In questa pagina è possibile trovare un fac simile diffida ripristino stato dei luoghi da scaricare e compilare.
Indice
Ripristino Stato dei Luoghi
La diffida al ripristino dello stato dei luoghi è una comunicazione formale con cui chi vanta un diritto sul bene (proprietario, comproprietario, condominio, locatore, vicino danneggiato) intima a un soggetto che ha eseguito opere o modifiche non autorizzate di riportare il bene alla situazione originaria, entro un termine, avvertendo che in mancanza si agirà in via giudiziale e/o amministrativa per ottenere il ripristino e il risarcimento dei danni. È uno strumento tipico quando ci sono interventi edilizi o alterazioni materiali che incidono su proprietà, parti comuni o diritti altrui, oppure quando un conduttore altera l’immobile locato senza autorizzazione.
Dal punto di vista legale, la diffida ha due funzioni principali. La prima è “probatoria”: mette per scritto quali fatti si contestano (che cosa è stato realizzato, dove, quando, con quale impatto) e da quando l’altra parte è formalmente a conoscenza della contestazione. La seconda è “costitutiva” sul piano dell’inadempimento: fissare un termine per rimuovere l’abuso o ripristinare lo stato dei luoghi serve a dimostrare che, oltre al fatto materiale, esiste una richiesta chiara e un rifiuto o inerzia, elementi molto utili quando poi si chiede al giudice un ordine di ripristino, un provvedimento d’urgenza o il risarcimento.
La diffida deve essere concreta. Non basta dire “ripristina”: bisogna descrivere in modo verificabile la situazione contestata, indicando ubicazione, opere eseguite, eventuali riferimenti fotografici o planimetrici, e perché l’intervento è ritenuto illegittimo (assenza di consenso del proprietario o dell’assemblea condominiale, violazione del regolamento, invasione di parti comuni, alterazione di decoro o sicurezza, violazione di distanze, ecc.). È utile anche indicare quale sarebbe, in modo ragionevole, il ripristino richiesto: demolizione di opere, rimozione manufatti, ripristino finiture, ripristino impianti, riapertura/chiusura di varchi, rimozione di materiali depositati, e così via. Più il contenuto è specifico, più la diffida è efficace e meno spazio lascia a risposte evasive.
Quanto alla forma, per essere efficace la diffida dovrebbe essere inviata con mezzo tracciabile, tipicamente PEC o raccomandata, conservando ricevute e allegati. È buona prassi allegare foto, estratti planimetrici, verbali (se condominio), o una relazione tecnica sintetica se la questione è complessa, perché questo riduce la possibilità che l’altra parte contesti genericamente “non so a cosa si riferisce”. Nel testo conviene fissare un termine realistico (ad esempio 7–15–30 giorni, a seconda dell’entità delle opere) e chiedere un riscontro scritto con data e modalità di ripristino, oltre a consentire un sopralluogo concordato.
Sul versante dei rimedi, la diffida normalmente preannuncia azioni civili per ottenere un ordine di ripristino e, se del caso, il risarcimento dei danni, nei casi urgenti può essere prospettata anche una tutela cautelare, quando l’opera o la situazione crea un pregiudizio imminente o difficilmente riparabile (ad esempio infiltrazioni, pericolo statico, alterazioni che impediscono l’uso di parti comuni, o lavori in corso). Se l’intervento ha rilevanza edilizia, può inoltre essere richiamata la possibilità di segnalazione agli uffici comunali competenti, ma è opportuno formulare questa parte con tono sobrio e fattuale, evitando espressioni “minacciose”, perché la credibilità della diffida dipende dalla precisione e dalla misura, non dal tono.
Esempio Ripristino Stato dei Luoghi
MODELLO 1 — CONTESTAZIONE GENERICA TRA PRIVATI (PROPRIETÀ/COMPROPRIETÀ) + MESSA IN MORA
Oggetto: Diffida al ripristino dello stato dei luoghi e messa in mora – Immobile sito in __________________________
Spett.le / Sig./Sig.ra __________________________
Il/La sottoscritto/a __________________________, C.F. __________________________, residente in __________________________, in qualità di __________________________ (proprietario/comproprietario/avente diritto) dell’immobile sito in __________________________, via/piazza __________________________ n. ___, espone e diffida quanto segue.
In data __________________________ (ovvero nel periodo __________________________), Lei ha eseguito/realizzato le seguenti opere/modifiche: __________________________, in particolare: __________________________, insistenti su __________________________ (specificare area/porzione: es. cortile, vano, parete, accesso, pertinenza), senza autorizzazione e/o in violazione dei diritti del sottoscritto.
Tali interventi determinano la seguente lesione/prejudizio: __________________________ (es. alterazione, occupazione, impedimento uso, danno, infiltrazioni, ecc.), come da documentazione fotografica e/o tecnica che si allega.
Tutto ciò premesso, con la presente
DIFFIDO E METTO IN MORA
ai sensi di legge, a provvedere al ripristino integrale dello stato dei luoghi, mediante __________________________ (descrivere ripristino richiesto), entro e non oltre il termine di ___ giorni dal ricevimento della presente.
Decorso inutilmente il termine, mi vedrò costretto/a ad adire l’Autorità Giudiziaria per ottenere provvedimenti di ripristino anche in via d’urgenza, oltre al risarcimento di tutti i danni, spese e competenze, con aggravio a Suo carico.
Si richiede riscontro scritto entro ___ giorni con indicazione di data e modalità di ripristino e disponibilità a sopralluogo in data __________________________.
Luogo __________________________, data __________________________
Firma __________________________
Recapiti __________________________
Allegati: __________________________
MODELLO 2 — CONDOMINIO: OPERE SU PARTI COMUNI (D.LGS. 220/2012 – REGOLAMENTO – DECORO/SICUREZZA)
Oggetto: Diffida al ripristino dello stato dei luoghi – Opere su parti comuni – Condominio __________________________
Spett.le Sig./Sig.ra __________________________
Il Condominio __________________________, in persona dell’Amministratore pro tempore __________________________, con studio in __________________________, PEC __________________________, espone quanto segue.
È stato accertato che in data __________________________ (ovvero nel periodo __________________________) Lei ha eseguito le seguenti opere/modifiche su parti comuni e/o visibili dall’esterno: __________________________ (es. chiusura vano, installazione manufatto, foratura facciata, modifiche a pianerottolo/cortile/androne, alterazione ringhiera/infissi esterni, ecc.), senza preventiva autorizzazione assembleare e/o in violazione del regolamento condominiale e delle regole di uso delle cose comuni.
Le opere incidono su: __________________________ (parte comune interessata) e determinano: __________________________ (es. impedimento uso, pregiudizio al decoro, rischio sicurezza, danno a impianti, ecc.). Si allegano rilievi/fotografie/verbale sopralluogo del __________________________.
Tutto ciò premesso, il Condominio
DIFFIDA
a rimuovere le opere e a ripristinare lo stato dei luoghi a regola d’arte, mediante __________________________ (descrivere ripristino), entro e non oltre ___ giorni dal ricevimento della presente, con obbligo di comunicare preventivamente la data di inizio e fine intervento per consentire eventuale sopralluogo.
In difetto, il Condominio procederà senza ulteriore preavviso a tutelare i propri diritti in ogni sede, richiedendo provvedimenti giudiziali di ripristino e inibitoria anche urgente, nonché il risarcimento dei danni e il rimborso di spese legali e tecniche.
Resta salva ogni ulteriore azione e/o deliberazione assembleare conseguente.
Luogo __________________________, data __________________________
L’Amministratore pro tempore __________________________
(per il Condominio __________________________)
Allegati: __________________________
MODELLO 3 — LOCAZIONE: CONDUTTORE HA MODIFICATO L’IMMOBILE SENZA AUTORIZZAZIONE
Oggetto: Diffida al ripristino dello stato dei luoghi – Immobile locato sito in __________________________ – Contratto del __________________________
Spett.le Sig./Sig.ra __________________________
Il/La sottoscritto/a __________________________, C.F. __________________________, in qualità di locatore/proprietario dell’immobile sito in __________________________, via/piazza __________________________ n. ___, concesso in locazione a Lei con contratto del __________________________, registrato il __________________________ al n. __________________________, espone quanto segue.
In data __________________________ (ovvero nel periodo __________________________) è stato riscontrato che Lei ha eseguito senza preventiva autorizzazione scritta del locatore le seguenti opere/modifiche: __________________________ (es. realizzazione tramezzi, forature, impianti, sostituzione infissi, chiusura balcone, installazione condizionatori, ecc.), alterando lo stato dell’immobile.
Con la presente
DIFFIDO
a ripristinare lo stato dei luoghi allo stato originario, mediante __________________________ (descrivere ripristino), entro e non oltre ___ giorni dal ricevimento della presente, consentendo l’accesso all’immobile per sopralluogo in data __________________________ o altra data da concordare.
In caso di mancato ripristino nei termini, mi riservo di agire per ottenere provvedimenti giudiziali, nonché di richiedere il risarcimento dei danni e gli oneri necessari al ripristino, oltre a ogni ulteriore conseguenza prevista dal contratto e dalla legge.
Si richiede riscontro scritto entro ___ giorni.
Luogo __________________________, data __________________________
Firma __________________________
Recapiti __________________________
Allegati: __________________________
MODELLO 4 — URGENZA: RIPRISTINO IMMEDIATO + INIBITORIA (INFILTRAZIONI/PERICOLO)
Oggetto: Diffida urgente al ripristino immediato e cessazione attività lesiva – Pericolo/Danno in atto – Immobile __________________________
Spett.le / Sig./Sig.ra __________________________
Il/La sottoscritto/a __________________________, C.F. __________________________, espone quanto segue.
A seguito di __________________________ (es. lavori in corso, rottura impianto, intervento non autorizzato, manomissione scarico/colonna, chiusura bocchetta, ecc.) eseguiti presso/in __________________________, si stanno verificando danni e/o situazioni di pericolo consistenti in __________________________ (es. infiltrazioni, rischio elettrico, distacco materiali, ostruzione vie di fuga), con aggravamento progressivo.
Con la presente
DIFFIDO URGENTEMENTE
a cessare immediatamente le attività lesive e a provvedere senza indugio, e comunque entro ___ ore/giorni dal ricevimento della presente, a:
1) __________________________ (misure immediate di messa in sicurezza)
2) __________________________ (ripristino tecnico minimo)
3) __________________________ (ripristino definitivo, con tempi e modalità)
Si richiede l’intervento di un tecnico abilitato __________________________ e l’invio entro ___ ore di relazione/attestazione e documentazione fotografica degli interventi effettuati.
In difetto, verranno attivate senza ulteriore avviso azioni urgenti innanzi all’Autorità Giudiziaria per ottenere provvedimenti inibitori e di ripristino, oltre al risarcimento di tutti i danni, nonché eventuali segnalazioni agli enti competenti se necessarie per la tutela della sicurezza.
Luogo __________________________, data __________________________
Firma __________________________
Recapiti __________________________
Allegati: __________________________
Modello Ripristino Stato dei Luoghi
In questa sezione è presente un modello di diffida ripristino stato dei luoghi editabile da scaricare. Il modulo diffida ripristino stato dei luoghi stato compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile diffida ripristino stato dei luoghi stato può essere convertito in PDF o stampato.
