In questa pagina è possibile trovare un modello AA5/6 PDF da scaricare e compilare.
Indice
Come Compilare il Modello AA5/6
Il modello AA5/6 è lo strumento con cui i soggetti diversi dalle persone fisiche che non sono obbligati alla dichiarazione di inizio attività IVA, come enti e associazioni che non esercitano un’attività rilevante ai fini IVA, chiedono l’attribuzione del codice fiscale oppure comunicano variazioni anagrafiche e operazioni straordinarie ed eventi estintivi da registrare in Anagrafe tributaria. Le istruzioni lo collegano alla richiesta del codice fiscale ai sensi del D.M. 28 dicembre 1987 n. 539 e alla comunicazione di estinzione, fusione, concentrazione e trasformazione ai sensi dell’articolo 7, comma 8, del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 605.
La compilazione va eseguita in modo attento perché il modello è un atto dichiarativo che produce effetti anagrafici e, in determinate fattispecie, è soggetto a termini. Le istruzioni richiedono che sia compilato a macchina o in stampatello in tutte le sue parti e che sia sottoscritto dal rappresentante legale o negoziale; inoltre prevedono che, in caso di estinzione o di fusione, concentrazione o trasformazione, l’invio avvenga esclusivamente per via telematica entro trenta giorni dalla data dell’evento. È bene prestare attenzione anche alla parte “materiale” del modulo: in alto su ogni pagina deve comparire il codice fiscale e, quando si sta chiedendo per la prima volta l’attribuzione del codice fiscale, in quella posizione va indicato il codice fiscale della persona fisica che firma. Se il quadro D non basta, occorre usare più pagine dello stesso quadro e numerarle progressivamente. Nomi, denominazioni e indirizzi vanno inseriti senza abbreviazioni e con indicazioni complete; le date si scrivono in forma numerica nel formato giorno, mese, anno.
Operativamente, il primo snodo è il quadro A “Tipo richiesta”, perché stabilisce cosa state chiedendo e quali date diventano obbligatorie. Se chiedete l’attribuzione del codice fiscale per un soggetto che ne è privo, barrate la casella corrispondente e, ove possibile, indicate la data di costituzione; se state comunicando una variazione di dati già presenti in Anagrafe, barrate la casella “variazione dati” e indicate il codice fiscale dell’ente e la data della variazione; se comunicate un’estinzione, indicate codice fiscale e data di estinzione, ricordando che in questa ipotesi la trasmissione è solo telematica; il quadro A prevede anche l’ipotesi di richiesta di duplicato del certificato di codice fiscale e quella di richiesta di attribuzione del codice fiscale di terzi, che va presentata presso un ufficio dell’Agenzia. Le date indicate non possono essere successive alla data di presentazione del modello, quindi conviene controllare che la data evento sia coerente con la data di invio o consegna.
Nel quadro B “Soggetto d’imposta” vanno inseriti i dati identificativi dell’ente senza scorciatoie, a partire dalla denominazione completa, poi la natura giuridica selezionando il codice dalla tabella prevista dalle istruzioni, la sigla eventuale, il codice attività secondo la classificazione vigente e una breve descrizione dell’attività prevalente. Qui vanno anche indicati sede legale o amministrativa o, in mancanza, sede effettiva, nonché il domicilio fiscale se diverso, con indirizzi completi. Nel quadro C “Rappresentante” si riportano i dati identificativi del rappresentante legale del soggetto: se i rappresentanti sono più di uno, se ne indica uno solo nel quadro, e il “codice carica” va scelto dalla tabella dedicata. Se state comunicando una fusione o una concentrazione, la compilazione del quadro D diventa centrale e, secondo le avvertenze, il modello deve essere presentato da tutti i soggetti partecipanti, avendo cura di compilare il quadro D e di coordinare la casella del quadro A con l’esito dell’operazione, ad esempio distinguendo tra soggetto estinto e soggetto non estinto. In caso di trasformazione, le istruzioni precisano che non comporta l’attribuzione di un nuovo codice fiscale, quindi l’attenzione va posta sui dati variati.
Quanto alle modalità di presentazione, per la richiesta di attribuzione del codice fiscale il modello può essere consegnato in duplice esemplare a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate anche tramite delegato, oppure spedito con raccomandata allegando copia del documento di identificazione del rappresentante; per le variazioni dei dati già comunicati è prevista anche la presentazione telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, e il modello si considera presentato al completamento della ricezione dei dati. Se vi avvalete di un incaricato alla presentazione, va compilata la parte di delega e vanno gestiti i documenti di identità come da istruzioni; se usate un intermediario, va compilato il riquadro riservato con i dati dell’intermediario e la data di impegno alla trasmissione.
Modulo AA5/6 PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modulo AA5/6 PDF editabile.
