In questa pagina è possibile trovare un fac simile relazione tecnica art. 6 D.M. 329/2004 da scaricare e compilare.
Indice
Relazione Tecnica Art. 6 D.M. del 329/2004
La relazione tecnica prevista dall’art. 6 del D.M. 329/2004 è uno dei documenti centrali nella procedura di messa in servizio delle attrezzature a pressione e degli insiemi soggetti a controllo o verifica. Non è una semplice descrizione dell’impianto, ma un elaborato tecnico che accompagna la dichiarazione di messa in servizio e consente agli enti competenti di comprendere come l’attrezzatura è stata installata, in quali condizioni sarà utilizzata e quali misure sono state adottate per prevenire rischi per persone, animali e beni. Il riferimento normativo è il Decreto Ministeriale 1 dicembre 2004, n. 329, che disciplina la messa in servizio e l’utilizzazione delle attrezzature a pressione, nel quadro della normativa PED e della successiva gestione in esercizio.
L’articolo 6 stabilisce che, all’atto della messa in servizio, l’utilizzatore deve inviare la dichiarazione agli enti competenti, oggi da leggere alla luce delle competenze INAIL e delle procedure telematiche in uso. Tra i contenuti richiesti rientrano l’elenco delle singole attrezzature, con valori di pressione, temperatura, capacità e fluido di esercizio, e appunto la relazione tecnica con lo schema dell’impianto. Questo significa che la relazione deve permettere di identificare non solo il singolo recipiente, generatore, tubazione o insieme, ma anche il contesto in cui l’attrezzatura opera. Una valvola, un serbatoio o un generatore non vengono valutati in astratto, ma in relazione al modo in cui sono collegati, protetti, alimentati e gestiti.
Dal punto di vista pratico, la relazione tecnica dovrebbe indicare i dati dell’utilizzatore, il luogo di installazione, la descrizione dell’impianto, la funzione delle attrezzature, le caratteristiche principali dei componenti, i fluidi impiegati, i valori di pressione e temperatura, i dispositivi di sicurezza e controllo, le modalità di esercizio e le eventuali condizioni particolari. Lo schema dell’impianto deve essere chiaro e coerente con la realtà installata. Non serve un disegno elegante se poi non consente di capire il percorso del fluido, la posizione degli accessori di sicurezza, i punti di intercettazione, gli scarichi, gli strumenti di misura e i collegamenti essenziali. In caso di controllo, la documentazione deve permettere una verifica tecnica effettiva. Un aspetto importante riguarda le condizioni di installazione. La relazione dovrebbe descrivere dove si trova l’attrezzatura, come è stata posizionata, quali spazi di accesso e manutenzione sono disponibili, se esistono rischi legati ad ambiente, temperatura, ventilazione, esposizione, interferenze con altre apparecchiature o presenza di operatori. Per gli impianti in pressione, infatti, la sicurezza non dipende solo dalla conformità originaria del prodotto, ma anche dal modo in cui viene installato e utilizzato. Un’attrezzatura correttamente marcata e certificata può diventare pericolosa se viene montata in modo non conforme al manuale, se viene protetta da dispositivi non idonei o se viene esercita oltre i limiti previsti. La relazione tecnica deve inoltre illustrare le misure di sicurezza, protezione e controllo adottate. In questa parte assumono rilievo dispositivi come valvole di sicurezza, pressostati, termostati, manometri, sistemi di blocco, dispositivi di scarico, procedure di manutenzione, controlli periodici e istruzioni operative. Il documento deve dimostrare che l’utilizzatore ha valutato le condizioni reali di funzionamento e ha predisposto accorgimenti adeguati. Non basta scrivere che l’impianto è sicuro. Occorre spiegare perché lo è, quali dispositivi lo proteggono, quali limiti devono essere rispettati e come viene garantito il mantenimento dell’efficienza nel tempo.
La responsabilità della dichiarazione e della documentazione ricade sull’utilizzatore, che deve essere in grado di dimostrare la correttezza delle informazioni trasmesse. In molti casi la relazione viene predisposta da un tecnico competente, ma questo non elimina l’obbligo dell’azienda o del datore di lavoro di conservare, aggiornare e utilizzare correttamente la documentazione. Se l’impianto viene modificato, spostato, ampliato o se cambiano le condizioni di esercizio, può essere necessario rivalutare la situazione e verificare se occorra una nuova comunicazione o una nuova procedura. Una relazione tecnica non aggiornata può creare problemi tanto quanto una relazione mancante.
È importante distinguere la relazione tecnica art. 6 D.M. 329/2004 dalla documentazione di fabbrica. Manuale d’uso, dichiarazione di conformità, certificati PED e verbali di verifica sono documenti fondamentali, ma non sostituiscono automaticamente la relazione richiesta per la messa in servizio. La relazione collega quei documenti all’impianto concreto, descrivendo condizioni d’installazione ed esercizio. Per questo deve essere coerente con il manuale del costruttore e con le caratteristiche dell’attrezzatura, ma anche con lo stato reale dell’impianto dopo il montaggio.

Esempio di Relazione Tecnica Art. 6 D.M. 329/2004
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione tecnica art. 6 D.M. 329/2004.
Relazione tecnica
Ai sensi dell’art. 6 del D.M. 1 dicembre 2004, n. 329
Relazione tecnica con schema dell’impianto, condizioni di installazione ed esercizio, misure di sicurezza, protezione e controllo adottate
Il presente fac simile è predisposto come traccia tecnica per la dichiarazione di messa in servizio di attrezzature a pressione o insiemi soggetti al D.M. 329/2004. Deve essere adattato al caso concreto, alle caratteristiche dell’impianto, alla documentazione del fabbricante e alle indicazioni dell’ente competente.
1. Dati dell’utilizzatore
| Ragione sociale / denominazione ____________________________________________________________ |
Codice fiscale / Partita IVA ____________________________________________________________ |
| Sede legale ____________________________________________________________ |
Comune / Provincia ____________________________________________________________ |
| Unità produttiva / luogo di installazione ____________________________________________________________ |
Referente tecnico / responsabile impianto ____________________________________________________________ |
| Telefono ____________________________________________________________ |
E-mail / PEC ____________________________________________________________ |
2. Oggetto della relazione
La presente relazione tecnica è redatta a corredo della dichiarazione di messa in servizio relativa alle attrezzature a pressione e/o agli insiemi installati presso il sito sopra indicato, ai fini degli adempimenti previsti dall’art. 6 del D.M. 1 dicembre 2004, n. 329.
La relazione descrive l’impianto, le attrezzature installate, le condizioni di installazione e di esercizio, le misure di sicurezza, protezione e controllo adottate, nonché la documentazione tecnica disponibile e allegata alla pratica.
3. Riferimenti normativi e tecnici
| D.M. 1 dicembre 2004, n. 329, regolamento recante norme per la messa in servizio e utilizzazione delle attrezzature a pressione e degli insiemi. |
| D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., per gli obblighi del datore di lavoro relativi all’uso, manutenzione, controllo e verifica delle attrezzature di lavoro. |
| Direttiva 2014/68/UE PED, ove applicabile, e documentazione CE/PED fornita dal fabbricante. |
| Manuali d’uso e manutenzione, dichiarazioni di conformità, certificati, schede tecniche e istruzioni del fabbricante delle attrezzature installate. |
| Norme tecniche applicabili all’impianto e ai componenti installati: ________________________________________________________________________________ |
4. Descrizione generale dell’impianto
Tipologia di impianto: ________________________________________________________________________________________
Funzione dell’impianto: ________________________________________________________________________________________
Reparto / area di installazione: ________________________________________________________________________________________
Fluido o fluidi di esercizio: ________________________________________________________________________________________
Descrizione sintetica del ciclo di funzionamento:
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
5. Elenco delle attrezzature a pressione e degli insiemi
| N. | Descrizione attrezzatura | Fabbricante / modello | Matricola | Anno | PS bar | TS °C | Volume / DN | Fluido | Categoria PED |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | ________________ | ________________ | ________________ | ________ | ________ | ________ | ________ | ________ | ________ |
| 2 | ________________ | ________________ | ________________ | ________ | ________ | ________ | ________ | ________ | ________ |
| 3 | ________________ | ________________ | ________________ | ________ | ________ | ________ | ________ | ________ | ________ |
6. Schema dell’impianto
Alla presente relazione è allegato lo schema dell’impianto, identificato come elaborato n. __________, revisione __________, data ____ / ____ / __________.
Lo schema evidenzia almeno: generatore o sorgente di pressione, recipienti, tubazioni principali, accessori di sicurezza, dispositivi di controllo, valvole di intercettazione, scarichi, punti di misura, direzione del flusso, utenze servite e confini dell’impianto.
Descrizione testuale dello schema:
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
| Nodo / componente nello schema | Descrizione | Riferimento attrezzatura |
|---|---|---|
| A | ________________________________________________ | ________________ |
| B | ________________________________________________ | ________________ |
| C | ________________________________________________ | ________________ |
7. Condizioni di installazione
| Ubicazione fisica dell’attrezzatura | ____________________________________________________________ |
| Ambiente di installazione | □ interno □ esterno □ locale tecnico □ area produttiva □ altro __________________ |
| Accessibilità per ispezione e manutenzione | □ adeguata □ con limitazioni da descrivere Note: ________________________________________________ |
| Fondazioni / supporti / ancoraggi | ____________________________________________________________ |
| Ventilazione / aerazione / drenaggi | ____________________________________________________________ |
| Interferenze con altre apparecchiature o aree di passaggio | □ assenti □ presenti, descritte di seguito: ________________________________________________ |
Descrizione delle condizioni di installazione:
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
8. Condizioni di esercizio
| Pressione ordinaria di esercizio | ________ bar |
| Pressione massima ammissibile PS | ________ bar |
| Temperatura ordinaria di esercizio | ________ °C |
| Temperatura massima/minima ammissibile TS | Min ________ °C / Max ________ °C |
| Regime di funzionamento | □ continuo □ discontinuo □ stagionale □ saltuario □ altro __________________ |
| Presenza di cicli termici o pressori significativi | □ no □ sì, descrivere: ____________________________________________________________ |
Descrizione delle modalità di esercizio:
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
9. Misure di sicurezza, protezione e controllo adottate
| Dispositivo / misura | Presente | Taratura / soglia / riferimento | Note |
|---|---|---|---|
| Valvola di sicurezza | □ sì □ no □ n.a. | ________ bar | ________________________ |
| Manometro / indicatore pressione | □ sì □ no □ n.a. | Campo scala __________ | ________________________ |
| Pressostato / dispositivo di blocco | □ sì □ no □ n.a. | Soglia __________ | ________________________ |
| Termometro / termostato | □ sì □ no □ n.a. | Soglia __________ | ________________________ |
| Scarico / drenaggio / convogliamento | □ sì □ no □ n.a. | ________________ | ________________________ |
| Protezione contro urti, agenti esterni o accessi non autorizzati | □ sì □ no □ n.a. | ________________ | ________________________ |
| Segnaletica e istruzioni operative | □ sì □ no □ n.a. | ________________ | ________________________ |
Descrizione integrativa delle misure adottate:
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
10. Conformità dell’installazione al manuale d’uso
Il sottoscritto dichiara, per quanto di propria competenza e sulla base della documentazione disponibile, che l’installazione delle attrezzature indicate nella presente relazione è stata eseguita in conformità alle istruzioni contenute nei manuali d’uso e manutenzione dei fabbricanti, nonché nel rispetto delle condizioni tecniche dichiarate per l’esercizio.
Eventuali difformità, limitazioni, prescrizioni o condizioni particolari: ________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
11. Componenti soggetti a scorrimento viscoso o fatica oligociclica
| □ Non risultano presenti componenti operanti in regime di scorrimento viscoso o sottoposti a fatica oligociclica. |
| □ Sono presenti i seguenti componenti, indicati anche nell’elenco allegato: ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ |
12. Verifica di messa in servizio
| □ L’attrezzatura / insieme è soggetta a verifica di messa in servizio ai sensi dell’art. 4 del D.M. 329/2004. Il relativo verbale sarà allegato o trasmesso secondo la procedura applicabile. |
| □ L’attrezzatura / insieme è esclusa dal controllo di messa in servizio ai sensi dell’art. 5 del D.M. 329/2004, ferma restando la dichiarazione di messa in servizio e l’obbligo di corretta installazione, manutenzione ed esercizio. |
| Motivazione tecnica della scelta: ________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________ |
13. Documentazione disponibile e allegata
| □ Dichiarazione CE/UE di conformità delle attrezzature o degli insiemi | □ allegata □ disponibile agli atti |
| □ Manuale d’uso e manutenzione | □ allegato □ disponibile agli atti |
| □ Certificati o documentazione degli accessori di sicurezza | □ allegati □ disponibili agli atti |
| □ Schema dell’impianto | □ allegato □ incluso nella relazione |
| □ Verbale di verifica di messa in servizio, se prescritta | □ allegato □ da acquisire □ non dovuto |
| □ Ulteriore documentazione tecnica: ________________________________________________ | □ allegata □ disponibile agli atti |
14. Dichiarazione finale
Il sottoscritto, in qualità di utilizzatore / tecnico incaricato, dichiara che le informazioni riportate nella presente relazione corrispondono, per quanto verificato e documentato, allo stato dell’impianto alla data di redazione.
Dichiara inoltre che le attrezzature e gli insiemi descritti sono destinati a essere utilizzati nei limiti delle condizioni di esercizio indicate e che sono state previste misure di sicurezza, protezione e controllo coerenti con la documentazione tecnica del fabbricante e con le condizioni di installazione.
La presente relazione non sostituisce le verifiche, autorizzazioni, comunicazioni o ulteriori adempimenti previsti dalla normativa vigente, né esonera l’utilizzatore dall’obbligo di mantenere le attrezzature in efficienza, aggiornare la documentazione e richiedere le verifiche periodiche quando dovute.
15. Luogo, data e sottoscrizione
| Luogo ____________________________________________________________ |
Data ____ / ____ / __________ |
| Utilizzatore / datore di lavoro / legale rappresentante
Firma ________________________________________________ |
Tecnico incaricato
Firma e timbro ________________________________________________ |
Fac Simile Relazione Tecnica Art. 6 D.M. 329/2004 Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione tecnica art. 6 D.M. 329/2004 da scaricare. Il modulo relazione tecnica art. 6 D.M. 329/2004 compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione tecnica art. 6 D.M. 329/2004 può essere convertito in PDF o stampato.
