In questa pagina è possibile trovare un fac simile relazione sintetica per rimborso iva da scaricare e compilare.
Indice
Relazione Sintetica per Rimborso IVA
La relazione sintetica per il rimborso IVA è un documento che l’Agenzia delle Entrate può richiedere al contribuente nell’ambito dell’istruttoria relativa alla domanda di restituzione del credito IVA emergente dalla dichiarazione annuale. In particolare, si tratta di una relazione che chiarisca quali sono le attività economiche svolte dal contribuente e le ragioni che hanno portato alla formazione del credito chiesto a rimborso. Non si tratta di un adempimento previsto in via automatica dalla legge, ma di un documento che l’Amministrazione finanziaria richiede caso per caso attraverso una comunicazione (PEC o raccomandata) di integrazione documentale, nell’esercizio dei propri poteri di controllo sulla legittimità del credito.
I riferimenti normativi essenziali in materia di rimborso IVA si trovano negli articoli 30 e 38-bis del DPR 633/1972, il cosiddetto Testo Unico IVA. Il rimborso del credito annuale può essere richiesto soltanto quando il contribuente rientri in almeno una delle fattispecie previste dall’art. 30, comma 3, e cioè: esercizio prevalente di attività con aliquote attive inferiori a quelle passive, effettuazione di operazioni non imponibili per oltre il 25% del totale, acquisto di beni ammortizzabili o di beni e servizi per studi e ricerche, prevalenza di operazioni non soggette a IVA per carenza del requisito di territorialità, oppure la qualità di soggetto non residente. Il credito deve essere pari o superiore a 2.582,28 euro e, per importi fino a 30.000 euro, la domanda è libera e non richiede garanzie particolari, mentre per importi superiori è necessario il visto di conformità e, in determinati casi considerati a rischio, anche una garanzia fideiussoria.
Quando l’ufficio competente avvia l’istruttoria sulla domanda di rimborso, invia al contribuente una richiesta di integrazione documentale con l’invito a presentare, entro 15 giorni dalla ricezione, una serie di documenti tra cui i registri IVA acquisti e vendite degli anni in cui si è formato il credito, la relazione sintetica sulle attività svolte e sulle ragioni della formazione del credito, e, se del caso, i principali contratti relativi alle operazioni effettuate. Va tenuto presente che il mancato rispetto del termine di 15 giorni non comporta la decadenza dalla richiesta, ma determina la sospensione della maturazione degli interessi per il periodo eccedente tra la data di ricezione della richiesta e la data di consegna della documentazione.
La relazione sintetica, nonostante non abbia un formato rigidamente predeterminato dalla normativa, deve rispondere a un duplice scopo: descrivere la natura dell’attività economica svolta dal contribuente nel periodo di riferimento e illustrare con chiarezza il meccanismo che ha generato l’eccedenza di credito IVA. In concreto, il documento dovrebbe contenere l’indicazione dell’attività esercitata, del settore merceologico di appartenenza, delle principali tipologie di operazioni attive e passive, e del presupposto normativo che legittima la richiesta di rimborso ai sensi dell’art. 30 del DPR 633/72. È opportuno specificare, per esempio, se il credito si è formato per effetto di un’aliquota media sugli acquisti superiore a quella sulle vendite, per investimenti in beni ammortizzabili, per la prevalenza di esportazioni o operazioni non imponibili, oppure per la prestazione di servizi fuori campo IVA per carenza di territorialità. Se l’impresa opera anche all’estero, la relazione dovrebbe descrivere la natura di tali operazioni internazionali, indicando i Paesi coinvolti e la tipologia di prestazioni o cessioni effettuate. Dal punto di vista pratico, è consigliabile che la relazione sia redatta in modo conciso ma esaustivo, evitando formule generiche e corredando l’esposizione con dati numerici di sintesi (volume d’affari, ammontare degli acquisti imponibili, importo del credito formatosi). Il documento può essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate in originale o in copia conforme, direttamente all’ufficio competente oppure tramite raccomandata o posta elettronica certificata. È prassi consolidata allegare alla relazione anche una dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale dei documenti prodotti, ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR 445/2000, accompagnata dalla fotocopia del documento di identità del legale rappresentante.
L’attenzione nella redazione di questo documento è fondamentale perché una relazione lacunosa o contraddittoria può rallentare significativamente i tempi di erogazione del rimborso o, nei casi più gravi, indurre l’ufficio ad approfondire ulteriormente l’istruttoria con richieste aggiuntive. La normativa prevede che il rimborso debba essere eseguito entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione, ma nella pratica i tempi si allungano proprio in ragione delle verifiche documentali. Affidarsi a un commercialista o a un consulente fiscale per la stesura della relazione è senza dubbio la scelta più prudente per garantire completezza e coerenza con i dati dichiarati.
Esempio di Relazione Sintetica per Rimborso IVA
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione sintetica per rimborso iva.
RELAZIONE SINTETICA SULLE ATTIVITÀ SVOLTE E SULLE RAGIONI CHE HANNO DETERMINATO LA FORMAZIONE DEL CREDITO IVA (ai sensi degli artt. 30 e 38-bis del DPR 26 ottobre 1972, n. 633)
Il/La sottoscritto/a ______________________________________, nato/a a ____________________________ il ____________, C.F. ____________________________, residente in __________________________________________, in qualità di __________________________________________ (titolare / legale rappresentante / liquidatore) della società / ditta individuale __________________________________________, con sede legale in __________________________________________, C.F. ____________________________, P.IVA ____________________________, iscritta al Registro delle Imprese di _______________ al n. ____________________________, codice ATECO ____________________________, con la presente relazione espone quanto segue.
DESCRIZIONE DELL’ATTIVITÀ ECONOMICA SVOLTA
La società / ditta __________________________________________ opera nel settore __________________________________________ e svolge in via prevalente l’attività di __________________________________________. In particolare, nel corso del periodo d’imposta __________ l’attività si è concretizzata in __________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________.
La società / ditta ha sede operativa in __________________________________________ e si avvale di n. ________ dipendenti. I principali clienti / mercati di riferimento sono __________________________________________________________________________________________________________.
(Se l’impresa opera anche all’estero, compilare il paragrafo seguente)
Nel periodo d’imposta di riferimento, la società / ditta ha svolto anche attività nei confronti di soggetti stabiliti all’estero, e precisamente in __________________________________________ (indicare i Paesi). Tali operazioni hanno riguardato __________________________________________ (indicare: cessioni intracomunitarie di beni, cessioni all’esportazione, prestazioni di servizi ex artt. 7-ter / 7-quater / 7-quinquies del DPR 633/72, altre operazioni non soggette ad IVA per carenza del requisito di territorialità) e sono state documentate mediante __________________________________________ (indicare: fatture, autofatture, modelli Intrastat, bollette doganali, altro). I principali contratti o documenti di incarico relativi a tali operazioni sono allegati alla presente.
DATI ECONOMICI DI SINTESI DEL PERIODO D’IMPOSTA __________
Volume d’affari complessivo (rigo VE50 della dichiarazione IVA): euro __________________
Totale operazioni attive imponibili: euro __________________ Di cui con aliquota al ________%: euro __________________ Di cui con aliquota al ________%: euro __________________ Di cui con aliquota al ________%: euro __________________
Totale operazioni attive non imponibili (artt. 8, 8-bis, 9 del DPR 633/72): euro __________________ Totale operazioni attive non soggette ad IVA (artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72): euro __________________
Totale acquisti e importazioni imponibili (rigo VF27 della dichiarazione IVA): euro __________________ Di cui per beni ammortizzabili: euro __________________ Di cui per beni e servizi destinati a studi e ricerche: euro __________________
IVA sulle operazioni attive: euro __________________ IVA sugli acquisti e importazioni detraibile: euro __________________
Credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale (rigo VX1 / VL33): euro __________________ Importo chiesto a rimborso (rigo VX4, campo 1): euro __________________
RAGIONI CHE HANNO DETERMINATO LA FORMAZIONE DEL CREDITO IVA
Il credito IVA chiesto a rimborso si è formato per le seguenti ragioni, riconducibili al/ai presupposto/i di cui all’art. 30, comma 3, del DPR 633/72 di seguito indicato/i:
(Selezionare e compilare il presupposto o i presupposti applicabili)
Lett. a) Aliquota media: la società / ditta esercita prevalentemente attività che comportano l’effettuazione di operazioni attive con aliquote inferiori rispetto a quelle applicate sugli acquisti e sulle importazioni. Nel periodo d’imposta di riferimento, l’aliquota media sulle operazioni attive è risultata pari al ________%, mentre l’aliquota media sulle operazioni passive è risultata pari al ________%. Poiché l’aliquota media delle operazioni attive, maggiorata del 10%, risulta pari al ________% e dunque inferiore all’aliquota media delle operazioni passive, sussiste il presupposto per la richiesta di rimborso. Tale situazione è determinata dal fatto che __________________________________________________________________________________________________________.
Lett. b) Operazioni non imponibili superiori al 25%: la società / ditta ha effettuato nel periodo d’imposta operazioni non imponibili ai sensi degli artt. 8, 8-bis e 9 del DPR 633/72 per un ammontare complessivo di euro __________________, pari al ________% del totale delle operazioni effettuate, e dunque superiore alla soglia del 25% prevista dalla norma. Tali operazioni non imponibili sono costituite principalmente da __________________________________________ (indicare: cessioni all’esportazione, cessioni intracomunitarie, servizi internazionali, operazioni con lettere d’intento, altro) e si spiegano in ragione di __________________________________________________________________________________________________________.
Lett. c) Acquisti di beni ammortizzabili: la società / ditta ha effettuato nel periodo d’imposta acquisti e/o importazioni di beni ammortizzabili per un ammontare imponibile complessivo di euro __________________, con IVA pari a euro __________________. Il rimborso è richiesto nei limiti dell’imposta relativa a tali acquisti. I principali beni ammortizzabili acquisiti nel periodo sono __________________________________________________________________________________________________________ (indicare la tipologia: macchinari, impianti, attrezzature, fabbricati strumentali, software, brevetti, altro). Tali investimenti si sono resi necessari per __________________________________________________________________________________________________________.
Lett. d) Operazioni non soggette superiori al 50%: la società / ditta ha effettuato nel periodo d’imposta operazioni non soggette ad IVA per carenza del requisito di territorialità ai sensi degli artt. da 7 a 7-septies del DPR 633/72 per un ammontare complessivo di euro __________________, pari al ________% del totale delle operazioni effettuate, e dunque superiore alla soglia del 50% prevista dalla norma. Tali operazioni riguardano __________________________________________________________________________________________________________ e si spiegano in ragione del fatto che __________________________________________________________________________________________________________.
Lett. e) Soggetto non residente: la società / ditta è un soggetto non residente nel territorio dello Stato, identificatosi ai fini IVA in Italia ai sensi dell’art. __________ del DPR 633/72.
Cessazione attività / Minor credito del triennio: il rimborso è richiesto ai sensi dell’art. 30, comma 2, del DPR 633/72 in quanto __________________________________________________________________________________________________________ (indicare: cessazione dell’attività in data ________, oppure il credito richiesto corrisponde al minor credito emergente dalle dichiarazioni annuali dell’ultimo triennio __________).
ULTERIORI INFORMAZIONI
La società / ditta dichiara che nel periodo d’imposta di riferimento __________________________________________________________________________________________________________ (indicare eventuali circostanze rilevanti: operazioni straordinarie, ristrutturazioni, avvio di nuova attività, inizio di operazioni con l’estero, acquisizione di ramo d’azienda, investimenti significativi, altro).
Si precisa inoltre che la società / ditta non rientra nella disciplina delle società non operative di cui all’art. 30 della Legge 23 dicembre 1994, n. 724, avendo __________________________________________ (indicare: superato il test di operatività / ottenuto risposta favorevole ad interpello disapplicativo / sussistendo cause di esclusione, specificare quale __________________________________________).
DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
Alla presente relazione si allegano i seguenti documenti:
(Indicare, ad esempio: registri IVA acquisti e vendite del periodo d’imposta __________; copia della dichiarazione IVA __________ con ricevuta di trasmissione telematica; campione delle fatture di acquisto e vendita; principali contratti relativi alle operazioni con l’estero; test di operatività; dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale ex artt. 19 e 47 del DPR 445/2000 con copia del documento di identità del legale rappresentante; altro)
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CONFORMITÀ
Il/La sottoscritto/a __________________________________________, nella qualità sopra indicata, ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo decreto in caso di dichiarazioni mendaci, dichiara che i documenti allegati alla presente relazione sono conformi agli originali in proprio possesso.
Si allega copia del documento di identità in corso di validità.
Si resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento e si comunicano i seguenti recapiti per eventuali contatti:
Referente: _______________________________________________ Telefono: ___________________________ E-mail / PEC: _______________________________________________
Luogo, _______________ Data, ________
Il Titolare / Legale Rappresentante (timbro e firma) _______________ _______________
Fac Simile Relazione Sintetica per Rimborso IVA Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione sintetica per rimborso iva da scaricare. Il modulo relazione sintetica per rimborso iva compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione sintetica per rimborso iva può essere convertito in PDF o stampato.
