In questa pagina è possibile trovare un fac simile richiesta contatore di cantiere Enel Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Richiesta Contatore Di Cantiere Enel
Richiedere un contatore di cantiere Enel, in termini giuridici e operativi, significa attivare una connessione temporanea alla rete elettrica destinata ad alimentare un’area di lavori per un periodo limitato e commisurato alla durata del cantiere. Si tratta di un allaccio regolato dall’Autorità (ARERA) e realizzato dal distributore territorialmente competente, per gran parte del Paese e-distribuzione, su richiesta del soggetto interessato o del suo venditore di energia (ad esempio Enel Energia) con un contratto di fornitura temporanea. L’elemento “temporaneo” non è un’etichetta commerciale, ma una tipologia definita dalla regolazione: per i cantieri la connessione può durare fino a tre anni ed essere rinnovata, se servono tempi più lunghi, per ulteriori tre anni; la stessa regola distingue i cantieri dalle altre connessioni temporanee (come eventi o spettacoli viaggianti), che per impostazione generale non superano l’anno rinnovabile di un altro anno. Ciò che accade “dietro le quinte” è che la tua domanda viene inquadrata come connessione temporanea e viene gestita secondo regole economiche e procedurali specifiche, diverse da quelle delle connessioni permanenti ordinarie.
La porta d’ingresso pratica è doppia e rispecchia i due soggetti del mercato: puoi rivolgerti direttamente al venditore con cui vuoi sottoscrivere il contratto di fornitura temporanea, che a sua volta inoltrerà la richiesta al distributore, oppure puoi avviare tu stesso, in qualità di “richiedente”, la domanda di connessione nell’area clienti del distributore e-distribuzione, per poi abbinare la fornitura. La prima via ha il vantaggio di un unico interlocutore commerciale; la seconda è utile quando vuoi presidiare direttamente il tracciato tecnico amministrativo dell’allaccio. Dal punto di vista giuridico non cambia la sostanza: la connessione è sempre erogata dal distributore, che valuta la soluzione tecnica di minimo costo, formula un preventivo e, ricevuta l’accettazione, programma le opere e posa il gruppo di misura. Nella richiesta servono i dati di contatto, l’ubicazione precisa del punto di prelievo, la potenza e la tensione desiderate, perché questi elementi determinano sia la soluzione tecnica sia il regime economico applicabile. La fase di preventivazione e le modalità di invio sono descritte nei canali ufficiali del distributore per “nuovo allacciamento” e “domande di connessione”, che richiedono la registrazione in area clienti e la compilazione guidata dei campi essenziali. Il venditore, se preferisci passare da lì, raccoglie gli stessi dati e li trasmette al distributore entro i tempi di servizio.
Il tratto davvero distintivo del contatore di cantiere è la durata massima e il suo eventuale rinnovo. La regolazione definisce “temporanee” le connessioni previste per meno di un anno, con rinnovo di un ulteriore anno, “salvo” i cantieri che hanno un perimetro più ampio: tre anni rinnovabili di altri tre, in coerenza con i titoli edilizi. ARERA specifica anche che, se chiedi il rinnovo entro la scadenza, il solo fatto di prolungare la durata non comporta nuovi corrispettivi amministrativi oltre quelli già dovuti per l’attivazione e la successiva disattivazione; resteranno invece dovuti i corrispettivi di rete e di fornitura propri del periodo addizionale. Questo quadro – 3+3 per i cantieri, 1+1 per le altre temporanee – è ribadito sia nel Testo integrato delle condizioni economiche del servizio di connessione, sia nelle pagine informative dei distributori. È importante capirlo perché dall’inquadramento temporale dipendono il tipo di impianto che il distributore realizza, la metrica di costo e i tempi.
Sul piano economico il contatore di cantiere non ha un prezzo “a catalogo” valido per tutti, ma segue due strade, a seconda della potenza domandata e della vicinanza alla rete. Quando la richiesta è in bassa tensione fino a 40 kW e il punto di prelievo dista non più di 20 metri dagli impianti di rete permanenti esistenti, il contributo di connessione si calcola a forfait secondo una tabella fissata dall’Autorità; è la casistica tipica dei cantieri piccoli o medi serviti da linee BT relativamente prossime. Se, invece, la distanza supera i 20 metri, se occorre una cabina provvisoria MT/BT, se la potenza in bassa tensione supera i 40 kW, oppure se si chiede la media tensione, il contributo si determina “a spesa relativa”: il distributore redige un preventivo analitico con materiali, manodopera e spese generali standardizzate, pubblica un prezziario e motiva voce per voce i costi applicati. In tutti i casi l’offerta ha un termine minimo di validità (non inferiore a tre mesi in BT) e, una volta accettata, guida tempi e lavorazioni. Questa logica serve a bilanciare semplicità e trasparenza: forfait dove l’intervento è standardizzabile, consuntivo dove il lavoro sulla rete è più “su misura”.
Quanto ai tempi, la risposta più corretta è che te li offre il preventivo, perché variano con la soluzione tecnica e con l’eventuale necessità di opere civili o autorizzazioni esterne. Il distributore è tenuto a indicare nell’offerta il tempo massimo per eseguire l’allaccio e, se hai già contrattualizzato la fornitura, anche per l’attivazione; questi termini sono parte integrante dell’impegno contrattuale. Nella pratica, gli scenari con potenze contenute e distanze ridotte tendono a essere più rapidi, mentre la posa di tratti di rete provvisoria o la realizzazione di cabine temporanee allungano il calendario. È l’ennesima ragione per cui conviene presentare la domanda con congruo anticipo rispetto all’avvio delle attività di cantiere, così da coordinare l’arrivo dell’energia con le prime fasi operative.
Un aspetto spesso trascurato riguarda ciò che accade “dopo” il cantiere. Il punto di fornitura temporaneo non si trasforma per magia in un’utenza definitiva dell’edificio ultimato: il POD di cantiere nasce e muore come temporaneo. A fine lavori la fornitura si disattiva, salvo rinnovi entro i limiti regolatori, e per servire l’immobile finito si presenta una domanda distinta di connessione permanente e si attiva un nuovo contratto sul relativo POD. Il passaggio è particolarmente visibile quando durante i lavori si è collegato anche un impianto di produzione (pensiamo a un fotovoltaico “di cantiere”): in assenza di una nuova connessione sul POD definitivo, quell’impianto viene disattivato alla scadenza della temporanea e va ricollocato sulla connessione permanente. Anticipare questo snodo con il progettista elettrico evita periodi morti e consente di “traghettare” in modo ordinato cantiere e fabbricato.
Sul fronte pratico documentale, la domanda si costruisce attorno a tre pilastri: chi sei, dove chiedi l’allaccio e con quale fabbisogno di potenza e tensione vuoi lavorare. Al distributore o, se preferisci, al venditore devi quindi fornire lo scenario del cantiere con l’indirizzo esatto e i riferimenti catastali o urbanistici utili a localizzare il punto di consegna, la potenza disponibile necessaria per le lavorazioni e l’orizzonte temporale dei lavori. Il canale “domande di connessione” di e-distribuzione guida passo passo il caricamento delle informazioni e dei contatti: registri l’utenza, compili i campi, indichi se agisci come cliente finale o per conto del cliente e attendi la proposta del distributore. Se, per qualunque ragione, ti serve solo l’allaccio e non ancora la fornitura, resti in relazione diretta con il distributore; se invece vuoi già l’energia erogata, affianchi o fai precedere alla domanda la stipula del contratto di fornitura temporanea con il venditore scelto. Anche Enel Energia, nei propri canali di assistenza, tratta le forniture temporanee con installazione del contatore per casi speciali, a riprova del fatto che l’iter commerciale può muoversi in parallelo a quello tecnico.
Ci sono infine due accortezze che aiutano a evitare intoppi. La prima è non sottostimare la potenza, perché nel cantiere i picchi di prelievo arrivano quando più macchine lavorano insieme; la regolazione consente di aumentare la potenza disponibile anche in corso d’opera, ma l’adeguamento comporta tempi tecnici e corrispettivi aggiuntivi calcolati secondo tabella, oltre al contributo amministrativo applicabile. La seconda è curare il posizionamento del gruppo di misura e degli apparecchi di consegna in modo conforme alle indicazioni del distributore, garantendo accesso da strada e idoneità del manufatto: la localizzazione del misuratore non è una “questione estetica”, è una condizione tecnica e contrattuale che incide sulla sicurezza e sui tempi dell’intervento. Nel preventivo il distributore riporta diritti e obblighi delle parti, inclusa la possibilità di installare limitatori di potenza e l’eventuale necessità di opere a carico del richiedente, così da rendere trasparente fin dall’inizio cosa fa ciascuno.
Esempio di Richiesta Contatore Di Cantiere Enel
Di seguito è possibile trovare un esempio di richiesta contatore di cantiere Enel.
MODULO ATTIVAZIONE FORNITURA TEMPORANEA ENERGIA ELETTRICA
ISTANZA PER FORNITURA TEMPORANEA DI ENERGIA ELETTRICA
RECANTE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE (artt. 46 e 47 DPR 28 dicembre 2000, n. 445)
Il sottoscritto (Nome Cognome)
Nato/a a __________________ il _______________________
Residente in via __________________ Nr. ________ Cap __________
Comune __________________ Prov. ________
Codice fiscale __________________
Tel. __________________ Cell. __________________ E-Mail __________________
Nella sua qualità di:
[ ] Titolare del contratto di fornitura
[ ] Legale rappresentante / Titolare / Amministratore della impresa / ente avente la seguente ragione sociale/denominazione: __________________
Codice destinatario __________________ PEC __________________
Codice fiscale (impresa) __________________
Sede legale/residenza in via __________________ Nr. ________ Cap __________ Comune __________________ Prov. ________
Partita Iva __________________
Tel. __________________ Cell. __________________ E-Mail __________________
CHIEDE
[ ] ATTIVAZIONE NUOVA CONNESSIONE TEMPORANEA
[ ] RINNOVO CONNESSIONE TEMPORANEA ESISTENTE IDENTIFICATA CON POD IT __________________
[ ] VOLTURA CONNESSIONE TEMPORANEA ESISTENTE IDENTIFICATA CON POD IT __________________
Ubicata in via __________________ Nr. ________ Cap __________
Comune __________________ Prov. ________
data inizio fornitura ______________________ data fine fornitura _______________________
DICHIARA
ai fini della lotta all’occupazione abusiva di immobili (art. 5 DL 28-3-2014 n.47 conv. in L. 23.5.2014 n.80) di occupare l’immobile corrispondente all’indirizzo di fornitura a titolo di: (barrare l’opzione prescelta) in qualità di:
[ ] Proprietario
[ ] Conduttore
[ ] Comodatario
[ ] Usufruttuario o altro diritto reale
[ ] Altro (specificare) __________________
TIPOLOGIA FORNITURA RICHIESTA:
[ ] USO CANTIERE (CON DURATA NON SUPERIORE A 3 ANNI);
[ ] SPETTACOLI VIAGGIANTI O ASSIMILATI (DURATA NON SUPERIORE AD 1 ANNO)
[ ] ALTRO (CON DURATA NON SUPERIORE AD 1 ANNO) specificare: __________________
DICHIARA CHE
(ai sensi dell’art. 48 del DPR 6 giugno 2001, n. 380 e s.m.i.)
[ ] gli estremi della licenza edilizia per l’immobile sopradescritto sono: n° __________________ del ______________________ rilasciata dal Comune di __________________
[ ] che la costruzione del suddetto immobile è stata iniziata in data anteriore al 30 gennaio 1977 e non sono state successivamente apportate modifiche
[ ] è stata rilasciata concessione in sanatoria n° __________________ del _________________________ rilasciata dal Comune di __________________
[ ] altro: __________________
NB: il modulo andrà compilato in ogni sua parte. Tutti i campi sono obbligatori.
PER SPETTACOLI VIAGGIANTI O ASSIMILATI O ALTRO, DICHIARA CHE:
[ ] Non sono presenti immobili o impianti o opere, utilizzati per l’esercizio della menzionata attività e destinati a essere alimentati con la fornitura richiesta, per i quali debbano rendersi le dichiarazioni previste dalla normativa urbanistica vigente (art. 48 del DPR 6 giugno 2001, n. 380 e s.m.i.);
[ ] Esiste installazione con caratteristiche di mobilità o di precarietà la cui condizione, ai fini urbanistici, è definita con autorizzazione n. __________________ del _______________________ rilasciata dal Comune di __________________
Luogo e Data ________________________ Firma leggibile __________________
RICHIEDE CHE LA FORNITURA ABBIA LE SEGUENTI CARATTERISTICHE
POTENZA IMPEGNATA RICHIESTA kW __________________
• fino a 6 kW, potenze modulabili in aumento o riduzione di 0,5 kW
• oltre 6 kW e fino a 10 kW, potenze modulabili in aumento o riduzione di 1 kW
• oltre 10 kW e fino a 30 kW, potenze modulabili in aumento o riduzione di 5 kW
• oltre 30 kW, potenze modulabili in aumento o riduzione di 1 kW
TENSIONE DI ALLACCIAMENTO RICHIESTA:
[ ] BASSA TENSIONE MONOFASE (220 V – 240 V)
[ ] BASSA TENSIONE TRIFASE (380 V – 400 V)
[ ] MEDIA TENSIONE
[ ] ALTA TENSIONE
REFERENTE CHE POTRÀ ESSERE CONTATTATO PER APPUNTAMENTO DAL DISTRIBUTORE LOCALE:
Nominativo __________________ Cell. __________________
Il sottoscritto si impegna fin d’ora, per il sito di fornitura suddetto, al necessario perfezionamento del contratto di fornitura di energia elettrica. Il sottoscritto dichiara altresì di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del D.Lgs 196/03, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione è resa.
Luogo e Data ________________________ Firma leggibile __________________
ALLEGATI
• Fotocopia del documento di identità in corso di validità
SANZIONI PENALI PER DICHIARAZIONI FALSE O MENDACI
“Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera”. (art. 75 DPR 445/2000)
“Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dalla presente legge è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.” (art. 76 DPR 445/2000)
Modello Richiesta Contatore Di Cantiere Enel Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello richiesta contatore di cantiere Enel da scaricare. Il modulo richiesta contatore di cantiere Enel compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile richiesta contatore di cantiere Enel può essere convertito in PDF o stampato.
Modulo Richiesta Contatore Di Cantiere Enel PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modulo richiesta contatore di cantiere Enel PDF editabile.