In questa pagina è possibile trovare un fac simile richiesta nulla osta per mobilità volontaria da scaricare e compilare.
Indice
Richiesta Nulla Osta Per Mobilità Volontaria
La richiesta di nulla osta per mobilità volontaria ex art. 30 del d.lgs. n. 165/2001 è l’istanza con cui il dipendente pubblico chiede alla propria amministrazione di appartenenza di autorizzare il trasferimento presso un’altra amministrazione che ha pubblicato un avviso di mobilità. Giuridicamente, però, oggi il nulla osta non è più un passaggio necessario in ogni caso. La disciplina vigente dell’art. 30 prevede infatti il passaggio diretto tra amministrazioni per la copertura di posti vacanti, mentre la procedura deve essere preceduta dalla pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione che assume per almeno trenta giorni, con l’indicazione dei requisiti e delle competenze professionali richieste.
Il punto davvero centrale è capire quando il nulla osta serve ancora. Dopo le modifiche degli ultimi anni, il previo assenso dell’amministrazione di appartenenza è richiesto nei casi in cui il dipendente occupi una posizione dichiarata motivatamente infungibile, oppure sia stato assunto da meno di tre anni, oppure ancora quando la mobilità determini una carenza di organico superiore al 20 per cento nella qualifica corrispondente a quella del richiedente. La legge fa inoltre salva la possibilità, per motivate esigenze organizzative, di differire il passaggio diretto fino a un massimo di sessanta giorni dalla ricezione dell’istanza di trasferimento.
Esistono poi settori per i quali il regime è più rigido. Le stesse fonti normative richiamate in Gazzetta Ufficiale precisano che questa disciplina semplificata non si applica al personale delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale e degli enti locali con un numero di dipendenti a tempo indeterminato non superiore a 100, per i quali il previo assenso dell’amministrazione di appartenenza resta comunque richiesto. Per il personale della scuola, invece, continuano ad applicarsi le disposizioni speciali del settore. Questo significa che prima di preparare la richiesta è essenziale verificare non solo il proprio profilo professionale, ma anche il tipo di amministrazione di provenienza.
Dal punto di vista pratico, la richiesta di nulla osta è distinta dalla domanda di partecipazione alla procedura di mobilità. La prima si rivolge all’ente di appartenenza, la seconda all’ente che ha pubblicato l’avviso. Nella prassi amministrativa attuale questa distinzione è molto chiara. Un avviso di Sapienza Università di Roma del 2026 prevede che il candidato alleghi il nulla osta preventivo ed incondizionato solo nei casi in cui esso sia obbligatorio per legge, e in alternativa consente una dichiarazione sostitutiva con cui il dipendente attesta di avere verificato presso la propria amministrazione che nessuna delle condizioni previste dall’art. 30, comma 1, ricorre nel caso concreto. Quando invece il nulla osta è necessario, la richiesta dovrebbe essere precisa e completa. Un modello istituzionale di Roma Capitale mostra bene quali siano i contenuti minimi normalmente attesi: indicazione dell’avviso di mobilità cui si intende partecipare, dati anagrafici del dipendente, profilo professionale, categoria o area di inquadramento, struttura di assegnazione, richiesta espressa di rilascio del nulla osta preventivo o definitivo, allegazione del bando di mobilità e di un documento di identità, nonché l’indicazione del recapito al quale ricevere la risposta. La stessa pagina istituzionale di Roma Capitale conferma che l’ufficio competente cura le procedure di mobilità volontaria e l’acquisizione dei nulla osta preventivi e definitivi.
Sul piano sostanziale, la richiesta deve essere costruita con attenzione perché non è una semplice domanda generica di trasferimento. È opportuno indicare chiaramente l’amministrazione di destinazione, il posto o il profilo cui si concorre, gli estremi dell’avviso, la ragione per cui il nulla osta è richiesto e, se utile, anche la disponibilità del dipendente a rispettare eventuali tempi tecnici di rilascio o differimento. Nei casi in cui il nulla osta non sia giuridicamente necessario, è invece più corretto presentare la dichiarazione di insussistenza delle condizioni ostative, se l’avviso la richiede, evitando di chiedere un’autorizzazione superflua che potrebbe rallentare la procedura. Lo dimostrano anche molti avvisi pubblicati su inPA, nei quali il candidato è tenuto a produrre il nulla osta solo se obbligatorio oppure, in alternativa, un’attestazione o una dichiarazione coerente con l’art. 30 vigente.
Esempio di Richiesta Nulla Osta Per Mobilità Volontaria
Di seguito è possibile trovare un esempio di richiesta nulla osta per mobilità volontaria.
OGGETTO: istanza di nulla-osta preventivo alla mobilità ex art. 30 D. Lgs. n. 165/2001
Il/la sottoscritt_ ______________________________________________________________________________, dipendente di codesta ______ con il profilo di _______________________________________________(specificare il profilo professionale di inquadramento), allo stato attuale in posizione di comando /assegnazione temporanea ai sensi dell’art. 42-bis del D. Lgs. 151/2001 (barrare l’istituto che non interessa) presso ______________, in relazione alla propria domanda di partecipazione all’avviso finalizzato all’immissione in ruolo del personale in posizione di comando o di assegnazione temporanea ex art. 42-bis del D.Lgs. n. 151/2001 indetto dalla citata _____________,
richiede
il nulla-osta preventivo alla mobilità ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. n. 165/2001 e ss. mm. e ii. per l’ipotesi di esito positivo della riferita procedura di avviso.
Data____________
__________________________________
(firma)
Modello Richiesta Nulla Osta Per Mobilità Volontaria Editabile da Scaricare
In questa sezione è presente un modello richiesta nulla osta per mobilità volontaria da scaricare. Il modulo richiesta nulla osta per mobilità volontaria compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile richiesta nulla osta per mobilità volontaria può essere convertito in PDF o stampato.
