In questa pagina è possibile trovare un fac simile controdeduzioni CTP da scaricare e compilare.
Indice
Controdeduzioni CTP
Le controdeduzioni del CTP sono le osservazioni con cui, nel processo civile, il consulente tecnico di parte segnala al consulente tecnico d’ufficio (CTU) un errore, un’omissione o una diversa lettura dei dati esaminati. Il momento tipico è quello in cui il CTU trasmette alle parti la propria relazione, spesso chiamata «bozza», prima di depositarla. Se, per esempio, la stima di un danno comprende due volte la stessa spesa, la parte ha così la possibilità di far correggere il conteggio prima che il giudice riceva la relazione definitiva.
La prima verifica riguarda l’ordinanza del giudice. L’articolo 195, terzo comma, del codice di procedura civile distingue il termine entro cui il CTU trasmette la relazione alle parti costituite da quello entro cui le parti gli fanno pervenire le osservazioni. Una terza scadenza riguarda il deposito finale da parte del CTU. Non esiste un termine di quindici o trenta giorni valido per ogni causa. Se l’ordinanza indica una data precisa e la bozza arriva in ritardo, non si deve presumere che la scadenza slitti automaticamente: il difensore può sottoporre il problema al giudice e chiedere per tempo un nuovo termine.
Non occorre aspettare la bozza per segnalare un problema già visibile durante gli accertamenti. L’articolo 194 c.p.c. consente alle parti di presentare al CTU richieste e osservazioni anche a voce. Se durante un sopralluogo una misurazione viene eseguita in un solo locale, il CTP può chiedere che sia ripetuta nell’altro ambiente interessato e che della richiesta resti traccia. Quando riceverà la relazione, potrà così indicare quale verifica aveva chiesto, se è stata svolta e perché il risultato incide sulla risposta al quesito.
Per preparare le osservazioni del CTP al CTU conviene riportare nell’intestazione l’ufficio giudiziario, il numero di ruolo e la parte assistita. Nel testo, il riferimento più utile è la pagina o la tabella della bozza in cui compare il dato contestato. Se si condivide il metodo seguito ma si contesta uno degli importi utilizzati, è bene dirlo espressamente: chi legge saprà che deve verificare quella voce senza ripetere l’intera stima.
Si pensi a un prospetto che quantifica in 9.800 euro le spese di riparazione. Il CTP rileva che la fattura di 1.250 euro figura sia tra gli acconti sia tra le spese finali. L’identità dell’importo, da sola, non dimostra la duplicazione. Il tecnico indica le due righe del prospetto, confronta numero e data della fattura e richiama la pagina del documento già in atti. Se si tratta effettivamente della medesima spesa, chiede di conteggiarla una sola volta e mostra che il totale scende a 8.550 euro. Un prospetto che riprende i dati già agli atti rende il calcolo verificabile. Se invece emerge una fattura mai prodotta, occorre valutarne l’ammissibilità con il difensore prima di allegarla.
Le osservazioni vanno trasmesse al CTU entro il termine assegnato: il solo deposito nel fascicolo non sostituisce l’invio al consulente. Il CTP concorda con il difensore il canale da utilizzare e verifica i destinatari. L’articolo 90 delle disposizioni di attuazione del c.p.c. prevede che le parti avverse ricevano copia degli scritti difensivi presentati al consulente durante le indagini. Se si usa la PEC, conviene conservare il messaggio con gli allegati effettivamente inviati e le ricevute di accettazione e consegna.
Al deposito, il CTU unisce alla relazione le osservazioni pervenute nel termine e ne dà una valutazione sintetica. Può correggere il calcolo oppure confermarlo, spiegandone la ragione. Dal confronto tra la nota inviata e la risposta del CTU alle osservazioni delle parti si vede se il punto è ancora controverso. Se manca una risposta su un dato decisivo, il difensore può indicare al giudice quel passaggio e chiedere un chiarimento mirato.
La scadenza per l’invio non produce gli stessi effetti per ogni contestazione. Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 5624 del 2022, hanno chiarito che le critiche al contenuto della consulenza possono essere formulate anche successivamente, persino in appello, se riguardano le risultanze già acquisite e non introducono nuove domande, eccezioni, prove o fatti. Diverso è il caso di una nullità relativa delle operazioni peritali: il CTP deve segnalarla subito al difensore, perché la parte interessata possa eccepirla nella prima istanza o difesa successiva all’atto o alla sua conoscenza.

Esempio di Controdeduzioni CTP
Di seguito è possibile trovare un esempio di controdeduzioni CTP.
Controdeduzioni del consulente tecnico di parte
Osservazioni alla relazione del consulente tecnico d’ufficio ai sensi dell’art. 195, terzo comma, c.p.c.
Al consulente tecnico d’ufficio: [titolo, nome e cognome del CTU]
Recapito per la trasmissione: [recapito indicato per l’invio delle osservazioni]
Per conoscenza: [difensori delle parti costituite e relativi recapiti]
Procedimento civile
Ufficio giudiziario: [ufficio, sede e sezione]
R.G. n. [numero/anno]
Giudice: [nome e cognome]
Parti: [nomi o denominazioni e rispettive qualità processuali]
Difensore della parte assistita: Avv. [nome e cognome]
In qualità di consulente tecnico di parte per [nome o denominazione della parte assistita], io, [titolo, nome e cognome], formulo le seguenti osservazioni sulla relazione trasmessa dal CTU il [data]. Con ordinanza del [data], il giudice ha fissato al [data di scadenza] il termine per trasmettere le osservazioni al CTU.
Osservazione sul quesito [numero o lettera]: [oggetto del rilievo]
Il quesito posto dal giudice è il seguente: «[trascrivere il quesito o la parte pertinente]».
A pagina [pagina], paragrafo [riferimento], della relazione, il CTU conclude che [riportare la conclusione sul punto]. A fondamento di tale conclusione assume [indicare il dato, la misura o il criterio utilizzato].
Il rilievo riguarda [individuare il passaggio contestato]. Da [identificare il documento in atti o il verbale delle operazioni peritali, con data e pagina] risulta che [descrivere il riscontro verificabile]. La differenza incide sulla risposta al quesito perché [spiegare il rapporto tra il riscontro e la conclusione del CTU].
Alla luce di tale riscontro, propongo [indicare la rettifica e la relativa motivazione]. La risposta al quesito risulterebbe pertanto la seguente: «[formulare la conclusione tecnica proposta]».
[Se gli elementi disponibili non consentono una conclusione, sostituire il paragrafo precedente con la richiesta di una verifica specifica, indicando il dato mancante e perché è necessario.]
Confronto dei calcoli, se pertinente
Quesito di riferimento: [numero o lettera]
Data o periodo di riferimento: [data o periodo]
Base comune del confronto: [parametri e condizioni applicati a entrambi i calcoli]
| Voce e unità di misura | Valore del CTU | Valore del CTP | Differenza (CTP meno CTU) |
|---|---|---|---|
| [Voce e unità] | [Valore] | [Valore] | [Scostamento con segno] |
| [Voce e unità] | [Valore] | [Valore] | [Scostamento con segno] |
Per il ricalcolo ho utilizzato [fonte e dati di partenza] e applicato [formula o metodo]. Lo scostamento deriva da [indicare il passaggio che determina la differenza]. [Precisare eventuali arrotondamenti o margini di incertezza, se incidono sul risultato.]
Ulteriore osservazione, se pertinente
Con riferimento al quesito [numero o lettera], a pagina [pagina e paragrafo] il CTU afferma che [conclusione]. Dal confronto con [documento, rilievo o verbale e relativo riferimento] emerge [dato verificabile]. Chiedo pertanto di [precisazione, verifica o rettifica], poiché [indicare l’effetto sulla risposta al quesito].
Conclusioni e allegati
Per i motivi esposti, chiedo al CTU di valutare le presenti osservazioni e, quanto al quesito [riferimento], di [sintetizzare la modifica o il chiarimento richiesto].
Elaborati tecnici allegati, se presenti: [indicare per ciascun elaborato la sigla, il titolo, la data e il quesito cui si riferisce].
[Luogo], [giorno mese anno]
Il consulente tecnico di parte
[Titolo, nome e cognome]
Recapito professionale: [email o PEC]
Firma ____________________________________
Fac Simile Controdeduzioni CTP Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello controdeduzioni CTP da scaricare. Il modulo controdeduzioni CTP compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile controdeduzioni CTP può essere convertito in PDF o stampato.
