In questa pagina è possibile trovare un fac simile relazione CTP da scaricare e compilare.
Indice
Relazione CTP
La relazione del consulente tecnico di parte (CTP) è il documento con cui un professionista di fiducia espone e motiva una valutazione tecnica nell’interesse di chi gli ha conferito l’incarico. In una controversia per infiltrazioni, per esempio, può servire a distinguere il danno osservato dalla sua probabile causa e a stimare il costo del ripristino. Lo scopo dell’incarico determina il contenuto: prima della causa il tecnico risponde alle domande del cliente; se il giudice ha già nominato un consulente tecnico d’ufficio (CTU), il punto di partenza è il quesito affidato a quest’ultimo.
Una perizia commissionata prima del giudizio può aiutare il cliente a decidere se formulare una richiesta di risarcimento o accettare una proposta. L’incarico privato, però, non equivale alla nomina del CTP nel processo. Quando dispone una consulenza d’ufficio, il giudice assegna alle parti, ai sensi dell’articolo 201 del codice di procedura civile, un termine per depositare la dichiarazione di nomina del proprio tecnico. Anche chi intende avvalersi del professionista che ha già svolto il sopralluogo deve quindi distinguere la relazione già disponibile dalla dichiarazione di nomina del consulente di parte.
Per chi legge la relazione deve essere chiaro quale domanda ha ricevuto il professionista e su quali elementi ha lavorato. Nell’intestazione conviene identificare il committente e il tecnico; se la causa è pendente, si indicano anche l’ufficio giudiziario e il numero di ruolo. Nel descrivere il sopralluogo è utile precisare quali locali erano accessibili e quando sono stati esaminati. Se il proprietario riferisce che la macchia è comparsa dopo un temporale, quella circostanza va attribuita al suo racconto. Il tecnico può descrivere ciò che ha visto e spiegare se i rilievi sostengono l’ipotesi indicata.
Durante le operazioni peritali, l’articolo 194 c.p.c. consente alle parti di intervenire anche tramite i propri consulenti e di presentare al CTU osservazioni o richieste, a voce o per iscritto. Se una parete sta per essere demolita, chiedere che sia misurata e fotografata prima dei lavori permette a tutti di discutere sullo stesso dato. Nella relazione il CTP potrà richiamare la data del rilievo, il verbale delle operazioni e la fotografia pertinente, distinguendo le misure prese in contraddittorio da quelle ricavate in seguito da una planimetria.
Quando il CTU trasmette la propria relazione alle parti costituite, si apre la fase delle osservazioni prevista dall’articolo 195 c.p.c. La scadenza da rispettare è quella stabilita dal giudice nell’ordinanza: la legge non assegna un numero fisso di giorni valido per tutte le cause. Il CTP concorda con il difensore l’invio delle osservazioni al consulente d’ufficio. Spetta poi al CTU depositare la relazione definitiva insieme alle osservazioni ricevute e alla propria sintetica valutazione. Per questa fase è disponibile anche un esempio di risposta del CTU alle osservazioni delle parti.
Un’obiezione al preventivo è più facile da valutare se indica la voce contestata e quanto cambia il risultato. Si supponga che il CTU abbia conteggiato 20 metri quadrati di intonaco da rifare a 35 euro al metro quadrato. Se il CTP ne misura 12, a parità di lavorazione e prezzo la differenza è di 280 euro. Resta da spiegare se basti trattare la superficie danneggiata o se il ripristino richieda di intervenire anche sulla parte sana. La conclusione dipende da questa verifica, oltre che dal calcolo.
Se emerge un errore dopo la scadenza per le osservazioni, occorre capire di quale errore si tratti. Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 5624 del 2022, hanno chiarito che una critica alla valutazione del CTU può essere svolta anche successivamente, persino in appello, purché resti sul materiale già acquisito e non introduca nuovi fatti, domande, eccezioni o prove. Diverso è denunciare una nullità relativa delle operazioni: il vizio va segnalato subito al difensore perché possa eccepirlo nella prima difesa utile.
La firma del professionista identifica l’autore del parere. Anche se giurata, la relazione di parte resta un’argomentazione tecnica della difesa, priva di autonomo valore probatorio, come precisa la Cassazione nell’ordinanza n. 9483 del 2021. Chi la redige dovrebbe quindi concludere rispondendo al quesito e indicando quali risultati sono verificabili e quali dipendono da ipotesi ancora da accertare. Questo consente al giudice di valutare il ragionamento e alla controparte di discuterne i singoli passaggi.

Esempio di Relazione CTP
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione CTP.
Relazione del consulente tecnico di parte
Oggetto: [questione tecnica, bene o rapporto esaminato]
Destinatario: [committente, difensore o altro destinatario]
Riferimento della pratica: [identificativo e data della relazione]
Conferimento e limiti dell’incarico
In data [giorno/mese/anno], [nome o denominazione del committente], in qualità di [ruolo della parte], mi ha affidato l’incarico di [accertamento richiesto e relativa finalità].
Consulente incaricato: [nome e cognome, titolo professionale e specializzazione]
Albo o collegio, se pertinente: [ordine, sede e numero di iscrizione]
Studio e recapiti: [indirizzo, email o PEC]
L’esame riguarda [identificare il bene, la prestazione o i dati esaminati; precisare il periodo di riferimento e gli eventuali aspetti esclusi dall’incarico].
Riferimenti della causa
Da compilare soltanto se il procedimento è pendente.
Ufficio giudiziario: [ufficio e sezione]
Procedimento: [numero di ruolo generale, anno e giudice]
Parti e difensore della parte assistita: [nominativi e rispettive qualità]
CTU e ordinanza di nomina, se presenti: [nome del consulente tecnico d’ufficio e data del provvedimento]
Dichiarazione di nomina del CTP, se depositata: [data e riferimento nel fascicolo]
Quesito tecnico
[Riportare la domanda del committente o il testo del quesito affidato dal giudice al CTU. Se i quesiti sono più di uno, conservare la loro numerazione anche nelle risposte.]
Documenti esaminati
Per rispondere al quesito ho esaminato i documenti indicati nella tabella. Nel seguito della relazione, ciascun richiamo identifica il documento e il punto da cui è tratto il dato utilizzato.
| Riferimento | Documento e data | Provenienza e collocazione |
|---|---|---|
| [D1] | [Titolo, autore e data] | [Fascicolo, numero del documento e pagina, oppure provenienza privata] |
| [D2] | [Titolo, autore e data] | [Riferimento in atti o allegato] |
| [D3] | [Titolo, autore e data] | [Riferimento in atti o allegato] |
Attività svolte
| Data e luogo | Operazione e presenti | Esito e riscontro |
|---|---|---|
| [Data e sede] | [Esame, sopralluogo o prova; nominativi e qualità dei presenti] | [Risultato e riferimento al verbale, alla fotografia o al rilievo] |
| [Data e sede] | [Attività svolta autonomamente o in contraddittorio; partecipanti] | [Risultato e riferimento verificabile] |
Elementi di fatto
Riscontri diretti: [descrivere ciò che è stato osservato o misurato. Indicare le condizioni dell’accertamento, le unità di misura e il riferimento al rilievo].
Circostanze riferite o ricavate dagli atti: [indicare chi ha riferito la circostanza oppure il documento e la pagina da cui risulta. Precisare se e come è stato possibile verificarla].
Metodo e valutazione tecnica
Ho adottato [criterio, procedura o norma tecnica con relativa edizione] perché [motivare la scelta rispetto al quesito e ai dati disponibili].
Sviluppo dell’analisi: [mostrare come si passa dai dati al risultato. Per ciascun calcolo indicare i valori di partenza, le unità di misura, la formula e il risultato; richiamare l’eventuale prospetto allegato].
Ipotesi alternative e limiti: [confrontare le spiegazioni compatibili con i riscontri. Precisare quali dati mancanti o margini di incertezza potrebbero modificare la valutazione e in che modo].
Risposte ai quesiti
Con riferimento al quesito [numero o testo sintetico della domanda], concludo che [risposta motivata, con indicazione del riscontro decisivo e del documento, rilievo o calcolo che la sostiene].
Quantificazione, se richiesta: [indicare quantità o importo, unità di misura, data di riferimento e componenti incluse o escluse. Se il risultato è espresso come intervallo, motivarne gli estremi].
Ulteriori quesiti o aspetti non accertabili: [rispondere separatamente agli altri quesiti. Per ogni punto irrisolto indicare perché i dati disponibili non consentono una risposta e quale verifica permetterebbe di chiarirlo].
Allegati alla relazione
| Allegato | Titolo o nome del file | Richiamo nel testo |
|---|---|---|
| [A1] | [Documento, data o versione] | [Quesito, rilievo o calcolo] |
| [A2] | [Documento, data o versione] | [Punto della relazione] |
| [A3] | [Documento, data o versione] | [Punto della relazione] |
Luogo e data: [luogo, giorno/mese/anno]
Il consulente tecnico di parte: [nome e cognome]
Firma: ____________________________
Osservazioni alla relazione del CTU
Parte facoltativa, utilizzabile separatamente per le osservazioni previste dall’art. 195, terzo comma, c.p.c.
Al consulente tecnico d’ufficio: [titolo, nome, cognome e recapito indicato per la trasmissione]
Procedimento: [ufficio giudiziario, sezione, numero di ruolo, anno e parti]
Parte assistita e difensore: [nome della parte, qualità processuale e nome del difensore]
In qualità di consulente tecnico di parte, esaminata la relazione trasmessa dal CTU il [data di trasmissione], formulo le seguenti osservazioni. Il termine per trasmetterle è fissato al [data di scadenza] dal provvedimento del [data del provvedimento].
Passaggio della relazione esaminato
Quesito e riferimento alla relazione del CTU: [numero del quesito, pagina, paragrafo o tabella].
Il CTU rileva che [riportare il passaggio o sintetizzarlo fedelmente, distinguendo gli aspetti condivisi dal punto che richiede una verifica].
Rilievo tecnico e richiesta al CTU
Motivo dell’osservazione: [individuare il dato, la misura, il criterio o il passaggio di calcolo da verificare. Spiegare perché incide sulla risposta al quesito].
Riscontro e confronto: [richiamare il documento e la pagina o il verbale delle operazioni. Se si propone un calcolo diverso, confrontare i risultati sulla stessa base e indicare lo scostamento].
Alla luce di questi elementi, chiedo al CTU di [precisare quale verifica, integrazione o rettifica si richiede e quale effetto avrebbe sulla conclusione].
Documenti richiamati ed eventuali allegati: [riferimenti nel fascicolo e identificativi degli allegati].
Luogo e data: [luogo, giorno/mese/anno]
Il consulente tecnico di parte: [nome e cognome]
Firma: ____________________________
Fac Simile Relazione CTP Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione CTP da scaricare. Il modulo relazione CTP compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione CTP può essere convertito in PDF o stampato.
