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Indice
Recesso Contratto Di Collaborazione Professionale
Il contratto di collaborazione professionale è una delle forme più diffuse attraverso cui aziende, studi e committenti in genere si avvalgono dell’opera di professionisti a partita IVA per attività di carattere continuativo. Quando una delle parti intende interrompere il rapporto prima della sua naturale scadenza, si pone il problema giuridico del recesso, istituto che nel contesto della prestazione d’opera intellettuale presenta regole e limiti specifici che è indispensabile conoscere per evitare conseguenze patrimoniali impreviste.
Il contratto di collaborazione a partita IVA rientra nella tipologia del contratto d’opera, disciplinato dagli articoli 2222 e seguenti del Codice civile. Quando l’attività oggetto dell’incarico ha natura intellettuale, come nel caso di consulenze legali, fiscali, tecniche o gestionali, la disciplina applicabile è quella del contratto d’opera intellettuale di cui agli articoli 2229 e seguenti del medesimo codice. La norma cardine in materia di recesso è l’art. 2237 del Codice civile, il quale prevede una regolamentazione asimmetrica a seconda che a recedere sia il committente oppure il professionista.
Per quanto riguarda il committente, l’art. 2237, comma 1, del Codice civile gli riconosce la facoltà di recedere dal contratto in qualsiasi momento, rimborsando al prestatore d’opera le spese sostenute e corrispondendogli il compenso per l’opera svolta. Si tratta del cosiddetto recesso ad nutum, che non richiede alcuna motivazione specifica. Il codice civile stabilisce, con riferimento al contratto di mandato, che il mandante può revocare il mandato in qualsiasi momento, e può farlo in modo espresso, con qualsiasi forma anche orale benché il mandato sia stato stipulato per iscritto, oppure in modo tacito, quando la volontà di recedere si desuma da un comportamento univoco come il compimento personale dell’affare o la nomina di un nuovo mandatario.
La previsione della facoltà di recesso ad nutum del cliente nel contratto di prestazione d’opera intellettuale non ha tuttavia carattere inderogabile. Questo è un aspetto di fondamentale importanza pratica, poiché le parti possono legittimamente escludere o limitare tale facoltà attraverso apposite pattuizioni contrattuali. La giurisprudenza ha affermato che l’apposizione di un termine a un rapporto di collaborazione professionale continuativa può essere di per sé sufficiente a integrare la deroga pattizia alla facoltà di recesso, senza che sia necessario un patto specifico ed espresso. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22786/2013, ha confermato che in tale evenienza l’interruzione unilaterale del contratto da parte del committente comporta per il prestatore il diritto al compenso contrattualmente previsto per l’intera durata del rapporto. Il professionista che abbia sottoscritto un contratto a tempo determinato gode pertanto di una tutela rafforzata rispetto a chi operi in forza di un incarico senza scadenza predefinita.
Per quanto riguarda il recesso del professionista, l’art. 2237 del Codice civile stabilisce che esso è possibile solo in presenza di una giusta causa, rappresentata ad esempio da un comportamento scorretto del cliente, da gravi inadempienze contrattuali oppure da circostanze che impediscano al professionista di proseguire l’incarico in modo conforme ai propri doveri deontologici. In ogni caso, il recesso del professionista non deve mai causare un danno al cliente, il che significa che, anche in presenza di una giusta causa, il professionista è tenuto a preavvisare tempestivamente il committente e a metterlo nelle condizioni di trovare un sostituto senza pregiudicare la continuità del servizio. Le norme dell’art. 2237 del Codice civile non hanno carattere inderogabile, e pertanto le parti del contratto d’opera professionale, stabilendo una durata minima del rapporto, possono escludere la possibilità per il cliente di recedere dall’incarico senza corrispondere un indennizzo per il mancato guadagno del professionista.
Di solito, quando i contratti sono a prestazioni continuate nel tempo, ciascuna delle parti può recedere in qualsiasi momento senza bisogno di motivazione, fatto salvo l’obbligo del preavviso. Sarà il contratto stesso a stabilire la durata del rapporto, il termine entro cui manifestare la volontà di recesso e le modalità con cui inviare la comunicazione. La clausola di preavviso svolge una funzione di protezione per la parte che subisce il recesso, consentendole di riorganizzare la propria attività e di ricercare alternative. Qualora il committente impedisse al prestatore di osservare il termine di preavviso, porrebbe in essere una violazione della clausola contrattuale, con la conseguenza che il professionista potrebbe pretendere il pagamento del periodo di preavviso non prestato, configurandosi l’impossibilità di svolgere il proprio lavoro come un mancato guadagno risarcibile ai sensi dell’art. 2227 del Codice civile.
La comunicazione di recesso deve essere redatta in forma scritta, preferibilmente tramite PEC o raccomandata con avviso di ricevimento, per garantire la certezza della data di ricezione e la prova dell’avvenuta comunicazione. Il contenuto della comunicazione dovrebbe indicare con chiarezza la volontà di recedere, il riferimento al contratto in essere, la data a partire dalla quale il recesso produrrà effetto nel rispetto del periodo di preavviso e, nel caso di recesso del professionista, la giusta causa che lo legittima. Se il cliente recede senza fornire alcun preavviso e senza giustificare il mancato pagamento, il professionista può agire per il recupero del credito, allegando la documentazione delle spese sostenute e del lavoro già svolto.
Un profilo spesso trascurato riguarda la distinzione tra recesso e risoluzione per inadempimento. Il recesso è un atto unilaterale di volontà che prescinde dall’inadempimento della controparte, mentre la risoluzione presuppone una violazione degli obblighi contrattuali ed è disciplinata dagli articoli 1453 e seguenti del Codice civile. Quando l’interruzione del rapporto è motivata dall’inadempimento dell’altra parte, è preferibile contestare formalmente l’inadempimento e concedere un termine per l’adempimento ai sensi dell’art. 1454 del Codice civile, prima di procedere alla risoluzione, per rafforzare la propria posizione in un eventuale giudizio.
Esempio di Recesso Contratto Di Collaborazione Professionale
Modello 1 — Generico
Oggetto: Recesso dal contratto di collaborazione professionale [titolo/incarico] – [riferimento/numero] del [data]
Il/La sottoscritto/a [Nome e Cognome] ([CF/Partita IVA]), in qualità di [Committente/Professionista] del rapporto in oggetto, comunica il recesso dal contratto ai sensi di [articolo/clausola contrattuale richiamata] e dell’art. 1373 c.c., con preavviso di [__] giorni e decorrenza dal [data di efficacia]. Fino alla data di efficacia saranno completate le attività in corso indicate nel piano di consegna allegato; seguirà consegna/trasferimento di documenti, file, codici e credenziali su supporto e formato concordati. Restano fermi gli obblighi di riservatezza, protezione dei dati e disciplina della proprietà intellettuale come da contratto. Ai fini economici, si chiede/si procederà alla liquidazione dei corrispettivi maturati sino alla data di efficacia, con emissione/ricezione di fattura/e per € [importo stimato] oltre oneri di legge, nonché al rimborso delle spese documentate pari a € [importo]; eventuali anticipi saranno conguagliati. Si richiede conferma di ricezione e il nominativo del referente operativo per il passaggio di consegne. Comunicazione inviata via [PEC/Raccomandata A/R].
Luogo e data: [____]
Firma: ______________________________
Modello 2 — Recesso del committente (art. 2227 c.c.)
Oggetto: Recesso dal contratto d’opera/consulenza del [data] – art. 2227 c.c. (e, ove applicabile, art. 1671 c.c.)
Il/La sottoscritto/a [Denominazione Committente], in qualità di committente, esercita il recesso dal contratto indicato ai sensi dell’art. 2227 c.c., con preavviso di [] giorni e decorrenza dal [data]. Si conferma la disponibilità a corrispondere il compenso per il lavoro eseguito, il rimborso delle spese documentate e, se dovuto secondo legge o contratto, l’indennizzo per il mancato guadagno/utile netto in misura di € [] ovvero come da rendiconto finale condiviso. Si richiede invio entro [data] del SAL consuntivo e della documentazione delle spese. In allegato il piano di transizione con attività residue, materiali da consegnare e tempistiche. Restano fermi riservatezza e diritti sui risultati come da contratto, con rilascio/trasferimento di codici sorgente, credenziali e archivi. Comunicazione via [PEC/Raccomandata A/R].
Luogo e data: [___]
Firma del Committente: ______________________________
Modello 3 — Recesso del professionista per giusta causa (art. 2237 c.c.)
Oggetto: Recesso per giusta causa dal contratto di incarico professionale del [data] – art. 2237 c.c.
Il/La sottoscritto/a [Nome Professionista], [qualifica], comunica il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2237 c.c., con effetto dal [data], motivato da [breve descrizione: grave e reiterato inadempimento nei pagamenti / conflitto di interessi sopravvenuto / altre circostanze oggettive]. Nel rispetto dei doveri di correttezza, entro [data] saranno messi a disposizione documenti e materiali utili per la prosecuzione senza pregiudizio, come da elenco consegne allegato. Seguirà fattura per competenze maturate sino alla data di efficacia (€ [importo]) e rimborso spese documentate (€ [importo]). Resta ferma ogni riserva per il ristoro dei danni derivanti dall’inadempimento che ha determinato la giusta causa. Comunicazione via [PEC/Raccomandata A/R].
Luogo e data: [____]
Firma del Professionista: _____________________________
Modello 4 — Recesso da collaborazione continuativa a tempo indeterminato
Oggetto: Recesso dal rapporto di collaborazione continuativa a tempo indeterminato [riferimento contratto]
Il/La sottoscritto/a [Nome], in qualità di [Committente/Collaboratore], esercita il recesso ai sensi dell’art. 1373 c.c. e della clausola [n.] del contratto, con preavviso di [__] giorni e decorrenza dal [data]. Nel periodo di preavviso saranno svolte le attività essenziali per l’atterraggio ordinato e sarà eseguito l’hand-over di documenti, procedure, accessi e tracciati. Alla data di efficacia saranno liquidati i corrispettivi maturati e rimborsate le spese autorizzate, previa emissione/ricezione delle relative fatture. Restano efficaci gli obblighi di riservatezza e la disciplina sui diritti dei risultati. Si chiede conferma di ricezione e indicazione del referente per il passaggio di consegne. Comunicazione via [PEC/Raccomandata A/R].
Luogo e data: [____]
Firma: _____________________________________________
Modello 5 — Recesso per mancato pagamento (giusta causa, con richiamo art. 1460 c.c.)
Oggetto: Recesso per giusta causa dal contratto di collaborazione professionale [riferimento] per grave inadempimento nei pagamenti
Il/La sottoscritto/a [Nome Professionista], premesso che risultano insolute le fatture n. [] del [data] per € [importo], n. [] del [data] per € [importo] e n. [] del [data] per € [importo], già sollecitate in data [], comunica, ai sensi dell’art. 2237 c.c., il recesso per giusta causa con effetto immediato/alla data del [data], stante il grave e reiterato inadempimento. Fino alla data di efficacia saranno poste in essere le cautele minime per evitare pregiudizio, con messa a disposizione della documentazione essenziale; è richiamata l’eccezione di inadempimento ex art. 1460 c.c. per ogni ulteriore prestazione oltre le attività strettamente necessarie al passaggio di consegne. Seguirà fattura riepilogativa per competenze maturate e richiesta di saldo degli importi insoluti con interessi di mora. Comunicazione via [PEC/Raccomandata A/R]; in difetto di integrale pagamento entro [__] giorni, si procederà al recupero del credito.
Luogo e data: [____]
Firma del Professionista: _____________________________
Fac Simile Lettera di Recesso Contratto Di Collaborazione Professionale Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello recesso contratto di collaborazione professionale da scaricare. Il modulo recesso contratto di collaborazione professionale compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile recesso contratto di collaborazione professionale può essere convertito in PDF o stampato.
