In questa pagina è possibile trovare un fac simile dichiarazione CCNL applicato da scaricare e compilare.
Indice
Come si Compila la Dichiarazione CCNL Applicato
La dichiarazione CCNL applicato è il documento con cui il datore di lavoro attesta quale contratto collettivo nazionale di lavoro utilizza per disciplinare i rapporti con i propri dipendenti. Può essere richiesta da una pubblica amministrazione, da un committente, da una stazione appaltante o da un altro soggetto che debba verificare il trattamento economico e normativo riconosciuto ai lavoratori. Non esiste un unico modello valido per ogni situazione, poiché il contenuto deve essere adattato alla finalità della richiesta e alle eventuali indicazioni fornite dal destinatario.
Il CCNL regola aspetti essenziali del rapporto di lavoro, tra cui la classificazione del personale, i livelli di inquadramento, la retribuzione minima, l’orario, le ferie, i permessi, il periodo di prova, il preavviso e il trattamento dello straordinario. La dichiarazione non determina l’applicazione di un nuovo contratto collettivo e non consente di modificare quello utilizzato dall’impresa. Deve indicare il CCNL effettivamente applicato, come risulta dalle lettere di assunzione, dalle buste paga, dalle comunicazioni obbligatorie e dagli adempimenti previdenziali. Il datore di lavoro è inoltre tenuto a informare il lavoratore sulle condizioni applicabili al rapporto. Il decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 152, modificato dal decreto legislativo 27 giugno 2022, n. 104, prevede specifici obblighi informativi che possono essere assolti, nei casi consentiti, anche mediante il rinvio al contratto collettivo applicato. Le principali disposizioni e i collegamenti ai contratti sono consultabili nell’area dedicata del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La dichiarazione deve riportare i dati anagrafici del dichiarante e la sua qualità di titolare, legale rappresentante o procuratore dell’impresa. Devono poi essere specificati la denominazione o ragione sociale dell’azienda, la sede, il codice fiscale, la partita IVA e l’attività esercitata. L’indicazione del contratto deve essere precisa e comprendere la denominazione completa del CCNL, il settore di riferimento, le organizzazioni datoriali e sindacali firmatarie e, quando disponibile, il codice alfanumerico unico CNEL. È opportuno precisare anche se vengono applicati accordi territoriali, aziendali o integrativi. Il codice alfanumerico riduce il rischio di confondere contratti con denominazioni simili e permette di identificare esattamente il testo dichiarato. Il codice può essere verificato attraverso l’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del CNEL, integrato con il flusso UNIEMENS dell’INPS. Se l’impresa applica più CCNL, non è corretto indicarne uno soltanto senza ulteriori spiegazioni. Occorre specificare quali contratti sono utilizzati e a quali attività, unità produttive o categorie di lavoratori si riferiscono.
Una particolare attenzione è necessaria negli appalti pubblici, dove spesso viene richiesta con la dichiarazione di organico medio annuo. L’articolo 11 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 stabilisce che la stazione appaltante indichi nei documenti di gara il contratto collettivo applicabile al personale impiegato nell’appalto o nella concessione. L’operatore economico può applicare un contratto differente, purché garantisca tutele economiche e normative equivalenti. In questo caso, la semplice dichiarazione del CCNL utilizzato non è sufficiente e deve essere presentata anche una dichiarazione di equivalenza, predisposta secondo i criteri dell’Allegato I.01 del Codice dei contratti pubblici. La dichiarazione di equivalenza deve consentire un confronto concreto tra i due contratti. Non basta affermare genericamente che le condizioni sono equivalenti. Devono essere considerate le componenti fisse della retribuzione globale annua e le principali tutele normative, come il lavoro supplementare e straordinario, il periodo di prova, il preavviso, il periodo di comporto, i permessi retribuiti, la previdenza e la sanità integrativa. La stazione appaltante verifica la dichiarazione prima dell’affidamento o dell’aggiudicazione, fermo restando l’obbligo di trasmetterla con l’offerta nei casi previsti dall’Allegato I.01. Quando il documento è presentato a una pubblica amministrazione come dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, può essere richiamato l’articolo 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445. Il dichiarante deve essere consapevole delle conseguenze previste in caso di informazioni false. La dichiarazione deve riportare luogo, data e firma. Se viene sottoscritta a mano e trasmessa senza essere firmata davanti al dipendente competente, di norma deve essere accompagnata dalla copia di un documento di identità valido. In caso di invio telematico può essere utilizzata la firma digitale, rispettando le modalità stabilite dal destinatario.
Prima della sottoscrizione è necessario confrontare i dati dichiarati con le buste paga e con la documentazione del personale. Un’indicazione errata può determinare richieste di chiarimenti, controlli, perdita di benefici o conseguenze sulla partecipazione a una procedura pubblica. Se il CCNL viene sostituito, rinnovato o modificato, la dichiarazione deve essere aggiornata quando la variazione è rilevante per il rapporto con il destinatario. Nei casi dubbi, soprattutto in presenza di più attività o di una procedura di gara, è consigliabile far verificare il documento da un consulente del lavoro o da un professionista competente.

Esempio di Dichiarazione CCNL Applicato
Di seguito è possibile trovare un esempio di dichiarazione CCNL applicato.
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
(D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
AUTOCERTIFICAZIONE RELATIVA AL CONTRATTO COLLETTIVO APPLICATO
Il sottoscritto ___________________ nato a ___________________ il ____________________ residente in ___________________ via ___________________ n. ___________________ telefono ___________________ in qualità di datore di lavoro dell’impresa ___________________ con sede legale in ___________________ Via ___________________ n. ___________________ P.IVA/C.F. ___________________ Pec ___________________
a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 26 della legge n. 15/1968 e dal comma 3 dell’art. 11 del D.P.R. n. 403/1998 in caso di dichiarazioni false e mendaci, Visto l’articolo 11 del D.lgs n. 36/2023 – Codice dei contratti pubblici
DICHIARA
che il Contratto Collettivo Nazionale Applicato (CCNL) è ___________________________________________________________
che i dati riportati sono veritieri e comunque si impegna a fornire su richiesta copia dei documenti comprovanti le indicazioni contenute nella presente dichiarazione.
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Modello Dichiarazione CCNL Applicato Word
In questa sezione è presente un modello dichiarazione CCNL applicato da scaricare. Il modulo dichiarazione CCNL applicato compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile dichiarazione CCNL applicato può essere convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Dichiarazione CCNL Applicato PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione il modulo dichiarazione CCNL applicato PDF editabile da compilare.
