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Indice
Contratto di Prestito Opere d’Arte
Il contratto di prestito di opere d’arte è uno strumento giuridico fondamentale nel mondo della cultura e del collezionismo, utilizzato ogni volta che un’opera viene temporaneamente trasferita dalla sua sede originaria a un altro soggetto, tipicamente in occasione di mostre, esposizioni o eventi culturali. Si tratta di un accordo che non determina alcun trasferimento di proprietà, ma regola il godimento temporaneo dell’opera da parte del prestatario, con precisi obblighi a carico di entrambe le parti.
Il contratto di prestito di opere d’arte è tipicamente un contratto a prestazioni corrispettive, con effetti obbligatori e che si perfeziona di norma con la sottoscrizione dell’accordo. Il contratto non è l’unico documento da tenere in considerazione: ci sarà un preventivo, alcuni allegati fondamentali come l’elenco delle opere, e potrà essere allegata la polizza assicurativa.
Sul piano normativo, la disciplina dei prestiti di beni culturali in Italia è contenuta nel Codice dei beni culturali e del paesaggio, D.Lgs. n. 42/2004. In particolare l’articolo 48 del Codice regola la fase autorizzativa del trasferimento temporaneo di beni culturali. Quando l’opera da prestare è soggetta a vincolo di interesse culturale, l’autorizzazione del Ministero della Cultura è un passaggio obbligatorio che non può essere aggirato. Per le mostre che si svolgono in Italia, l’autorizzazione è rilasciata dalla Soprintendenza competente su delega della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, mentre per le mostre all’estero l’autorizzazione è rilasciata direttamente dalla Direzione Generale, previo parere sull’idoneità al prestito formulato dalla Soprintendenza. La richiesta di autorizzazione deve essere presentata con anticipo adeguato: non meno di quattro mesi prima dell’inizio dell’evento su territorio nazionale e sei mesi prima per prestiti internazionali.
La documentazione contrattuale si articola solitamente in più livelli. È prassi compilare la scheda di prestito, o loan form, contenente i dati principali dell’opera e i dati del prestatore, e sottoscrivere un contratto tra le parti, detto loan agreement, per fissare i termini e le condizioni del prestito. La richiesta è accompagnata dal facility report, un documento che descrive compiutamente le misure di conservazione e di sicurezza degli spazi espositivi destinati ad ospitare l’opera. Tutti questi documenti devono essere sottoscritti dai legali rappresentanti delle parti e formano un sistema coerente di tutele reciproche.
Uno degli aspetti più delicati del contratto riguarda la copertura assicurativa. La copertura assicurativa deve essere all risks “da chiodo a chiodo”, ovvero deve coprire l’opera dal momento della sua rimozione dalla collocazione originaria fino a quando tornerà al prestatore, assicurando tutte le fasi: disallestimento, imballaggio, trasporto, allestimento e giacenza nella sede espositiva. È essenziale stabilire il valore del bene assicurato e convenire contrattualmente quale sarà la somma corrisposta in caso di danneggiamento o perdita totale del bene. Le spese assicurative sono generalmente poste a carico dell’ente organizzatore della mostra.
Un profilo spesso sottovalutato concerne i diritti d’autore. Il collezionista, con l’acquisto dell’opera, non acquisisce i diritti d’autore patrimoniali, tra cui il diritto di prestito, e necessiterebbe dell’autorizzazione da parte dell’artista, fatta eccezione per l’ipotesi in cui le opere vengano prestate per fini di promozione culturale. Questo significa che quando si presta un’opera di un artista vivente o deceduto da meno di settant’anni, occorre verificare con attenzione la titolarità dei diritti e regolamentare contrattualmente questo aspetto per evitare contestazioni successive.
Il contratto deve disciplinare anche le modalità di riproduzione dell’opera. Le opere prestate non possono essere fotografate, filmate, videoregistrate o copiate in alcun modo senza il previo consenso scritto del prestatore, e le riproduzioni pubblicate devono indicare il titolo, l’artista e il proprietario dell’opera. Questo è particolarmente rilevante nell’era digitale, dove la diffusione non autorizzata di immagini di opere d’arte è un rischio concreto e frequente.
Nel contratto occorre concordare anche la durata del prestito, le eventuali fees, le modalità di cessazione del contratto, la legge applicabile e la scelta del foro competente, oltre alle clausole relative alle modalità di allestimento dell’opera nello spazio espositivo. In caso di prestiti internazionali, può essere opportuno richiedere l’immunità da sequestro, una misura di protezione che garantisce che l’opera non possa essere trattenuta nel paese ospitante per ragioni legali estranee al prestito.
Esempio di Contratto di Prestito di Opere d’Arte
Di seguito è possibile trovare un esempio di contratto di prestito di opere d’arte.
Io sottoscritto/a ……….. di seguito più brevemente denominato “Artista”, con la sottoscrizione della presente contratto consegno le opere d’arte elencate in allegato all’azienda ……, con sede a ……
(……) in via …… n. ……, cap ……, codice fiscale …… e partita Iva ……, nella persona del suo legale rappresentante pro tempore (di seguito più brevemente denominata “Espositore”), affinché li esponga al pubblico all’interno dell’esposizione indicata in allegato.
Il presente contratto è disciplinato dalle seguenti condizioni generali
1) Oggetto. L’Artista concede in prestito gratuito all’Espositore, che accetta, le opere d’arte dallo stesso realizzate ed elencate analiticamente nel documento allegato (di seguito più brevemente denominato “Allegato”), che costituisce parte integrante del presente contratto.
Le suddette opere d’arte (di seguito complessivamente e più brevemente denominate “Opere”) vengono prestate esclusivamente per essere esibite al pubblico all’interno dell’esposizione indicata in Allegato (di seguito più brevemente denominata “Esposizione”).
2) Decorrenza e durata. Il prestito inizia con la consegna delle Opere e si conclude con la restituzione delle stesse.
L’Espositore può in ogni momento restituire le Opere, così come l’Artista può esigerne in ogni momento la restituzione, con un preavviso di …… giorni.
3) Spese, migliorie e penale per tardiva restituzione. Stante la gratuità del prestito, sono a carico dell’Espositore tutte le spese connesse al prestito, come ad esempio spese di gestione del prestito, preparazione, fotografia, assicurazione, imballaggio, trasporti, ecc.
Tutti i costi connessi al prestito devono essere confermati in anticipo. Nessuna parte di questo contratto è autorizzata a prendere qualsivoglia tipo di impegno finanziario o di altra natura per conto dell’altra parte senza il previo consenso. Nel caso l’Espositore ritardi la restituzione delle Opere, pagherà all’Artista una penale, che le parti convengono pari € ……. (euro …….) per ogni giorno di ritardo.
4) Modalità di esecuzione. I prestiti possono essere utilizzati soltanto per gli scopi e la durata menzionati in questo contratto di prestito. Devono essere restituiti all’Artista al termine dell’Esposizione senza indugio e particolare richiesta. L’Espositore non è autorizzato a prestare le Opere a terzi.
Il trasporto delle Opere, dai luoghi alle destinazioni indicati in Allegato, deve essere eseguito a spese e sulla responsabilità dell’Espositore. La scelta del trasportatore deve essere concordata tra le parti. Le Opere devono essere imballate con materiali appropriati concepiti per offrire la massima sicurezza alle stesse e reimballati con i medesimi materiali o simili come ricevuti, salvo diversa autorizzazione da parte dell’Artista.
La collocazione delle Opere nell’Esposizione deve essere eseguita da esperti qualificati, controllati da incaricati dell’Espositore e in grado di agire in caso di emergenza. L’Espositore deve garantire la protezione costante ed adeguata delle Opere; una volta collocate le Opere non possono essere rimosse o spostate senza il permesso dell’Artista, eccetto che in una situazione di emergenza.
Le Opere devono essere mantenute nelle condizioni ambientali e nello stato di conservazione (di seguito più brevemente e cumulativamente denominati “Condizioni”) nella quali sono state ricevute e l’Espositore deve prendersi la massima cura delle stesse; senza il consenso scritto dell’Artista, l’Espositore non può effettuare alcun cambiamento alle Condizioni delle Opere.
L’Artista preparerà un rapporto delle Condizioni che deve accompagnare le Opere e che deve essere completato dall’Espositore al momento dell’arrivo delle stesse;
se l’Artista non fosse in grado di fornire tale rapporto, l’Espositore provvederà a prepararlo quando toglierà le Opere dall’imballaggio nei propri locali, contattando senza indugio l’Artista nel caso noti un qualsiasi cambiamento nelle Condizioni.
L’Espositore dichiara di prendere in custodia le Opere e si impegna a salvaguardarne l’integrità, garantendo un idoneo livello di sicurezza durante tutto il periodo in cui le stesse si trovano nei suoi locali. Nei luoghi dell’Esposizione è proibito fumare, mangiare e bere. L’Artista si riserva il diritto di ispezionare le Opere mentre sono in esposizione.
Le Opere prestati non possono essere fotografate, filmate, videoregistrate, telediffuse o copiate in nessun modo senza il previo consenso scritto dell’Artista.
Incaricati dell’Espositore possono fotografare le Opere come parte dell’Esposizione, per pubblicità o per documentare una vista generale; le Opere possono essere filmate per pubblicizzare l’Esposizione, ma le riprese devono essere sorvegliate in qualsiasi momento.
Su richiesta dell’Artista, l’Espositore deve ottenere l’immunità da sequestro per il/i prestito/i ogniqualvolta tale protezione è prevista dalle leggi nel paese del luogo/dei luoghi delle mostre.
La valutazione delle Opere è eseguita dall’Artista e accettata dall’Espositore; tale valutazione è un valore pattuito e non può essere discusso in caso di danni.
5) Responsabilità per danni e furti. Le Opere saranno assicurate dall’Artista sia durante il trasporto che durante l’Esposizione, ma a spese dell’Espositore. L’assicurazione copre tutti i rischi durante il transito, con le esclusioni standard usuali (logorio, vizio inerente, danneggiamento in seguito a pulizia e restauro, azione bellicosa ed energia atomica).
Il certificato di assicurazione deve essere esibito all’Espositore prima di avviare le procedure di trasporto; se il premio non dovesse essere pagato al momento in cui le Opere devono lasciare i locali dell’Artista, L’Artista ha il diritto di trattenere le Opere fino alla ricezione del pagamento.
Nel caso di un danneggiamento di un oggetto, Espositore è responsabile per i costi di riparazione, di conservazione e di altre spese direttamente connesse con il danneggiamento in questione. Egli è responsabile per l’eventuale riduzione del valore se il danneggiamento è causato premeditatamente dall’Espositore o se è imputabile alla negligenza dell’Espositore e/o all’inosservanza del contratto di prestito.
Nel caso di perdita o di danno, L’Artista deve essere informato immediatamente e il danno deve essere verbalizzato in un rapporto delle condizioni corredato di fotografie.
6) Obbligazioni e dichiarazioni dell’Espositore. L’Espositore si obbliga a:
• custodire e conservare le Opere con diligenza;
• non cederne il godimento a terzi a nessun titolo senza il preventivo consenso dell’Artista;
• fornire all’Artista n. …… copie del catalogo dell’Esposizione;
• pubblicare i ringraziamenti (credits) come da usi del settore, indicando in particolare quanto richiesto in Allegato;
• rispettare le norme etiche accettate nella pratica internazionale dei musei riguardo alla politica di sponsorizzazione, dichiarando – nel caso di Esposizione contenente esclusivamente le Opere dell’Artista – di non accettare sponsor sgraditi all’Artista;
• trattare confidenzialmente sia il presente contratto, sia contratti con terzi relativi alle Opere e/o all’Esposizione.
7) Obbligazioni e dichiarazioni dell’Artista. L’Artista dichiara e garantisce di essere il legale ed esclusivo Artista delle Opere. L’Artista si obbliga a trattare confidenzialmente sia il presente contratto, sia contratti con terzi relativi alle Opere e/o all’Esposizione.
8) Risoluzione e recesso. Sia l’Espositore che L’Artista possono disdire una Esposizione o parte di essa o recedere anticipatamente dal contratto con un preavviso di …… giorni; le spese connesse al recesso anticipato sono a carico della parte che se ne avvale.
L’Artista può risolvere di diritto il contratto con effetto immediato, qualora l’Espositore sia inadempiente con qualsiasi obbligo ivi previsto, con particolare riferimento all’uso delle Opere per finalità diverse, all’alterazione delle Condizioni, alla sicurezza delle Opere durante i trasporti e durante l’Esposizione. In questo caso tutti i diritti dell’Espositore cesseranno e l’Espositore dovrà trasferire immediatamente le Opere nel luogo specificato dall’Artista, il quale potrà recuperare dall’Espositore tutte le spese sostenute per il recupero delle Opere, salvo il maggior danno.
9) Trattamento dei dati personali (privacy). Le parti si dichiarano di essere informate e si prestano il reciproco consenso al trattamento dei rispettivi dati ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni.
10) Disposizioni finali. Il presente contratto estingue e sostituisce qualsiasi eventuale precedente accordo fra le parti e avente analogo oggetto; eventuali modifiche al presente contratto hanno effetto solo se confermate per iscritto.
Per quanto non disciplinato dal presente contratto, si fa espresso richiamo alle norme del Codice Civile che disciplinano il comodato (artt. dal 1803 al 1812 c.c.).
Le spese di bollo e di eventuale registrazione del presente contratto sono a carico dell’Espositore.
11) Controversie e Foro competente. Fatto salvo ogni tentativo di composizione amichevole e stragiudiziale per qualsiasi controversia dovesse insorgere in merito al presente contratto, le Parti individuano come esclusivamente competente il Foro di ……..
Letto, firmato e sottoscritto.
Luogo ……., data ……..
L’Artista
L’Espositore
Si sottoscrivono espressamente e si intendono specificamente approvate, a norma degli articoli 1341 e 1342 del codice civile, le condizioni di cui agli articoli 1, 3, 4,5, 6, 7, 9, 10 e 11.
L’Artista
L’Espositore
Allegato
Esposizione ……….
Dati di contatto dell’Artista ……………
Trasporti ……………..
Modello Contratto di Prestito di Opere d’Arte Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello contratto di prestito di opere d’arte da scaricare. Il modulo contratto di prestito di opere d’arte compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile contratto di prestito di opere d’arte può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Contratto di Prestito di Opere d’Arte PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile contratto di prestito di opere d’arte PDF editabile.
