In questa pagina è possibile trovare un fac simile dichiarazione di conformità impianto fotovoltaico Word e PDF editabile da scaricare e compilare.
Indice
Dichiarazione Di Conformità Impianto Fotovoltaico
La dichiarazione di conformità dell’impianto fotovoltaico, spesso indicata come DiCo, è il documento con cui l’impresa installatrice attesta, al termine dei lavori e dopo le verifiche previste dalla normativa vigente, che l’impianto è stato realizzato nel rispetto della regola dell’arte e delle norme applicabili. Il riferimento principale è il D.M. 37/2008, che disciplina gli impianti posti al servizio degli edifici e include, tra gli impianti elettrici, anche quelli di autoproduzione di energia fino a 20 kW nominali. Per un impianto fotovoltaico domestico o comunque al servizio di un edificio, quindi, la DiCo non è un allegato facoltativo, ma il documento finale che chiude correttamente l’intervento sotto il profilo giuridico e tecnico.
Il decreto stabilisce che la dichiarazione deve essere resa sulla base del modello ministeriale e che ne fanno parte integrante la relazione con la tipologia dei materiali impiegati e il progetto dell’impianto. Questo è un punto essenziale, perché nella pratica molti proprietari pensano alla DiCo come a un semplice modulo firmato, mentre il sistema normativo la collega sempre alla documentazione tecnica che permette di capire come l’impianto è stato progettato e realizzato. Se il lavoro riguarda solo un rifacimento parziale, la dichiarazione si riferisce alla parte effettivamente eseguita, ma deve anche indicare la compatibilità tecnica con le condizioni preesistenti dell’impianto. In altre parole, anche quando si interviene solo su una porzione dell’impianto fotovoltaico o dell’impianto elettrico connesso, il tecnico non può ignorare la sicurezza e la funzionalità complessiva del sistema.
La DiCo può essere rilasciata solo da un’impresa installatrice abilitata, perché il committente è tenuto ad affidare i lavori di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria degli impianti a soggetti in possesso dei requisiti previsti dal D.M. 37/2008. Per il proprietario questo significa che la scelta dell’installatore non è solo una questione commerciale, ma anche un passaggio giuridicamente decisivo: se i lavori sono eseguiti da un soggetto non abilitato, viene meno il presupposto stesso del rilascio regolare della dichiarazione. Anche il contenuto del progetto va valutato con attenzione, perché il decreto richiede il progetto per l’installazione, la trasformazione e l’ampliamento degli impianti e prevede che, nei casi più rilevanti, esso sia redatto da un professionista iscritto all’albo. Per gli impianti elettrici al servizio di singole abitazioni il progetto del professionista è richiesto, tra l’altro, quando la potenza impegnata supera 6 kW o quando la superficie dell’unità supera 400 metri quadrati; per immobili adibiti ad attività produttive, commercio o terziario, il progetto del professionista è richiesto, tra l’altro, quando la potenza supera 6 kW o la superficie supera 200 metri quadrati. Questo aspetto incide spesso proprio sugli impianti fotovoltaici residenziali di maggiore taglia.
Sotto il profilo pratico, la dichiarazione di conformità ha effetti che vanno oltre il rapporto tra cliente e installatore. Il committente deve consegnarne copia al distributore o al venditore entro trenta giorni dall’allacciamento di una nuova fornitura di energia elettrica, mentre per gli edifici già dotati di agibilità l’impresa installatrice deve depositare entro trenta giorni presso lo sportello unico per l’edilizia la dichiarazione e il progetto, oppure il certificato di collaudo quando previsto. La stessa disciplina collega la dichiarazione anche al certificato di agibilità. Inoltre, se la DiCo non viene prodotta nei termini dopo l’allacciamento, il fornitore o il distributore, previo congruo avviso, può sospendere la fornitura. Questo spiega perché il documento non debba essere considerato una formalità burocratica da recuperare solo a posteriori. Quando la dichiarazione manca o non è più reperibile, la soluzione non è uguale per tutti i casi. Il D.M. 37/2008 consente la dichiarazione di rispondenza soltanto per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del decreto, e solo a seguito di sopralluogo e accertamenti compiuti da un professionista o, nei casi non soggetti a progetto professionale, da un responsabile tecnico con esperienza qualificata. Per un impianto fotovoltaico realizzato oggi, quindi, non bisogna confidare nella futura possibilità di sostituire la DiCo con una dichiarazione di rispondenza: la strada corretta resta il rilascio della dichiarazione di conformità da parte dell’impresa che ha eseguito i lavori.
Va anche tenuto distinto il piano della DiCo ex D.M. 37/2008 da altre dichiarazioni richieste nella procedura di connessione alla rete. Nel Modello Unico GSE per impianti fotovoltaici, alla fine dei lavori il produttore dichiara che la progettazione e la realizzazione sono avvenute in conformità al D.M. 37/2008 e che presso l’impianto è disponibile la relativa documentazione, inclusa la dichiarazione di conformità; nelle procedure ARERA, inoltre, compaiono ulteriori dichiarazioni sulla conformità dell’impianto alle norme tecniche CEI e alla normativa vigente. Ciò significa che la DiCo resta il documento base dell’impianto, ma può poi essere richiamata o affiancata da ulteriori attestazioni richieste per la connessione e l’esercizio. In un impianto fotovoltaico ben gestito, la tutela legale nasce proprio da questa coerenza tra progetto, installazione, DiCo e documentazione di connessione.
Esempio di Dichiarazione Di Conformità Impianto Fotovoltaico
Di seguito è possibile trovare un esempio di dichiarazione di conformità impianto fotovoltaico.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DELL’IMPIANTO ALLA REGOLA DELL’ARTE
(Art. 7 del Decreto M.S.E. n. 37 del 22 gennaio 2008 – Decreto M.S.E. del 19 maggio 2010)
Il sottoscritto ________________________________________________________________________________
titolare o legale rappresentante dell’impresa (ragione sociale) __________________________________________
operante nel settore __________________________________________________________________________
con sede in via ______________________________n. _______ Comune _______________________________
(prov._____) tel. ______________________________________Partita IVA ______________________________
-
iscritta nel registro delle imprese (d.P.R. 7/12/1995, n. 581)
della Camera C.I.A.A. di_____________________________________ n.______________________________
-
iscritta all’albo Provinciale delle imprese artigiane (l. 8/8/1985, n. 443) di ___________________ n.__________
esecutrice dell’impianto (descrizione schematica): ___________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
inteso come: nuovo impianto trasformazione ampliamento manutenzione straordinaria
altro __________________________________________________________________________________
commissionato da: __________________________________________________________installato nei locali siti
nel Comune di ___________________________________ (Prov._____) via______________________________
______________ n. ______ scala ____ piano ____ interno ____di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale
e indirizzo) __________________________________________________________________________________
in edificio adibito ad uso: industriale civile commercio altri usi;
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte, secondo quanto previsto dall’art. 6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio, avendo in particolare:
-
rispettato il progetto redatto ai sensi dell’art. 5 da _______________________________________________;
- seguito la norma tecnica applicabile all’impiego ________________________________________________
___________________________________________________________________________________________;
-
installato componenti e materiali adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6);
-
controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge.
Allegati obbligatori:
-
progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 ;
-
relazione con tipologie dei materiali utilizzati;
-
schema di impianto realizzato;
-
riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti ;
-
copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali;
-
attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati.
Allegati facoltativi : ___________________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
DECLINA
ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi ovvero da carenze di manutenzione o riparazione.
Data ______________Il responsabile tecnico_______________________Il dichiarante______________________
(timbro e firma) (timbro e firma)
Modello Dichiarazione Di Conformità Impianto Fotovoltaico Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello dichiarazione di conformità impianto fotovoltaico da scaricare. Il modulo dichiarazione di conformità impianto fotovoltaico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile dichiarazione di conformità impianto fotovoltaico può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo Dichiarazione Di Conformità Impianto Fotovoltaico PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modulo dichiarazione di conformità impianto fotovoltaico PDF editabile.
