In questa pagina è possibile trovare un fac simile lettera di diffida per calunnia da scaricare e compilare.
Indice
Lettera Di Diffida Per Calunnia
In diritto penale italiano la calunnia è il delitto di chi, con denuncia, querela, richiesta o istanza rivolta all’autorità giudiziaria o ad altra autorità obbligata a riferirle, incolpa di un reato una persona che sa innocente, oppure ne simula le tracce; è un reato procedibile d’ufficio e la sua definizione è nell’art. 368 c.p. Il punto che spesso si trascura quando si parla di diffida per calunnia è che la diffida è un atto stragiudiziale di natura privatistica: può avere utilità sul piano civilistico e comunicativo, ma non incide sull’esercizio dell’azione penale e non sostituisce la denuncia del reato. Per fermare o perseguire la calunnia lo strumento corretto è rivolgersi all’autorità con una denuncia ai sensi dell’art. 333 c.p.p.; la diffida può al più accompagnare questa scelta o servire a mettere in mora l’autore ai fini dei danni.
È importante distinguere la calunnia da fattispecie contigue, perché dalla corretta qualificazione discende anche il contenuto della diffida. Se le false accuse vengono rivolte non all’autorità ma a più persone in un contesto “privato” o mediatico, si è davanti alla diffamazione ex art. 595 c.p. e non a calunnia; se invece si denuncia la commissione di un reato inesistente senza additare una persona determinata, si ricade nella simulazione di reato ex art. 367 c.p. La diffida, in questi casi, avrà un tenore diverso: con la diffamazione può intimarsi di cessare la divulgazione e di rettificare; con la simulazione ci si concentra sul preavviso di azione penale e sulla tutela risarcitoria.
Sul versante penale, la calunnia è un reato istantaneo che si consuma quando la falsa incolpazione giunge all’autorità competente; una “ritrattazione” successiva non elimina il reato, potendo semmai essere valutata in chiave attenuante. Questo orientamento, ripetuto dalla giurisprudenza di legittimità, serve a chiarire che intimare con diffida il “ritiro” della denuncia non ha l’effetto di estinguere la responsabilità penale già insorta, e dunque la diffida non può essere usata come scorciatoia per chiudere la partita penale.
Vediamo cosa può allora ottenere, in concreto, una diffida ben scritta. In primo luogo, mette nero su bianco la contestazione della falsità, invita a cessare ogni ulteriore iniziativa calunniosa o diffamatoria e formalizza la richiesta di risarcimento del danno; sotto questo profilo la diffida è idonea a costituire in mora l’autore ai sensi dell’art. 1219 c.c. e, come atto recettizio, può anche interrompere la prescrizione dei diritti risarcitori ex art. 2943 c.c. In secondo luogo, segnala che, in mancanza di immediata cessazione della condotta, verrà presentata denuncia all’autorità; infine, può sollecitare l’invio di eventuali scritti già inoltrati a terzi o all’autorità per poterne contestare puntualmente il contenuto. Tutto ciò non sostituisce però la presentazione della denuncia, che va depositata personalmente o tramite difensore presso la Procura o un ufficiale di polizia giudiziaria, secondo l’art. 333 c.p.p.
Quando la falsa accusa ha già dato avvio a un procedimento penale, oltre alla denuncia per calunnia è utile usare gli strumenti interni al procedimento per difendersi e ribaltare la narrazione calunniosa: l’art. 121 c.p.p. consente in ogni stato e grado di depositare memorie e richieste al giudice, allegando documenti, smentite e riscontri a favore della persona ingiustamente incolpata. In tale cornice la diffida resta sullo sfondo come “pezzo” di una più ampia strategia difensiva e risarcitoria, ma il baricentro si sposta naturalmente sul fascicolo penale.
Un’ultima accortezza riguarda il contenuto della diffida. È legittimo intimare di cessare le condotte lesive e preannunciare l’attivazione nelle sedi competenti, ma è essenziale evitare toni o formule che possano essere interpretati come minaccia o indebita pressione su chi abbia reso dichiarazioni all’autorità. Tenere il testo ancorato ai fatti verificabili, indicare i riferimenti normativi pertinenti (art. 368 c.p. per la calunnia, 595 c.p. per la diffamazione, 367 c.p. per la simulazione), richiamare la presentazione o l’imminente presentazione della denuncia ex art. 333 c.p.p. e formulare una chiara riserva di azione risarcitoria ex art. 2043 c.c. sono scelte redazionali corrette sul piano giuridico e coerenti con la funzione dell’atto.
Esempio di Lettera Di Diffida Per Calunnia
Modello 1 — Generico
Oggetto: Diffida per calunnia ex art. 368 c.p. e messa in mora per danni ex artt. 1219 e 2043 c.c.
Io sottoscritto/a [Nome e Cognome], espongo che in data [data] Lei ha presentato all’[Autorità ricevente: Procura/Comando/Altro] dichiarazioni accusatorie nei miei confronti, indicando fatti che so e posso dimostrare essere falsi. Le condotte descritte integrano falsa incolpazione all’autorità e sono idonee a ledere gravemente il mio onore e la mia reputazione, con danno patrimoniale e non patrimoniale tuttora in corso. Con la presente La invito a cessare immediatamente ogni ulteriore iniziativa calunniosa o comunicazione che reiteri le stesse accuse e a trasmettere all’Autorità giudiziaria competente una dichiarazione integrativa che rettifichi quanto riferito, indicando la presente diffida come allegato. La costituisco formalmente in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c. per tutti i danni sinora subiti e quelli futuri, riservandomi di agire civilmente per il loro ristoro; il presente atto interrompe la prescrizione ai sensi dell’art. 2943 c.c. Le chiedo di darmi riscontro scritto entro e non oltre [x] giorni dal ricevimento, indicando le iniziative intraprese; in difetto, senza ulteriori avvisi, provvederò a sporgere denuncia all’autorità ex art. 333 c.p.p. e a promuovere le azioni giudiziarie civili e cautelari opportune. Resta inteso che la presente non comporta rinuncia ad alcun diritto e non costituisce minaccia illecita ma tutela ferma e proporzionata dei miei interessi.
[Luogo], [Data] — Firma: __________________
Modello 2 — Con riferimento a un procedimento già pendente (con numero di fascicolo se noto)
Oggetto: Diffida per calunnia in relazione al proc. n. [RGNR/RG GIP] – messa in mora
In relazione al procedimento penale n. [numero], pendente presso la Procura di [sede], scaturito dalla Sua denuncia/querela del [data], La diffido dal porre in essere ulteriori dichiarazioni false o suggestive, dal veicolare a terzi informazioni non corrispondenti al vero e dal sollecitare indebitamente provvedimenti cautelari a mio carico. Le contesto formalmente la falsità delle imputazioni mosse, che configurano calunnia ai sensi dell’art. 368 c.p., e Le intimo di depositare presso l’Autorità procedente una dichiarazione integrativa con cui rettificare le circostanze di fatto non veritiere, allegando idonea documentazione. La costituisco in mora per i danni già patiti e patendi, patrimoniali e non patrimoniali, con riserva di azione ex art. 2043 c.c.; il presente atto interrompe la prescrizione ex art. 2943 c.c. Le chiedo riscontro scritto entro [x] giorni, anche a mezzo PEC; in mancanza, depositerò denuncia specifica per calunnia e promuoverò le azioni civili e cautelari necessarie alla tutela del mio nome e della mia attività. La presente non incide sull’autonomia dell’Autorità giudiziaria né pretende la “ritrattazione” quale condizione estintiva del reato, ma formalizza la tutela dei miei diritti.
[Luogo], [Data] — Firma: __________________
Modello 3 — Con tutela reputazionale connessa
Oggetto: Diffida per calunnia; ordine di conservazione prove; messa in mora
Faccio seguito alle Sue dichiarazioni del [data] indirizzate all’[Autorità], contenenti accuse infondate a mio carico. La invito a cessare immediatamente ogni ulteriore iniziativa, e Le intimo di conservare integralmente e senza alterazioni tutti i documenti, i file, le comunicazioni e i supporti digitali relativi ai fatti cui le Sue accuse si riferiscono, inclusi messaggi, e-mail, note vocali, metadati e log di accesso, in vista delle azioni civili e penali che mi vedrò costretto/a ad intraprendere. Le chiedo di inviare all’Autorità procedente una comunicazione integrativa che precisi la reale dinamica dei fatti, correggendo le affermazioni non veritiere; Le rammento che la prosecuzione della condotta potrà aggravare la Sua posizione. Con il presente atto La costituisco in mora per i danni subiti (art. 1219 c.c.) e ne interrompo la prescrizione (art. 2943 c.c.), riservandomi la richiesta di risarcimento e di provvedimenti inibitori in sede civile. In difetto di riscontro entro [x] giorni depositerò denuncia ex art. 333 c.p.p. e agirò nelle sedi competenti.
[Luogo], [Data] — Firma: __________________
Modello 4 — Diffida mista quando alle false accuse all’autorità si affiancano comunicazioni lesive a terzi
Oggetto: Diffida per calunnia (art. 368 c.p.) e per cessazione di condotte diffamatorie correlate – messa in mora
A seguito della Sua denuncia del [data] presso [Autorità], dalla quale sono scaturite imputazioni false nei miei confronti, e delle comunicazioni da Lei diffuse in data [date e canali] che riproducono le stesse accuse presso terzi, La diffido a cessare immediatamente qualunque ulteriore comunicazione e a rimuovere quelle già pubblicate o inoltrate. Le contesto che la falsa incolpazione all’autorità integra il delitto di calunnia; le comunicazioni a terzi costituiscono autonome condotte lesive della mia reputazione. La invito a trasmettere all’Autorità competente dichiarazione integrativa che rettifichi i fatti non veritieri e, in parallelo, a inviare ai destinatari delle Sue comunicazioni una rettifica scritta, da inviarmi per conoscenza entro [x] giorni. La costituisco in mora per tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali, riservandomi ogni azione di responsabilità; il presente atto interrompe la prescrizione ex art. 2943 c.c. In caso di mancato riscontro depositerò denuncia ex art. 333 c.p.p. e chiederò in sede civile provvedimenti d’urgenza inibitori e risarcitori. La presente ha finalità di tutela e non interferisce con le autonome valutazioni dell’Autorità giudiziaria.
[Luogo], [Data] — Firma: __________________
Fac Simile Lettera Di Diffida Per Calunnia Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello lettera di diffida per calunnia da scaricare. Il modulo lettera di diffida per calunnia compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile lettera di diffida per calunnia può essere convertito in PDF o stampato.