In questa pagina è possibile trovare un fac simile relazione tecnica allaccio rete idrica da scaricare e compilare.
Indice
Relazione Tecnica Allaccio Rete Idrica
La relazione tecnica per l’allaccio alla rete idrica è il documento che accompagna la richiesta di collegamento di un immobile alla rete pubblica dell’acquedotto. Si tratta di un elaborato che descrive le caratteristiche dell’intervento, i materiali previsti, il tracciato della condotta e la conformità dell’opera alle norme vigenti. La sua redazione è affidata a un tecnico abilitato e costituisce un passaggio obbligato nella procedura amministrativa gestita dall’ente responsabile del servizio idrico integrato.
Il quadro normativo di riferimento ruota attorno al D.M. 37/2008, che disciplina l’installazione degli impianti all’interno degli edifici, compresi quelli idrici e sanitari. Questo decreto stabilisce che per ogni nuova installazione, trasformazione o ampliamento di un impianto debba essere redatto un progetto contenente almeno gli schemi dell’impianto, i disegni planimetrici e una relazione tecnica sulla consistenza e tipologia dell’intervento, con particolare riguardo ai materiali e alle misure di sicurezza. A completamento del quadro si aggiungono le norme UNI EN 806, che definiscono le specifiche per gli impianti di adduzione di acqua potabile all’interno degli edifici, e il D.Lgs. 31/2001, che fissa i requisiti di qualità delle acque destinate al consumo umano. Il D.M. 174/2004, inoltre, regola i materiali e gli oggetti che possono entrare in contatto con l’acqua potabile, imponendo l’utilizzo di componenti certificati e idonei.
Secondo quanto indicato dall’ARERA, l’allacciamento idrico è l’operazione che consente di collegare l’impianto dell’utente alla rete locale di acquedotto. I gestori del servizio hanno l’obbligo di eseguire l’allaccio per le utenze situate nel proprio ambito territoriale, a condizione che il richiedente paghi i contributi previsti e rispetti le prescrizioni contenute nel regolamento di utenza. La procedura inizia con una richiesta formale al gestore locale, corredata dalla documentazione tecnica e amministrativa. In molti casi il gestore effettua un sopralluogo preliminare per valutare la fattibilità dell’intervento e le condizioni della rete esistente, e sulla base di questa verifica formula un preventivo economico.
La relazione tecnica vera e propria deve contenere informazioni precise sull’immobile da servire, a partire dai dati catastali, dalla destinazione d’uso e dal titolo edilizio di riferimento. È necessario indicare il fabbisogno idrico calcolato in base al numero di utenze e agli apparecchi di utilizzazione previsti, seguendo i criteri di dimensionamento della norma UNI EN 806. Il documento descrive poi le opere di allaccio nel dettaglio, specificando il punto di derivazione dalla condotta principale, il materiale e il diametro della tubazione di collegamento, la profondità di posa e la posizione del gruppo di misura. Quest’ultimo, che comprende il contatore e le valvole di intercettazione, deve essere collocato in posizione accessibile dall’esterno, generalmente al confine della proprietà o in un pozzetto dedicato.
Un aspetto che merita particolare attenzione riguarda gli obblighi che scattano al termine dei lavori. L’impresa installatrice, che deve essere abilitata ai sensi del D.M. 37/2008, è tenuta a rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto realizzato. Di questo documento fanno parte integrante la relazione con la tipologia dei materiali utilizzati e il progetto. Il committente, a sua volta, deve consegnare copia della dichiarazione di conformità al gestore entro trenta giorni dall’allacciamento della nuova fornitura. L’omissione di questo adempimento può comportare il mancato rilascio del certificato di agibilità dell’edificio. Va ricordato che nelle zone già servite da pubblica fognatura, chi richiede un allaccio idrico è generalmente tenuto ad attivare anche il servizio di fognatura e depurazione. Questa connessione tra i due servizi è prevista dalla disciplina del servizio idrico integrato e comporta, in alcuni casi, la necessità di presentare documentazione aggiuntiva relativa allo scarico delle acque reflue.
Esempio di Relazione Tecnica Allaccio Rete Idrica
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione tecnica allaccio rete idrica.
RELAZIONE TECNICA PER ALLACCIO ALLA RETE IDRICA PUBBLICA
PREMESSA
Il/La sottoscritto/a ______________________________________, nato/a a ______________________________ (___) il ______________, residente in ______________________________ (_), Via/Piazza ________________________________________________ n. ___, C.F. _____________________________, in qualità di _________________________ (proprietario / legale rappresentante / usufruttuario / altro) dell’immobile sito nel Comune di ______________________________ (___), Via/Piazza ________________________________________________ n. ____, identificato catastalmente al Foglio ________ Particella ________ Sub. ________, Categoria ____________,
per incarico ricevuto dal/dalla Sig./Sig.ra _____________________________________________, in qualità di _________________________ dell’immobile sopra indicato,
redige la presente relazione tecnica a corredo della domanda di allaccio alla rete idrica pubblica gestita da _____________________________________________ (Ente Gestore del Servizio Idrico Integrato), ai sensi della normativa vigente e del Regolamento del Servizio Idrico Integrato.
OGGETTO DELL’INTERVENTO
La presente relazione ha per oggetto la realizzazione di un nuovo allaccio alla rete idrica pubblica per l’approvvigionamento di acqua potabile a servizio dell’immobile sopra identificato, destinato ad uso _________________________ (residenziale / commerciale / industriale / agricolo / pubblico / altro: _________________________).
Tipologia dell’intervento: ☐ Nuovo allacciamento ☐ Spostamento di allacciamento esistente ☐ Potenziamento di allacciamento esistente ☐ Rifacimento di allacciamento esistente ☐ Altro: _________________________
UBICAZIONE DELL’IMMOBILE E INQUADRAMENTO TERRITORIALE
L’immobile oggetto di allaccio è ubicato nel Comune di ______________________________ (___), in Via/Piazza ________________________________________________ n. ____, nel foglio catastale n. ________, particella n. ________, sub. ________.
La zona è classificata dal vigente strumento urbanistico come _________________________ (zona A / B / C / D / E / F / altro: _________________________).
L’immobile è situato a una distanza di circa ______ metri dalla condotta di distribuzione idrica esistente, ubicata in Via/Piazza ________________________________________________.
La condotta pubblica più prossima ha le seguenti caratteristiche: – Diametro nominale: DN ________ mm – Materiale: _________________________ (ghisa sferoidale / PEAD / PVC / acciaio / altro) – Pressione di esercizio stimata: ________ bar
DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE
L’immobile da allacciare presenta le seguenti caratteristiche:
Tipologia edilizia: _________________________ (edificio unifamiliare / bifamiliare / plurifamiliare / condominio / edificio commerciale / capannone / altro) Numero di piani fuori terra: ________ Numero di piani interrati: ________ Numero di unità immobiliari: ________ Numero di abitanti/utenti previsti: ________ Altezza massima dell’edificio dal piano stradale: ________ m Superficie lorda complessiva: ________ m²
Titolo edilizio di riferimento: _________________________ (Permesso di Costruire / SCIA / DIA / CILA / Concessione Edilizia) n. __________________ del ____________________, rilasciato dal Comune di ______________________________.
FABBISOGNO IDRICO
Il fabbisogno idrico dell’immobile è stato determinato sulla base della destinazione d’uso e del numero di utenze previste, in conformità alle norme UNI EN 806 e al D.M. 174/2004.
Dotazione idrica unitaria adottata: ________ l/ab/giorno (oppure l/m²/giorno per usi non residenziali) Numero di abitanti/utenti equivalenti: ________ Fabbisogno medio giornaliero: ________ l/giorno Portata massima contemporanea: ________ l/s
Elenco degli apparecchi di utilizzazione previsti: – Lavabi: n. ________ – Bidet: n. ________ – Vasi WC: n. ________ – Vasche da bagno: n. ________ – Docce: n. ________ – Lavelli cucina: n. ________ – Lavatrici: n. ________ – Lavastoviglie: n. ________ – Rubinetti di attingimento: n. ________ – Idranti: n. ________ – Altro: _________________________: n. ________
DESCRIZIONE DELLE OPERE DI ALLACCIO
L’allaccio alla rete idrica pubblica sarà realizzato mediante le seguenti opere:
6.1 Derivazione dalla condotta principale La presa sulla condotta principale sarà eseguita mediante _________________________ (collare di presa / tee / sella / altro: _________________________) in corrispondenza di Via/Piazza ________________________________________________, al civico n. ________ circa.
6.2 Tubazione di allaccio La tubazione di collegamento dalla rete pubblica al punto di consegna avrà le seguenti caratteristiche: – Materiale: _________________________ (PEAD / rame / acciaio zincato / multistrato / altro) – Diametro nominale: DN ________ mm – Pressione nominale: PN ________ bar – Lunghezza complessiva: circa ________ m – Profondità di posa: circa ________ m dal piano campagna
6.3 Punto di consegna e contatore Il punto di consegna (gruppo di misura) sarà posizionato _________________________ (al confine della proprietà / in nicchia a muro / in pozzetto interrato / altro: _________________________), in posizione accessibile dall’esterno e conforme alle prescrizioni dell’Ente Gestore.
Il pozzetto/nicchia contatore avrà dimensioni interne di cm ________ × ________ × ________ (larghezza × profondità × altezza) e sarà dotato di: – Saracinesca di intercettazione a monte del contatore – Contatore volumetrico (a cura dell’Ente Gestore) – Saracinesca di intercettazione a valle del contatore – Valvola di non ritorno
6.4 Attraversamenti e scavi L’intervento prevede: – Scavo a sezione obbligata in sede stradale per una lunghezza di circa ________ m – Scavo in terreno privato per una lunghezza di circa ________ m – Attraversamento stradale: ☐ Sì ☐ No – lunghezza ________ m – Attraversamento di marciapiede: ☐ Sì ☐ No – lunghezza ________ m
Il ripristino della pavimentazione stradale e/o del marciapiede sarà eseguito a regola d’arte e nel rispetto delle prescrizioni comunali.
IMPIANTO INTERNO
A valle del punto di consegna, la rete di distribuzione interna sarà realizzata con tubazioni in _________________________ (PEAD / rame / multistrato / acciaio zincato / altro), dimensionate in conformità alla norma UNI EN 806 e alla UNI 9182.
Diametro della colonna montante principale: DN ________ mm Pressione minima garantita ai punti di utilizzo più sfavoriti: ________ bar Velocità massima di flusso nelle tubazioni: ________ m/s
Eventuale sistema di accumulo/pressurizzazione: ☐ Sì ☐ No In caso affermativo: – Volume del serbatoio di accumulo: ________ litri – Tipo di autoclave/pompa: _________________________ – Portata nominale: ________ l/min – Prevalenza: ________ m c.a.
CONFORMITÀ NORMATIVA
Le opere di allaccio e l’impianto interno saranno realizzati in conformità alle seguenti norme e disposizioni: – D.M. 37/2008 (Regolamento sulla sicurezza degli impianti) – D.Lgs. 31/2001 (Qualità delle acque destinate al consumo umano) – D.M. 174/2004 (Materiali a contatto con acque potabili) – UNI EN 806 (Specifiche per impianti di adduzione di acqua per uso umano) – UNI 9182 (Impianti di alimentazione e distribuzione di acqua fredda e calda) – Regolamento del Servizio Idrico Integrato dell’Ente Gestore – Regolamento Edilizio e norme del PRG/PGT/PSC del Comune di ______________________________ – Eventuali prescrizioni specifiche dell’Ente Gestore: _________________________
ELABORATI GRAFICI ALLEGATI
Alla presente relazione si allegano i seguenti elaborati:
☐ Estratto di mappa catastale con individuazione dell’immobile ☐ Planimetria della zona con indicazione del percorso dell’allaccio (scala 1:) ☐ Schema planimetrico dell’impianto di distribuzione interna (scala 1:) ☐ Sezione tipo dello scavo e della posa della tubazione ☐ Particolare del pozzetto/nicchia contatore ☐ Schema assonometrico dell’impianto ☐ Documentazione fotografica dello stato dei luoghi ☐ Altro: _________________________
DICHIARAZIONI DEL TECNICO
Il sottoscritto _____________________________________________, iscritto all’Ordine/Collegio dei _________________________ della Provincia di ______________________________ al n. ________,
DICHIARA
– che le opere descritte nella presente relazione sono conformi alle normative tecniche vigenti e alle prescrizioni dell’Ente Gestore; – che i materiali previsti per la realizzazione dell’impianto sono idonei al contatto con acque destinate al consumo umano, in conformità al D.M. 174/2004; – che l’intervento non comporta pregiudizio alla funzionalità della rete idrica pubblica; – che al termine dei lavori sarà rilasciata la dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. 37/2008; – che le informazioni contenute nella presente relazione corrispondono al vero.
______________________, lì ____________
Il Tecnico Progettista
(Timbro e firma)
Il Richiedente
(Firma per presa visione e accettazione)
ALLEGATI:
Copia del documento di identità del richiedente
Copia del codice fiscale / P.IVA
Copia del titolo edilizio
Visura catastale aggiornata
Elaborati grafici come sopra elencati
Copia della ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria
Fac Simile Relazione Tecnica Allaccio Rete Idrica Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione tecnica allaccio rete idrica da scaricare. Il modulo relazione tecnica allaccio rete idrica compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione tecnica allaccio rete idrica può essere convertito in PDF o stampato.
