In questa pagina è possibile trovare un fac simile relazione tecnica frazionamento unità immobiliare da scaricare e compilare.
Indice
Relazione Tecnica Frazionamento Unità Immobiliare
La relazione tecnica per il frazionamento di un’unità immobiliare è il documento con cui un professionista abilitato descrive l’intervento, ricostruisce la legittimità edilizia dell’immobile e assevera che le nuove unità risultanti rispettano la normativa urbanistica, edilizia e tecnica applicabile. Il frazionamento consiste nella divisione di un’unica unità in due o più immobili autonomi, ciascuno dotato di una propria distribuzione interna e, quando richiesto, di impianti, accessi e servizi indipendenti. La relazione costituisce normalmente parte integrante della pratica edilizia presentata allo Sportello Unico per l’Edilizia e deve corrispondere agli elaborati grafici allegati.
L’articolo 3 del D.P.R. 380/2001 comprende tra gli interventi di manutenzione straordinaria anche il frazionamento e l’accorpamento delle unità immobiliari, purché le opere non comportino una modifica della volumetria complessiva dell’edificio e siano rispettate le condizioni previste dalla disciplina vigente. La qualificazione dell’intervento non dipende quindi soltanto dalla costruzione di nuove pareti divisorie. Il tecnico deve valutare anche l’eventuale aumento del carico urbanistico, la realizzazione di nuovi accessi, le modifiche ai prospetti, gli interventi sulle strutture e l’eventuale mutamento della destinazione d’uso. Quando una delle nuove unità assume una funzione diversa da quella originaria, devono essere verificate anche le regole dell’articolo 23-ter e le disposizioni regionali e comunali sulle destinazioni d’uso. Nella situazione più comune, quando il frazionamento avviene mediante opere interne che non interessano le parti strutturali, il titolo utilizzato è la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. La CILA viene presentata dal proprietario o da altro soggetto avente titolo e contiene l’asseverazione del tecnico sulla conformità dell’intervento agli strumenti urbanistici approvati, ai regolamenti edilizi e alle norme di settore. Quando i lavori coinvolgono muri portanti, solai, travi, pilastri o altri elementi strutturali, può essere necessaria una SCIA, insieme al deposito del progetto strutturale o all’autorizzazione sismica prevista dalla disciplina nazionale e regionale. Prima di predisporre la relazione occorre pertanto verificare il portale SUE del Comune e la modulistica regionale aggiornata.
La relazione deve identificare il committente, il tecnico, l’immobile, i dati catastali e il titolo che consente di presentare la pratica. Una parte centrale è dedicata allo stato legittimo, che deve essere ricostruito attraverso i titoli edilizi, le pratiche comunali, gli eventuali provvedimenti di sanatoria e gli altri documenti riconosciuti dall’articolo 9-bis del D.P.R. 380/2001. Non è sufficiente utilizzare la planimetria catastale come prova esclusiva della regolarità urbanistica, perché il catasto svolge principalmente una funzione fiscale. Il tecnico deve confrontare lo stato autorizzato con quello rilevato durante il sopralluogo e indicare eventuali difformità, tolleranze costruttive o interventi da regolarizzare prima del frazionamento. Gli elaborati grafici dovrebbero rappresentare lo stato legittimo, lo stato di progetto e un quadro comparativo nel quale demolizioni e nuove costruzioni siano chiaramente distinguibili. Nella descrizione delle opere devono essere indicate la realizzazione o rimozione delle pareti, la formazione dei nuovi ingressi, la distribuzione dei locali, la separazione degli impianti e ogni intervento su facciate o parti comuni. Per ciascuna unità derivata devono essere riportate superficie, altezza, destinazione dei vani, rapporti aeroilluminanti e dotazione dei servizi igienici. La relazione deve inoltre verificare l’accessibilità la sicurezza degli impianti, la prestazione energetica e le eventuali prescrizioni acustiche o antincendio. Il frazionamento può incidere sulle parti comuni del condominio quando richiede nuovi ingressi sul pianerottolo, modifiche alle facciate, passaggi di tubazioni, interventi sulle colonne di scarico o utilizzazioni particolari degli impianti comuni. Il titolo edilizio non elimina i diritti dei terzi e non autorizza automaticamente opere contrarie al regolamento condominiale o alle norme del codice civile. La relazione dovrebbe quindi precisare se i lavori restano all’interno della proprietà esclusiva oppure interessano elementi comuni, fermo restando che la verifica dei necessari consensi condominiali compete al proprietario con il supporto dei professionisti incaricati.
Alla conclusione dei lavori deve essere presentata la comunicazione prevista dalla procedura utilizzata, allegando le dichiarazioni di conformità degli impianti e gli altri documenti richiesti. Se il frazionamento incide sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico o accessibilità, occorre valutare anche la presentazione della segnalazione certificata di agibilità per le unità risultanti. Le modalità concrete dipendono dalla natura delle opere e dalla disciplina territoriale, per cui la relazione deve indicare espressamente quali adempimenti finali saranno eseguiti. Il frazionamento deve infine essere recepito negli archivi catastali mediante una dichiarazione DOCFA predisposta da un professionista abilitato. L’unità originaria viene soppressa e vengono costituite le nuove unità dotate di autonomia funzionale e reddituale, con attribuzione dei relativi subalterni, categorie, consistenze e rendite. La dichiarazione catastale deve essere presentata entro trenta giorni dal momento in cui la variazione è ultimata e le unità sono utilizzabili secondo la nuova configurazione. Una relazione tecnica accurata deve quindi mantenere perfetta coerenza tra progetto comunale, opere realmente eseguite e planimetrie catastali finali.
La sottoscrizione della relazione comporta una responsabilità professionale rilevante. Il tecnico non si limita a descrivere un progetto, ma attesta fatti, conformità e condizioni che possono essere controllati dall’amministrazione. Prima del deposito deve quindi eseguire un rilievo completo, acquisire la documentazione urbanistica, verificare i vincoli e applicare la normativa regionale e comunale vigente. Un modello generico deve sempre essere adattato al caso concreto, perché la corretta procedura dipende dalle caratteristiche dell’edificio, dalla tipologia delle opere e dalle regole applicabili nel territorio in cui si trova l’immobile.

Esempio di Relazione Tecnica Frazionamento Unità Immobiliare
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione tecnica frazionamento unità immobiliare.
RELAZIONE TECNICA ASSEVERATA
FRAZIONAMENTO DI UNITÀ IMMOBILIARE
Modello professionale per CILA, SCIA o altra procedura edilizia applicabile
| Procedura edilizia | [CILA / SCIA / SCIA alternativa / PERMESSO DI COSTRUIRE / ALTRO] |
| Oggetto dell’intervento | [DESCRIZIONE SINTETICA DEL FRAZIONAMENTO] |
| Immobile | [INDIRIZZO, COMUNE, PIANO E DATI CATASTALI] |
| Committente | [NOME, COGNOME O DENOMINAZIONE] |
| Tecnico incaricato | [NOME, QUALIFICA E ISCRIZIONE PROFESSIONALE] |
| Data e revisione | [DATA] | Revisione [NUMERO] |
| Avvertenza professionale. Il presente documento è un modello generale. Il tecnico deve individuare il titolo edilizio corretto, verificare la normativa nazionale, regionale e comunale vigente, adattare le verifiche alle caratteristiche dell’immobile e coordinare la relazione con la modulistica dello Sportello Unico per l’Edilizia e con gli elaborati grafici allegati. |
Riferimenti principali: D.P.R. 380/2001, articoli 3, 6-bis, 9-bis, 22, 23-ter, 24 e 34-bis; D.Lgs. 222/2016; normativa regionale, strumenti urbanistici e regolamento edilizio comunale.
0. ISTRUZIONI D’USO E INQUADRAMENTO DELLA PRATICA
La relazione costituisce elaborato tecnico di supporto alla pratica edilizia relativa alla divisione dell’unità immobiliare originaria in due o più unità autonome. Devono essere conservate esclusivamente le sezioni pertinenti al caso concreto e devono essere integrati i contenuti richiesti dalla Regione, dal Comune e dalle discipline di settore.
0.1 Procedura edilizia individuata
| ☐ CILA per manutenzione straordinaria che non interessa parti strutturali o prospetti | ☐ SCIA per manutenzione straordinaria che interessa parti strutturali o prospetti |
| ☐ SCIA per intervento qualificato come ristrutturazione edilizia | ☐ SCIA alternativa al permesso di costruire, se ricorrono i relativi presupposti |
| ☐ Permesso di costruire | ☐ Procedura in sanatoria o regolarizzazione preventiva |
| ☐ Procedura regionale specifica | ☐ Altro titolo o atto di assenso: [SPECIFICARE] |
| Procedura selezionata | [INDICARE LA PROCEDURA] |
| Motivazione tecnico-giuridica | [DESCRIVERE LA QUALIFICAZIONE DELL’INTERVENTO E LE NORME APPLICATE] |
| Sportello destinatario | [SUE / SUAP / ALTRO UFFICIO] |
| Pratica collegata | [NUMERO, DATA E IDENTIFICATIVO DEL PORTALE] |
| Contributo e diritti | [NON DOVUTI / DOVUTI / DA DETERMINARE] |
0.2 Controllo preliminare
| ☐ Sopralluogo e rilievo metrico eseguiti | ☐ Titoli edilizi e precedenti acquisiti |
| ☐ Stato legittimo ricostruito | ☐ Conformità catastale verificata |
| ☐ Vincoli territoriali verificati | ☐ Regolamento condominiale esaminato |
| ☐ Requisiti delle unità derivate verificati | ☐ Elaborati grafici coordinati con la relazione |
| ☐ Interferenze strutturali escluse o progettate | ☐ Adempimenti finali individuati |
1. DATI GENERALI, SOGGETTI E IMMOBILE
1.1 Committente o avente titolo
| Nome e cognome / denominazione | [DATI] |
| Codice fiscale / Partita IVA | [DATI] |
| Titolo sull’immobile | [PROPRIETÀ / USUFRUTTO / ALTRO TITOLO] |
| Residenza o sede | [INDIRIZZO COMPLETO] |
| PEC, e-mail e telefono | [RECAPITI] |
1.2 Professionista incaricato
| Nome e cognome | [DATI DEL TECNICO] |
| Qualifica professionale | [ARCHITETTO / INGEGNERE / GEOMETRA / ALTRO] |
| Ordine o collegio | [PROVINCIA E NUMERO DI ISCRIZIONE] |
| Codice fiscale / Partita IVA | [DATI] |
| Studio professionale | [INDIRIZZO] |
| PEC, e-mail e telefono | [RECAPITI] |
1.3 Identificazione dell’immobile
| Comune e Provincia | [COMUNE] ([PROVINCIA]) |
| Ubicazione | [VIA, NUMERO CIVICO, CAP, LOCALITÀ] |
| Edificio, scala e piano | [DATI] |
| Catasto fabbricati | Foglio [N.] | Particella [N.] | Subalterno [N.] |
| Categoria e consistenza | [DATI CATASTALI ATTUALI] |
| Destinazione d’uso attuale | [DESTINAZIONE E CATEGORIA FUNZIONALE] |
| Numero unità originarie | [NUMERO] |
| Numero unità risultanti | [NUMERO] |
2. STATO LEGITTIMO E REGOLARITÀ URBANISTICO-EDILIZIA
Il tecnico ricostruisce lo stato legittimo secondo l’articolo 9-bis del D.P.R. 380/2001, sulla base dei titoli, delle pratiche, degli atti e delle ulteriori fonti documentali applicabili. La planimetria catastale è utilizzata come elemento conoscitivo e non come unica prova della legittimità edilizia.
2.1 Titoli e precedenti edilizi
| N. | Titolo o pratica | Numero e data | Oggetto | Esito / note |
| 1 | [TIPOLOGIA] | [DATI] | [DESCRIZIONE] | [NOTE] |
| 2 | [TIPOLOGIA] | [DATI] | [DESCRIZIONE] | [NOTE] |
| 3 | [TIPOLOGIA] | [DATI] | [DESCRIZIONE] | [NOTE] |
| 4 | [TIPOLOGIA] | [DATI] | [DESCRIZIONE] | [NOTE] |
| 5 | [TIPOLOGIA] | [DATI] | [DESCRIZIONE] | [NOTE] |
| 6 | [TIPOLOGIA] | [DATI] | [DESCRIZIONE] | [NOTE] |
2.2 Fonti utilizzate per la ricostruzione
| ☐ Titolo edilizio originario e successive varianti | ☐ Licenza, concessione o permesso di costruire |
| ☐ DIA, SCIA, CILA o altre comunicazioni | ☐ Provvedimento di condono o sanatoria |
| ☐ Attestazioni e pagamenti di sanzioni | ☐ Tolleranze dichiarate ai sensi dell’articolo 34-bis |
| ☐ Documentazione catastale di primo impianto | ☐ Fotografie, cartografie e documentazione d’archivio |
| ☐ Atti pubblici o documenti amministrativi | ☐ Altra documentazione: [SPECIFICARE] |
2.3 Esito del confronto
| Stato rilevato | ☐ Conforme allo stato legittimo ☐ Conforme con tolleranze ☐ Presenta difformità |
| Tolleranze applicate | [NESSUNA / DESCRIVERE NATURA, MISURE E PRESUPPOSTI] |
| Difformità rilevate | [NESSUNA / DESCRIZIONE E PROCEDURA DI REGOLARIZZAZIONE] |
| Regolarizzazione preventiva | [NON NECESSARIA / PRATICA DA PRESENTARE / PRATICA PRESENTATA] |
| Conclusione | [ATTESTAZIONE SINTETICA DELLO STATO LEGITTIMO] |
3. STATO DI FATTO E DESCRIZIONE DELL’UNITÀ ORIGINARIA
3.1 Caratteristiche generali
| Tipologia edilizia | [EDIFICIO ISOLATO / CONDOMINIO / ALTRO] |
| Epoca di costruzione | [ANNO O PERIODO] |
| Piano e accesso | [DATI] |
| Superficie utile | [VALORE] m² |
| Superficie accessoria | [VALORE] m² |
| Altezza interna | [VALORE] m |
| Numero locali e servizi | [DATI] |
| Struttura portante | [MURATURA / C.A. / ACCIAIO / MISTA / ALTRO] |
| Impianti esistenti | [DESCRIZIONE SINTETICA] |
| Parti comuni interessate | [NESSUNA / DESCRIZIONE] |
3.2 Distribuzione e uso dei locali
| Locale | Uso attuale | Superficie m² | Altezza m | R.A.I. | Conformità / note |
| [LOCALE 1] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
| [LOCALE 2] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
| [LOCALE 3] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
| [LOCALE 4] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
| [LOCALE 5] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
| [LOCALE 6] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
| [LOCALE 7] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
| [LOCALE 8] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [ESITO] |
3.3 Documentazione fotografica
| Rilievo fotografico | [ALLEGATO N. / NUMERO FOTOGRAFIE] |
| Data del sopralluogo | [DATA] |
| Osservazioni | [DESCRIVERE ELEMENTI RILEVANTI, ACCESSI, PROSPETTI, IMPIANTI E PARTI COMUNI] |
4. DESCRIZIONE DEL PROGETTO DI FRAZIONAMENTO
4.1 Sintesi dell’intervento
| Oggetto | [DESCRIVERE LA DIVISIONE DELL’UNITÀ ORIGINARIA] |
| Numero unità create | [NUMERO] |
| Opere di demolizione | [PARETI, PORTE, IMPIANTI O ALTRO] |
| Opere di costruzione | [TRAMEZZI, ACCESSI, SERVIZI, IMPIANTI O ALTRO] |
| Nuovi accessi | [NESSUNO / DESCRIZIONE E LOCALIZZAZIONE] |
| Modifiche ai prospetti | [NESSUNA / DESCRIZIONE] |
| Modifiche strutturali | [NESSUNA / DESCRIZIONE E PRATICA STRUTTURALE] |
| Separazione impianti | [ELETTRICO, IDRICO, TERMICO, GAS, SCARICHI, CONTATORI] |
| Opere su parti comuni | [NESSUNA / DESCRIZIONE] |
4.2 Elaborati comparativi
| ☐ Planimetria dello stato legittimo | ☐ Planimetria dello stato rilevato |
| ☐ Planimetria di progetto | ☐ Tavola comparativa demolizioni e costruzioni |
| ☐ Sezioni e prospetti, ove necessari | ☐ Schema degli accessi e delle parti comuni |
| ☐ Schemi degli impianti | ☐ Dettagli costruttivi e strutturali |
4.3 Quadro delle opere
| Codice | Opera | Stato attuale | Intervento | Materiali / caratteristiche | Elaborato |
| [OP01] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
| [OP02] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
| [OP03] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
| [OP04] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
| [OP05] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
| [OP06] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
| [OP07] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
| [OP08] | [DESCRIZIONE] | [STATO] | [DEMOLIZIONE / NUOVA OPERA] | [DATI] | [TAVOLA] |
5. UNITÀ IMMOBILIARI RISULTANTI
Compilare una riga per ciascuna unità risultante. Aggiungere ulteriori righe o schede quando il progetto prevede più unità.
| Unità | Subalterno previsto | Destinazione | Superficie utile m² | Accessori m² | Locali | Accesso | Note |
| [U.I. 1] | [DATI] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [AUTONOMO / COMUNE] | [NOTE] |
| [U.I. 2] | [DATI] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [AUTONOMO / COMUNE] | [NOTE] |
| [U.I. 3] | [DATI] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [AUTONOMO / COMUNE] | [NOTE] |
| [U.I. 4] | [DATI] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [AUTONOMO / COMUNE] | [NOTE] |
| [U.I. 5] | [DATI] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [N.] | [AUTONOMO / COMUNE] | [NOTE] |
5.1 Scheda dell’unità immobiliare A
| Identificazione | [UNITÀ / PIANO / ACCESSO] |
| Destinazione d’uso | [DESTINAZIONE E CATEGORIA FUNZIONALE] |
| Superficie utile | [VALORE] m² |
| Locali principali | [DESCRIZIONE] |
| Servizi e locali accessori | [DESCRIZIONE] |
| Altezza e requisiti | [DATI ED ESITO] |
| Impianti autonomi o separati | [DESCRIZIONE] |
| Pertinenze e parti comuni | [DESCRIZIONE] |
5.2 Scheda dell’unità immobiliare B
| Identificazione | [UNITÀ / PIANO / ACCESSO] |
| Destinazione d’uso | [DESTINAZIONE E CATEGORIA FUNZIONALE] |
| Superficie utile | [VALORE] m² |
| Locali principali | [DESCRIZIONE] |
| Servizi e locali accessori | [DESCRIZIONE] |
| Altezza e requisiti | [DATI ED ESITO] |
| Impianti autonomi o separati | [DESCRIZIONE] |
| Pertinenze e parti comuni | [DESCRIZIONE] |
6. VERIFICHE URBANISTICHE E DIMENSIONALI
6.1 Parametri urbanistici
| Parametro | Stato legittimo | Progetto | Limite / prescrizione | Esito |
| Volume complessivo | [VALORE] | [VALORE] | [NORMA] | [ESITO] |
| Superficie utile / SUL | [VALORE] | [VALORE] | [NORMA] | [ESITO] |
| Superficie accessoria | [VALORE] | [VALORE] | [NORMA] | [ESITO] |
| Numero unità immobiliari | [VALORE] | [VALORE] | [NORMA] | [ESITO] |
| Carico urbanistico | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Dotazioni e standard | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Parcheggi pertinenziali | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Superficie minima unità | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Altro parametro | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
6.2 Destinazione d’uso
| Destinazione originaria | [DATI] |
| Destinazione unità risultanti | [DATI] |
| Mutamento di destinazione | ☐ Non previsto ☐ Previsto nella stessa categoria ☐ Previsto tra categorie diverse |
| Articolo 23-ter e norme locali | [VERIFICA, PRESUPPOSTI ED ESITO] |
| Titolo e oneri collegati | [NON APPLICABILI / DESCRIVERE] |
6.3 Incidenza sul carico urbanistico
| Aumento del carico urbanistico | ☐ No ☐ Sì |
| Elementi considerati | [NUMERO UNITÀ, SUPERFICI, DESTINAZIONI, STANDARD E SERVIZI] |
| Oneri di urbanizzazione | [NON DOVUTI / DOVUTI / DA CALCOLARE] |
| Monetizzazioni o cessioni | [NON APPLICABILI / DESCRIZIONE] |
7. REQUISITI IGIENICO-SANITARI E FUNZIONALI
Le verifiche devono essere effettuate per ciascuna unità risultante secondo la normativa nazionale applicabile, le disposizioni regionali, il regolamento edilizio e le eventuali discipline locali più restrittive.
7.1 Verifica dei locali
| Unità / locale | Uso | Superficie m² | Altezza m | Finestra m² | R.A.I. | Ventilazione | Esito |
| [U1 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
| [U2 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
| [U3 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
| [U4 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
| [U5 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
| [U6 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
| [U7 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
| [U8 – LOCALE] | [USO] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [VALORE] | [NATURALE / MECCANICA] | [ESITO] |
7.2 Servizi e dotazioni
| ☐ Ogni unità dispone dei servizi igienici richiesti | ☐ Le cucine o gli spazi di cottura rispettano i requisiti applicabili |
| ☐ È garantita l’aerazione naturale o meccanica prevista | ☐ Sono rispettate le superfici minime dei locali |
| ☐ Sono rispettate le altezze minime applicabili | ☐ Sono rispettati i rapporti aeroilluminanti |
| ☐ I locali interrati o seminterrati sono legittimamente utilizzabili | ☐ Non risultano condizioni di insalubrità o umidità incompatibili |
| ☐ Sono previste le necessarie canne, scarichi e ventilazioni | ☐ Ulteriori prescrizioni comunali risultano rispettate |
7.3 Conclusione igienico-sanitaria
| Norme applicate | [INDICARE NORME NAZIONALI, REGIONALI E COMUNALI] |
| Eventuali deroghe | [NESSUNA / PRESUPPOSTO E DOCUMENTAZIONE] |
| Parere o autorizzazione sanitaria | [NON NECESSARIO / NECESSARIO / ACQUISITO] |
| Esito complessivo | [CONFORME / CONFORME CON PRESCRIZIONI / ALTRO] |
8. ACCESSIBILITÀ, BARRIERE ARCHITETTONICHE E PARTI COMUNI
8.1 Verifiche di accessibilità
| Elemento | Stato attuale | Soluzione di progetto | Requisito applicabile | Esito |
| Accesso dall’esterno | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Percorso comune | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Porte e passaggi | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Servizio igienico | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Dislivelli | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Ascensore o piattaforma | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
| Visitabilità / adattabilità | [DATI] | [DATI] | [NORMA] | [ESITO] |
8.2 Parti comuni e condominio
| Nuovi accessi su parti comuni | [NESSUNO / DESCRIZIONE] |
| Interventi su facciate o pianerottoli | [NESSUNO / DESCRIZIONE] |
| Colonne, cavedi e scarichi comuni | [NESSUNA INTERFERENZA / DESCRIZIONE] |
| Impianti e contatori comuni | [NESSUNA MODIFICA / DESCRIZIONE] |
| Regolamento condominiale | [VERIFICATO / NON DISPONIBILE / OSSERVAZIONI] |
| Assensi o deliberazioni | [NON NECESSARI / DA ACQUISIRE / ACQUISITI] |
| Diritti dei terzi | [DICHIARAZIONI E PRESCRIZIONI] |
| Precisazione. Il titolo edilizio è rilasciato o formato fatti salvi i diritti dei terzi. Il tecnico descrive le interferenze edilizie e impiantistiche, mentre il committente verifica con i professionisti competenti gli eventuali consensi civilistici e condominiali necessari. |
9. STRUTTURE, SICUREZZA SISMICA E CANTIERE
9.1 Incidenza sulle strutture
| Intervento su strutture portanti | ☐ Escluso ☐ Previsto ☐ Da verificare |
| Elementi interessati | [MURI PORTANTI / SOLAI / TRAVI / PILASTRI / SCALE / ALTRO] |
| Tecnico strutturista | [NOME, QUALIFICA E ISCRIZIONE] |
| Procedura strutturale | [DEPOSITO / AUTORIZZAZIONE / PREAVVISO / NON APPLICABILE] |
| Ufficio competente | [DENOMINAZIONE] |
| Numero e data pratica | [DATI] |
| Esito della verifica | [DESCRIZIONE] |
9.2 Sicurezza del cantiere
| ☐ Impresa esecutrice individuata | ☐ Idoneità tecnico-professionale verificata dal committente |
| ☐ Notifica preliminare non necessaria | ☐ Notifica preliminare necessaria o trasmessa |
| ☐ Coordinatore per la sicurezza non necessario | ☐ Coordinatore per la sicurezza nominato |
| ☐ Piano di sicurezza predisposto, ove previsto | ☐ Gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione definita |
| Impresa principale | [DENOMINAZIONE, P. IVA E RECAPITI] |
| Direttore dei lavori | [NOME E DATI PROFESSIONALI] |
| Coordinatore sicurezza | [NOME / NON APPLICABILE] |
| Data prevista di inizio | [DATA] |
| Durata prevista | [GIORNI / MESI] |
10. IMPIANTI, ENERGIA, ACUSTICA E PREVENZIONE INCENDI
10.1 Impianti tecnologici
| Impianto | Stato attuale | Intervento previsto | Progetto richiesto | Dichiarazione finale | Note |
| Elettrico | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [Di.Co. / Di.Ri.] | [NOTE] |
| Idrico-sanitario | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [Di.Co. / Di.Ri.] | [NOTE] |
| Gas | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [Di.Co. / Di.Ri.] | [NOTE] |
| Termico | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [Di.Co. / Di.Ri.] | [NOTE] |
| Climatizzazione | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [Di.Co. / Di.Ri.] | [NOTE] |
| Ventilazione | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [Di.Co. / Di.Ri.] | [NOTE] |
| Scarichi | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [DATI] | [NOTE] |
| Altro | [DATI] | [DATI] | [SÌ / NO] | [DATI] | [NOTE] |
10.2 Prestazione energetica
| Intervento soggetto al D.Lgs. 192/2005 | ☐ No ☐ Sì |
| Relazione energetica | [NON NECESSARIA / DA DEPOSITARE / PROTOCOLLO] |
| Impianto termico | [AUTONOMO / CENTRALIZZATO / NUOVO / MODIFICATO] |
| APE o AQE finale | [NON NECESSARIO / NECESSARIO / DA PRODURRE] |
| Fonti rinnovabili | [NON APPLICABILI / VERIFICA ED ESITO] |
10.3 Acustica e prevenzione incendi
| Requisiti acustici passivi | [VERIFICA, SOLUZIONI ED ESITO] |
| Impatto o clima acustico | [NON APPLICABILE / DOCUMENTAZIONE] |
| Attività soggetta a prevenzione incendi | ☐ No ☐ Sì |
| Pratica antincendio | [NON NECESSARIA / ESAME PROGETTO / SCIA / ALTRO] |
| Compartimentazioni e vie di esodo | [VERIFICA ED ESITO] |
11. VINCOLI E AUTORIZZAZIONI DI SETTORE
| Vincolo o disciplina | Presenza | Autorità competente | Atto necessario | Estremi / esito |
| Paesaggistico | [SÌ / NO] | [ENTE] | [AUTORIZZAZIONE / NON NECESSARIA] | [DATI] |
| Culturale o monumentale | [SÌ / NO] | [ENTE] | [NULLA OSTA / NON NECESSARIO] | [DATI] |
| Idrogeologico | [SÌ / NO] | [ENTE] | [ATTO / NON NECESSARIO] | [DATI] |
| Sismico | [SÌ / NO] | [ENTE] | [DEPOSITO / AUTORIZZAZIONE] | [DATI] |
| Parco o area protetta | [SÌ / NO] | [ENTE] | [ATTO / NON NECESSARIO] | [DATI] |
| Demaniale | [SÌ / NO] | [ENTE] | [CONCESSIONE / NULLA OSTA] | [DATI] |
| Antincendio | [SÌ / NO] | [COMANDO VVF] | [ATTO / NON NECESSARIO] | [DATI] |
| Sanitario | [SÌ / NO] | [ENTE] | [PARERE / NON NECESSARIO] | [DATI] |
| Altro | [SÌ / NO] | [ENTE] | [ATTO] | [DATI] |
11.1 Prescrizioni e condizioni
| Prescrizioni degli enti | [NESSUNA / DESCRIZIONE] |
| Condizioni per l’inizio dei lavori | [DESCRIZIONE] |
| Condizioni per la fine dei lavori | [DESCRIZIONE] |
| Validità degli atti acquisiti | [VERIFICA DELLE DATE E DELLE CONDIZIONI] |
12. ADEMPIMENTI DI FINE LAVORI, AGIBILITÀ E CATASTO
12.1 Fine lavori e documentazione tecnica
| ☐ Comunicazione di fine lavori | ☐ Attestazione di conformità delle opere |
| ☐ Dichiarazioni di conformità degli impianti | ☐ Collaudo o attestazione strutturale |
| ☐ Aggiornamento della relazione energetica | ☐ Attestato di prestazione energetica |
| ☐ Documentazione acustica | ☐ Documentazione fotografica finale |
| ☐ Formulario o documenti sui rifiuti | ☐ Altra documentazione prevista dal Comune |
12.2 Segnalazione certificata di agibilità
| Incidenza sui presupposti dell’agibilità | [VERIFICA AI SENSI DELL’ARTICOLO 24 D.P.R. 380/2001] |
| SCA necessaria | ☐ No ☐ Sì ☐ Da verificare |
| Unità interessate | [DATI] |
| Documenti da allegare | [ELENCO] |
| Termine previsto | [DATA / TERMINE NORMATIVO] |
12.3 Aggiornamento catastale
| Tipo di variazione | Frazionamento per trasferimento di diritti / diversa distribuzione / altro: [SPECIFICARE] |
| Unità originaria | Foglio [N.] | Particella [N.] | Subalterno [N.] |
| Unità derivate | [NUMERO E IDENTIFICAZIONE PREVISTA] |
| DOCFA | [DA PRESENTARE / PRESENTATO – PROTOCOLLO] |
| Tecnico incaricato | [NOME E DATI PROFESSIONALI] |
| Coerenza urbanistico-catastale finale | [ATTESTAZIONE] |
13. ELABORATI E DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
| ☐ Documento di identità e titolo del richiedente | ☐ Procura o delega alla presentazione |
| ☐ Estratto di mappa e visura catastale | ☐ Planimetria catastale vigente |
| ☐ Titoli edilizi e precedenti comunali | ☐ Rilievo metrico dello stato dei luoghi |
| ☐ Planimetria dello stato legittimo | ☐ Planimetria dello stato di progetto |
| ☐ Tavola comparativa | ☐ Sezioni e prospetti |
| ☐ Documentazione fotografica | ☐ Calcolo delle superfici e dei volumi |
| ☐ Verifica requisiti igienico-sanitari | ☐ Verifica accessibilità e barriere |
| ☐ Documentazione strutturale e sismica | ☐ Progetti e schemi degli impianti |
| ☐ Relazione energetica | ☐ Documentazione acustica |
| ☐ Atti relativi ai vincoli | ☐ Assensi condominiali o dei terzi |
| ☐ Calcolo oneri e diritti | ☐ Piano o gestione dei rifiuti |
| ☐ Altra documentazione: [SPECIFICARE] | ☐ Ricevute e protocolli telematici |
13.1 Elenco elaborati
| N. | Titolo elaborato | Codice / revisione | Data | Formato / note |
| 1 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 2 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 3 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 4 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 5 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 6 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 7 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
| 8 | [TITOLO] | [CODICE] | [DATA] | [NOTE] |
14. ASSEVERAZIONE DEL PROFESSIONISTA
Il sottoscritto professionista, consapevole delle responsabilità civili, penali, amministrative e disciplinari connesse alle dichiarazioni rese e alla progettazione delle opere, sulla base del sopralluogo, della documentazione acquisita e delle verifiche eseguite, assevera quanto segue.
1. L’intervento descritto nella presente relazione è correttamente inquadrato nella procedura edilizia indicata nella sezione 0.
2. Lo stato legittimo dell’immobile è stato ricostruito sulla base della documentazione riportata nella sezione 2.
3. Lo stato dei luoghi rilevato corrisponde allo stato legittimo, tenuto conto delle eventuali tolleranze o regolarizzazioni espressamente dichiarate.
4. Il progetto di frazionamento è conforme agli strumenti urbanistici, al regolamento edilizio e alla disciplina edilizia vigente applicabile.
5. Il progetto non modifica la volumetria complessiva dell’edificio, salvo quanto espressamente autorizzato mediante il titolo individuato.
6. Le destinazioni d’uso e le caratteristiche delle unità risultanti rispettano le norme nazionali, regionali e comunali applicabili.
7. Sono stati verificati i requisiti igienico-sanitari, dimensionali, di accessibilità, sicurezza, impiantistici ed energetici pertinenti al progetto.
8. Le opere strutturali risultano escluse oppure sono assistite dalla documentazione e dalle procedure indicate nella sezione 9.
9. Sono stati individuati i vincoli, gli atti di assenso e gli adempimenti di settore eventualmente necessari.
10. La relazione e gli elaborati grafici descrivono in modo coerente lo stato legittimo, lo stato rilevato e lo stato di progetto.
11. Ogni modifica sostanziale al progetto sarà oggetto di aggiornamento della pratica e della presente relazione.
12. Gli adempimenti di fine lavori, agibilità e aggiornamento catastale saranno eseguiti nei casi e nei termini previsti dalla normativa applicabile.
| Esito complessivo | ☐ CONFORME ☐ CONFORME CON PRESCRIZIONI ☐ ALTRO: [SPECIFICARE] |
| Prescrizioni residue | [NESSUNA / DESCRIZIONE] |
| Professionista asseverante | [NOME E COGNOME] |
| Ordine o collegio | [ORDINE, PROVINCIA E NUMERO] |
| PEC e recapiti | [DATI] |
| LUOGO E DATA [LUOGO], [DATA] | TIMBRO E FIRMA DEL PROFESSIONISTA [FIRMA] |
Il presente modello deve essere adattato alla normativa territoriale vigente e alle istruzioni dello Sportello Unico per l’Edilizia competente.
15. RIFERIMENTI NORMATIVI ESSENZIALI
| Fonte | Ambito di verifica |
| D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 | Categorie di intervento, stato legittimo, CILA, SCIA, destinazioni d’uso, agibilità, tolleranze, strutture e disciplina edilizia. |
| D.Lgs. 25 novembre 2016, n. 222 | Regimi amministrativi e individuazione del titolo edilizio applicabile. |
| Modulistica edilizia unificata vigente | Dichiarazioni del titolare e del progettista, stato legittimo, tolleranze, allegati e atti di assenso. |
| D.M. 5 luglio 1975 e normativa sanitaria applicabile | Altezze, superfici, aerazione, illuminazione e requisiti igienico-sanitari, con disposizioni regionali e comunali. |
| D.M. 14 giugno 1989, n. 236 e D.P.R. 503/1996 | Accessibilità, visitabilità, adattabilità ed eliminazione delle barriere architettoniche. |
| D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 | Progettazione, realizzazione e dichiarazioni di conformità degli impianti. |
| D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 | Prestazione energetica degli edifici e documentazione energetica. |
| D.P.C.M. 5 dicembre 1997 e normativa acustica | Requisiti acustici passivi e documentazione di settore. |
| D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151 | Procedimenti di prevenzione incendi, se applicabili. |
| D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 | Tutela culturale e paesaggistica. |
| Codice civile e regolamento condominiale | Parti comuni, opere nella proprietà esclusiva, diritti dei terzi e consensi civilistici. |
| Normativa catastale e prassi dell’Agenzia delle Entrate | Aggiornamento DOCFA e costituzione delle unità immobiliari derivate. |
| Normativa regionale e comunale vigente | Titoli, requisiti, oneri, standard, superfici minime, vincoli, procedure e modulistica territoriale. |
| Nota finale. I riferimenti devono essere aggiornati alla data di presentazione della pratica. La relazione non sostituisce le verifiche urbanistiche, catastali, strutturali, impiantistiche, sanitarie, energetiche, condominiali e di vincolo che competono ai professionisti incaricati e al committente. |
Fac Simile Relazione Tecnica Frazionamento Unità Immobiliare Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello relazione tecnica frazionamento unità immobiliare da scaricare. Il modulo relazione tecnica frazionamento unità immobiliare compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile relazione tecnica frazionamento unità immobiliare può essere convertito in PDF o stampato.
