In questa pagina è possibile trovare un fac simile TT2118 PDF da scaricare e compilare.
Indice
Come Compilare il Modulo TT2118
Il Modulo TT2118 è il modello ufficiale predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, attraverso la Direzione Generale per la Motorizzazione, che deve essere utilizzato per tutte le operazioni amministrative riguardanti i ciclomotori. Si tratta del documento cardine che il cittadino è tenuto a compilare e presentare presso gli uffici della Motorizzazione Civile ogni volta che intende richiedere un’operazione relativa a un veicolo a due o tre ruote con cilindrata non superiore a 50 centimetri cubici se a motore termico, oppure con potenza non superiore a 4 kW se a motore elettrico, e con velocità massima non superiore a 45 km/h, vale a dire tutti quei mezzi che il Codice della Strada classifica come ciclomotori.
Il ventaglio delle operazioni che possono essere richieste tramite il Modulo TT2118 è piuttosto ampio. La tabella riassuntiva presente nella prima pagina del modulo elenca i codici numerici corrispondenti a ciascuna operazione: il codice 01 corrisponde all’immatricolazione di un ciclomotore nuovo o di un ciclomotore già circolante con il vecchio sistema del contrassegno di identificazione, il codice 02 alla visura della targa, il codice 03 alla reimmatricolazione, il codice 04 al rilascio del duplicato del certificato di circolazione, il codice 05 al trasferimento di proprietà, il codice 06 alla radiazione, il codice 07 alla cessazione della targa, il codice 08 all’estratto cronologico, il codice 12 all’aggiornamento del certificato di circolazione per variazione di residenza, il codice 16 alla sospensione del ciclomotore dalla circolazione, il codice 17 alla riattivazione del ciclomotore e il codice 18 alla riattivazione della targa. Esistono inoltre codici specifici per le causali di aggiornamento, come il codice 10 per furto o smarrimento della targa o del certificato di circolazione, il codice 20 per deterioramento, il codice 30 per comunicazione di distruzione della targa, il codice 70 per radiazione a seguito di furto, il codice 80 per radiazione a seguito di demolizione e il codice 90 per radiazione a seguito di esportazione all’estero.
L’introduzione del Modulo TT2118 e del sistema di immatricolazione dei ciclomotori risale al 14 luglio 2006, data a partire dalla quale è entrata in vigore la nuova normativa che ha imposto per tutti i ciclomotori l’obbligo di essere muniti di un Certificato di Circolazione, contenente i dati del proprietario, la targa assegnata, le caratteristiche tecniche del mezzo e l’eventuale omologazione al trasporto di un passeggero, nonché di una targa composta da sei caratteri alfanumerici abbinata al veicolo e non più alla persona come avveniva in precedenza con il vecchio contrassegno. Questa riforma ha rappresentato un cambiamento sostanziale nella gestione amministrativa dei ciclomotori, equiparandoli sotto molti profili ai motocicli e agli autoveicoli per quanto riguarda il sistema di identificazione e registrazione.
La compilazione del modulo richiede l’inserimento dei dati anagrafici del richiedente nella sezione dedicata, con indicazione di nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale e documento di identità. Se il richiedente è una persona giuridica, dovranno essere indicati la denominazione sociale, la sede legale, il codice fiscale e la partita IVA, e la domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante con allegata dichiarazione sostitutiva di iscrizione al Registro delle Imprese della Camera di Commercio. Nel caso in cui il ciclomotore sia intestato a un minore, il modulo dovrà essere firmato da uno dei genitori o dal tutore legale, con allegata dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante la qualità di genitore esercente la responsabilità genitoriale. L’operazione può essere presentata personalmente dall’interessato oppure da un soggetto delegato: in questo caso è necessario compilare l’apposita sezione di delega presente nel modulo, allegando copia del documento di identità sia del delegante sia del delegato.
Per quanto riguarda l’immatricolazione di un ciclomotore nuovo, al Modulo TT2118 compilato nella sola parte anagrafica e firmato in doppia copia devono essere allegati il Certificato di Conformità rilasciato dal costruttore oppure la dichiarazione per l’immatricolazione con codice di omologazione nazionale, una fotocopia del documento di identità in corso di validità, una fotocopia del codice fiscale e, per i cittadini extracomunitari, l’originale del permesso di soggiorno con relativa fotocopia. Per l’immatricolazione di ciclomotori già circolanti con il vecchio sistema del contrassegno è invece necessario allegare il Certificato di idoneità tecnica in originale, il cosiddetto librettino, oltre alla medesima documentazione anagrafica. Se il certificato di idoneità tecnica è stato smarrito, sottratto o risulta deteriorato al punto da rendere illeggibili i dati tecnici, sarà necessario richiedere preventivamente una visita e prova presso la Motorizzazione Civile. Al termine dell’operazione l’ufficio rilascia il nuovo Certificato di Circolazione e, ove necessario, la targa.
Il trasferimento di proprietà del ciclomotore presenta una procedura articolata in due fasi distinte. Il venditore deve innanzitutto comunicare la sospensione del ciclomotore dalla circolazione presentando il Modulo TT2118 con codice operazione 16, allegando il Certificato di Circolazione in originale e l’apposito allegato 2-bis. La vecchia targa resta al venditore, essendo personale e riutilizzabile su un altro ciclomotore a lui intestato. Successivamente l’acquirente presenta una nuova domanda su Modulo TT2118 con codice operazione 05, allegando la fotocopia autenticata del certificato di avvenuta sospensione rilasciato al venditore, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la conformità della copia all’originale, la propria documentazione anagrafica e le attestazioni dei versamenti dovuti tramite il sistema PagoPA. Al termine della procedura l’acquirente ottiene un nuovo Certificato di Circolazione intestato a suo nome e, se non già in possesso di una targa personale disponibile, una nuova targa.
Per la radiazione del ciclomotore, che può avvenire per demolizione, furto o esportazione all’estero, il proprietario compila il Modulo TT2118 con il codice operazione corrispondente e allega la documentazione pertinente: il certificato di rottamazione rilasciato dal centro di raccolta autorizzato in caso di demolizione, la denuncia alle autorità di pubblica sicurezza in caso di furto, oppure la documentazione doganale in caso di esportazione. Il duplicato del Certificato di Circolazione per deterioramento o smarrimento si richiede sempre tramite il medesimo modulo, con il codice 04, allegando il documento deteriorato oppure la denuncia di smarrimento o furto.
I pagamenti relativi alle operazioni sui ciclomotori devono essere effettuati tramite il sistema PagoPA, accessibile dal Portale dell’Automobilista, e gli importi variano a seconda del tipo di operazione richiesta. Le tariffe comprendono generalmente i diritti di motorizzazione, l’imposta di bollo ove dovuta e il costo della targa per le operazioni che ne prevedono il rilascio.
Modello TT2118 PDF Editabile
In questa sezione è presente un modello TT2118 da scaricare. Il modulo TT2118 compilabile messo a disposizione è in formato PDF.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile TT2118 può essere stampato.
