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Istanza per Sostituzione Consulente Tecnico
L’istanza per sostituzione del consulente tecnico è l’atto con cui una parte chiede al giudice di rimuovere il consulente tecnico d’ufficio già nominato e di designarne un altro, quando emergano ragioni tali da compromettere il corretto svolgimento delle operazioni peritali o l’affidabilità dell’incarico. Nel processo civile il riferimento principale è l’art. 196 c.p.c., secondo cui il giudice ha sempre la facoltà di disporre la rinnovazione delle indagini e, per gravi motivi, la sostituzione del consulente tecnico. La norma attribuisce quindi al giudice un potere discrezionale, ma non arbitrario, che deve essere esercitato sulla base di circostanze concrete e rilevanti.
La sostituzione del CTU non va confusa con la semplice contestazione della consulenza. La parte che non condivide valutazioni, metodo o conclusioni del consulente può formulare osservazioni tramite il proprio consulente tecnico di parte, chiedere chiarimenti, sollecitare integrazioni o contestare la relazione nella fase processuale opportuna. La sostituzione, invece, presuppone un problema più grave, collegato alla persona del consulente, al modo in cui l’incarico viene svolto o alla possibilità stessa che l’ausiliario prosegua correttamente le operazioni. In questa prospettiva, non basta lamentare una perizia sfavorevole, né è sufficiente sostenere in modo generico che il consulente non abbia accolto le osservazioni di parte.
I gravi motiv” possono consistere, ad esempio, in una situazione di incompatibilità, in un conflitto di interessi, in rapporti personali o professionali con una delle parti, in condotte che facciano dubitare dell’imparzialità, in negligenze significative, in ritardi ingiustificati o nell’impossibilità sopravvenuta di adempiere all’incarico. Anche il mancato rispetto del contraddittorio tecnico può assumere rilievo, soprattutto quando impedisce alle parti di partecipare effettivamente alle operazioni, di formulare osservazioni o di produrre documenti utili. Però, l’istanza deve sempre indicare fatti precisi, documenti, date, comunicazioni e comportamenti specifici, perché una richiesta fondata su mere impressioni rischia di essere respinta.
Nel processo amministrativo la consulenza tecnica d’ufficio è disciplinata dall’art. 67 del Codice del processo amministrativo. La norma prevede che, con l’ordinanza che dispone la CTU, il collegio nomini il consulente, formuli i quesiti e fissi il termine entro cui il consulente deve comparire davanti al magistrato delegato per assumere l’incarico e prestare giuramento. La stessa disposizione regola anche le istanze di astensione e ricusazione del consulente, confermando l’importanza dell’imparzialità dell’ausiliario nel giudizio amministrativo.
L’istanza deve essere redatta in modo chiaro e sobrio. Occorre indicare l’autorità giudiziaria, il numero di ruolo del procedimento, le parti, il provvedimento con cui è stata disposta la consulenza, il nominativo del CTU e le ragioni della richiesta. La parte più importante è la motivazione, nella quale devono essere esposti i fatti che giustificano la sostituzione. È opportuno allegare ogni documento utile, come verbali delle operazioni peritali, comunicazioni PEC, note del CTU, osservazioni del CTP, provvedimenti del giudice o elementi dai quali emerga la criticità denunciata.
La richiesta può avere ad oggetto la sola sostituzione del consulente, oppure anche la rinnovazione delle indagini già compiute, quando le attività svolte risultino compromesse dal vizio denunciato. Proprio l’art. 196 c.p.c. collega espressamente la rinnovazione delle indagini e la sostituzione del consulente, lasciando al giudice la valutazione sulla misura più adeguata. La giurisprudenza richiede che le contestazioni siano specifiche e pertinenti, perché il giudice non è tenuto a disporre una nuova consulenza solo per superare il dissenso tecnico di una parte.
Dal punto di vista pratico, l’istanza deve essere presentata tempestivamente. Se la parte conosce una causa di incompatibilità o una condotta irregolare, è prudente attivarsi senza ritardo, evitando di attendere l’esito della consulenza per poi far valere circostanze già note. Un comportamento tardivo può indebolire la richiesta e far apparire l’istanza come meramente strumentale. Quando invece il fatto emerge dopo il deposito della relazione, la parte dovrà spiegare quando e come ne è venuta a conoscenza.
La sostituzione del consulente tecnico resta una misura eccezionale, destinata ai casi in cui la prosecuzione dell’incarico non garantisca più affidabilità, imparzialità o regolarità del contraddittorio. Per questo l’atto deve evitare formule generiche e concentrarsi sui presupposti giuridici e fattuali della domanda. Una buona istanza non si limita a chiedere un nuovo CTU, ma dimostra perché la permanenza di quello nominato pregiudicherebbe il corretto accertamento tecnico e, di conseguenza, il diritto di difesa della parte.
Esempio di Fac Simile Istanza per Sostituzione Consulente Tecnico
Di seguito è possibile trovare un esempio di istanza per sostituzione consulente tecnico.
AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL ______________________________
SEZIONE ______________________________
ISTANZA DI SOSTITUZIONE DEL CONSULENTE TECNICO D’UFFICIO
Nell’interesse di
__________________________________________, nato/a a ______________________________ il ________________, C.F. ______________________________, residente in ______________________________, via/piazza ______________________________ n. ________, elettivamente domiciliato/a in ______________________________, via/piazza ______________________________ n. ________, presso lo studio dell’Avv. __________________________________________, C.F. ______________________________, PEC ______________________________, fax ______________________________, che lo/la rappresenta e difende in forza di procura speciale alle liti ______________________________, in relazione al ricorso n. R.G. ______________________________ proposto
oppure
__________________________________________, con sede legale in ______________________________, via/piazza ______________________________ n. ________, iscritta nel Registro delle Imprese di ______________________________ al n. ______________________________, P. IVA ______________________________, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ______________________________, via/piazza ______________________________ n. ________, presso lo studio dell’Avv. __________________________________________, C.F. ______________________________, PEC ______________________________, fax ______________________________, che la rappresenta e difende in forza di procura speciale alle liti ______________________________, in relazione al ricorso n. R.G. ______________________________ proposto
CONTRO
__________________________________________, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato/a e difeso/a da __________________________________________, elettivamente domiciliato/a in ______________________________, via/piazza ______________________________ n. ________, presso __________________________________________
E NEI CONFRONTI DI
__________________________________________, residente/con sede in ______________________________, via/piazza ______________________________ n. ________, elettivamente domiciliato/a in ______________________________, via/piazza ______________________________ n. ________, presso lo studio dell’Avv. __________________________________________
PER L’ANNULLAMENTO
del provvedimento __________________________________________, prot. n. ______________________________, notificato/comunicato in data ________________, avente ad oggetto __________________________________________;
nonché di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, ivi espressamente incluso __________________________________________.
PREMESSO IN FATTO
Che, con ordinanza collegiale n. ______________________________ del ________________, pronunciata fuori udienza e comunicata dalla Segreteria della Sezione in data ________________, Codesto Ecc.mo Tribunale ha disposto una consulenza tecnica d’ufficio avente ad oggetto i seguenti quesiti: __________________________________________.
Che, con la medesima ordinanza, è stato nominato quale consulente tecnico d’ufficio il Sig./Dott. __________________________________________, dipendente pubblico/iscritto nell’albo dei consulenti tecnici del Tribunale ordinario di ______________________________/esperto in __________________________________________.
Che, nella predetta ordinanza, è stata fissata la data del ________________ per la comparizione del consulente tecnico avanti al magistrato delegato, al fine di assumere l’incarico e prestare il giuramento previsto dall’art. 67, comma 4, c.p.a.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Che la parte istante ritiene necessario e opportuno procedere alla sostituzione del consulente tecnico d’ufficio nominato, in quanto __________________________________________.
Che la necessità della sostituzione risulta comprovata da __________________________________________.
Che, per le ragioni sopra esposte, sussistono i presupposti affinché Codesto Ecc.mo Tribunale disponga la sostituzione del consulente tecnico d’ufficio nominato e provveda alla nomina di altro ausiliario.
P.Q.M.
Voglia Codesto Ecc.mo Tribunale, contrariis reiectis, accogliere la presente istanza e, per l’effetto, disporre la sostituzione del Sig./Dott. __________________________________________, già nominato consulente tecnico d’ufficio, provvedendo alla nomina di altro consulente tecnico e alla conseguente rinnovazione, prosecuzione o ridefinizione delle operazioni peritali, secondo quanto ritenuto opportuno.
Ai sensi dell’art. 13, comma 6-bis, del d.P.R. n. 115/2002, si dichiara che non è dovuto il contributo unificato, trattandosi di incidente processuale.
DEPOSITO INFORMATICO
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 136, comma 2, c.p.a., il presente atto è depositato con modalità telematiche.
Luogo ______________________________, data ________________
Avv. __________________________________________
Firma __________________________________________
Fac Simile Istanza per Sostituzione Consulente Tecnico Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello istanza per sostituzione consulente tecnico da scaricare. Il modulo istanza per sostituzione consulente tecnico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile istanza per sostituzione consulente tecnico può essere convertito in PDF o stampato.
