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Indice
Relazione Tecnica Art. 125 del D.P.R. 380/2001
La relazione tecnica prevista dall’articolo 125 del D.P.R. 380/2001 è il documento con cui viene dimostrato, prima dell’esecuzione dei lavori, che il progetto di un edificio e dei relativi impianti rispetta le prescrizioni sul contenimento dei consumi energetici, sull’efficienza degli impianti e sull’impiego delle fonti rinnovabili. Nel linguaggio professionale viene spesso chiamata “relazione Legge 10”, perché l’obbligo deriva originariamente dall’articolo 28 della Legge 10/1991, successivamente confluito nel Testo Unico dell’Edilizia. Non deve essere confusa con l’attestato di prestazione energetica, poiché la relazione riguarda la conformità del progetto, mentre l’APE descrive la prestazione energetica dell’edificio secondo le condizioni previste dalla normativa.
L’articolo 125 stabilisce che il proprietario dell’edificio, oppure il soggetto che possiede un titolo idoneo a eseguire l’intervento, deve depositare presso lo Sportello Unico per l’Edilizia la denuncia di inizio dei lavori, il progetto delle opere e la relazione tecnica sottoscritta dal progettista o dai progettisti competenti. Il deposito deve avvenire prima dell’inizio dei lavori. Le modalità operative possono variare in base alla normativa regionale e alle procedure telematiche adottate dal Comune, motivo per cui occorre verificare le istruzioni del portale SUE competente e la modulistica locale. Una copia della documentazione deve essere conservata dall’amministrazione, mentre quella attestante l’avvenuto deposito deve essere resa disponibile al direttore dei lavori o, quando tale figura non è prevista, all’esecutore, affinché venga conservata in cantiere. L’obbligo non riguarda indistintamente qualsiasi lavoro edilizio. La relazione è richiesta quando l’intervento ricade nell’ambito della disciplina sulla prestazione energetica degli edifici. Vi rientrano, secondo la classificazione applicabile al singolo caso, le nuove costruzioni, le demolizioni con ricostruzione, gli ampliamenti rilevanti, le ristrutturazioni importanti e gli interventi di riqualificazione energetica che coinvolgono l’involucro o gli impianti. Per stabilire se il deposito sia necessario non basta quindi considerare il titolo edilizio utilizzato. Anche un intervento realizzabile mediante CILA, SCIA o altra procedura può richiedere la relazione energetica quando modifica elementi sottoposti alle verifiche previste dal D.Lgs. 192/2005 e dai relativi decreti attuativi.
La relazione deve essere redatta e firmata da uno o più professionisti abilitati, ognuno nell’ambito delle proprie competenze edilizie, termotecniche, impiantistiche, elettriche o illuminotecniche. Il documento deve identificare il committente, l’immobile, la destinazione d’uso, la zona climatica e la tipologia dell’intervento. Deve inoltre descrivere le caratteristiche geometriche e termofisiche dell’edificio, le strutture opache e trasparenti, gli impianti di climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria, i sistemi di regolazione, gli eventuali impianti di ventilazione e le fonti rinnovabili previste. La parte centrale è costituita dai calcoli e dalle verifiche che dimostrano il rispetto dei requisiti minimi applicabili al progetto. Gli schemi di riferimento per la compilazione sono contenuti nel decreto interministeriale 26 giugno 2015 dedicato alle relazioni tecniche. Il decreto prevede modelli differenziati in funzione della natura dei lavori, distinguendo le nuove costruzioni e le ristrutturazioni importanti di primo livello, le ristrutturazioni importanti di secondo livello e gli interventi di riqualificazione energetica. La relazione deve essere coerente con gli elaborati architettonici e impiantistici, con i materiali effettivamente prescritti e con le caratteristiche delle apparecchiature che saranno installate. Dati generici, valori non verificabili o differenze rispetto al progetto possono rendere la documentazione insufficiente e creare problemi durante i controlli comunali o alla conclusione dei lavori.
Dal 3 giugno 2026 devono essere considerate anche le modifiche introdotte dal decreto del 28 ottobre 2025, entrato in vigore centottanta giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. L’aggiornamento ha modificato i requisiti minimi e le norme tecniche di calcolo, incidendo, tra gli altri aspetti, sulla valutazione dei ponti termici, sulle verifiche dell’involucro, sui sistemi di automazione e controllo, sulla regolazione della temperatura e sulle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. Il tecnico deve quindi utilizzare gli schemi della relazione coordinandoli con le prescrizioni energetiche attualmente vigenti e con le disposizioni regionali applicabili.
L’omesso deposito non rappresenta una semplice irregolarità formale. Il Comune può ordinare la sospensione dei lavori fino alla presentazione della documentazione richiesta. L’articolo 132 del D.P.R. 380/2001 prevede inoltre, per l’inosservanza dell’obbligo, una sanzione amministrativa compresa tra 516 e 2.582 euro. Quando le opere vengono realizzate in difformità dalla documentazione depositata e in violazione delle prescrizioni energetiche, la sanzione può essere determinata in misura compresa tra il 5 e il 25 per cento del valore delle opere. Prima di iniziare l’intervento è quindi essenziale affidare la verifica a un tecnico abilitato, accertare la disciplina regionale e depositare una relazione completa, aggiornata e perfettamente coerente con il progetto esecutivo.

Esempio di Relazione Tecnica Art. 125 D.P.R. 380/2001
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione tecnica art. 125 D.P.R. 380/2001.
RELAZIONE TECNICA
ai sensi dell’articolo 125 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
e dell’articolo 8, comma 1, del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192
| Intervento | [INDICARE LA TIPOLOGIA DI INTERVENTO] |
| Immobile | [INDICARE UBICAZIONE E DATI IDENTIFICATIVI] |
| Committente | [NOME, COGNOME O DENOMINAZIONE] |
| Tecnico incaricato | [NOME, COGNOME, QUALIFICA E ISCRIZIONE PROFESSIONALE] |
| Data e revisione | [DATA] | Revisione [NUMERO] |
Avvertenza professionale. Il presente documento costituisce un modello generale basato sugli schemi nazionali della relazione tecnica energetica. Prima del deposito il professionista deve individuare lo schema applicabile, eliminare le parti non pertinenti, aggiornare i riferimenti normativi e tecnici, verificare la disciplina regionale e comunale, inserire i risultati ottenuti mediante un metodo di calcolo conforme e allegare gli elaborati richiesti dallo Sportello Unico per l’Edilizia.
Riferimenti principali: D.P.R. 380/2001, D.Lgs. 192/2005, D.M. 26 giugno 2015 relativo agli schemi di relazione tecnica, D.M. 26 giugno 2015 relativo ai requisiti minimi e successive modificazioni, D.Lgs. 199/2021, norme tecniche applicabili e normativa regionale vigente.
0. ISTRUZIONI D’USO E SCELTA DELLO SCHEMA
Il D.M. 26 giugno 2015 prevede schemi differenti in funzione della tipologia e dell’estensione dell’intervento. Il presente modello riunisce le principali voci in un unico documento modulare. Il progettista deve selezionare lo schema corretto, conservare esclusivamente le sezioni applicabili e integrare i contenuti richiesti dalla Regione, dalla Provincia autonoma o dal Comune competente.
0.1 Schema normativo applicabile
| ☐ Schema relativo a nuove costruzioni, demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti rilevanti, ristrutturazioni importanti di primo livello ed edifici a energia quasi zero |
| ☐ Schema relativo a ristrutturazioni importanti di secondo livello e interventi di riqualificazione energetica dell’involucro e degli impianti |
| ☐ Schema relativo alla riqualificazione energetica dei soli impianti tecnici |
| ☐ Modello regionale sostitutivo o integrativo |
| Schema adottato | [INDICARE LO SCHEMA] |
| Motivazione della scelta | [DESCRIVERE LA TIPOLOGIA E L’ESTENSIONE DELL’INTERVENTO] |
| Normativa regionale applicabile | [INDICARE LE DISPOSIZIONI REGIONALI] |
| Procedura edilizia collegata | [PERMESSO DI COSTRUIRE, SCIA, CILA O ALTRA PROCEDURA] |
| Sportello destinatario | [INDICARE SUE, SUAP O ALTRO UFFICIO] |
0.2 Controllo preliminare
| ☐ La relazione è redatta prima dell’inizio dei lavori | ☐ Il progetto architettonico e quello impiantistico risultano coordinati |
| ☐ I dati geometrici coincidono con gli elaborati grafici | ☐ I calcoli sono prodotti con metodo e software conformi |
| ☐ Sono stati verificati gli obblighi relativi alle fonti rinnovabili | ☐ Sono state verificate le prescrizioni regionali e comunali |
| ☐ Sono state individuate e motivate eventuali deroghe | ☐ La documentazione è completa e firmata digitalmente, ove richiesto |
1. INFORMAZIONI GENERALI
| Comune e Provincia | [COMUNE] ([PROVINCIA]) |
| Oggetto del progetto | [DESCRIZIONE SINTETICA DELL’INTERVENTO] |
| Ubicazione | [VIA, NUMERO CIVICO, CAP, LOCALITÀ] |
| Edificio pubblico o a uso pubblico | ☐ Sì ☐ No [EVENTUALI PRECISAZIONI] |
| Dati catastali | Foglio [NUMERO], particella [NUMERO], subalterno [NUMERO] |
| Titolo o pratica edilizia | [TIPOLOGIA, NUMERO E DATA] |
| Variante | ☐ No ☐ Sì, variante n. [NUMERO] del [DATA] |
| Categoria di destinazione d’uso | [INDICARE LA CATEGORIA E LA DESTINAZIONE] |
| Numero di unità immobiliari | [NUMERO] |
| Committente o avente titolo | [NOME, COGNOME O DENOMINAZIONE, CODICE FISCALE O PARTITA IVA, RECAPITO] |
| Proprietario, se diverso | [DATI DEL PROPRIETARIO] |
1.1 Soggetti tecnici
| Ruolo | Nome e cognome o studio | Ordine o collegio e numero | Recapito e PEC |
|---|---|---|---|
| Progettista responsabile della relazione energetica | [DATI] | [DATI] | [DATI] |
| Progettista dell’involucro edilizio | [DATI] | [DATI] | [DATI] |
| Progettista degli impianti | [DATI] | [DATI] | [DATI] |
| Direttore dei lavori | [DATI] | [DATI] | [DATI] |
| Tecnico incaricato per l’APE | [DATI] | [DATI] | [DATI] |
2. OGGETTO, STATO DI FATTO E FATTORI TIPOLOGICI
| Stato di fatto dell’edificio | [DESCRIVERE L’EDIFICIO ESISTENTE, L’EPOCA DI COSTRUZIONE, LE CARATTERISTICHE DELL’INVOLUCRO, GLI IMPIANTI PRESENTI E LO STATO DI CONSERVAZIONE] |
| Descrizione dell’intervento | [DESCRIVERE LE OPERE PREVISTE, LE PARTI MODIFICATE E GLI OBIETTIVI ENERGETICI DEL PROGETTO] |
| Porzione interessata | [INTERO EDIFICIO, UNITÀ IMMOBILIARE, INVOLUCRO, IMPIANTO O ALTRA PORZIONE] |
| Criteri progettuali | [DESCRIVERE LE SCELTE PROGETTUALI E LE SOLUZIONI ADOTTATE PER IL CONTENIMENTO DEI CONSUMI] |
| Fattori tipologici | [ORIENTAMENTO, FORMA, RAPPORTO S/V, ESPOSIZIONE, EDIFICI CONFINANTI, OMBREGGIAMENTI E ALTRI FATTORI] |
| Destinazioni d’uso interne | [INDICARE GLI USI DEI LOCALI E LE ZONE TERMICHE] |
| Elementi da conservare | [INDICARE EVENTUALI ELEMENTI ARCHITETTONICI, PAESAGGISTICI O STRUTTURALI DA CONSERVARE] |
3. PARAMETRI CLIMATICI E DATI GEOMETRICI
| Parametro | Valore di progetto | Unità | Fonte o norma |
|---|---|---|---|
| Zona climatica | [VALORE] | [UNITÀ] | [FONTE] |
| Gradi giorno | [VALORE] | GG | [FONTE] |
| Temperatura esterna invernale di progetto | [VALORE] | °C | [FONTE] |
| Temperatura esterna estiva di progetto | [VALORE] | °C | [FONTE] |
| Irradianza solare di progetto | [VALORE] | [UNITÀ] | [FONTE] |
| Altitudine | [VALORE] | m s.l.m. | [FONTE] |
| Velocità del vento di riferimento | [VALORE] | m/s | [FONTE] |
| Altro parametro | [VALORE] | [UNITÀ] | [FONTE] |
Inserire tutti i dati climatici richiesti dal metodo di calcolo utilizzato e dalla disciplina applicabile al progetto.
3.1 Dati geometrici dell’edificio e delle zone climatizzate
| Zona o unità | Volume lordo V, m³ | Superficie disperdente S, m² | S/V, 1/m | Superficie utile, m² | Destinazione |
|---|---|---|---|---|---|
| [ZONA 1] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [USO] |
| [ZONA 2] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [USO] |
| [ZONA 3] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [USO] |
| Totale | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] |
| Condizioni interne invernali | [TEMPERATURA, UMIDITÀ E CONDIZIONI DI PROGETTO] |
| Condizioni interne estive | [TEMPERATURA, UMIDITÀ E CONDIZIONI DI PROGETTO] |
| Ricambi d’aria | [VALORI E CRITERI UTILIZZATI] |
4. INVOLUCRO EDILIZIO
4.1 Componenti opachi
| Codice | Elemento e confine | Area, m² | U progetto | U limite | YIE o massa | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| [OP01] | [DESCRIZIONE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| [OP02] | [DESCRIZIONE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| [OP03] | [DESCRIZIONE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| [OP04] | [DESCRIZIONE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
4.2 Componenti trasparenti e chiusure tecniche
| Codice | Orientamento | Area, m² | Uw progetto | Uw limite | gtot e schermatura | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| [TR01] | [ORIENTAMENTO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [DATI] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| [TR02] | [ORIENTAMENTO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [DATI] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| [TR03] | [ORIENTAMENTO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [DATI] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| [TR04] | [ORIENTAMENTO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [DATI] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
4.3 Ponti termici e verifiche termoigrometriche
| Ponte termico | Lunghezza, m | Ψ, W/mK | Metodo o norma | Correzione prevista | Esito |
|---|---|---|---|---|---|
| [PT01] | [VALORE] | [VALORE] | [METODO] | [DESCRIZIONE] | [ESITO] |
| [PT02] | [VALORE] | [VALORE] | [METODO] | [DESCRIZIONE] | [ESITO] |
| [PT03] | [VALORE] | [VALORE] | [METODO] | [DESCRIZIONE] | [ESITO] |
| Rischio di muffa superficiale | [METODO, RISULTATI ED ESITO] |
| Condensa interstiziale | [METODO, RISULTATI ED ESITO] |
| Prestazione estiva dell’involucro | [VERIFICHE E RISULTATI] |
| Tenuta all’aria e permeabilità | [CARATTERISTICHE E PRESCRIZIONI] |
5. PRESCRIZIONI GENERALI E MISURE PASSIVE
| ☐ Presenza di rete di teleriscaldamento o teleraffrescamento nelle vicinanze | ☐ Predisposizione o collegamento alla rete disponibile |
| ☐ Sistemi di automazione, controllo e gestione tecnica dell’edificio | ☐ Regolazione automatica per ambiente o zona termica |
| ☐ Sistemi di contabilizzazione dell’energia termica e frigorifera | ☐ Misuratori dei consumi elettrici, termici e idrici |
| ☐ Schermature mobili o fisse per il controllo degli apporti solari | ☐ Materiali o finiture ad alta riflettanza solare |
| ☐ Coperture ventilate, verdi o altre tecnologie passive | ☐ Ventilazione naturale o meccanica con recupero |
| ☐ Strategie di illuminazione naturale e controllo dell’abbagliamento | ☐ Infrastrutture di ricarica o predisposizioni, ove applicabili |
| Misure adottate | [DESCRIZIONE DETTAGLIATA] |
| Misure non adottate | [INDICARE LE MOTIVAZIONI] |
| Sistemi di controllo e BACS | [DESCRIVERE FUNZIONI, SENSORI, LOGICHE E INTERFACCE] |
| Schermature solari | [TIPOLOGIA, POSIZIONE, FATTORE SOLARE E MODALITÀ DI CONTROLLO] |
6. DATI RELATIVI AGLI IMPIANTI
6.1 Descrizione generale dell’impianto termico
| Servizi energetici | ☐ Riscaldamento ☐ Raffrescamento ☐ ACS ☐ Ventilazione ☐ Illuminazione ☐ Trasporto |
| Tipologia e configurazione | [CENTRALIZZATO, AUTONOMO, IBRIDO O ALTRA CONFIGURAZIONE] |
| Vettori energetici | [ENERGIA ELETTRICA, GAS, BIOMASSA, RETE TERMICA O ALTRO] |
| Generazione | [DESCRIVERE GENERATORI, MACCHINE E POTENZE] |
| Distribuzione | [DESCRIVERE RETI, ISOLAMENTO, CIRCOLATORI E TEMPERATURE] |
| Emissione | [RADIATORI, PANNELLI RADIANTI, VENTILCONVETTORI O ALTRO] |
| Regolazione e contabilizzazione | [DESCRIZIONE DEI SISTEMI] |
| Ventilazione e trattamento dell’aria | [PORTATE, RECUPERO, FILTRAZIONE E CONTROLLO] |
| Produzione e distribuzione ACS | [DESCRIZIONE] |
| Trattamento dell’acqua | [DESCRIZIONE] |
| Evacuazione dei prodotti della combustione | [DESCRIZIONE] |
6.2 Generatori e macchine
| Servizio | Tipo o modello | Vettore | Potenza utile, kW | COP, EER o η | Quantità | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| [SERVIZIO] | [DATI] | [VETTORE] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [NOTE] |
| [SERVIZIO] | [DATI] | [VETTORE] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [NOTE] |
| [SERVIZIO] | [DATI] | [VETTORE] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [NOTE] |
| [SERVIZIO] | [DATI] | [VETTORE] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [NOTE] |
6.3 Terminali, distribuzione e regolazione
| Sottosistema | Tipologia | Caratteristiche | Rendimento o parametro | Controllo o regolazione | Esito |
|---|---|---|---|---|---|
| Distribuzione | [TIPO] | [DATI] | [VALORE] | [CONTROLLO] | [ESITO] |
| Emissione | [TIPO] | [DATI] | [VALORE] | [CONTROLLO] | [ESITO] |
| Regolazione | [TIPO] | [DATI] | [VALORE] | [CONTROLLO] | [ESITO] |
| Accumulo | [TIPO] | [DATI] | [VALORE] | [CONTROLLO] | [ESITO] |
7. FONTI RINNOVABILI E SISTEMI AD ALTA EFFICIENZA
La verifica deve essere svolta secondo la disciplina vigente al momento del deposito, comprese le disposizioni nazionali sulle fonti rinnovabili e gli eventuali requisiti regionali più restrittivi.
| Servizio o obbligo | Fabbisogno | Quota minima | Quota di progetto | Tecnologia | Esito |
|---|---|---|---|---|---|
| Acqua calda sanitaria | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [TECNOLOGIA] | [ESITO] |
| Riscaldamento e raffrescamento | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [TECNOLOGIA] | [ESITO] |
| Produzione elettrica | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [TECNOLOGIA] | [ESITO] |
| Altro obbligo | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [TECNOLOGIA] | [ESITO] |
7.1 Impianto fotovoltaico
| Potenza nominale e superficie | [DATI] |
| Moduli e inverter | [CARATTERISTICHE] |
| Installazione | [ORIENTAMENTO, INCLINAZIONE, OMBREGGIAMENTI E POSIZIONE] |
| Accumulo e gestione | [DESCRIZIONE] |
| Produzione attesa | [kWh/ANNO E METODO DI STIMA] |
7.2 Solare termico, pompe di calore e altri sistemi
| Sistema | Caratteristiche principali | Potenza o superficie | Produzione annua | Quota coperta | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| [SISTEMA 1] | [DATI] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NOTE] |
| [SISTEMA 2] | [DATI] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NOTE] |
| [SISTEMA 3] | [DATI] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NOTE] |
| Valutazione di sistemi alternativi | [DESCRIVERE LE SOLUZIONI ANALIZZATE E L’ESITO DELLA VALUTAZIONE] |
| Impossibilità tecnica o deroga | [INDICARE PRESUPPOSTI, CALCOLI E DOCUMENTAZIONE] |
8. IMPIANTI FOTOVOLTAICI, SOLARI, ILLUMINAZIONE E ALTRI IMPIANTI
| Impianti fotovoltaici | [DESCRIZIONE, POTENZA, PRODUZIONE E SCHEMA] |
| Impianti solari termici | [DESCRIZIONE, SUPERFICIE, ACCUMULO E PRODUZIONE] |
| Impianti di illuminazione | [POTENZE, APPARECCHI, REGOLAZIONE E VERIFICHE] |
| Ascensori e scale mobili | [CARATTERISTICHE ENERGETICHE E SISTEMI DI CONTROLLO] |
| Altri impianti rilevanti | [DESCRIZIONE] |
| Schemi funzionali | [INDICARE GLI ELABORATI ALLEGATI] |
9. PRINCIPALI RISULTATI DEI CALCOLI E DELLE VERIFICHE
La tabella deve essere adattata alle verifiche effettivamente richieste per lo schema selezionato. I limiti, i parametri e i metodi devono essere quelli vigenti alla data del deposito, tenendo conto delle disposizioni nazionali e regionali applicabili.
| Indicatore o verifica | Unità | Valore di progetto | Limite o riferimento | Esito | Metodo o norma |
|---|---|---|---|---|---|
| Coefficiente medio globale di scambio termico | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Area solare equivalente estiva | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Indice di prestazione energetica per climatizzazione invernale | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Indice di prestazione energetica per climatizzazione estiva | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Indice di prestazione energetica globale totale | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Efficienza media stagionale del riscaldamento | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Efficienza media stagionale del raffrescamento | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Efficienza media stagionale dell’ACS | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Verifica delle trasmittanze | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Verifica termoigrometrica | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Copertura da fonti rinnovabili | % | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
| Altra verifica | [UNITÀ] | [VALORE] | [LIMITE] | [ESITO] | [NORMA] |
9.1 Bilancio energetico
| Voce | Energia rinnovabile | Energia non rinnovabile | Energia totale | Unità o periodo |
|---|---|---|---|---|
| Riscaldamento | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [UNITÀ] |
| Raffrescamento | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [UNITÀ] |
| Acqua calda sanitaria | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [UNITÀ] |
| Ventilazione | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [UNITÀ] |
| Illuminazione | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [UNITÀ] |
| Totale | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [UNITÀ] |
| Classificazione energetica prevista | [CLASSE PREVISTA] |
| Edificio a energia quasi zero | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile |
| Sintesi del rispetto dei requisiti | [RIPORTARE UNA SINTESI CONCLUSIVA DELLE VERIFICHE] |
10. DEROGHE, ESCLUSIONI E CASI PARTICOLARI
| Norma o requisito interessato | [INDICARE LA DISPOSIZIONE] |
| Presupposto della deroga | [INDICARE IL PRESUPPOSTO NORMATIVO E FATTUALE] |
| Motivazione tecnica | [DESCRIVERE LE RAGIONI TECNICHE E ALLEGARE I CALCOLI] |
| Misure compensative | [DESCRIVERE LE MISURE EVENTUALMENTE PREVISTE] |
| Documentazione probatoria | [ELENCARE PARERI, AUTORIZZAZIONI, RELAZIONI E ALLEGATI] |
In assenza di deroghe: “Non sono richieste né applicate deroghe alle prescrizioni vigenti”.
11. DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
| ☐ Relazione di calcolo completa e report del software utilizzato | ☐ Piante di ciascun piano con orientamento, uso dei locali e zone termiche |
| ☐ Prospetti e sezioni con definizione dell’involucro e delle schermature | ☐ Abaco delle strutture opache con stratigrafie e parametri termofisici |
| ☐ Abaco dei serramenti e delle chiusure trasparenti | ☐ Verifiche termoigrometriche, della muffa e della condensa interstiziale |
| ☐ Calcolo e dettaglio dei ponti termici | ☐ Schemi funzionali degli impianti termici e di ventilazione |
| ☐ Schemi degli impianti fotovoltaici e solari termici | ☐ Valutazione dei sistemi alternativi ad alta efficienza |
| ☐ Verifica degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili | ☐ Schede tecniche dei principali componenti e generatori |
| ☐ Elaborati relativi ai sistemi passivi e alle schermature solari | ☐ Dichiarazioni o relazioni relative a eventuali deroghe |
| ☐ Documentazione regionale o comunale integrativa | ☐ Ulteriore documentazione indicata nella tabella seguente |
| N. | Titolo elaborato | Codice o revisione | Data | Formato o note |
|---|---|---|---|---|
| 1 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 2 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 3 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 4 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 5 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
12. DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA
Il sottoscritto professionista, identificato nella sezione 1.1, consapevole delle responsabilità previste dalla normativa vigente per dichiarazioni e progettazioni non conformi, dichiara sotto la propria personale responsabilità quanto segue.
1. Il progetto relativo alle opere descritte nella presente relazione è stato redatto nel rispetto del D.Lgs. 192/2005, dei relativi decreti attuativi, delle disposizioni regionali applicabili e delle altre norme richiamate.
2. Lo schema di relazione prescelto è coerente con la tipologia, l’estensione e le caratteristiche dell’intervento.
3. I requisiti minimi di prestazione energetica e le verifiche applicabili risultano soddisfatti, salvo le deroghe espressamente indicate e motivate nella sezione 10.
4. Gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili sono stati verificati secondo la disciplina vigente e risultano soddisfatti oppure sono oggetto di legittima deroga adeguatamente documentata.
5. I dati e le informazioni contenuti nella presente relazione sono conformi agli elaborati progettuali allegati e ai risultati dei calcoli eseguiti.
6. Le caratteristiche dei materiali, dei componenti e degli impianti riportate nella relazione costituiscono prescrizioni progettuali da rispettare durante l’esecuzione dei lavori.
7. Ogni modifica sostanziale che incida sulle verifiche energetiche sarà oggetto di aggiornamento della presente relazione e degli elaborati collegati.
| Professionista dichiarante | [NOME E COGNOME] |
| Ordine o collegio | [ORDINE, PROVINCIA E NUMERO] |
| PEC e recapiti | [DATI] |
| Firma digitale | ☐ Documento firmato digitalmente |
| LUOGO E DATA
[LUOGO], [DATA] |
TIMBRO E FIRMA DEL PROGETTISTA
[FIRMA] |
13. DATI DI DEPOSITO E GESTIONE DEL DOCUMENTO
| Amministrazione destinataria | [ENTE E UFFICIO] |
| Data di deposito | [DATA] |
| Numero di protocollo | [NUMERO] |
| Modalità di deposito | [PORTALE TELEMATICO, PEC O ALTRA MODALITÀ] |
| Copia conservata in cantiere | ☐ Sì ☐ No [RESPONSABILE DELLA CONSERVAZIONE] |
| Aggiornamenti o varianti | [INDICARE REVISIONI, DATE E PROTOCOLLI] |
14. RIFERIMENTI NORMATIVI ESSENZIALI
| Fonte | Ambito |
|---|---|
| D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 | Articolo 125, denuncia dei lavori, relazione tecnica, progettazione degli impianti e opere relative al contenimento dei consumi energetici e alle fonti rinnovabili. |
| D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 | Relazione tecnica di progetto, requisiti di prestazione energetica, controlli, responsabilità e sanzioni, con successive modificazioni. |
| D.M. 26 giugno 2015 | Schemi e modalità di riferimento per la compilazione della relazione tecnica di progetto, con Allegati 1, 2 e 3. |
| D.M. 26 giugno 2015 sui requisiti minimi | Metodologie di calcolo, prescrizioni e requisiti minimi, come modificati e aggiornati dalla normativa successiva. |
| D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 199 | Obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici e successive modificazioni. |
| Normativa regionale | Leggi, deliberazioni, atti di coordinamento e modelli applicabili nel territorio in cui è situato l’immobile. |
| Norme UNI e UNI/TS | Norme tecniche richiamate dalla disciplina vigente e dal metodo di calcolo adottato. |
Nota finale. Questo modello non sostituisce l’attività di progettazione, il calcolo energetico, la verifica della normativa territoriale, l’esame delle istruzioni dello Sportello Unico per l’Edilizia né l’assunzione di responsabilità del professionista abilitato. Tutte le sezioni, i valori, i riferimenti normativi e gli allegati devono essere verificati e aggiornati alla data del deposito.
Fac Simile Relazione Tecnica Art. 125 D.P.R. 380/2001 Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione tecnica art. 125 D.P.R. 380/2001 da scaricare. Il modulo relazione tecnica art. 125 D.P.R. 380/2001 compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione tecnica art. 125 D.P.R. 380/2001 può essere convertito in PDF o stampato.
