In questa pagina è possibile trovare un fac simile convenzione con ristorante per pasti dipendenti da scaricare e compilare.
Indice
Convenzione con Ristorante per i Pasti dei Dipendenti
La convenzione con un ristorante per i pasti dei dipendenti è un accordo attraverso il quale un datore di lavoro incarica un esercizio di ristorazione di somministrare pasti ai propri lavoratori secondo condizioni economiche e organizzative concordate. È una soluzione utilizzata soprattutto dalle imprese che non dispongono di una mensa interna e che vogliono garantire il servizio di ristorazione presso un locale situato nelle vicinanze della sede di lavoro. Dal punto di vista fiscale, la convenzione deve essere distinta sia dal buono pasto che dall’indennità di mensa versata direttamente al dipendente. L’articolo 51, comma 2, lettera c), del TUIR esclude dalla formazione del reddito di lavoro dipendente le somministrazioni di vitto effettuate dal datore di lavoro e quelle rese attraverso mense organizzate direttamente o gestite da terzi. La prassi amministrativa ha chiarito che tra queste forme possono rientrare anche le convenzioni stipulate con ristoranti. La qualificazione concreta del rapporto è quindi importante, perché il regime previsto per una vera somministrazione di vitto non coincide con quello previsto per i buoni pasto.
Quando il ristorante opera come struttura convenzionata per la somministrazione dei pasti aziendali, il dipendente usufruisce direttamente del servizio e il costo viene sostenuto, totalmente o parzialmente, dal datore di lavoro secondo quanto stabilito nell’accordo. In questa configurazione non trovano automaticamente applicazione i limiti giornalieri previsti per i buoni pasto. Dal 2026, infatti, le prestazioni sostitutive rese mediante buoni pasto sono escluse dal reddito fino a 4 euro al giorno per i buoni cartacei e fino a 10 euro per quelli elettronici. La convenzione diretta con il ristorante può invece essere ricondotta alla somministrazione di vitto o alla mensa gestita da terzi, purché ne presenti effettivamente le caratteristiche. È opportuno che il servizio sia destinato alla generalità dei dipendenti oppure a categorie omogenee individuate secondo criteri oggettivi. L’impresa può, per esempio, organizzare il servizio per i lavoratori di una determinata sede, per quelli che effettuano uno specifico turno o per una categoria che, per ragioni organizzative, non può utilizzare altre forme di ristorazione aziendale. Occorre inoltre verificare quanto previsto dal contratto collettivo applicato, da eventuali accordi aziendali e dal regolamento interno, soprattutto quando il diritto alla mensa o al buono pasto è già disciplinato da tali fonti.
La convenzione dovrebbe identificare con precisione il datore di lavoro e il ristoratore, indicare il locale presso il quale viene svolto il servizio e stabilire quali lavoratori possono usufruirne. È utile descrivere le modalità con cui il ristorante verifica il diritto al pasto, per esempio mediante badge aziendale, elenco nominativo, tessera personale o altro sistema concordato. In questo modo è possibile documentare che i pasti fatturati all’impresa sono stati effettivamente forniti ai soggetti autorizzati. Un altro elemento da definire riguarda il contenuto del pasto e il relativo prezzo. Le parti possono stabilire un menù convenzionato composto, per esempio, da primo o secondo, contorno, acqua e caffè, oppure prevedere diverse formule con prezzi predeterminati. La convenzione può precisare se il datore di lavoro sostiene l’intero costo o soltanto una quota e, nel secondo caso, quale parte rimane a carico del dipendente. È consigliabile regolare anche eventuali consumazioni escluse dalla convenzione, come bevande alcoliche, prodotti aggiuntivi o portate non comprese nel menù aziendale. Particolare attenzione deve essere dedicata alla fatturazione. Normalmente il ristorante registra i pasti effettivamente somministrati e, con la periodicità concordata, emette fattura nei confronti dell’impresa. Il contratto può prevedere un riepilogo contenente il numero dei pasti forniti nel periodo e gli elementi necessari per controllare il corrispettivo. È preferibile utilizzare modalità di pagamento tracciabili e conservare la documentazione relativa alla convenzione, alle fatture e ai conteggi dei pasti, così da rendere verificabile la natura aziendale della spesa.
Il ristorante resta responsabile del rispetto della normativa applicabile alla propria attività, compresi gli obblighi in materia di igiene e sicurezza alimentare e quelli relativi alle informazioni sugli allergeni. Nella convenzione possono inoltre essere inserite clausole specifiche sulla gestione di intolleranze, allergie o particolari esigenze alimentari, evitando tuttavia di trasferire al datore di lavoro responsabilità che competono all’operatore del settore alimentare. È infine opportuno disciplinare la durata dell’accordo, le modalità di rinnovo, i termini di pagamento, la revisione dei prezzi e le condizioni per il recesso o la risoluzione anticipata. Se vengono comunicati al ristorante nominativi o altri dati dei dipendenti, devono essere considerate anche le regole sulla protezione dei dati personali, limitando le informazioni trasmesse a quelle effettivamente necessarie per gestire il servizio.

Esempio di Convenzione Con Ristorante Per Pasti Dipendenti
Di seguito è possibile trovare un esempio di convenzione con ristorante per pasti dipendenti.
CONVENZIONE PER LA SOMMINISTRAZIONE DI PASTI AI DIPENDENTI
Convenzione numero [NUMERO]
Tra
| Azienda | Ristorante |
|---|---|
| [DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE] | [DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE] |
| Sede: [INDIRIZZO COMPLETO] | Sede: [INDIRIZZO COMPLETO] |
| C.F./P. IVA: [DATI] | C.F./P. IVA: [DATI] |
| In persona di: [NOME E QUALIFICA] | In persona di: [NOME E QUALIFICA] |
| PEC o e-mail: [RECAPITO] | PEC o e-mail: [RECAPITO] |
congiuntamente denominate le Parti e singolarmente la Parte.
Premesse
a) l’Azienda intende organizzare un servizio di mensa esterna a favore della generalità dei dipendenti o della categoria omogenea individuata nell’Allegato A;
b) il Ristorante dichiara di disporre dell’organizzazione, del personale, dei locali e dei titoli necessari per la somministrazione di alimenti e bevande;
c) le Parti intendono regolare un servizio diretto di ristorazione, rendicontato sulla base dei pasti effettivamente fruiti, e non l’emissione o la gestione di buoni pasto;
d) le modalità operative ed economiche sono descritte nell’Allegato A, che forma parte integrante della presente convenzione.
Tutto ciò premesso, le Parti convengono quanto segue.
Articolo 1: Premesse e allegati
1.1 Le premesse e gli allegati costituiscono parte integrante e sostanziale della presente convenzione.
1.2 Sono allegati: Allegato A, Scheda del servizio e condizioni economiche; Allegato B, Elenco dei beneficiari, se utilizzato; Allegato C, Tracciato del riepilogo mensile.
Articolo 2: Oggetto e natura del servizio
2.1 Il Ristorante si impegna a somministrare ai beneficiari autorizzati i pasti descritti nell’Allegato A, presso il locale e negli orari ivi indicati.
2.2 Le Parti intendono organizzare, ove ne ricorrano in concreto i presupposti, una somministrazione di vitto tramite mensa gestita da terzi ai sensi dell’articolo 51, comma 2, lettera c), del DPR 917/1986. La qualificazione fiscale dipende dalle modalità effettive di svolgimento del rapporto e non dalla sola denominazione della convenzione.
2.3 Il servizio non prevede l’erogazione di somme al dipendente, il rimborso di scontrini né l’emissione di buoni pasto. L’Azienda paga al Ristorante la quota di propria competenza per i pasti effettivamente fruiti, secondo l’articolo 8.
2.4 Salvo diversa indicazione espressa nell’Allegato A, l’Azienda non garantisce un numero minimo di pasti giornalieri o mensili.
Articolo 3: Beneficiari e condizioni di fruizione
3.1 Possono fruire del servizio esclusivamente i dipendenti appartenenti alla generalità o alla categoria omogenea indicata nell’Allegato A e risultanti autorizzati secondo la procedura concordata.
3.2 Ciascun beneficiario può ricevere un solo pasto per ogni giornata di effettiva attività lavorativa cui il servizio si riferisce, durante la fascia oraria concordata, salvo diversa previsione scritta coerente con l’organizzazione aziendale.
3.3 Il diritto al pasto è personale. Non è cedibile a familiari o terzi, non è convertibile in denaro, non è cumulabile e non può essere usato per acquistare beni o consumazioni estranei al pasto convenzionato.
3.4 L’Azienda comunica tempestivamente attivazioni, sospensioni e cessazioni dell’autorizzazione. Il Ristorante non addebita all’Azienda pasti fruiti dopo la ricezione della comunicazione di cessazione.
Articolo 4: Accesso identificazione e registrazione
4.1 L’accesso avviene tramite il metodo indicato nell’Allegato A, quale badge, codice personale, elenco aggiornato o altro strumento concordato. Il Ristorante verifica l’autorizzazione senza acquisire dati ulteriori rispetto a quelli necessari.
4.2 Per ogni pasto il Ristorante registra almeno la data, il codice identificativo del beneficiario, la tipologia di pasto e le quote economiche applicate. La registrazione può essere cartacea o elettronica e deve consentire il controllo del riepilogo mensile.
4.3 In caso di mancato funzionamento del sistema di accesso, il Ristorante applica la procedura di emergenza indicata nell’Allegato A e acquisisce un riscontro sostitutivo verificabile.
4.4 Il Ristorante segnala senza ritardo utilizzi anomali, duplicazioni o tentativi di fruizione da parte di soggetti non autorizzati, astenendosi da contestazioni pubbliche non necessarie.
Articolo 5: Luogo orari e continuità del servizio
5.1 Il servizio è reso presso il locale indicato nell’Allegato A nei giorni e negli orari concordati. Il trasferimento stabile del servizio in altro locale richiede il previo consenso scritto dell’Azienda.
5.2 Il Ristorante comunica le chiusure programmate con almeno [NUMERO] giorni di preavviso e le interruzioni impreviste non appena ne viene a conoscenza.
5.3 L’eventuale prenotazione e il relativo termine sono regolati nell’Allegato A. La mancata prenotazione può comportare il rifiuto del pasto solo quando ciò sia stato espressamente previsto.
Articolo 6: Composizione qualità e consumazioni extra
6.1 Il pasto convenzionato comprende le portate, le quantità e le bevande descritte nell’Allegato A. Il menù deve essere adeguatamente variato e, quando indicato, offrire almeno un’alternativa compatibile con le esigenze organizzative del Ristorante.
6.2 Il Ristorante utilizza materie prime idonee e assicura preparazione, conservazione, temperatura, presentazione e servizio conformi alla normativa e alle buone pratiche del settore.
6.3 Sostituzioni occasionali sono ammesse per indisponibilità di ingredienti purché non riducano in modo sostanziale valore e completezza del pasto e siano comunicate al beneficiario prima dell’ordinazione.
6.4 Le consumazioni non comprese, incluse bevande alcoliche, prodotti da asporto o portate aggiuntive, restano a carico del beneficiario e sono regolate separatamente, salvo diversa previsione scritta.
Articolo 7: Sicurezza alimentare allergeni ed esigenze alimentari
7.1 Il Ristorante opera nel rispetto della normativa applicabile in materia di sicurezza, igiene e tracciabilità degli alimenti, incluse le procedure basate sui principi HACCP, e mantiene efficaci i relativi controlli interni.
7.2 Prima della scelta del pasto il Ristorante rende disponibili informazioni corrette e aggiornate sugli allergeni, con modalità conformi al Regolamento UE 1169/2011 e alla normativa nazionale applicabile.
7.3 Le richieste relative ad allergie, intolleranze o diete connesse alla salute sono comunicate dal beneficiario direttamente al Ristorante, salvo diversa procedura lecita concordata per iscritto. Il Ristorante conferma di volta in volta se può soddisfare la richiesta e informa sul rischio di contaminazione crociata.
7.4 Il Ristorante informa immediatamente l’Azienda, senza diffondere dati sanitari non necessari, di richiami, allerte o eventi che possano incidere sulla sicurezza dei pasti già somministrati o da somministrare.
Articolo 8: Prezzo quota aziendale e quota del dipendente
8.1 Il prezzo unitario e la ripartizione del costo sono indicati nell’Allegato A. Gli importi si intendono al netto o al lordo dell’IVA secondo quanto espressamente specificato nello stesso allegato.
8.2 Se è prevista una quota a carico del dipendente, il Ristorante la incassa direttamente al momento della fruizione e rilascia il documento commerciale previsto dalla normativa. Tale quota è sottratta dall’importo fatturato all’Azienda.
8.3 Gli extra scelti dal dipendente sono pagati separatamente e non compaiono nella fattura emessa all’Azienda.
8.4 Il prezzo resta invariato per il periodo indicato nell’Allegato A. Ogni revisione è ammessa soltanto secondo il meccanismo selezionato nello stesso allegato o mediante accordo scritto sottoscritto da entrambe le Parti.
Articolo 9: Rendicontazione fatturazione e pagamento
9.1 Entro il giorno [GIORNO] del mese successivo, il Ristorante trasmette un riepilogo dei pasti erogati contenente gli elementi indicati nell’Allegato C e limitato ai dati necessari per il controllo.
9.2 L’Azienda può contestare per iscritto singole registrazioni entro [NUMERO] giorni lavorativi dal ricevimento. Le Parti verificano congiuntamente i dati; la parte non contestata resta esigibile.
9.3 Il Ristorante emette fattura con periodicità [MENSILE O ALTRA], riportando il riferimento alla convenzione, il periodo, il numero dei pasti, il prezzo unitario, l’imponibile e l’IVA applicata secondo legge.
9.4 Il pagamento avviene entro [NUMERO] giorni dalla data di ricezione della fattura corretta, mediante [BONIFICO O ALTRO MEZZO TRACCIABILE].
9.5 Sono fatturabili esclusivamente i pasti effettivamente fruiti e correttamente registrati. Pasti prenotati e non consumati possono essere addebitati solo se l’Allegato A prevede espressamente una politica di annullamento.
Articolo 10: Obblighi aziendali
10.1 L’Azienda individua i beneficiari secondo criteri coerenti con il CCNL, gli accordi o il regolamento aziendale applicabili e li informa sulle condizioni di utilizzo del servizio.
10.2 L’Azienda mantiene aggiornati gli strumenti di autorizzazione, comunica le variazioni, verifica i riepiloghi e paga le fatture nei termini concordati.
10.3 L’Azienda invita i beneficiari a rispettare il personale, i locali, le regole di accesso e gli orari del Ristorante.
10.4 Salvo necessità documentata e idonea base giuridica, l’Azienda non raccoglie né trasmette al Ristorante informazioni sulla salute o sulle preferenze alimentari dei dipendenti.
Articolo 11: Obblighi del Ristorante
11.1 Il Ristorante mantiene per tutta la durata della convenzione i titoli abilitativi, le registrazioni, i requisiti igienico sanitari e ogni altra condizione necessaria allo svolgimento dell’attività.
11.2 Il Ristorante impiega personale formato e regolarmente inquadrato, osserva la normativa sul lavoro e sulla sicurezza e mantiene puliti e idonei i locali, le attrezzature e i servizi igienici.
11.3 Il Ristorante assicura cortesia, tempi ragionevoli di servizio e parità di trattamento tra i beneficiari, senza differenze qualitative rispetto al menù convenzionato.
11.4 Il Ristorante conserva la documentazione di servizio e contabile per i termini previsti dalla legge e per il periodo ulteriore eventualmente indicato nell’Allegato A.
Articolo 12: Controlli reclami e non conformità
12.1 L’Azienda può verificare la corrispondenza tra servizio, registrazioni e condizioni concordate, con modalità che non interferiscano irragionevolmente con l’attività del Ristorante.
12.2 Reclami e non conformità sono comunicati al referente indicato nell’Allegato A. Il Ristorante fornisce riscontro entro [NUMERO] giorni lavorativi e adotta le misure correttive necessarie.
12.3 Le contestazioni riguardanti sicurezza alimentare, mancanza di autorizzazioni o condotte potenzialmente lesive richiedono intervento immediato e possono giustificare la sospensione cautelativa del servizio.
Articolo 13: Personale cessione e affidamento a terzi
13.1 Il personale impiegato dal Ristorante resta alle sue esclusive dipendenze. La convenzione non instaura alcun rapporto di lavoro, rappresentanza, società o associazione tra l’Azienda e tale personale.
13.2 Il Ristorante non può cedere la convenzione né affidare a terzi la parte essenziale del servizio senza il previo consenso scritto dell’Azienda, ferma la responsabilità del Ristorante per le attività autorizzate.
13.3 Ogni modifica della denominazione, forma giuridica, titolarità del locale o autorizzazione rilevante è comunicata all’altra Parte entro [NUMERO] giorni.
Articolo 14: Responsabilità e assicurazione
14.1 Ciascuna Parte risponde dei danni direttamente causati dall’inadempimento dei propri obblighi o dalla condotta delle persone di cui deve rispondere secondo legge.
14.2 Il Ristorante risponde della corretta preparazione e somministrazione degli alimenti, della sicurezza dei locali e delle attrezzature e dell’osservanza degli obblighi informativi sugli allergeni.
14.3 Per tutta la durata del rapporto il Ristorante mantiene una polizza di responsabilità civile verso terzi e prestatori di lavoro con massimale non inferiore a quello indicato nell’Allegato A e ne fornisce attestazione su richiesta.
14.4 Restano esclusi limiti o esoneri di responsabilità nei casi in cui non siano consentiti dalla legge, inclusi dolo o colpa grave.
Articolo 15: Protezione dei dati personali
15.1 Ciascuna Parte tratta i dati personali necessari all’esecuzione della convenzione quale autonomo titolare per le attività di propria competenza, nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e della normativa nazionale applicabile.
15.2 Le Parti applicano minimizzazione, limitazione della conservazione, riservatezza e misure di sicurezza adeguate. I riepiloghi riportano preferibilmente un codice aziendale anziché il nominativo completo.
15.3 Se le modalità concrete comportano un trattamento svolto dal Ristorante esclusivamente per conto dell’Azienda, le Parti sottoscrivono prima dell’avvio un separato accordo ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE 2016/679.
15.4 Ciascuna Parte informa l’altra senza ritardo di violazioni, richieste di interessati o provvedimenti dell’autorità che incidano sui dati condivisi, fornendo la collaborazione necessaria nei limiti delle rispettive responsabilità.
Articolo 16: Riservatezza
16.1 Le Parti mantengono riservate le informazioni commerciali, organizzative e tecniche apprese nell’esecuzione del rapporto e le utilizzano soltanto per le finalità della convenzione.
16.2 L’obbligo non si applica alle informazioni già pubbliche, legittimamente conosciute o da comunicare per legge o ordine dell’autorità. L’obbligo prosegue per [NUMERO] anni dalla cessazione.
Articolo 17: Durata rinnovo e recesso
17.1 La convenzione decorre dal [DATA] e termina il [DATA], salvo l’eventuale diversa opzione validamente selezionata nell’Allegato A.
17.2 Il rinnovo tacito opera soltanto se espressamente selezionato nell’Allegato A. In mancanza di selezione, la convenzione cessa alla scadenza senza necessità di disdetta.
17.3 Ciascuna Parte può recedere con preavviso scritto di [NUMERO] giorni. Restano dovuti i corrispettivi per i pasti regolarmente erogati fino alla data di efficacia del recesso.
Articolo 18: Sospensione e forza maggiore
18.1 La Parte che non può adempiere per evento imprevedibile e fuori dal proprio ragionevole controllo informa l’altra senza ritardo, descrive l’impatto atteso e adotta misure ragionevoli per ridurre il disservizio.
18.2 L’Azienda può sospendere con effetto immediato l’accesso al servizio per esigenze organizzative, chiusura della sede o rischio per salute e sicurezza, corrispondendo quanto maturato fino alla sospensione.
18.3 Se l’interruzione prosegue oltre [NUMERO] giorni consecutivi, ciascuna Parte può sciogliere il rapporto con comunicazione scritta, senza penali e fatti salvi i diritti già maturati.
Articolo 19: Inadempimento e risoluzione espressa
19.1 In caso di inadempimento sanabile, la Parte interessata diffida l’altra ad adempiere entro un termine congruo non inferiore a quindici giorni, salvo urgenze o diverso termine previsto dalla legge.
19.2 Ai sensi dell’articolo 1456 del codice civile, la Parte adempiente può dichiarare risolta la convenzione mediante comunicazione scritta in caso di: perdita dei titoli necessari al servizio; grave violazione degli obblighi di sicurezza alimentare; falsificazione della rendicontazione; cessione non autorizzata; grave o reiterata violazione della riservatezza o della protezione dei dati; mancato pagamento protratto oltre [NUMERO] giorni dalla diffida.
19.3 La risoluzione non pregiudica il diritto al pagamento delle prestazioni regolarmente eseguite né il risarcimento del danno provato secondo legge.
Articolo 20: Comunicazioni
20.1 Le comunicazioni operative avvengono ai recapiti indicati nell’Allegato A. Recesso, diffida, sospensione e risoluzione sono trasmessi tramite PEC o altro mezzo che consenta di provarne invio e ricezione.
20.2 La variazione di un recapito produce effetto dalla ricezione della relativa comunicazione.
Articolo 21: IVA spese e registrazione
21.1 Il Ristorante applica l’IVA e gli adempimenti di fatturazione secondo il regime previsto dalla normativa vigente e dalla concreta configurazione del servizio.
21.2 Le eventuali spese di bollo e registrazione sono ripartite come segue: [CRITERIO DI RIPARTIZIONE]. La registrazione è eseguita quando obbligatoria o richiesta da una Parte, secondo legge.
Articolo 22: Legge applicabile e foro competente
22.1 La convenzione è regolata dalla legge italiana. Prima di agire in giudizio, le Parti tentano in buona fede di risolvere la controversia entro quindici giorni dalla contestazione scritta.
22.2 Per ogni controversia relativa a validità, interpretazione, esecuzione o cessazione della convenzione è competente in via esclusiva il Foro di [CITTÀ], salvo competenze inderogabili previste dalla legge.
Articolo 23: Disposizioni finali
23.1 La convenzione sostituisce le precedenti intese sul medesimo oggetto. Modifiche e integrazioni sono valide solo se redatte per iscritto e sottoscritte da entrambe le Parti.
23.2 L’eventuale invalidità di una disposizione non pregiudica le restanti clausole. Le Parti sostituiscono la disposizione invalida con una previsione lecita che ne conservi, per quanto possibile, la funzione economica.
23.3 In caso di contrasto prevale il testo della convenzione, salvo che l’Allegato A dichiari espressamente di derogare a uno specifico articolo.
[LUOGO], [DATA]
| Per l’Azienda | Per il Ristorante |
|---|---|
| Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Approvazione specifica Ai sensi e per gli effetti degli articoli 1341 e 1342 del codice civile, ove applicabili, le Parti dichiarano di approvare specificamente le seguenti clausole: 2.4 assenza di quantitativi minimi; 3 condizioni di fruizione; 5 chiusure e continuità; 8 revisione del prezzo; 9 contestazioni, fatturazione e pasti non consumati; 12 controlli e sospensione; 13 cessione e affidamento a terzi; 14 responsabilità e assicurazione; 17 recesso e rinnovo; 18 sospensione e forza maggiore; 19 risoluzione espressa; 22 foro esclusivo.
[LUOGO], [DATA]
| Per l’Azienda | Per il Ristorante |
|---|---|
| Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Allegato A: Scheda del servizio e condizioni economiche
| Convenzione | [NUMERO E DATA] |
|---|---|
| Locale di erogazione | [DENOMINAZIONE E INDIRIZZO COMPLETO] |
| Beneficiari | [GENERALITÀ DEI DIPENDENTI O CATEGORIA OMOGENEA] |
| Numero stimato | [NUMERO] persone, senza garanzia di consumo minimo, salvo diversa indicazione |
| Giorni di servizio | [GIORNI DELLA SETTIMANA E FESTIVITÀ ESCLUSE] |
| Fascia oraria | [DALLE ORE] alle [ORE] |
| Giorno di chiusura | [GIORNO O NON PREVISTO] |
| Preavviso chiusure | [NUMERO] giorni |
| Prenotazione | ( ) non richiesta ( ) richiesta entro le ore [ORA] tramite [CANALE] |
| Identificazione | ( ) badge ( ) codice personale ( ) elenco ( ) altro: [SPECIFICARE] |
| Procedura di emergenza | [MODALITÀ IN CASO DI GUASTO O BADGE ASSENTE] |
| Referente Azienda | [NOME TELEFONO E MAIL] |
| Referente Ristorante | [NOME TELEFONO E MAIL] |
Composizione del pasto
| Tipo | Composizione | Alternative | Note |
|---|---|---|---|
| A | [PRIMO O SECONDO] + [CONTORNO] + [PANE] + [ACQUA] + [CAFFÈ] | [DESCRIVERE] | [COMPILARE] |
| B | [PRIMO] + [SECONDO] + [CONTORNO] + [PANE] + [ACQUA] | [DESCRIVERE] | [COMPILARE] |
| Altro | [DESCRIZIONE COMPLETA] | [DESCRIVERE] | [COMPILARE] |
Consumazioni escluse: [BEVANDE ALCOLICHE PORTATE AGGIUNTIVE ASPORTO E ALTRO]. Gli extra sono pagati direttamente dal beneficiario.
Condizioni economiche
| Prezzo unitario | Euro [IMPORTO] ( ) IVA esclusa ( ) IVA inclusa |
|---|---|
| Ripartizione | Selezionare una sola opzione nell’area sottostante |
| Periodicità fattura | [MENSILE O ALTRA] |
| Termine pagamento | [NUMERO] giorni dal ricevimento della fattura corretta |
| Coordinate di pagamento | [IBAN O ALTRO MEZZO TRACCIABILE] |
| Pasti prenotati non fruiti | ( ) non addebitabili ( ) addebitabili se non annullati entro [TERMINE] |
( ) Opzione 1 L’Azienda sostiene l’intero prezzo del pasto convenzionato.
( ) Opzione 2 L’Azienda sostiene Euro [IMPORTO] per pasto; il dipendente paga Euro [IMPORTO] direttamente al Ristorante.
( ) Opzione 3 L’Azienda sostiene il prezzo fino a Euro [IMPORTO]; ogni eccedenza resta a carico del dipendente.
Durata revisione e assicurazione
| Decorrenza | [DATA INIZIO] |
|---|---|
| Scadenza | [DATA FINE] |
| Rinnovo | ( ) nessun rinnovo tacito ( ) rinnovo per [PERIODO] salvo disdetta |
| Preavviso recesso | [NUMERO] giorni |
| Revisione prezzo | ( ) prezzo fisso ( ) accordo scritto ( ) adeguamento annuale secondo indice [INDICE E LIMITE] |
| Polizza RCT RCO | Compagnia [NOME], n. [POLIZZA], massimale Euro [IMPORTO] |
| Conservazione registri | [PERIODO] nel rispetto dei limiti di legge |
[LUOGO], [DATA]
| Per l’Azienda | Per il Ristorante |
|---|---|
| Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Allegato B: Elenco dei beneficiari autorizzati
Allegato facoltativo. Utilizzare un elenco nominativo soltanto quando necessario. Se il controllo può avvenire tramite badge o codice, evitare di comunicare il nominativo completo. Non inserire informazioni su allergie, salute o scelte alimentari.
| Azienda | [DENOMINAZIONE] |
|---|---|
| Convenzione | [NUMERO E DATA] |
| Categoria | [CRITERIO OGGETTIVO DI APPARTENENZA] |
| Aggiornamento | [DATA] |
| N | Codice | Nome e cognome opzionale | Reparto | Dal | Al |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 2 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 3 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 4 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 5 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 6 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 7 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 8 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 9 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 10 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 11 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
| 12 | [ID] | [OPZIONALE] | [REPARTO] | [DATA] | [DATA] |
Variazioni: l’Azienda comunica inserimenti, sospensioni e cessazioni attraverso il canale concordato. Il Ristorante utilizza l’elenco solo per verificare l’accesso e rendicontare i pasti.
[LUOGO], [DATA]
| Per l’Azienda | Per il Ristorante |
|---|---|
| Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Allegato C: Tracciato del riepilogo mensile
Il prospetto può essere sostituito da un report elettronico contenente gli stessi elementi. Inserire soltanto i dati necessari al controllo e non indicare pietanze o informazioni da cui possano emergere condizioni di salute del dipendente.
| Azienda | [DENOMINAZIONE] |
|---|---|
| Ristorante | [DENOMINAZIONE] |
| Convenzione | [NUMERO] |
| Periodo | [MESE E ANNO] |
| Data | Codice | Tipo pasto | Prezzo | Quota azienda | Quota dipendente | Riscontro |
|---|---|---|---|---|---|---|
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| [GG/MM] | [ID] | [A/B] | [EUR] | [EUR] | [EUR] | [FIRMA/LOG] |
| Numero pasti | [TOTALE] |
|---|---|
| Totale quota Azienda | Euro [IMPORTO] |
| Totale quota dipendenti | Euro [IMPORTO] |
| Imponibile fattura | Euro [IMPORTO] |
| IVA | [ALIQUOTA E IMPORTO SECONDO LEGGE] |
| Totale fattura | Euro [IMPORTO] |
Dichiarazione del Ristorante. Il riepilogo rappresenta i pasti effettivamente fruiti nel periodo e le quote applicate in conformità alla convenzione.
[LUOGO], [DATA]
| Per l’Azienda | Per il Ristorante |
|---|---|
| Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Firma ____________________________________
Nome e qualifica [COMPILARE] |
Fac Simile Convenzione con Ristorante per pasti Dipendenti Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello convenzione con ristorante per pasti dipendenti da scaricare. Il modulo convenzione con ristorante per pasti dipendenti compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile convenzione con ristorante per pasti dipendenti può essere convertito in PDF o stampato.
