In questa pagina è possibile trovare un fac simile dichiarazione amministratore condominio per detrazione fiscale da scaricare e compilare.
Indice
Dichiarazione Amministratore Condominio Per Detrazione Fiscale
Quando un condominio sostiene spese per interventi sulle parti comuni che danno diritto a detrazioni fiscali (ad esempio recupero del patrimonio edilizio, riqualificazione energetica e interventi analoghi), il singolo condomino non “porta in detrazione” il bonifico che ha fatto all’amministratore, ma la quota di spesa che gli è stata imputata dal condominio e che risulta effettivamente sostenuta secondo le regole fiscali applicabili. In questa dinamica la dichiarazione, spesso chiamata anche certificazione o attestazione dell’amministratore, è il documento con cui l’amministratore rende tracciabili verso il condomino e, indirettamente, verso l’Amministrazione finanziaria i dati essenziali della spesa condominiale e della sua ripartizione, così da consentire al contribuente di compilare correttamente la dichiarazione dei redditi.
Sul piano civilistico la funzione della dichiarazione si collega ai doveri dell’amministratore, che includono l’esecuzione degli adempimenti fiscali inerenti alla gestione condominiale e la corretta tenuta della documentazione di gestione. Questo inquadramento è rilevante perché la certificazione non è un atto “di cortesia”, ma un output coerente con un obbligo di amministrazione diligente e con l’esigenza di rendere verificabili i movimenti contabili e le imputazioni ai singoli partecipanti. Accanto a tale profilo interno, oggi esiste un secondo livello, esterno e strettamente fiscale: gli amministratori di condominio sono tenuti a comunicare all’Anagrafe tributaria, entro la scadenza annuale prevista (in via ordinaria il 16 marzo), i dati relativi alle spese sostenute dal condominio nell’anno precedente per determinati interventi sulle parti comuni, inclusi, secondo i casi, anche acquisti e spese connesse ad agevolazioni che confluiscono nella dichiarazione precompilata. Questa comunicazione alimenta i dati che l’Agenzia delle Entrate utilizza per predisporre la precompilata e per gestire le incoerenze tra ciò che risulta attribuito e ciò che il contribuente indica in dichiarazione.
In concreto, una dichiarazione dell’amministratore “idonea” per la detrazione fiscale deve rendere chiari quattro aspetti: quale condominio ha sostenuto la spesa, quale intervento è stato effettuato e in quale anno sono stati eseguiti i pagamenti rilevanti, quale quota della spesa è imputata al singolo condomino in base ai criteri di riparto deliberati (millesimi o diverso criterio legittimo), e se il condomino risulta in regola con i versamenti della propria quota entro il momento in cui intende fruire della detrazione. La prassi fiscale, infatti, distingue il pagamento dal condominio al fornitore, tipicamente tramite bonifico parlante, quando richiesto dalle specifiche agevolazioni, dalla circostanza che il condomino abbia effettivamente versato al condominio la propria quota: è quest’ultimo elemento che, se mancante, espone a contestazioni sulla spettanza della detrazione in capo al singolo partecipante. Sotto il profilo contenutistico, la dichiarazione è tanto più solida quanto più è “riconciliabile” con il fascicolo di spesa del condominio. Per questo, oltre ai dati anagrafici del condominio (denominazione e codice fiscale) e del condomino beneficiario (generalità e codice fiscale), è opportuno che l’attestazione richiami l’assemblea che ha deliberato i lavori e il criterio di riparto adottato, indichi l’importo complessivo pagato dal condominio nell’anno di riferimento e la quota imputata al singolo, e riporti gli estremi essenziali dei pagamenti effettuati dal condominio, così da consentire un controllo documentale immediato. Questo approccio è coerente con le regole generali dell’Agenzia delle Entrate sulla corretta tracciabilità dei pagamenti e sulla necessità di associare in modo univoco spese e beneficiari quando più soggetti fruiscono della detrazione.
Un punto spesso sottovalutato è la coerenza tra dichiarazione rilasciata al condomino e dati trasmessi all’Anagrafe tributaria: se l’amministratore attribuisce la spesa a un soggetto diverso (per esempio perché l’anagrafe condominiale non è aggiornata, o perché sono cambiati i titolari tra un anno e l’altro), il contribuente può trovare nella precompilata dati “incongruenti” rispetto alla propria posizione. Le FAQ della precompilata spiegano proprio che l’amministratore comunica all’Agenzia il soggetto a cui è attribuita la spesa e che alcune anomalie derivano da questa attribuzione. In queste situazioni la dichiarazione dell’amministratore diventa il documento di riferimento per ricostruire l’errore e, se necessario, richiedere la rettifica della comunicazione o gestire correttamente l’inserimento manuale in dichiarazione. Va anche chiarito che la dichiarazione dell’amministratore non sostituisce la documentazione “madre” (fatture, bonifici, contratti, delibere, riparti), ma serve a sintetizzare in modo spendibile dal contribuente la quota detraibile e i riferimenti essenziali. In un eventuale controllo, l’Amministrazione finanziaria può richiedere la documentazione a supporto, e l’amministratore deve poter esibire il fascicolo di spesa e i criteri di riparto, in coerenza con gli obblighi di corretta gestione documentale. Infine, occorre distinguere la dichiarazione “per detrazione” dai casi in cui il condomino non fruisce della detrazione in dichiarazione perché ha scelto, quando consentito, meccanismi alternativi (come opzioni sul credito). In tali ipotesi l’adempimento informativo e documentale del condominio resta comunque centrale, ma la dichiarazione al singolo va calibrata sul fatto che la quota non sarà utilizzata come detrazione IRPEF/IRES dal contribuente, bensì secondo il diverso regime applicato; anche qui, la coerenza tra riparto, pagamenti e comunicazioni fiscali è la chiave per evitare contestazioni.
Esempio di Dichiarazione Amministratore Condominio Per Detrazione Fiscale
Di seguito è possibile trovare un esempio di dichiarazione amministratore condominio per detrazione fiscale.
CERTIFICAZIONE / DICHIARAZIONE DELL’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO AI FINI DELLE DETRAZIONI FISCALI PER INTERVENTI SU PARTI COMUNI
Condominio: “Condominio ___________________________”
Codice fiscale condominio: ___________________________
Indirizzo: Comune ___________________________ (___) CAP __________
Via/P.zza ___________________________ n. ____ – Scala ____ – Interno ____ (se applicabile)
Amministratore pro tempore:
Nome e cognome ___________________________
C.F. ___________________________
Sede studio / recapito: ___________________________
PEC ___________________________ Tel. ___________________________
Condòmino beneficiario (richiedente):
Nome e cognome / Ragione sociale ___________________________
C.F./P.IVA ___________________________
Unità immobiliare: interno ____ scala ____ piano ____ (o subalterno ____ / foglio ____ / particella ____)
Millesimi / criterio di riparto applicato: ___________________________
Periodo d’imposta di riferimento: anno ___________________________
RIFERIMENTI DELL’AGEVOLAZIONE (spuntare)
□ Detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio (art. 16-bis D.P.R. 917/1986 – TUIR)
□ Detrazione per interventi di riqualificazione energetica / Ecobonus (normativa vigente)
□ Altra agevolazione: ___________________________
(Nota: la corretta qualificazione fiscale dipende dalla tipologia di intervento e dalla normativa applicabile.)
Il/La sottoscritto/a ___________________________, in qualità di Amministratore pro tempore del Condominio sopra indicato, consapevole delle responsabilità anche penali previste dall’art. 76 D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci,
ATTESTA E DICHIARA
1) Intervento/i eseguito/i su parti comuni
Che nel Condominio sono stati eseguiti i seguenti interventi sulle parti comuni:
Descrizione sintetica lavori: _________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________________
Ubicazione parti comuni interessate: __________________________________________________________
Estremi titolo abilitativo (se previsto): □ CILA □ SCIA □ PdC □ Edilizia libera
Protocollo/Comune: ___________________________ Data: ____/____/________
Impresa esecutrice: ___________________________ C.F./P.IVA ___________________________
Direzione lavori/tecnico (se presente): ___________________________ C.F. ___________________________
2) Spese sostenute e pagamenti eseguiti dal Condominio
Che il Condominio ha sostenuto nell’anno ___________________________ spese complessive per Euro ___________________________ relative agli interventi sopra indicati, come da fatture e documentazione contabile conservata agli atti.
Che i pagamenti sono stati effettuati dal Condominio con mezzi tracciabili e, ove richiesto ai fini dell’agevolazione, mediante bonifico bancario/postale “parlante” contenente gli elementi previsti (causale, codici fiscali e P.IVA/C.F. beneficiario del pagamento).
(Compilare o allegare prospetto)
Fattura n. __________ del ____/____/________ – Fornitore ___________________________ – Importo € ____________________
Bonifico del ____/____/________ – Importo € ____________________ – CRO/TRN ___________________________
Fattura n. __________ del ____/____/________ – Fornitore ___________________________ – Importo € ____________________
Bonifico del ____/____/________ – Importo € ____________________ – CRO/TRN ___________________________
[aggiungere righe / oppure: “come da prospetto analitico allegato sub A”]
3) Ripartizione della spesa e quota imputata al condòmino
Che la spesa è stata ripartita tra i condòmini secondo il criterio approvato dall’assemblea e/o applicabile (millesimi/criterio regolamentare): ___________________________.
Che la quota di spesa imputata al/alla Sig./Società ___________________________ (C.F./P.IVA ___________________________) per l’anno ___________________________ è pari a:
Quota imputata (competenza) € ___________________________
Percentuale/millesimi applicati: ___________________________
4) Effettivo sostenimento: pagamento della quota da parte del condòmino
Che il condòmino sopra indicato ha effettivamente sostenuto la spesa, avendo versato al Condominio la propria quota pari a € ___________________________ in data ____/____/________ mediante: □ bonifico □ assegno □ altro ___________________________
(rif. pagamento interno/contabile: ___________________________)
La presente attestazione è rilasciata anche ai fini della prova del pagamento della quota millesimale e dell’effettivo sostenimento della spesa da parte del condòmino, secondo prassi di riferimento.
5) Comunicazioni/adempimenti verso Agenzia delle Entrate (se applicabili)
Che l’Amministratore ha adempiuto agli obblighi di comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi alle spese sostenute sulle parti comuni, nei termini e con le modalità previste, ai fini anche della dichiarazione precompilata.
Protocollo invio (se disponibile): ___________________________ Data invio: ____/____/________
6) Adempimenti ENEA (solo se intervento soggetto e se applicabile)
□ Non applicabile
□ Applicabile: è stata effettuata la trasmissione all’ENEA dei dati dell’intervento nei termini previsti.
Codice CPID/Protocollo ENEA: ___________________________ Data: ____/____/________
7) Dichiarazioni finali
Che, per quanto a conoscenza dello scrivente, le spese indicate:
□ sono rimaste effettivamente a carico del condòmino per la quota attestata
□ hanno beneficiato di contributi/rimborsi/altre agevolazioni pari a € ___________________________
(in tal caso, quota rimasta a carico del condòmino: € ___________________________)
Note: ______________________________________________________________________________________
La presente certificazione è rilasciata su richiesta dell’interessato ai fini dell’utilizzo in dichiarazione dei redditi.
Resta inteso che la spettanza e la misura della detrazione dipendono dal rispetto di tutti i requisiti di legge.
Luogo ___________________________ Data ____/____/________
Firma dell’Amministratore
____________________________________
(Nome e Cognome)
Timbro (se disponibile) ___________________________
Allegati (se consegnati):
A) Prospetto analitico spese e riparto
B) Copia fatture e bonifici (o estremi)
C) Delibera assembleare lavori e riparto (se disponibile)
D) Ricevuta invio comunicazione AdE (se disponibile)
E) Ricevuta/CPID ENEA (se applicabile)
Fac Simile Dichiarazione Amministratore Condominio Per Detrazione Fiscale Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello dichiarazione amministratore condominio per detrazione fiscale da scaricare. Il modulo dichiarazione amministratore condominio per detrazione fiscale compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile dichiarazione amministratore condominio per detrazione fiscale può essere convertito in PDF o stampato.
