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Relazione Finale Esperto Composizione Negoziata
La relazione finale dell’esperto nella composizione negoziata documenta l’attività svolta, l’andamento delle trattative e le ragioni dell’esito raggiunto. È prevista dall’articolo 17, comma 8, del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e viene redatta al termine dell’incarico. Serve a rendere comprensibile il percorso seguito e a fornire gli elementi necessari per gli adempimenti conclusivi e le eventuali iniziative successive.
La relazione deve rispettare il ruolo dell’esperto, che rimane terzo rispetto all’imprenditore, ai creditori e agli altri partecipanti. L’articolo 16 del Codice della crisi gli impone indipendenza, imparzialità, professionalità e riservatezza. L’esperto verifica la coerenza complessiva delle informazioni ricevute e agevola le trattative, ma non assume il ruolo di consulente dell’impresa. La relazione finale non equivale quindi, per il solo fatto di essere sottoscritta, a un’attestazione della veridicità dei dati aziendali o della fattibilità del piano. Il momento della redazione dipende dalla conclusione effettiva dell’incarico. Il termine ordinario è di centottanta giorni dall’accettazione della nomina, con possibilità di prosecuzione per non oltre ulteriori centottanta giorni nelle condizioni previste dall’articolo 17. La chiusura può però intervenire prima. I Principi di comportamento pubblicati dal Consiglio nazionale dei commercialisti precisano che la relazione va predisposta sia in caso di esito positivo sia in caso di esito negativo, anche quando l’incarico termina anticipatamente per l’assenza di concrete prospettive di risanamento.
Per preparare il documento occorre ricostruire la situazione dell’impresa e il lavoro effettivamente svolto. È utile descrivere l’attività aziendale, le cause della crisi, il piano presentato e le modifiche intervenute durante il confronto con i creditori. La cronologia degli incontri deve consentire di comprendere quali proposte siano state esaminate e quali ostacoli siano emersi.
Ogni valutazione dovrebbe trovare riscontro nei documenti acquisiti e nelle attività descritte. Sul piano redazionale, conviene distinguere ciò che l’esperto ha verificato direttamente dalle informazioni ricevute dall’imprenditore o dai suoi consulenti. Se una previsione dipende da un finanziamento ancora da ottenere, questa condizione va resa evidente. Lo stesso vale per offerte non vincolanti, dati incompleti o divergenze sulle posizioni debitorie. Una motivazione precisa permette al lettore di capire su quali elementi poggino le conclusioni e quali aspetti rimangano incerti.
Quando le trattative conducono a una soluzione, la relazione deve chiarire quale risultato sia stato raggiunto e perché sia ritenuto idoneo rispetto alla situazione affrontata. Occorre distinguere gli accordi già perfezionati da quelli la cui sottoscrizione è prevista successivamente. In caso di conclusione negativa, vanno spiegate le ragioni concrete del mancato accordo e le alternative valutate. Scrivere soltanto che i creditori non hanno aderito non permette di comprendere il contenuto delle proposte e le difficoltà incontrate.
La motivazione assume particolare rilievo quando l’imprenditore valuta il concordato semplificato. L’articolo 25-sexies del Codice della crisi richiede che l’esperto dichiari lo svolgimento delle trattative secondo correttezza e buona fede e la non praticabilità delle soluzioni indicate dall’articolo 23, comma 1 e comma 2, lettere a) e b). La semplice chiusura senza accordo non consente automaticamente l’accesso a questo strumento. La dichiarazione dell’esperto deve essere sostenuta dalla ricostruzione del confronto negoziale, mentre al tribunale spettano le verifiche previste dalla legge.
Il termine di sessanta giorni per presentare la domanda di concordato semplificato decorre dalla comunicazione prevista dall’articolo 17, comma 8. È quindi necessario conservare prova della comunicazione, senza confonderla con la sola data riportata sul documento. La relazione finale resta inoltre distinta dal successivo parere che il tribunale acquisisce dall’esperto sui presumibili risultati della liquidazione e sulle garanzie offerte. Si tratta di atti collegati, ma con funzioni differenti.
Completata la relazione, l’esperto la inserisce nella piattaforma e la comunica all’imprenditore e a coloro che hanno partecipato alle trattative. Se sono state concesse misure protettive o cautelari, la trasmette anche al giudice competente, che ne dichiara cessati gli effetti. Dopo questi adempimenti informa il segretario generale della Camera di commercio per l’archiviazione. Prima dell’invio è opportuno controllare la corrispondenza tra testo, allegati, date e destinatari, evitando conclusioni contraddittorie o riferimenti a documenti mancanti.

Esempio di Relazione Finale Esperto Composizione Negoziata
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione finale esperto composizione negoziata.
RELAZIONE FINALE DELL’ESPERTO
Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa
Ai sensi dell’art. 17, comma 8, del D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14
Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, di seguito “CCII”
1. Identificazione dell’impresa e dell’incarico
Impresa: [denominazione o nome dell’imprenditore]
Forma giuridica: [specificare]
Sede legale: [indirizzo completo]
Codice fiscale e partita IVA: [indicare]
Registro delle imprese di: [indicare]
Numero REA: [indicare]
PEC: [indicare]
Legale rappresentante: [nome, qualifica e poteri]
Camera di commercio competente: [indicare]
Pratica telematica: [numero identificativo]
Il/La sottoscritto/a [nome e cognome], codice fiscale [indicare], con studio in [indirizzo], PEC [indicare], iscritto/a nell’elenco degli esperti presso [indicare], nominato/a da [organo competente] con provvedimento del [data], espone l’attività svolta e le valutazioni conclusive relative all’incarico accettato il [data].
La dichiarazione di accettazione e di possesso dei requisiti di indipendenza è stata inserita nella piattaforma telematica il [data]. Le verifiche svolte nel corso dell’incarico in ordine a indipendenza, imparzialità e assenza di conflitti hanno dato il seguente esito: [descrivere le verifiche e le circostanze rilevanti, indicando gli eventuali provvedimenti adottati].
Durata dell’incarico e ragione della conclusione
L’istanza è stata presentata il [data]. Il primo incontro con l’imprenditore si è tenuto il [data]. Il termine ordinario dell’incarico è stato individuato nel [data].
[In caso di sostituzione dell’esperto: indicare il precedente esperto e la data della prima accettazione rilevante per il computo del termine].
[Se applicabile] L’incarico è proseguito ai sensi dell’art. 17, comma 7, CCII sino al [data], per [indicare il presupposto concretamente ricorrente]. La prosecuzione è stata inserita nella piattaforma il [data] e comunicata ai soggetti interessati il [date e riferimenti].
L’incarico si conclude in data [data] per [soluzione individuata / mancata individuazione di una soluzione entro il termine / assenza o venir meno delle concrete prospettive di risanamento / altra causa da specificare]. La presente relazione considera le informazioni disponibili sino al [data].
2. Impresa, situazione di partenza e documenti esaminati
L’impresa esercita l’attività di [descrivere], presso [sedi e unità produttive], con [numero] dipendenti. L’assetto proprietario e di amministrazione è il seguente: [descrivere]. L’organo di controllo e il revisore, ove presenti, sono [indicare]. Gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili rilevanti per il percorso presentano le seguenti caratteristiche: [descrivere].
Le cause dello squilibrio patrimoniale o economico-finanziario sono riconducibili a [indicare fatti, date e fattori interni o esterni]. Al momento dell’accesso, le criticità riguardavano [liquidità, esposizioni scadute, redditività, patrimonio, contenziosi e altri elementi], sulla base di [documenti e riscontri].
Documentazione acquisita ed esaminata
| Documentazione e data | Riscontri e integrazioni |
|---|---|
| [Bilanci, situazione contabile aggiornata e debiti] | [Data di acquisizione, riscontri e integrazioni richieste] |
| [Elenco creditori, garanzie e debiti fiscali e previdenziali] | [Certificazioni, riconciliazioni e divergenze] |
| [Progetto di piano, test pratico e flussi previsionali] | [Versioni, date e responsabili della predisposizione] |
| [Altri documenti rilevanti] | [Provenienza e riferimento agli allegati] |
Le informazioni sono state esaminate con le seguenti modalità: [colloqui, richieste documentali, confronti con organi sociali e creditori, analisi di coerenza]. Sono emerse le seguenti carenze o discordanze: [descrivere oppure indicare “nessuna”, se verificato]. Le integrazioni richieste hanno avuto esito [descrivere]. Le limitazioni residue incidono sulle valutazioni nei termini seguenti: [precisare].
Quadro economico e finanziario sintetico
Indicare gli importi in euro, le date di riferimento e criteri omogenei di confronto. Motivare eventuali rettifiche e integrare, quando necessario, con un prospetto analitico allegato.
| Voce | All’accesso [data] | Alla chiusura [data] |
|---|---|---|
| Disponibilità liquide | [importo] | [importo] |
| Debiti complessivi e quota scaduta | [totale] / [quota scaduta] | [totale] / [quota scaduta] |
| Patrimonio netto | [importo] | [importo] |
| Risultato economico del periodo | [importo e periodo] | [importo e periodo] |
| Fabbisogno finanziario prospettico | [importo e orizzonte temporale] | [importo e orizzonte temporale] |
[Se impresa di gruppo] Il perimetro delle trattative comprende [indicare le società]. Le interdipendenze, le garanzie e i rapporti infragruppo rilevanti sono [descrivere]. Le posizioni delle singole imprese e i relativi esiti sono distintamente illustrati nell’allegato [numero].
3. Prospettive di risanamento e piano dell’impresa
All’esito del primo incontro e dell’esame dei dati disponibili, la concreta perseguibilità del risanamento è stata valutata [positivamente / negativamente], per le seguenti ragioni: [indicare elementi di fatto, risultati del test pratico, risorse e ostacoli]. Tale valutazione è stata riesaminata nelle date [indicare], con esito [descrivere].
Il progetto di piano del [data], predisposto da [imprenditore e consulenti], prevedeva [interventi industriali, organizzativi, patrimoniali e finanziari], secondo l’orizzonte temporale [indicare]. Le versioni successive del [date] hanno modificato [ipotesi e interventi], per [indicare le ragioni].
Le principali ipotesi alla base del piano riguardano [ricavi, margini, capitale circolante, investimenti, dismissioni, nuova finanza e apporto dei soci]. Le verifiche di coerenza effettuate, i punti critici e gli eventuali scenari alternativi hanno evidenziato [descrivere]. La copertura del fabbisogno dipende da [impegni vincolanti, disponibilità condizionate e condizioni ancora da realizzare].
Nel corso del percorso è stato rilevato l’andamento dell’impresa mediante [indicare report e periodicità]. Rispetto alle previsioni, gli scostamenti principali sono stati [descrivere]; le cause e le misure correttive proposte dall’imprenditore sono [indicare]. La valutazione conclusiva sulla perseguibilità del risanamento è [esprimere la valutazione], nei limiti e alle condizioni motivati nella presente relazione.
4. Attività svolta e andamento delle trattative
Ho agevolato il confronto tra l’imprenditore, i creditori e le altre parti interessate mediante [descrivere le attività concretamente svolte]. Sono stati coinvolti [soggetti o categorie], rappresentativi di debiti per euro [importo], rispetto a un’esposizione complessiva di euro [importo] alla data [data]. I soggetti non coinvolti o non partecipanti e le relative ragioni sono [specificare].
| Data e partecipanti | Attività o proposta | Esito e documento |
|---|---|---|
| [data e soggetti] | [incontro, sopralluogo o proposta] | [risposta e riferimento al verbale o alla PEC] |
| [data e soggetti] | [controproposta e condizioni] | [adesione, riserva o diniego motivato] |
| [data e soggetti] | [ultimo confronto utile] | [esito e riferimento documentale] |
Le trattative alle quali non ho partecipato direttamente mi sono state rappresentate da [soggetto], in data [data], mediante [documenti]. Ho effettuato i seguenti approfondimenti: [descrivere]. Le proposte decisive, i tempi concessi per valutarle e le risposte ricevute sono descritti nell’allegato [numero].
5. Correttezza, buona fede e trasparenza delle parti
L’imprenditore ha messo a disposizione [informazioni e aggiornamenti], con le seguenti tempistiche: [indicare]. La completezza delle comunicazioni, la partecipazione agli incontri e la disponibilità a esaminare le alternative risultano da [fatti e documenti]. Le eventuali omissioni, reticenze, ritardi o condotte pregiudizievoli rilevate sono [descrivere], con conseguenze [specificare].
I creditori e le altre parti hanno partecipato alle trattative secondo le seguenti modalità: [descrivere]. Le ragioni espresse a sostegno delle adesioni, delle richieste di modifica e dei dinieghi sono [indicare]. Sono state richieste precisazioni in data [data], ottenendo [descrivere]. Eventuali conflitti di interesse o asimmetrie informative rilevanti sono stati affrontati mediante [specificare].
Sulla base dei comportamenti concretamente descritti, ritengo che le trattative [si siano svolte secondo correttezza e buona fede / presentino le seguenti criticità che impediscono tale dichiarazione: descrivere]. La valutazione è motivata da [illustrare il collegamento tra fatti documentati e conclusione].
Non conservare una dichiarazione positiva standard se mancano elementi per sostenerla. Distinguere il mancato accordo da eventuali condotte scorrette.
6. Misure giudiziali, gestione e operazioni rilevanti
Misure protettive e cautelari e sospensione degli obblighi
Le misure di cui agli artt. 18 e 19 CCII [non sono state richieste / sono state richieste il giorno indicato]. [Se applicabile] Il Tribunale di [indicare], procedimento R.G. [numero], ha disposto [contenuto, ambito, durata, proroghe o revoche] con provvedimenti del [date]. I pareri e le comunicazioni da me resi sono [indicare]. Alla data della relazione, lo stato delle misure e degli eventuali ricorsi per l’apertura della liquidazione è [descrivere].
L’imprenditore [non si è avvalso / si è avvalso] dell’art. 20 CCII. [Se applicabile] La dichiarazione è stata pubblicata il [data]; la situazione delle perdite e del capitale alla conclusione è [descrivere], con interventi realizzati o ancora necessari [specificare].
Autorizzazioni e atti di gestione
Le richieste ai sensi dell’art. 22 CCII hanno riguardato [nessuna / finanziamenti / trasferimenti di azienda o rami / altre operazioni previste]. I pareri dell’esperto, i provvedimenti e il loro stato di esecuzione sono [indicare]. Restano pendenti [specificare oppure indicare “nessun procedimento”].
Ai fini dell’art. 21 CCII, gli atti di straordinaria amministrazione e i pagamenti non coerenti con le trattative o le prospettive di risanamento comunicati dall’imprenditore sono [descrivere]. Le segnalazioni scritte, le risposte, gli eventuali atti compiuti nonostante la segnalazione, il dissenso iscritto e le comunicazioni al tribunale sono [indicare date e documenti oppure precisare che non ricorrono].
7. Rapporti con i creditori pubblici e scenari alternativi
Nel corso delle trattative l’imprenditore [non ha formulato / ha formulato] una proposta di accordo transattivo ai sensi dell’art. 23, comma 2-bis, CCII nei confronti di [agenzia fiscale / Agenzia delle entrate-Riscossione]. [Se applicabile] La proposta del [data] concerne [debiti, importi e condizioni]; le relazioni dei professionisti previste dalla disposizione sono [indicare gli estremi]. L’esito è [descrivere].
[In caso di accordo] L’accordo è stato sottoscritto il [data], comunicato all’esperto il [data] e depositato presso il Tribunale di [indicare] il [data]. Il provvedimento del giudice e lo stato dei pagamenti sono [descrivere].
[In mancanza di accordo] Le ragioni del mancato perfezionamento risultano da [indicare fatti e documenti].
Sono state esaminate le seguenti alternative al percorso proposto: [descrivere]. Le stime eventualmente acquisite sul realizzo dell’intero patrimonio, i relativi autori, le date, le ipotesi, i costi e i tempi sono [indicare]. Il confronto tra gli scenari evidenzia [descrivere], tenuto conto di [garanzie, prelazioni, rischi e limiti delle stime]. [Se non effettuate: precisare quali valutazioni non sono disponibili e le ragioni].
8. Esito delle trattative con soluzione individuata
Conservare soltanto la clausola pertinente. Se la soluzione non è ancora formalizzata, descriverne lo stato effettivo e gli adempimenti residui, senza presentarla come perfezionata. Eliminare le alternative inutilizzate.
A. Contratto ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera a), CCII
In data [data], l’imprenditore e [creditori o altre parti interessate] hanno concluso il contratto allegato sub [numero], avente a oggetto [descrivere]. Sulla base di [piano, flussi, accordi e riscontri], lo ritengo idoneo ad assicurare la continuità aziendale per un periodo non inferiore a due anni, dal [data] al [data], per le seguenti ragioni: [motivare sostenibilità del debito, copertura del fabbisogno, attuabilità e rischi]. Le condizioni essenziali di attuazione sono [specificare].
B. Convenzione di moratoria ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera b), CCII
In data [data] è stata conclusa la convenzione di moratoria ai sensi dell’art. 62 CCII tra [indicare le parti], avente durata [indicare] e contenuto [descrivere]. Le adesioni e le condizioni rilevanti risultano da [indicare]. La convenzione si inserisce nel percorso di superamento della crisi nei seguenti termini: [esporre la valutazione motivata e il collegamento al piano].
C. Accordo ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera c), CCII
L’accordo del [data], allegato sub [numero], è stato sottoscritto da [imprenditore, creditori e altre parti interessate] e dal sottoscritto esperto. Le ragioni per cui il piano di risanamento appare coerente con la regolazione della crisi o dell’insolvenza sono [illustrare]. La valutazione tiene conto di [ipotesi, flussi, risorse e condizioni]. La sottoscrizione dell’esperto non sostituisce l’attestazione prevista per altri strumenti di regolazione della crisi.
9. Ulteriori esiti e mancata soluzione
D. Piano attestato o accordi di ristrutturazione
Clausola alternativa da utilizzare quando pertinente all’esito effettivo.
Le trattative hanno consentito di definire [piano attestato ex art. 56 / accordo di ristrutturazione ex artt. 57, 60 o 61 CCII], ai sensi dell’art. 23, comma 2, lettere a) o b), con il seguente contenuto: [descrivere]. Alla data della relazione risultano [accordi sottoscritti, attestazione del professionista indipendente, domanda o omologazione, con estremi / punti condivisi e adempimenti ancora da compiere]. Il consenso maturato nel corso delle trattative e le relative evidenze sono [indicare]. Le informazioni su intese non ancora perfezionate sono riportate nei limiti delle autorizzazioni acquisite [specificare].
E. Trattative senza accordo
Le trattative non hanno condotto a una soluzione per [indicare le ragioni puntuali]. La proposta conclusiva del [data] prevedeva [descrivere]; le risposte di [parti] sono state [indicare], per le motivazioni [specificare]. I tentativi di superare i dissensi mediante [descrivere] hanno avuto esito [indicare].
Se rilevante ai fini dell’art. 25-sexies CCII, motivare distintamente l’impraticabilità delle soluzioni indicate di seguito. Il solo diniego di un creditore non esaurisce la valutazione.
| Soluzione esaminata | Ragioni concrete e riscontri |
|---|---|
| Contratto ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera a) | [Esito delle verifiche, ostacoli e documenti] |
| Moratoria ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera b) | [Esito delle verifiche, ostacoli e documenti] |
| Accordo ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera c) | [Esito delle verifiche, ostacoli e documenti] |
| Piano attestato ai sensi dell’art. 23, comma 2, lettera a) | [Esito delle verifiche, ostacoli e documenti] |
| Accordi di ristrutturazione ai sensi dell’art. 23, comma 2, lettera b) | [Esito delle verifiche, ostacoli e documenti] |
[Solo se integralmente supportato dai fatti] Alla luce di quanto esposto, dichiaro che le trattative si sono svolte secondo correttezza e buona fede, non hanno avuto esito positivo e che le soluzioni individuate ai sensi dell’art. 23, commi 1 e 2, lettere a) e b), CCII non sono praticabili, per le ragioni sopra analiticamente illustrate.
[In alternativa] Non ricorrono gli elementi per rendere integralmente la dichiarazione prevista dall’art. 25-sexies, comma 1, CCII, per le seguenti ragioni: [specificare il presupposto mancante o non verificabile e i relativi fatti].
F. Chiusura anticipata per assenza di prospettive di risanamento
In data [data] ho rilevato [l’assenza / il venir meno] di concrete prospettive di risanamento, per [indicare le ragioni documentate]. L’imprenditore è stato informato il [data] e ha formulato [osservazioni], valutate come segue: [illustrare]. Ho quindi dato notizia all’imprenditore e al segretario generale della Camera di commercio ai sensi dell’art. 17, comma 5, CCII, con comunicazioni del [date].
10. Conclusioni dell’esperto
Per le motivazioni esposte, l’esito conclusivo del percorso è [descrivere univocamente l’esito e il relativo inquadramento normativo, in coerenza con le clausole conservate]. Il giudizio sulla concreta perseguibilità del risanamento alla data della presente relazione è [esprimere la valutazione], tenuto conto di [risultati raggiunti, condizioni residue e rischi].
Gli eventuali adempimenti successivi necessari al perfezionamento o all’attuazione della soluzione sono [indicare], a carico di [soggetti], entro [termini]. I procedimenti autorizzativi ancora pendenti e gli effetti della loro definizione sul risultato sono [descrivere oppure indicare “non ricorrono”]. I fatti sopravvenuti rilevanti sino alla sottoscrizione sono [descrivere oppure indicare “nessuno”, se verificato].
La presente relazione documenta l’attività e le valutazioni dell’esperto ai sensi dell’art. 17, comma 8, CCII. Le valutazioni sono riferite alle informazioni e alle condizioni espressamente indicate e non sostituiscono le attestazioni o le decisioni giudiziali richieste per gli strumenti eventualmente successivi.
11. Allegati e adempimenti conclusivi
Sono richiamati e allegati i documenti di seguito identificati. Per i documenti già disponibili in piattaforma è indicato il riferimento univoco, ove sufficiente alle esigenze dei destinatari.
| Numero | Documento e data | Riferimento o nome del file |
|---|---|---|
| [1] | [Nomina, accettazione e prosecuzione] | [indicare] |
| [2] | [Situazione aggiornata, piano e confronti] | [indicare] |
| [3] | [Verbali, proposte e risposte rilevanti] | [indicare] |
| [4] | [Accordi, pareri e provvedimenti] | [indicare] |
| [5] | [Ulteriori evidenze o stime richiamate] | [indicare] |
La relazione sarà inserita nella piattaforma telematica e comunicata all’imprenditore, a coloro che hanno partecipato alle trattative e, in caso di misure protettive o cautelari, al giudice che le ha emesse, ai sensi dell’art. 17, comma 8, CCII. Compiuti tali adempimenti, ne darò comunicazione al segretario generale della Camera di commercio per l’archiviazione dell’istanza.
Luogo e data: [indicare]
L’esperto
[Nome e cognome]
[Firma digitale o altra modalità richiesta dal canale di deposito]
Fac Simile Relazione Finale Esperto Composizione Negoziata Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione finale esperto composizione negoziata da scaricare. Il modulo relazione finale esperto composizione negoziata compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione finale esperto composizione negoziata può essere convertito in PDF o stampato.
