetti impianti. La manutenzione deve essere svolta da personale esperto, qualificato sulla base della regola dell’arte specifica e applicabile, che garantisca la corretta esecuzione delle operazioni svolte. Questa previsione ha un impatto diretto sulla redazione del contratto, poiché impone che l’impresa incaricata dimostri di possedere le qualifiche professionali richieste e che il programma di manutenzione sia conforme alle prescrizioni del fabbricante e della normativa tecnica di riferimento.
Dal punto di vista della qualificazione giuridica, il contratto di manutenzione del gruppo elettrogeno si configura nella maggior parte dei casi come un appalto di servizi ai sensi dell’art. 1655 del Codice civile, nel quale l’appaltatore assume l’organizzazione dei mezzi e del personale necessari all’esecuzione delle prestazioni pattuite. Quando l’attività si limita a interventi periodici programmati eseguiti da un singolo tecnico, può invece configurarsi come contratto d’opera ai sensi dell’art. 2222 del Codice civile. La distinzione rileva ai fini della disciplina applicabile in materia di responsabilità per vizi e difformità, poiché nell’appalto trovano applicazione gli articoli 1667 e 1668 del Codice civile, che impongono la denuncia del vizio entro sessanta giorni dalla scoperta.
La manutenzione sui gruppi elettrogeni è da effettuare in accordo con il D.Lgs. 81/2008, con il D.M. 10 marzo 1998 e con le procedure raccomandate dai fornitori delle apparecchiature. Il contratto deve quindi prevedere con precisione la frequenza degli interventi programmati, che nella prassi si articolano in controlli mensili di funzionamento, verifiche trimestrali dei parametri operativi e revisioni semestrali o annuali dei componenti principali come filtri, batterie di avviamento, circuito di raffreddamento e sistema di alimentazione del combustibile. Per ogni intervento devono essere predisposte schede di manutenzione che riportino le periodicità, l’esito della verifica, le eventuali note, la sigla dell’esecutore dell’attività e la firma del manutentore, poiché la documentazione degli interventi è l’elemento probatorio che il datore di lavoro deve esibire in caso di controllo da parte dell’autorità di vigilanza.
È opportuno richiedere all’azienda incaricata dello svolgimento delle attività di manutenzione gli attestati di formazione volti a garantire che il personale impiegato sia perfettamente qualificato e dotato dell’equipaggiamento antinfortunistico necessario. Il contratto dovrebbe inoltre disciplinare la gestione dei rifiuti prodotti durante gli interventi, con particolare riferimento agli oli esausti e ai filtri sostituiti, nel rispetto delle disposizioni previste dal D.Lgs. n. 152/2006 in materia ambientale. La responsabilità per il corretto smaltimento dei rifiuti speciali generati dalla manutenzione ricade sull’impresa esecutrice, ma il committente mantiene un obbligo di vigilanza che può essere efficacemente regolato attraverso apposite clausole contrattuali.
Un profilo di particolare importanza riguarda il servizio di pronto intervento in caso di guasto. Il gruppo elettrogeno è per sua natura un impianto di emergenza, destinato a entrare in funzione quando viene meno l’alimentazione elettrica ordinaria, e un malfunzionamento può avere conseguenze gravissime in contesti come le strutture sanitarie o i centri di elaborazione dati. Il contratto deve pertanto prevedere i tempi massimi di intervento in caso di chiamata urgente, le fasce orarie di reperibilità del personale tecnico, le eventuali penali per il mancato rispetto dei livelli di servizio e le modalità di comunicazione dell’emergenza. La clausola relativa ai tempi di ripristino assume una rilevanza giuridica autonoma, poiché in caso di inadempimento dell’impresa manutentrice il committente potrebbe subire danni consequenziali di entità molto superiore al valore del contratto stesso, e la quantificazione preventiva delle penali consente di circoscrivere l’esposizione economica di entrambe le parti.
Esempio di Contratto Di Manutenzione Gruppo Elettrogeno
Di seguito è possibile trovare un esempio di contratto di manutenzione gruppo elettrogeno.
Tra
Committente: ____________________________, C.F./P.IVA ____________________________, con sede legale in ____________________________, CAP ____________________________, REA/CCIAA ____________________________, PEC ____________________________, rappresentata da ____________________________ (nome e carica), di seguito “Committente”;
e
Appaltatore: ____________________________, C.F./P.IVA ____________________________, con sede legale in ____________________________, CAP ____________________________, REA/CCIAA ____________________________, PEC ____________________________, abilitata ai sensi del D.M. 37/2008, lett. ____________________________, con responsabile tecnico ____________________________, di seguito “Appaltatore”.
Premesse
a) Il Committente è proprietario/gestore del gruppo elettrogeno sito in ____________________________, destinato a ____________________________ (es. continuità/backup/emergenza/produzione).
b) L’Appaltatore dichiara di possedere i requisiti tecnico-professionali, le attrezzature e il personale qualificato per eseguire la manutenzione.
c) Le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente contratto.
Art. 1 – Oggetto e natura del contratto
Con il presente contratto di appalto di servizi l’Appaltatore esegue, per conto del Committente, la manutenzione ordinaria, correttiva e, se prevista, predittiva/monitorata del seguente impianto: gruppo elettrogeno marca ____________________________, modello ____________________________, matricola ____________________________, potenza ____________________________ kVA (PRP/ESP), tensione ____________________________ V, frequenza ____________________________ Hz; quadro di commutazione ATS/AMF marca ____________________________, modello ____________________________; eventuale funzionamento in parallelo con rete/impianto: ____________________________ (sì/no), con protezioni/interfaccia ____________________________; sistema di telecontrollo/monitoraggio ____________________________ con accessi/log ____________________________. Rientrano nell’oggetto le attività elencate nel Piano di Manutenzione (Allegato G) e la tenuta della documentazione tecnica e dei rapporti di intervento.
Art. 2 – Documenti e standard applicabili
Le attività sono eseguite a regola d’arte nel rispetto dei manuali del costruttore, delle norme tecniche di buona pratica (es. serie ISO 8528 e norme CEI applicabili all’impianto), del D.M. 37/2008, del D.Lgs. 81/2008 e della restante normativa vigente. In caso di contrasto prevale la gerarchia: legge – norme cogenti – manuali costruttore – presente contratto – Piano di Manutenzione.
Art. 3 – Durata, decorrenza e rinnovo
La durata è di ____________________________ mesi/anni con decorrenza dal ____________________________ e scadenza al ____________________________. È previsto ____________________________ (rinnovo espresso/tacito per ____________________________ anni), salvo recesso come da art. 17.
Art. 4 – Livelli di servizio (SLA) e reperibilità
L’Appaltatore garantisce reperibilità ____________________________ (h24/ore/giorni) al numero ____________________________ e canale ____________________________. Tempi massimi: presa in carico entro ____________________________ minuti; intervento on-site per guasto critico entro ____________________________ ore, maggiore entro ____________________________ ore, minore entro ____________________________ ore. Disponibilità annua target dell’impianto: ____________________________ %; finestre per attività programmate: ____________________________. Gli SLA e le relative penali sono definiti anche nell’Allegato B.
Art. 5 – Programmazione interventi e prove funzionali
Le manutenzioni programmate seguono la cadenza indicata nell’Allegato G. Le prove funzionali a vuoto e con carico (reale o banco di carico) sono svolte con cadenza ____________________________ e con esiti registrati su report firmati. Per gruppi con ATS/AMF si eseguono prove di avviamento automatico, trasferimento carico e ripristino, con criteri di accettazione secondo le prestazioni dichiarate. Eventuali banchi di carico, carburanti o servizi esterni sono ____________________________ dal canone.
Art. 6 – Corrispettivi, canone e revisione prezzi
Il Committente corrisponde all’Appaltatore un canone fisso di € ____________________________ + IVA ____________________________ (mensile/trimestrale/annuale) comprendente manodopera per interventi programmati, materiali di consumo (es. filtri, cinghie, oli fino a ____________________________ litri/anno), piccola ricambistica fino a € ____________________________ per singolo intervento, redazione report e aggiornamento registro impianto. Sono esclusi e quindi fatturati a parte: ricambi maggiori, carburanti, smaltimenti straordinari, noleggio banchi di carico, lavori edili/impiantistici accessori, interventi fuori fascia non coperti da reperibilità, adeguamenti normativi, verifiche da organismi abilitati, attività non previste. La revisione prezzi si applica annualmente dal ____________________________ in base all’indice ISTAT FOI (senza tabacchi), con variazione in aumento o diminuzione entro il ____________________________ %.
Art. 7 – Lavori extra e varianti
Ogni attività non compresa nel canone è eseguita previa offerta e ordine scritto del Committente. In urgenza, per ragioni di sicurezza o per evitare danni maggiori, l’Appaltatore può intervenire fino a un tetto di spesa di € ____________________________, dandone immediata comunicazione.
Art. 8 – Obblighi del Committente
Il Committente assicura l’accesso ai locali in sicurezza, la disponibilità di aree di cantiere e depositi, l’alimentazione ausiliaria necessaria, l’aggiornamento del DUVRI quando dovuto, la tempestiva comunicazione di anomalie, modifiche impiantistiche e variazioni d’uso. Mantiene la conformità dei locali (ventilazione, antincendio, resistenza strutturale, vasche di contenimento carburanti) e fornisce documentazione tecnica disponibile.
Art. 9 – Obblighi dell’Appaltatore
L’Appaltatore impiega personale idoneo, formato e, per i lavori elettrici, qualificato PAV/PES/PEI secondo la normativa tecnica vigente. Garantisce l’uso di attrezzature tarate, DPI adeguati, procedure di messa in sicurezza e il rispetto delle regole del sito. Rilascia, a fine intervento, rapportino con attività svolte, ricambi usati, misure e raccomandazioni. Mantiene la riservatezza su informazioni e accessi.
Art. 10 – Sicurezza sul lavoro e coordinamento
Le parti adempiono agli obblighi del D.Lgs. 81/2008. In presenza di rischi interferenti, il Committente predispone/aggiorna il DUVRI, allegato al presente contratto (Allegato D), con indicazione dei costi della sicurezza non soggetti a ribasso pari a € ____________________________. L’Appaltatore fornisce idoneità tecnico-professionale, nominativi e attestati del personale.
Art. 11 – Verifiche di legge su impianti elettrici e LPS
Le verifiche periodiche (es. impianto di messa a terra e scariche atmosferiche) sono di responsabilità del Committente, che potrà incaricare organismi abilitati. L’Appaltatore, se richiesto, assiste alle verifiche e cura le eventuali azioni correttive, con oneri ____________________________ dal canone.
Art. 12 – Gestione ambientale e rifiuti
Gli oli, filtri e altri materiali esausti derivanti dalla manutenzione sono gestiti nel rispetto della normativa ambientale. Le parti concordano che il produttore del rifiuto sia ____________________________; in tale ipotesi l’Appaltatore provvede a classificazione (EER), imballaggio, deposito temporaneo e FIR, nonché al conferimento a impianti autorizzati, rendicontando la tracciabilità. Oneri e costi sono ____________________________ dal canone come da Allegato C.
Art. 13 – Telecontrollo, accessi e protezione dati (GDPR)
Se previsto il telemonitoraggio, l’Appaltatore tratta i dati tecnici dell’impianto e, se presenti, dati personali nel ruolo di responsabile del trattamento ex art. 28 GDPR per conto del Committente (titolare). È allegata nomina con istruzioni, misure tecniche e tempi di conservazione (Allegato E). Credenziali e log sono gestiti secondo regole di sicurezza condivise; gli accessi sono nominali e revocabili.
Art. 14 – Assicurazioni e responsabilità
L’Appaltatore mantiene polizze RCT/RCO con massimale non inferiore a € ____________________________ per sinistro e, se del caso, RC professionale per € ____________________________, consegnandone copia aggiornata (Allegato F). L’Appaltatore risponde per inadempimento e vizi delle prestazioni; resta escluso il risarcimento di danni indiretti (fermo produzione, lucro cessante, perdita di dati), salvo dolo o colpa grave. La responsabilità complessiva dell’Appaltatore non potrà eccedere ____________________________ volte il canone annuo, salvo quanto inderogabile per legge.
Art. 15 – Garanzia sugli interventi
Sugli interventi correttivi e sui ricambi nuovi è riconosciuta garanzia di ____________________________ mesi dalla data del rapportino, limitata a difetti di materiale o lavorazione; sono esclusi usura normale, uso improprio, manomissioni di terzi.
Art. 16 – Penali per SLA
Il mancato rispetto degli SLA di cui all’art. 4 comporta penale pari a € ____________________________ per ogni ora/giorno di ritardo oltre la soglia, fino a un massimo del ____________________________ % del canone annuo. Le penali non si applicano in caso di forza maggiore, indisponibilità imputabile al Committente o sospensione concordata. Le penali non precludono il risarcimento del danno ulteriore nei limiti dell’art. 14.
Art. 17 – Recesso e recesso anticipato
Ciascuna parte può recedere ad nutum con preavviso scritto di ____________________________ giorni. In caso di recesso del Committente prima della scadenza, sono dovuti canoni maturati, oneri sostenuti e ____________________________ (eventuale corrispettivo) per costi non recuperabili documentati.
Art. 18 – Risoluzione espressa
Ai sensi dell’art. 1456 c.c., il contratto si intende risolto di diritto per: mancato pagamento oltre ____________________________ giorni dalla scadenza nonostante diffida; subappalto o cessione non autorizzati; reiterate violazioni degli SLA; gravi violazioni delle norme di sicurezza; uso non autorizzato di credenziali o dati.
Art. 19 – Fatturazione, pagamenti e mora
Fatturazione ____________________________ (mensile/trimestrale/annuale) a consuntivo/anticipata. Pagamento a ____________________________ giorni data fattura tramite ____________________________ (bonifico/… ) su IBAN ____________________________. Trascorso il termine, si applicano gli interessi moratori secondo la normativa vigente e sono sospese le attività non urgenti previo preavviso scritto di ____________________________ giorni.
Art. 20 – Subappalto, cessione e personale
È vietata la cessione del contratto. Il subappalto è ammesso solo previa autorizzazione scritta del Committente; l’Appaltatore resta unico responsabile. Il personale opera con tesserino di riconoscimento e osserva i regolamenti del sito.
Art. 21 – Continuità operativa e fornitura sostitutiva
Per guasti non ripristinabili entro ____________________________ ore, le parti valutano l’impiego di gruppo temporaneo/noleggio a carico ____________________________; condizioni tecniche ed economiche in Allegato H.
Art. 22 – Riservatezza e proprietà documentale
Tutta la documentazione tecnica generata (rapporti, registri, configurazioni) è di proprietà del Committente e viene consegnata in formato ____________________________ (PDF/CSV/EDITABILE) su richiesta o alla cessazione del contratto. Le parti si impegnano a mantenere la riservatezza per ____________________________ anni dopo la cessazione.
Art. 23 – Comunicazioni
Le comunicazioni ufficiali avvengono a mezzo PEC o raccomandata A/R agli indirizzi in epigrafe. Per le chiamate di guasto sono usati anche i canali operativi indicati all’art. 4.
Art. 24 – Legge applicabile, foro e ADR
Il contratto è regolato dalla legge italiana. Foro esclusivo: ____________________________. In alternativa o prima dell’azione giudiziale, le parti valuteranno un tentativo di mediazione presso organismo competente in ____________________________.
Art. 25 – Pubbliche amministrazioni (se applicabile)
Qualora il Committente sia soggetto al Codice dei contratti pubblici o alla tracciabilità dei flussi finanziari, trovano applicazione le relative disposizioni. L’Appaltatore indica il CIG/CUP ____________________________ e rispetta gli obblighi di tracciabilità; il mancato rispetto costituisce causa di risoluzione.
Art. 26 – Clausole finali
Eventuali Allegati elencati di seguito formano parte integrante:
A) Descrizione impianto e scheda tecnica; B) SLA e penali; C) Condizioni economiche e listini ricambi; D) DUVRI e costi sicurezza; E) Nomina ex art. 28 GDPR e istruzioni; F) Coperture assicurative; G) Piano di Manutenzione; H) Continuità operativa/noleggio; I) Tariffario interventi extra e reperibilità. Nulla di quanto non espressamente pattuito si intende incluso. Eventuali modifiche hanno efficacia solo se per iscritto.
Luogo e data: ____________________________
Per il Committente
Firma leggibile: ____________________________
Nome e carica: ____________________________
Per l’Appaltatore
Firma leggibile: ____________________________
Nome e carica: ____________________________
Approvazione specifica ex artt. 1341 e 1342 c.c.
Il Committente dichiara di approvare specificamente gli artt. 4 (SLA), 6 (corrispettivi e revisione prezzi), 8–12 (obblighi, sicurezza, verifiche, ambiente), 14 (limitazioni di responsabilità), 16 (penali), 17–19 (recesso, risoluzione, pagamenti), 20 (subappalto), 21 (continuità operativa), 22 (riservatezza), 24–25 (foro, PA) e 26 (clausole finali).
Firma: ____________________________ Data: ____________________________
Fac Simile Contratto Di Manutenzione Gruppo Elettrogeno Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello contratto di manutenzione gruppo elettrogeno da scaricare. Il modulo contratto di manutenzione gruppo elettrogeno compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile contratto di manutenzione gruppo elettrogeno può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Contratto Di Manutenzione Gruppo Elettrogeno PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile contratto di manutenzione gruppo elettrogeno PDF editabile.
