In questa pagina è possibile trovare un fac simile dichiarazione di origine preferenziale Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Dichiarazione di Origine Preferenziale
La dichiarazione di origine preferenziale è il documento con cui un esportatore attesta che le merci oggetto di una spedizione internazionale possiedono il carattere originario di un determinato paese o territorio dell’Unione Europea, in modo da consentire all’acquirente nel paese di destinazione di beneficiare delle riduzioni o delle esenzioni daziarie previste dagli accordi commerciali preferenziali conclusi dall’Unione Europea con paesi terzi. Comprendere il funzionamento di questo documento, i soggetti legittimati a emetterlo e le conseguenze della sua corretta o errata compilazione è di primaria importanza per qualsiasi operatore economico attivo nell’export.
Il fondamento normativo della dichiarazione di origine preferenziale risiede nel Codice Doganale dell’Unione, Regolamento UE n. 952/2013, e nei relativi atti delegati e di esecuzione, in particolare il Regolamento Delegato UE n. 2446/2015 e il Regolamento di Esecuzione UE n. 2447/2015. La disciplina distingue nettamente tra origine preferenziale e origine non preferenziale: mentre quest’ultima identifica la nazionalità economica del prodotto ai fini dell’etichettatura Made In e di determinate misure di politica commerciale, l’origine preferenziale determina se le merci possono fruire del trattamento agevolato previsto da un accordo bilaterale o multilaterale tra l’UE e il paese importatore. Origine non significa provenienza: un prodotto può essere spedito da un paese di transito pur avendo origine in un paese diverso.
Per le spedizioni fino a 6.000 euro gli esportatori possono rilasciare una dichiarazione su fattura indipendentemente dal paese partner commerciale; per le spedizioni superiori a 6.000 euro, le dichiarazioni su fattura sono accettate solo se rilasciate da un cosiddetto esportatore autorizzato. Questo limite costituisce la linea di demarcazione pratica più rilevante per le imprese esportatrici italiane: al di sotto di tale soglia chiunque esporti merci di accertata origine preferenziale può apporre la dichiarazione direttamente sul documento commerciale, mentre al di sopra è necessario essere in possesso di un’apposita qualifica riconosciuta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Lo status di esportatore autorizzato si ottiene a seguito di una preventiva autorizzazione rilasciata dopo uno specifico audit da parte dell’autorità doganale, che fornisce all’operatore uno specifico codice identificativo; l’esportatore registrato, invece, può registrarsi autonomamente alla banca dati REX, un database unionale che consente agli esportatori abilitati di autocertificare l’origine preferenziale delle merci negli scambi con numerosi paesi extra-UE. Il sistema REX, Registered Exporter System, è entrato in vigore nel gennaio 2017 ed è previsto dagli articoli 79-90 del Regolamento di Esecuzione n. 2447/2015: viene utilizzato in particolare nell’ambito del Sistema delle Preferenze Generalizzate e degli accordi commerciali di nuova generazione conclusi con paesi come Canada, Giappone, Singapore, Vietnam, Corea del Sud e, dal febbraio 2025, Cile e Nuova Zelanda.
Il testo della dichiarazione di origine preferenziale che l’esportatore autorizzato appone sulla fattura o su qualsiasi altro documento commerciale che identifichi la merce è standardizzato a livello europeo. La formula è: “L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento [autorizzazione doganale n. …] dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale…”, con l’indicazione del paese di origine e la firma leggibile del dichiarante. La dichiarazione deve essere redatta secondo lo schema previsto dall’UE, senza varianti soggettive.
Prima di apporre la dichiarazione, l’esportatore è tenuto a verificare il carattere originario della merce sulla base delle regole di origine specifiche previste dall’accordo applicabile. Tali regole variano da accordo ad accordo e si basano sui principi dei prodotti interamente ottenuti nel paese di origine, della lavorazione sufficiente o delle lavorazioni specifiche per voce doganale. Quando un’azienda acquista materie prime o semilavorati da fornitori italiani o europei, la catena dell’origine si dimostra attraverso la dichiarazione del fornitore, che può essere redatta per una singola spedizione secondo l’allegato 22-15 del Regolamento di Esecuzione oppure come dichiarazione a lungo termine secondo l’allegato 22-16, la quale può coprire retroattivamente le merci già consegnate prima della data di rilascio e quelle che saranno consegnate successivamente.
L’esportatore che emette una dichiarazione di origine preferenziale non veritiera o basata su documentazione insufficiente si espone a responsabilità doganali, fiscali e penali. Le autorità doganali dei paesi importatori possono richiedere verifiche a posteriori all’Agenzia delle Dogane italiana, che a sua volta può procedere a controlli sui documenti giustificativi dell’esportatore. In caso di dichiarazione falsa possono essere recuperati i dazi preferenziali goduti dall’importatore con l’applicazione di sanzioni e interessi, e l’operatore coinvolto può perdere lo status di esportatore autorizzato o la registrazione REX. La conservazione di tutta la documentazione giustificativa dell’origine per almeno tre anni è pertanto un obbligo sostanziale e non una mera formalità.
Esempio Dichiarazione di Origine Preferenziale
Di seguito è possibile trovare un esempio di dichiarazione di origine preferenziale.
DICHIARAZIONE DI ORIGINE PREFERENZIALE UE
(Periodo: dal ___________ al __________ )
L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento, Codice EORI/Codice REX: _____________________, dichiara sotto propria responsabilità che, salvo ove espressamente e chiaramente indicato il contrario, esse sono di origine preferenziale dell’Unione Europea.
(Luogo e data) ___________________________
(Firma dell’Esportatore) ___________________________
Fac Simile Dichiarazione di Origine Preferenziale Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello dichiarazione di origine preferenziale da scaricare. Il modulo dichiarazione di origine preferenziale compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile dichiarazione di origine preferenziale può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo Dichiarazione di Origine Preferenziale PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un fac simile dichiarazione di origine preferenziale PDF editabile.
