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Relazione CTU Per Differenze Retributive
La relazione del consulente tecnico d’ufficio in materia di differenze retributive è lo strumento attraverso il quale il giudice del lavoro ottiene la quantificazione precisa delle somme eventualmente spettanti al lavoratore a titolo di retribuzioni non corrisposte o corrisposte in misura inferiore a quanto dovuto. Si tratta di un elaborato di natura contabile che viene disposto con ordinanza dal giudice istruttore, di regola dopo che la fase istruttoria abbia già accertato i presupposti di fatto della pretesa, come la sussistenza del rapporto di lavoro subordinato, l’orario effettivamente svolto, il livello di inquadramento spettante e il contratto collettivo applicabile. Il CTU, generalmente un consulente del lavoro o un commercialista iscritto nell’albo dei consulenti tecnici del tribunale, riceve un quesito nel quale il giudice indica con precisione i parametri di calcolo da adottare, delimitando così il perimetro dell’indagine tecnica.
Il quesito tipico chiede al CTU di determinare le differenze tra quanto il lavoratore avrebbe dovuto percepire in base al contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile e quanto ha effettivamente ricevuto, tenendo conto delle buste paga prodotte in atti, dell’inquadramento contrattuale riconosciuto o accertato in giudizio, dell’orario di lavoro effettivo e delle diverse voci retributive coinvolte. Queste ultime possono riguardare la retribuzione base, le maggiorazioni per lavoro straordinario, festivo o notturno, le mensilità aggiuntive come tredicesima e quattordicesima, gli scatti di anzianità, le ferie e i permessi non goduti, il trattamento di fine rapporto e qualsiasi altra componente economica prevista dalla contrattazione collettiva o individuale. In molti casi il giudice formula il quesito in modo da contemplare più ipotesi alternative, ad esempio chiedendo al CTU di sviluppare conteggi sia nell’ipotesi di inquadramento al livello dichiarato dal ricorrente sia in quella corrispondente al livello riconosciuto dal datore di lavoro, così da poter scegliere nella sentenza quale scenario adottare senza necessità di rinnovare la consulenza.
Un aspetto tecnico di fondamentale importanza riguarda la distinzione tra importi lordi e netti. La Corte di Cassazione, con orientamento consolidato ribadito anche dalle Sezioni Unite, ha stabilito che l’accertamento e la liquidazione dei crediti retributivi del lavoratore devono essere effettuati al lordo delle ritenute contributive e fiscali, poiché il datore di lavoro è debitore dell’intera somma lorda e il fatto che su di essa gravino trattenute a titolo di imposta o di contribuzione previdenziale attiene al diverso e successivo momento del pagamento. Il CTU deve pertanto operare tutti i calcoli sulla retribuzione lorda, confrontando il dovuto lordo con il percepito lordo risultante dalla documentazione in atti.
Altrettanto rilevante è il calcolo degli accessori sui crediti di lavoro. L’art. 429, comma 3, del Codice di Procedura Civile prevede che il giudice, quando pronuncia condanna al pagamento di somme per crediti di lavoro, debba determinare oltre agli interessi nella misura legale anche il maggiore danno eventualmente subito dal lavoratore per la diminuzione di valore del suo credito, con decorrenza dal giorno della maturazione del diritto. Per i dipendenti del settore privato, a seguito della sentenza n. 459 del 2000 della Corte Costituzionale, è stato ripristinato il principio del cumulo tra rivalutazione monetaria e interessi legali, con la conseguenza che gli interessi devono essere calcolati sul capitale via via rivalutato. Per i dipendenti pubblici vige invece il diverso regime introdotto dall’art. 22, comma 36, della Legge n. 724 del 1994, che prevede il divieto di cumulo e l’applicazione del solo maggiore importo tra interessi e rivalutazione, calcolato peraltro sulle somme al netto delle ritenute.
Nella prassi il CTU predispone la relazione organizzandola con una parte iniziale in cui descrive il quesito ricevuto e la documentazione esaminata, una parte centrale dedicata ai criteri di calcolo adottati e ai conteggi analitici sviluppati mese per mese o periodo per periodo, e una parte conclusiva in cui espone il risultato finale delle differenze retributive determinate, suddivise per voce e per anno, con il calcolo degli accessori fino alla data di deposito della relazione. Alla bozza trasmessa alle parti ai sensi dell’art. 195, comma 3, c.p.c. seguono le eventuali osservazioni dei consulenti tecnici di parte, alle quali il CTU è tenuto a fornire sintetica valutazione nella relazione definitiva.
Esempio Relazione CTU Per Differenze Retributive
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione CTU per differenze retributive.
RELAZIONE DI CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO
Differenze Retributive
TRIBUNALE DI _________________________
Sezione _________________________ Lavoro
Giudice del Lavoro: Dott./Dott.ssa ________________________________________
CAUSA CIVILE DI LAVORO
R.G. n. ______________ / __________
TRA
RICORRENTE: ________________________________________________________________________________________________
rappresentato/a e difeso/a dall’Avv. ________________________________________
PEC: ________________________________________
CONTRO
RESISTENTE: ________________________________________________________________________________________________
in persona del legale rappresentante pro tempore ________________________________________
rappresentata e difesa dall’Avv. ________________________________________
PEC: ________________________________________
CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO
Dott./Dott.ssa ________________________________________
Titolo professionale: ☐ Consulente del Lavoro ☐ Dottore Commercialista ☐ Altro: _________________________
Iscritto/a all’Albo/Ordine di _________________________ al n. __________
Iscritto/a nell’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di _________________________ al n. __________
Con studio in _________________________ (____), Via ________________________________________ n. ______
C.F.: _________________________ P.IVA: _________________________
Telefono: _________________________ PEC: ________________________________________
CONSULENTI TECNICI DI PARTE
CTP del ricorrente: _________________________ (titolo e cognome), nominato con dichiarazione depositata in data ________
CTP della resistente: _________________________ (titolo e cognome), nominato con dichiarazione depositata in data ________
Il sottoscritto _________________________ (titolo e cognome), con ordinanza emessa all’udienza del ________, è stato nominato Consulente Tecnico d’Ufficio dal Giudice del Lavoro Dott./Dott.ssa _________________________ con il seguente quesito:
“________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________”
Il giuramento di rito è stato prestato all’udienza del ________.
Il termine per il deposito della bozza di relazione è stato fissato al ________.
Il termine per le osservazioni dei CTP è stato fissato al ________.
Il termine per il deposito della relazione definitiva è stato fissato al ________.
SVOLGIMENTO DELLE OPERAZIONI PERITALI
Le operazioni peritali hanno avuto inizio in data ________, presso ________________________________________.
Erano presenti: il CTP del ricorrente _________________________, il CTP della resistente _________________________, nonché i difensori delle parti Avv. _________________________ e Avv. _________________________.
Il sottoscritto CTU ha proceduto ad esaminare i seguenti atti e documenti:
Fascicolo del ricorrente:
Fascicolo della resistente:
Ulteriore documentazione acquisita nel corso delle operazioni peritali:
☐ Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore _________________________, periodo _________________________
☐ Contratti integrativi aziendali/territoriali: ________________________________________
☐ Tabelle retributive vigenti per i periodi di interesse
☐ Libro unico del lavoro / Registro delle presenze
☐ Cedolini paga / Buste paga dal ________ al ________
☐ Modelli CUD / Certificazioni Uniche relative agli anni ________________________________________
☐ Contratto individuale di lavoro del ________
☐ Lettera di assunzione / Comunicazione obbligatoria al Centro per l’Impiego
☐ Lettera di licenziamento / Dimissioni / Risoluzione consensuale del ________
☐ Prospetto ferie e permessi
☐ Estratto conto contributivo INPS
☐ Altro: ________________________________________________________________________________________________________
Le operazioni peritali si sono svolte in n. ______ sessioni, nelle date seguenti: ________________________________________
Nel corso delle operazioni peritali, i CTP hanno formulato le seguenti richieste e osservazioni, riportate a verbale:
ELEMENTI DI FATTO
Dall’esame della documentazione in atti e dei parametri stabiliti dal Giudice nel quesito, risultano i seguenti dati di fatto posti a base dei conteggi:
Rapporto di lavoro
Datore di lavoro: ________________________________________________________________________________________________
Lavoratore/Lavoratrice: ________________________________________________________________________________________________
Data di assunzione: ________
Data di cessazione del rapporto: ________
Causa della cessazione: ☐ Licenziamento ☐ Dimissioni ☐ Risoluzione consensuale ☐ Scadenza termine ☐ Altro: _________________________
Durata complessiva del rapporto: anni ______, mesi ______, giorni ______
Inquadramento contrattuale
CCNL applicato: ________________________________________________________________________________________________
Livello di inquadramento risultante dalle buste paga: _________________________
Livello di inquadramento indicato dal Giudice nel quesito (o da accertare): _________________________
Qualifica: ☐ Operaio ☐ Impiegato ☐ Quadro ☐ Dirigente ☐ Altra: _________________________
Mansioni svolte: ________________________________________________________________________________________________
Orario di lavoro
Orario contrattuale settimanale: ore __________
Orario effettivo come risultante da: ☐ buste paga: ore settimanali __________ ☐ risultanze istruttorie (testimonianze/presenze): ore settimanali __________ ☐ parametri indicati dal Giudice nel quesito: ore settimanali __________
Articolazione dell’orario: ________________________________________________________________________________________________________
Retribuzione percepita
Le retribuzioni lorde mensili percepite dal lavoratore nel periodo di riferimento risultano dalla documentazione in atti come di seguito riepilogato:
| Periodo | Retribuzione lorda mensile percepita | Note |
|---|---|---|
| Dal ________ al ________ | Euro ______________ | ________________________________ |
| Dal ________ al ________ | Euro ______________ | ________________________________ |
| Dal ________ al ________ | Euro ______________ | ________________________________ |
| Dal ________ al ________ | Euro ______________ | ________________________________ |
(Proseguire per ogni periodo retributivo rilevante, ovvero allegare prospetto analitico)
CRITERI DI CALCOLO
Il sottoscritto CTU ha adottato i seguenti criteri per la quantificazione delle differenze retributive:
I conteggi sono stati sviluppati al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali, in conformità all’orientamento consolidato della Corte di Cassazione (cfr. Cass. SS.UU. n. 3105/1985 e successive conformi), secondo cui l’accertamento e la liquidazione dei crediti pecuniari del lavoratore per differenze retributive devono essere effettuati al lordo.
La retribuzione spettante è stata determinata sulla base delle tabelle retributive del CCNL _________________________ per il livello _________________________, come indicato nel quesito, tenendo conto dei seguenti elementi retributivi:
Le somme percepite dal lavoratore sono state desunte da: ☐ buste paga ☐ ricevute di pagamento ☐ CUD / Certificazioni Uniche ☐ dichiarazioni delle parti ☐ altro: ________________________________
Le differenze retributive sono state calcolate come differenza tra il dovuto lordo (retribuzione spettante secondo i parametri del quesito) e il percepito lordo (retribuzioni effettivamente corrisposte risultanti dalla documentazione in atti).
(Eventuale) Su indicazione del Giudice, sono state sviluppate le seguenti ipotesi alternative di conteggio:
Ipotesi A: ________________________________________________________________________________________________________
Ipotesi B: ________________________________________________________________________________________________________
CONTEGGI ANALITICI DELLE DIFFERENZE RETRIBUTIVE
Il sottoscritto CTU ha proceduto ai calcoli analitici, i cui prospetti dettagliati sono riportati negli allegati alla presente relazione. Di seguito si espone la sintesi dei risultati.
Differenze sulla retribuzione base
Periodo dal ________ al ________
Retribuzione base lorda spettante complessiva nel periodo: Euro ______________
Retribuzione base lorda percepita complessiva nel periodo: Euro ______________
Differenza sulla retribuzione base: Euro ______________
Differenze per lavoro straordinario
Ore di lavoro straordinario non retribuite nel periodo: n. __________ ore
Maggiorazione applicabile ai sensi dell’art. ______ del CCNL: ______%
Differenze per lavoro straordinario: Euro ______________
Differenze sulle mensilità aggiuntive
Tredicesima mensilità: differenza dovuta Euro ______________
Quattordicesima mensilità (ove prevista dal CCNL): differenza dovuta Euro ______________
Differenze sulle mensilità aggiuntive: Euro ______________
Differenze per scatti di anzianità
Numero di scatti maturati e non riconosciuti: __________
Differenze per scatti di anzianità: Euro ______________
Indennità sostitutiva di ferie non godute
Giorni di ferie maturati e non goduti: __________
Indennità sostitutiva di ferie: Euro ______________
Indennità sostitutiva di permessi non goduti
Ore di permesso maturate e non godute: __________
Indennità sostitutiva di permessi: Euro ______________
Differenze sul Trattamento di Fine Rapporto (TFR)
TFR spettante: Euro ______________
TFR erogato: Euro ______________
Differenze sul TFR: Euro ______________
Altre voci
________________________________________________________________________________________________________: Euro ______________
________________________________________________________________________________________________________: Euro ______________
RIEPILOGO DELLE DIFFERENZE RETRIBUTIVE
| Voce | Importo lordo |
|---|---|
| Differenze retribuzione base | Euro ______________ |
| Differenze lavoro straordinario | Euro ______________ |
| Differenze mensilità aggiuntive | Euro ______________ |
| Differenze scatti di anzianità | Euro ______________ |
| Indennità sostitutiva ferie non godute | Euro ______________ |
| Indennità sostitutiva permessi non goduti | Euro ______________ |
| Differenze TFR | Euro ______________ |
| Altre voci | Euro ______________ |
| TOTALE DIFFERENZE RETRIBUTIVE LORDE | Euro ______________ |
(Eventuale Ipotesi B)
| TOTALE DIFFERENZE RETRIBUTIVE LORDE – Ipotesi B | Euro ______________ |
CALCOLO DEGLI ACCESSORI (ART. 429, COMMA 3, C.P.C.)
Ai sensi dell’art. 429, comma 3, del Codice di Procedura Civile, sulle somme come sopra determinate sono stati calcolati la rivalutazione monetaria e gli interessi legali, con decorrenza dalla data di maturazione di ciascun singolo credito fino alla data del ________ (data di deposito della presente relazione / data indicata dal Giudice).
Criterio di calcolo adottato:
☐ Lavoro privato: cumulo di rivalutazione monetaria e interessi legali calcolati sul capitale via via rivalutato, in conformità alla sentenza della Corte Costituzionale n. 459/2000 e alle Sezioni Unite della Cassazione n. 38/2001.
☐ Lavoro pubblico: maggiore importo tra interessi legali e rivalutazione monetaria, calcolati separatamente sulla sorte capitale al netto delle ritenute, ai sensi dell’art. 22, comma 36, L. n. 724/1994 e dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 18/2012.
Indici ISTAT utilizzati: ________________________________________________________________________________________________
Tassi di interesse legale applicati per ciascun periodo:
Risultato del calcolo degli accessori:
Rivalutazione monetaria: Euro ______________
Interessi legali: Euro ______________
Totale accessori: Euro ______________
IMPORTO COMPLESSIVO
| Voce | Importo |
|---|---|
| Totale differenze retributive lorde | Euro ______________ |
| Rivalutazione monetaria | Euro ______________ |
| Interessi legali | Euro ______________ |
| TOTALE COMPLESSIVO (capitale + accessori) | Euro ______________ |
(Eventuale Ipotesi B)
| TOTALE COMPLESSIVO – Ipotesi B | Euro ______________ |
Le somme sopra indicate sono al lordo delle ritenute fiscali e previdenziali di legge, che dovranno essere operate dal datore di lavoro in qualità di sostituto d’imposta al momento dell’effettivo pagamento.
OSSERVAZIONI DEI CONSULENTI TECNICI DI PARTE
Ai sensi dell’art. 195, comma 3, c.p.c., la bozza della presente relazione è stata trasmessa ai CTP delle parti in data ________.
Osservazioni del CTP del ricorrente (pervenute in data ________):
Valutazione del CTU sulle osservazioni del CTP del ricorrente:
Osservazioni del CTP della resistente (pervenute in data ________):
Valutazione del CTU sulle osservazioni del CTP della resistente:
☐ Non sono pervenute osservazioni da parte dei CTP entro il termine assegnato.
CONCLUSIONI
Il sottoscritto CTU, sulla base della documentazione in atti, dei parametri stabiliti dal Giudice nel quesito e dei criteri di calcolo sopra esposti, risponde al quesito formulato come segue:
Le differenze retributive lorde spettanti al/alla ricorrente _________________________ per il periodo dal ________ al ________, risultano pari a complessivi Euro ______________ (diconsi Euro __________________________________________________), oltre rivalutazione monetaria e interessi legali come sopra calcolati.
(Eventuale) Nell’ipotesi alternativa B, le differenze retributive lorde risultano pari a complessivi Euro ______________ (diconsi Euro __________________________________________________), oltre rivalutazione monetaria e interessi legali.
ALLEGATI
Alla presente relazione si allegano i seguenti documenti, che ne costituiscono parte integrante:
Allegato 1: Prospetto analitico mensile delle retribuzioni spettanti e percepite
Allegato 2: Prospetto di calcolo delle differenze retributive per singola voce
Allegato 3: Prospetto di calcolo del TFR spettante e delle relative differenze
Allegato 4: Prospetto di calcolo degli accessori (rivalutazione e interessi) ex art. 429, comma 3, c.p.c.
Allegato 5: Tabelle retributive del CCNL _________________________ utilizzate per il calcolo
Allegato 6: Osservazioni dei CTP (in originale)
Allegato 7: ________________________________________________________________________________________________________
Allegato 8: ________________________________________________________________________________________________________
Luogo e data: _________________, lì ________________
Il Consulente Tecnico d’Ufficio
_________________________ (titolo professionale)
_________________________ (nome e cognome)
Firma: _____________________________________________
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