In questa pagina è possibile trovare un fac simile richiesta codice stalla Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Richiesta del Codice Stalla
La richiesta del codice stalla, più correttamente codice aziendale di allevamento, è il primo passo formale per iscrivere un’azienda o un luogo di detenzione animali nella Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica (BDN). Senza questo codice non si possono introdurre capi, movimentarli o accedere ai servizi anagrafici e ai titoli sanitari: l’assegnazione avviene dopo la registrazione dello stabilimento presso il Servizio veterinario pubblico competente e l’informatizzazione della posizione nella BDN. In molte Aziende sanitarie locali l’ufficio “Anagrafi zootecniche” gestisce lo sportello per l’utenza, chiarisce i presupposti e completa l’iscrizione, confermando che il codice identifica il luogo fisico dove sono allevati o commercializzati gli animali, a prescindere dal proprietario dei capi.
Il percorso pratico comincia con una domanda di registrazione dell’allevamento prima di introdurre gli animali. La domanda si presenta al Servizio veterinario dell’ASL competente per territorio oppure, dove previsto, tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si trovano gli animali; il SUAP protocolla e inoltra l’istanza al Servizio veterinario che effettua le verifiche e, in caso positivo, procede all’assegnazione del nuovo codice. Diverse amministrazioni indicano espressamente questa sequenza “SUAP → Servizio veterinario”, con la precisazione che ogni richiesta di nuovo codice, modifica dei dati aziendali o cessazione dell’attività passa dal medesimo canale; in altri territori l’ASL mette a disposizione modulistica diretta da inviare all’unità “Anagrafe zootecnica”. In tutti i casi il principio non cambia: l’istanza va presentata prima di qualsiasi ingresso di animali in stalla.
La documentazione varia in base alla specie allevata e alla situazione aziendale, ma ricorre, nelle istruzioni delle ASL, la richiesta di un set minimo che consenta l’identificazione del dichiarante e del sito: documento d’identità, codice fiscale e, se impresa, partita IVA o visura camerale; talvolta il titolo di disponibilità dei locali e una planimetria che descriva aree e strutture destinate agli animali, specie in caso di nuovo insediamento; per specie particolari possono essere chiesti atti aggiuntivi, come contratti di soccida o dichiarazioni sul tipo di attività. Le pagine dedicate agli equidi, ad esempio, richiedono esplicitamente copia dei documenti identificativi del dichiarante, i riferimenti fiscali e la planimetria delle aree di stabulazione quando si apre un nuovo codice.
Una volta istruita la pratica e verificati i presupposti, l’ASL registra l’azienda in BDN e attribuisce il codice. Da quel momento il titolare può operare nell’anagrafe zootecnica secondo le modalità descritte nei manuali operativi nazionali: l’accesso avviene attraverso il portale Vetinfo, che ospita gli applicativi dell’Anagrafe Zootecnica; il titolare può gestire in autonomia le funzioni di identificazione e registrazione, richiedere dispositivi identificativi e adempiere agli obblighi di legge, direttamente o mediante un delegato formalmente autorizzato. La manualistica ufficiale ribadisce che a ogni attività registrata in BDN è assegnato un numero unico di registrazione o di riconoscimento e che l’operatore, dopo l’apertura del codice aziendale, deve utilizzare le funzioni del portale per iscrivere eventi come nascite, morti e movimentazioni nei termini previsti dalle singole normative specie-specifiche.
Non tutti gli allevamenti sono uguali agli occhi dell’anagrafe: la recente disciplina degli “allevamenti familiari” ha introdotto definizioni e soglie per forme minori di detenzione a fini privati, soprattutto per conigli e pollame, precisando che anche queste attività richiedono una registrazione e un numero di registrazione unico prima di introdurre gli animali. Le ASL pubblicano moduli dedicati per questo canale semplificato e specificano che l’iscrizione avviene sempre in BDN con attribuzione del numero e con eventuale sopralluogo per verificare requisiti minimi e compatibilità urbanistica. Il quadro operativo indica che la richiesta va presentata all’ASL, che procede alla registrazione e, se opportuno, coinvolge il Comune per profili pianificatori; la ratio resta quella di tracciare ogni luogo di detenzione con un codice univoco, pur distinguendo filiere professionali e detenzioni familiari.
Per alcune filiere o attività accessorie si applicano accortezze particolari. Gli apiari, ad esempio, dopo la registrazione in BDN sono associati al rilascio del libretto apistico e alla generazione di un codice aziendale collegato; per gli avicoli la documentazione ufficiale di Vetinfo dettaglia i prerequisiti di accesso ai servizi e l’uso della Carta Nazionale dei Servizi o di altre credenziali per l’abilitazione telematica. Le strutture di transito o raccolta, come le stalle di sosta per ungulati o i centri di raccolta del pollame, hanno codici e regole dedicati e non sempre possono coesistere, nello stesso stabilimento, con altre attività: le schede gestionali nazionali indicano espressamente le combinazioni vietate da rispettare in fase di progettazione e registrazione dello stabilimento. Queste differenze spiegano perché le ASL, nei propri siti, invitino a un confronto preliminare con l’Anagrafe zootecnica prima di presentare l’istanza, soprattutto quando si intendono associare più attività nello stesso sito.
Dopo l’assegnazione del codice, iniziano gli adempimenti ordinari. Il titolare deve identificare e registrare i capi nei tempi stabiliti per la specie, richiedere e applicare i dispositivi identificativi autorizzati, registrare nascite, arrivi e partenze in BDN e utilizzare i modelli di movimentazione (come il modello 4 informatizzato, ove previsto), potendo operare in proprio in Vetinfo o tramite soggetti delegati. I manuali operativi aggiornati dalle ASL e dagli Istituti zooprofilattici ricordano tempistiche, canali e responsabilità, oltre alla possibilità, ormai generalizzata, di richiedere le credenziali o abilitare i profili direttamente via portale, senza passaggi residuali al Centro Servizi Nazionale.
È utile sapere che molte ASL pubblicano orari di sportello e contatti dei referenti dell’Anagrafe, oltre a guide sintetiche “istruzioni per l’apertura di una nuova azienda zootecnica” che confermano la logica generale: registrazione preventiva, attribuzione del codice aziendale e, solo dopo, introduzione degli animali. In caso di dubbio sulla modulistica o sulla via amministrativa corretta (domanda diretta all’ASL o pratica SUAP), la pagina del Servizio veterinario territoriale fornisce l’indicazione puntuale per il proprio distretto.
Esempio di Richiesta Codice Stalla
Di seguito è possibile trovare un esempio di richiesta codice stalla.
REGISTRAZIONE ALLEVAMENTI
RICHIESTA DI REGISTRAZIONE AZIENDA
COMUNICAZIONE INTEGRATIVA-VARIAZIONE
Il sottoscritto (COGNOME E NOME )_________________________________________________________________
Nato a _______________________________il__________________residente in via/loc/p.zza____________________
___________________________________________n°________TEL _______________________________________
C.A.P.__________________Comune_________________________________Prov.__________________
E mail__________________________________________PEC____________________________________________
In qualità di RAPPRESENTANTE LEGALE PROPRIETARIO
CHIEDE
Che l’Azienda Denominata _________________________________________________________________________
Con Sede Legale_via ___________________________________________comune_______________Prov__________
Ubicazione Allevamento_via_________________________________________comune________________Prov_____
Coordinate Geografiche = Latitudine______________________Longitudine________________________
Identificativo Fiscale (Codice fiscale/ Partita IVA )______________________________________________________
E mail__________________________________________________________________________________________
VENGA REGISTRATA E LE VENGA ATTRIBUITO UN CODICE IDENTIFICATIVO AZIENDALE
CONFORME A QUANTO PREVISTO DALLA NORMATIVA VIGENTE
Ai fini della richiesta di cui all’oggetto, in attuazione di quanto previsto dagli Artt 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 “Dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atto notorietà “, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’Art 76 del D.P.R. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
DICHIARA
che l’allevamento ha le seguenti caratteristiche:
SUINI
Modalità di allevamento: □ Brado □ Semibrado □ Stabulato
Tipologia struttura: □ Allevamento □ Centro materiale genetico □ Centro raccolta
□Stalla di sosta
Orientamento produttivo: □ Da riproduzione □ familiare(max 4 capi) □ Ingrasso
□ ciclo aperto □ svezzamemto
□ ciclo chiuso □ magronaggio □ finissaggio
□ ciclo completo
Capacità struttura Numero di capi …………………………___________
BOVINI/BUFALINI
Tipologia struttura: □ Allevamento □ Centro materiale genetico □ Stalla di sosta
Orientamento produttivo: □ Carne □ Misto □ Latte
Tipologia produttiva □ Vitelli carne bianca □ produzione Latte
□ linea vacca / vitello □ Latte da autoconsumo
□ ingrasso □ Latte crudo/vendita latte
□ ingrasso per Autoconsumo
OVI – CAPRINI
Modalità di allevamento: □ All’aperto o estensivo □ Stabulato □ Transumante
Tipologia struttura: □ Allevamento □ Centro genetico □Centro raccolta □ Stalla di sosta
Orientamento produttivo: □ Carne □ Latte □ Misto □ Autoconsumo □ Lana
Riproduzione: □ SI □ NO
Iscrizione a libri genealogici □ SI □ NO
AVICOLI
Specie □ avicoli misti n°_____ □ gallus gallus n°_____ □ anatre n°_____ □ faraone n°_____ □ oche n°_____ □ piccioni n°_____ □ tacchini n°_____□ struzzi n°_____□ avicoli ornamentali n°_____□ altro__________n°_____
□ selvaggina : □ fagiani n°_____ □ starne n°_____ □ pernici n°_____ □ quaglie n°_____
Orientamento produttivo: □ allevamento (vendita o >250) : □ pollame da Carne □ Uova da consumo □ Svezzamento □ ripopolamento selvaggina □ Riproduttori □ allev. e commercio avicoli ornamentali
□ Commercio : □ commerciante al dettaglio ambulante □ commerciante ingrosso
□ commerciante al dettaglio sede fissa □ incubatoio
□ Familiare ( se < 250 e senza vendita)
modalità allevamento: □ All’aperto □ A terra □ In gabbia □ Biologico
Capacità massima □ Numero di capi __________________
CONIGLI
Orientamento produttivo: □ carne □ Autoconsumo
Capacità massima □ Numero di capi _______ □ Riproduzione n° fattrici_______________
EQUIDI
Specie allevata: cavalli n°____ asini n°____ muli n°____ bardotti n°____
Tipologia struttura: □ Maneggio □ Allevamento □ Stalla di sosta □ Ippodromo □ Centro materiale genetico
Orientamento produttivo: □ Carne con fattrici □ staz. monta pubblica
□ Carne senza fattrici □ staz. monta privata
□ ippico con fattrici * □ Centro racc. sperma
□ ippico senza fattrici * □ Magazzinaggio
□ equestre con fattrici *
□ equestre senza fattrici *
□ lavoro
*Orientamento produttivo ippico: gli equidi vengono allevati per attività sportive agonistiche o da competizione
Orientamento produttivo equestre: gli equidi vengono allevati per attività di diporto ,amatoriale , compagnia e in ogni caso non da competizione o agonistica.
ALLEVAMENTO ALTRI ANIMALI
Specie allevata__________________________ Numero di capi ___________________
modalità di allevamento______________________________________________________________________
DICHIARA
Che il DETENTORE responsabile degli animali ( Art 1, paragr. 5, lettera d, D.P.R. 317/96 ) è:
il/la Sig ______________________________________________________________________________________
nato/a a_____________________________________________il______________________________residente in
via/loc/p.zza __________________________________n°________TEL __________________________________
C.A.P.__________________Comune______________________________Prov_____________________________
CODICE FISCALE______________________________________
Che il PROPRIETARIO degli animali ( Art 1 Paragr. 5,lettera e, D.P.R. 317/96 ) è
Il/la Sig________________________________________________________________________________________
nato/a a _______________________________________________il______________________________residente in
via/loc/p.zza_________________________________________n°____________ TEL_________________________
C.A.P. __________________________Comune_______________________________________Prov_____________
Codice Fiscale______________________________Partita IVA_____________________________________________
Che provvederà a comunicare al Servizio Veterinario della Azienda USSLL ogni eventuale variazione dei dati dichiarati , nonché la eventuale cessazione dell’attività, entro i termini previsti dalla normativa vigente
Che per l’aggiornamento ed inserimento dati in BDN intende :
Operare direttamente
Delegare il Sig/ la Ditta (specificare)__________________________________________
Delegare il Servizio Veterinario della ASL
________________________________Lì___________________________ In fede
_________________________________
________________________________________________________________________________________________________________
ai sensi dell’art 38 DPR 445 del 28.12.00 la presente dichiarazione è stata
Sottoscritta dall’interessato in presenza del funzionario dell’ufficio ricevente, Sig _____________________
Sottoscritta ed inviata unitamente a copia fotostatica di un documento di identità del sottoscritto all’ufficio competente
I dati sopra riportati prescritti dalle disposizioni vigenti per poter assolvere la richiesta, verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo (art 10 Legge 675/96 )
SPAZIO RISERVATO ALL’AUTORITA’ SANITARIA COMPETENTE
NUMERO DI CODICE ATTRIBUITO
IT
Metodo Ultime 3 cifre sigla Provincia numero assegnato
Allevamento Codice ISTAT ove ha sede l’azienda all’azienda
Ovaiole (>350) del Comune ove ha
Sede l’azienda
Località ________________________Data _________ firma Responsabile Servizio________________________
Modello Richiesta Codice Stalla Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello richiesta codice stalla da scaricare. Il modulo richiesta codice stalla compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile richiesta codice stalla può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo Richiesta Codice Stalla PDF
Di seguito viene messo a disposizione un modulo richiesta codice stalla PDF editabile.
