In questa pagina è possibile trovare un fac simile estratto conto provvigionale da scaricare e compilare.
Indice
Caratteristiche Estratto Conto Provvigionale
L’estratto conto provvigionale è un documento di fondamentale importanza nel rapporto tra agente di commercio e preponente (la cosiddetta casa mandante). Si tratta di un rendiconto periodico che la preponente è obbligata per legge a consegnare all’agente, nel quale vengono riepilogate tutte le provvigioni maturate nel corso di un determinato periodo di riferimento, con indicazione degli elementi essenziali che hanno consentito il relativo calcolo.
Il fondamento normativo di questo obbligo risiede nell’articolo 1749 del Codice Civile, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge n. 65 del 1999 in attuazione della Direttiva comunitaria 86/653/CEE. La norma stabilisce che il preponente deve consegnare all’agente un estratto conto delle provvigioni dovute al più tardi l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel corso del quale esse sono maturate, e che entro il medesimo termine le provvigioni liquidate devono essere effettivamente pagate. Si tratta di una norma inderogabile: nessuna clausola contrattuale, nemmeno concordata tra le parti, può validamente stabilire termini più lunghi o condizioni peggiorative per l’agente.
L’estratto conto deve indicare gli elementi essenziali in base ai quali è stato effettuato il calcolo delle provvigioni. Sul piano operativo, questo documento deve contenere almeno: l’identificativo del cliente, la sua sede, il numero di fattura, l’importo pattuito, la misura della provvigione applicata e l’entità della provvigione spettante. Il documento deve inoltre riportare il totale complessivo delle provvigioni spettanti all’agente sia al lordo che al netto delle ritenute fiscali e dei contributi a carico dell’agente.
Oltre al diritto all’estratto conto provvigionale, l’agente gode di una tutela informativa più ampia. Il terzo comma dell’art. 1749 c.c. prevede che l’agente ha diritto di esigere che gli siano fornite tutte le informazioni necessarie per verificare l’importo delle provvigioni liquidate, e in particolare un estratto dei libri contabili. La giurisprudenza ha chiarito che questo diritto si estende anche alle provvigioni contestate e non ancora liquidate, non soltanto a quelle già riconosciute dalla mandante. Secondo la Cassazione (sentenza n. 19319/2016), l’agente è titolare di un vero e proprio diritto all’accesso ai libri contabili in possesso del preponente, utili e necessari per la liquidazione delle provvigioni, nell’ottica di una gestione trasparente del rapporto secondo i principi di buona fede e correttezza.
Un aspetto di particolare rilevanza pratica riguarda i termini di contestazione. Dalla ricezione dell’estratto conto provvigionale, l’agente può contestarne il contenuto entro il termine perentorio di 30 giorni: la mancata contestazione equivale ad accettazione, in modo analogo a quanto avviene con l’estratto conto bancario. Però, la Cassazione ha precisato che questo termine di silenzio-assenso vale esclusivamente per gli affari inclusi nell’estratto conto, non per quelli che la casa mandante abbia omesso di indicare. L’agente conserva quindi il diritto di agire in giudizio per recuperare provvigioni relative ad affari volutamente non menzionati nel documento.
Sul piano dei rimedi giudiziali, qualora la preponente ometta di consegnare l’estratto conto o di fornire le informazioni dovute, l’agente può tutelarsi in sede giudiziaria. Questo strumento tutela il diritto soggettivo dell’agente ad ottenere i documenti ed ha pertanto natura sostanziale, a differenza dell’ordine di esibizione processuale. In pratica, si ricorre spesso al decreto ingiuntivo, anche se i tribunali richiedono che la domanda sia formulata con precisione, indicando dettagliatamente quali documenti si intende ottenere.
Dal punto di vista della conservazione, si raccomanda estrema cura e ordine nell’archiviazione degli estratti conto provvigionali ricevuti, sia in relazione all’eventuale contenzioso provvigionale sia in tema di indennità di cessazione spettanti all’agente. Il diritto alle provvigioni si prescrive in cinque anni dal momento in cui sono divenute esigibili. È consigliabile conservare con particolare attenzione il primo estratto conto ricevuto all’avvio del rapporto, in quanto costituisce il dato di partenza per il calcolo delle indennità previste dall’art. 1751 c.c. al momento della cessazione del contratto.
Esempio di Estratto Conto Provvigionale
Di seguito è possibile trovare un esempio di estratto conto provvigionale.
ESTRATTO CONTO PROVVIGIONALE
Riferimento Trimestre: [Indicare il Trimestre di riferimento]
Periodo di riferimento: dal ____ al ____
Data di emissione: ____
Casa Mandante
Ragione Sociale: __________________________
Sede Legale: _______________________________
P. IVA: ________________________
Agente
Nome e Cognome/Ragione Sociale: ________________________
Codice Fiscale/P. IVA: ________________________
Numero Ruolo Agenti: ________________________
Zona di competenza: _________________________
Dettaglio delle Provvigioni Maturate
Numero Ordine | Data Ordine | Cliente | Importo Ordine (€) | Provvigione (%) | Provvigione Spettante (€) | Data Fattura | Note
Totale Provvigioni Maturate
Totale importo ordini andati a buon fine: € ___________
Provvigione totale maturata (al lordo): € ___________
Anticipi eventualmente corrisposti: € _________
Ritenute fiscali (%): € ____________
Contributi previdenziali (%): € ___________
Saldo Provvigioni Dovute
Saldo provvigioni nette dovute all’agente: € __________
Note aggiuntive
Gli ordini contrassegnati con l’asterisco (*) sono stati fatturati ma non incassati.
Eventuali contestazioni devono essere comunicate entro ____________ giorni dal ricevimento del presente estratto conto.
Firma Casa Mandante
[Nome del rappresentante legale]
Data: ___
Modello Estratto Conto Provvigionale Editabile da Scaricare
In questa sezione è presente un modello di estratto conto provvigionale da scaricare. Il modulo estratto conto provvigionale compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile estratto conto provvigionale può essere convertito in PDF o stampato.
