In questa pagina è possibile trovare un fac simile prova di tenuta gas UNI 11137 Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Come Compilare il Modulo Prova di Tenuta Gas UNI 11137
La prova di tenuta gas secondo UNI 11137 è una verifica tecnica utilizzata per accertare se un impianto interno a gas esistente mantiene condizioni di sicurezza adeguate rispetto a eventuali dispersioni. È un controllo molto importante perché riguarda direttamente la prevenzione di fughe di gas, incendi, esplosioni e situazioni di pericolo per persone e beni. Quando si parla di UNI 11137 bisogna però evitare un equivoco frequente: non si tratta della prova ordinaria di collaudo di un impianto nuovo appena realizzato, ma della verifica della tenuta di impianti interni esistenti, da attivare, riattivare o mantenere in servizio, secondo i casi previsti dalla norma tecnica applicabile.
Dal punto di vista giuridico, la prova di tenuta si collega al principio generale della regola dell’arte. Il D.M. 37/2008 stabilisce che gli impianti posti al servizio degli edifici, compresi quelli per la distribuzione e utilizzazione del gas, devono essere realizzati da imprese abilitate e secondo la normativa vigente. Le norme UNI e CIG hanno quindi un ruolo fondamentale, perché rappresentano il riferimento tecnico per dimostrare che l’intervento è stato eseguito correttamente. In caso di incidente, contestazione o controllo, il problema non è soltanto sapere se la prova sia stata fatta, ma se sia stata eseguita da soggetto competente, con strumenti idonei, metodo corretto e documentazione adeguata.
La UNI 11137 si applica in particolare agli impianti a gas per uso civile alimentati da gas della seconda famiglia, come il gas naturale, e della terza famiglia, come il GPL, nei limiti di pressione previsti dalla norma. La verifica può rendersi necessaria in diverse circostanze, ad esempio quando si avverte odore di gas, quando si deve riattivare un impianto rimasto fermo, quando sono stati eseguiti interventi su parti dell’impianto, quando si sostituisce un apparecchio utilizzatore o quando occorre valutare l’idoneità di un impianto esistente prima della messa o rimessa in servizio. La valutazione deve essere sempre riferita al caso concreto, perché non tutti gli interventi hanno lo stesso impatto sulla sicurezza dell’impianto.
La prova consiste nella verifica della tenuta dell’impianto interno, cioè della sua capacità di non disperdere gas oltre i limiti ammessi. La norma prevede criteri, metodi e procedimenti per determinare se l’impianto possa essere considerato idoneo al funzionamento, idoneo solo temporaneamente oppure non idoneo. Questa distinzione è decisiva. Un impianto idoneo può essere mantenuto in servizio. Un impianto idoneo temporaneamente può richiedere interventi di ripristino entro un termine definito e con le cautele necessarie. Un impianto non idoneo non dovrebbe essere utilizzato fino alla rimozione delle condizioni di pericolo. L’utente non deve quindi leggere il rapporto di prova come una semplice formalità, ma come un documento tecnico che può incidere sull’uso stesso dell’impianto.
La prova deve essere svolta da personale qualificato, normalmente un’impresa installatrice o manutentrice abilitata per gli impianti a gas. Non è una verifica fai da te. Anche se in commercio esistono strumenti per rilevare odori o presunte perdite, solo un tecnico competente può eseguire una prova conforme alla norma, isolare correttamente le sezioni dell’impianto, utilizzare strumenti di misura adeguati, interpretare i risultati e redigere un rapporto valido. Intervenire autonomamente su tubazioni, valvole, raccordi o apparecchi può aggravare il rischio e creare responsabilità civili e penali in caso di danni.
Il rapporto di prova è un elemento essenziale. Dovrebbe indicare almeno i dati dell’utente o proprietario, l’indirizzo dell’impianto, il tipo di gas, il metodo utilizzato, gli strumenti impiegati, le condizioni della prova, l’esito della verifica e le eventuali prescrizioni. Se vengono individuate dispersioni o anomalie, il tecnico deve indicare le misure da adottare e, se necessario, il ripristino della tenuta prima del riutilizzo dell’impianto. Conservare questo documento è prudente sia per il proprietario sia per l’inquilino, perché può dimostrare l’avvenuta verifica e la condotta diligente nella gestione dell’impianto.
Occorre distinguere la prova di tenuta dalla dichiarazione di conformità. La dichiarazione di conformità viene rilasciata dall’impresa installatrice al termine di lavori di installazione, trasformazione, ampliamento o manutenzione straordinaria soggetti al D.M. 37/2008. La prova di tenuta UNI 11137, invece, può riguardare anche un impianto esistente e serve a verificarne la sicurezza rispetto alle dispersioni. I due documenti possono essere collegati, ma non sono la stessa cosa. Nei casi di lavori rilevanti, la sola prova di tenuta non sostituisce la documentazione di conformità prevista dalla legge.
Dal punto di vista delle responsabilità, il proprietario, l’amministratore, il conduttore e l’impresa incaricata devono prestare attenzione ai rispettivi ruoli. Chi utilizza l’impianto deve segnalare tempestivamente odori di gas, malfunzionamenti o situazioni sospette. Il proprietario o responsabile dell’impianto deve affidarsi a tecnici abilitati e conservare la documentazione. L’impresa deve operare secondo normativa, informare il cliente dell’esito e non lasciare in servizio un impianto che presenti condizioni incompatibili con la sicurezza. In presenza di odore di gas, la priorità non è compilare un modulo, ma aerare i locali, evitare fiamme o scintille, chiudere il gas se possibile in sicurezza e contattare subito personale competente o il servizio di emergenza.

Esempio di Prova di Tenuta Gas UNI 11137
Di seguito è possibile trovare un esempio di prova di tenuta gas UNI 11137.
Prova di tenuta dell’impianto a gas
UNI 11137/04
Modulo per la registrazione della prova di tenuta dell’impianto interno a gas, da compilare a cura dell’impresa o del tecnico incaricato della verifica.
Dati dell’utente e/o proprietario
| Nome e cognome ____________________________________________________________ |
Telefono ____________________________ |
| Impianto installato nel Comune di ____________________________________________________________ Provincia __________ |
|
| Indirizzo dell’impianto CAP ____________ Via/Piazza ______________________________________________ n. ______ Scala ______ Piano ______ |
|
| Proprietario, se diverso dall’occupante ____________________________________________________________ |
Telefono ____________________________ |
| Residente in Comune ______________________________________________ Via/Piazza ______________________________________________ n. ______ |
|
| Durante l’intervento era presente il/la Sig./Sig.ra ________________________________________________________________________________________ |
|
Tipo di gas
| □ Gas di città, I famiglia | □ Gas naturale, II famiglia | □ G.P.L., III famiglia |
| Intervento eseguito il ____ / ____ / __________ |
Dalle ore ________________ |
Alle ore ________________ |
Causa dell’intervento
| □ Sostituzione apparecchio | □ Sostituzione tipo di gas |
| □ Riattivazione impianto | □ Persistente odore di gas |
| □ Esito incerto secondo la UNI 10738 | □ Verifica periodica decennale |
| □ Altro, specificare: ________________________________________________________________________________ | |
Apparecchi alimentati dall’impianto
Indicare tipo, marca e numero di matricola.
Apparecchi per il riscaldamento:
________________________________________________________________________________________
Apparecchi per la produzione di acqua sanitaria:
________________________________________________________________________________________
Apparecchi combinati, riscaldamento/sanitario:
________________________________________________________________________________________
Cottura cibi:
________________________________________________________________________________________
Altro, specificare:
________________________________________________________________________________________
Numero complessivo apparecchi: ____________________
Metodologia di verifica applicata
| □ Prova preliminare | □ Con contatore |
| □ Mediante rilevazione c.d.p. | □ Metodo con prova diretta |
| □ Metodo con prova indiretta | |
Nota: la rilevazione c.d.p. è indicata nel modello come applicabile solo per impianti con capacità circa 25 dm³.
Prova preliminare con contatore
| Contatore modello ________________ |
Calibro ________________ |
Marca ________________ |
Matricola ________________ |
| Portata nominale minima ________________ dm³/h |
Pressione di prova ________________ Pa |
||
Prova preliminare mediante rilevazione c.d.p.
| Strumento tipo ____________________________ |
Marca ____________________________ |
Matricola ____________________________ |
| Pressione di prova con gas di rete ________________ Pa |
Caduta di pressione rilevata in un minuto ________________ Pa |
|
| □ Minore di 250 Pa, gas di città | □ Minore di 100 Pa, gas naturale | |
| □ Maggiore di 250 Pa, gas di città | □ Maggiore di 100 Pa, gas naturale | |
Prova con metodo diretto
| Strumento tipo ____________________________ |
Marca ____________________________ |
Matricola ____________________________ |
| Pressione di rete rilevata ________________ Pa |
Valore di dispersione rilevato ________________ dm³/h |
Valore di dispersione corretto ________________ dm³/h |
| Valore corretto riportato alla pressione di riferimento ________________________________________________________________________________________ |
||
Prova con metodo indiretto
| Strumento tipo ____________________________ |
Marca ____________________________ |
Matricola ____________________________ |
| Volume impianto da provare ________________ dm³ |
Pressione di prova con gas di rete ________________ Pa |
Pressione di prova con aria ________________ Pa |
| Caduta di pressione rilevata in un minuto ________________ Pa |
Volume contatore, se considerato ________________ dm³ |
Valore di dispersione rilevato ________________ dm³/h |
| Valore di dispersione corretto, riportato alla pressione di riferimento ________________ dm³/h |
||
Controllo dispositivo di intercettazione
Da effettuare in caso di prova eseguita con gas combustibile.
□ Dispositivo di intercettazione a tenuta □ Dispositivo di intercettazione non a tenuta
Risultato della verifica
| □ Tenuta idonea al funzionamento |
| □ Tenuta idonea al funzionamento temporaneo |
| Nota: la tenuta dell’impianto deve essere ripristinata entro e non oltre 30 giorni a partire dalla data odierna. |
| □ Tenuta non idonea al funzionamento |
| Avvertenza: l’impianto viene messo fuori esercizio. Si diffida dall’utilizzo in quanto la mancanza di tenuta rilevata pregiudica la sicurezza della pubblica incolumità. |
Note
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________
Dati dell’impresa e/o del tecnico che ha effettuato la verifica
| Ragione sociale ________________________________________________________________________________________ |
|
| Indirizzo ____________________________________________________________ |
Telefono ____________________________ |
| Nome e cognome del tecnico ________________________________________________________________________________________ |
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| Firma del tecnico
________________________________________ |
Timbro dell’impresa
________________________________________ |
| Firma per accettazione e presa visione dell’occupante
________________________________________ |
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Fac Simile Prova di Tenuta Gas UNI 11137 Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello prova di tenuta gas UNI 11137 da scaricare. Il modulo prova di tenuta gas UNI 11137 compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile prova di tenuta gas UNI 11137 può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo Prova di Tenuta Gas UNI 11137 PDF
Di seguito viene messo a disposizione un modello prova di tenuta gas UNI 11137 PDF editabile da compilare.
