In questa pagina è possibile trovare un fac simile ricorso per risoluzione contratto di affitto agrario per insufficienza lavorativa editabile da scaricare e compilare.
Indice
Risoluzione Contratto di Affitto Agrario per Insufficienza Lavorativa
La L. 3 maggio 1982, n. 203 art. 48 stabilisce che Il rapporto di mezzadria e, in presenza di impresa familiare coltivatrice, il rapporto di colonia parziaria e quello di affitto ed ogni altro rapporto agrario intercorrono tra concedente e famiglia coltivatrice, la quale è rappresentata nei confronti del concedente, se questi lo richiede, da uno dei suoi familiari.
Il rapporto continua anche con un solo familiare, sempre che la sua forza lavorativa costituisca almeno un terzo di quella occorrente per le normali necessità di coltivazione del fondo.
La risoluzione del contratto di affitto agrario per “insufficienza lavorativa” si inquadra, nella pratica, come domanda di risoluzione per grave inadempimento dell’affittuario rispetto agli obblighi di gestione del fondo, in particolare quelli di normale e razionale coltivazione e di corretta conduzione. La disciplina di riferimento è la L. 3 maggio 1982 n. 203, che consente la risoluzione quando l’affittuario si sia reso colpevole di grave inadempimento, “particolarmente” in relazione alla normale e razionale coltivazione del fondo oltre che al canone e ad altri obblighi tipici del rapporto.
Con l’espressione “insufficienza lavorativa” si intende, di regola, una conduzione in cui l’affittuario non dedica al fondo un’attività lavorativa e organizzativa adeguata a mantenerlo produttivo secondo criteri tecnici ordinari (ad esempio abbandono di colture, mancata esecuzione di lavorazioni stagionali indispensabili, infestanti non controllate, manutenzioni agronomiche essenziali omesse, degrado progressivo che rende la coltivazione irrazionale). Non basta la semplice flessione di resa o un’annata negativa: la soglia giuridicamente rilevante è quella del grave inadempimento, che normalmente richiede una compromissione apprezzabile e non meramente episodica dell’assetto colturale o della corretta gestione del fondo, valutata caso per caso.
Il punto più importante, spesso trascurato, è che nei contratti agrari la legge impone una procedura “a filtro” prima di andare in giudizio. In base all’art. 5, prima di ricorrere all’autorità giudiziaria il locatore deve contestare formalmente l’inadempimento al conduttore con raccomandata A/R, indicando le richieste in modo motivato; se il conduttore sana l’inadempienza entro tre mesi dal ricevimento, “non si dà luogo” alla risoluzione. Questa contestazione preventiva è quindi una condizione di procedibilità sostanziale, e la prassi la ritiene applicabile a ogni azione di risoluzione per inadempimento.
Dopo la contestazione (o anche parallelamente, purché prima dell’azione), nelle controversie agrarie è normalmente obbligatorio esperire il tentativo preventivo di conciliazione previsto dall’art. 46 L. 203/1982, da attivare prima dell’inizio della causa: la natura preventiva è considerata inderogabile, e l’omissione può rendere improponibile la domanda. Operativamente il tentativo si svolge davanti agli organismi competenti sul territorio (spesso Commissioni/uffici provinciali indicati dalla prassi locale).
Sul piano probatorio, la “insufficienza lavorativa” deve essere tradotta in fatti oggettivi e documentabili, perché la risoluzione richiede di dimostrare la gravità dell’inadempimento e il nesso con il pregiudizio alla normale conduzione. In concreto, funzionano bene elementi come sopralluoghi con riscontro fotografico datato, relazioni di un tecnico agronomo, evidenze di abbandono o gestione irrazionale, segnalazioni di enti/consorzi (quando esistenti), testimonianze qualificate (vicini, operai agricoli, contoterzisti), e qualsiasi documento che dimostri la mancata esecuzione di attività colturali minime nel tempo. La contestazione ex art. 5 dovrebbe richiamare già questi fatti, perché una contestazione generica aumenta il rischio di contestazioni processuali.
Se il conduttore non sana entro tre mesi e il tentativo di conciliazione fallisce, la controversia viene incardinata davanti alla Sezione specializzata agraria competente. In giudizio, oltre a chiedere la risoluzione, di frequente si chiede anche la condanna al rilascio del fondo e, se ci sono danni (ad esempio degradazione colturale, ripristini necessari, perdita di fertilità o manutenzioni straordinarie rese necessarie dall’omissione), la relativa domanda risarcitoria va impostata con supporto tecnico, perché il danno va allegato e provato con criteri estimativi.
Un aspetto pratico delicato è la “sanatoria”: se l’affittuario, ricevuta la contestazione, interviene entro tre mesi rimettendo il fondo in condizioni di normale conduzione, la legge tende a bloccare la risoluzione; per questo, nella lettera di contestazione è utile indicare in modo concreto che cosa deve essere ripristinato e con quali tempi, così da evitare sanatorie solo apparenti e rendere verificabile l’effettivo adempimento.
Esempio Ricorso per Risoluzione Contratto di Affitto Agrario per Insufficienza Lavorativa
Di seguito è possibile trovare un esempio di ricorso per risoluzione contratto di affitto agrario per insufficienza lavorativa.
RICORSO PER RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI AFFITTO PER INSUFFICIENZA LAVORATIVA
Il Sig. …., nato …., il …., residente in …., via …., n…., codice fiscale …., elettivamente domiciliato presso lo studio dell’Avv. …., codice fiscale …., che lo
rappresenta e difende in virtù di procura resa in calce (o) a margine del presente atto il quale dichiara di ricevere le comunicazioni di legge all’indirizzo email: pec
…. o al num. Fax….
PREMESSO CHE
-Il sig. …., in data …., con contratto stipulato il …. e registrato all’Ufficio del Registro di …., in data …. al n. …., concedeva in affitto al sig. …., residente in …., via
…., n…., il fondo di sua proprietà sito in …., località …., contraddistinto in catasto al n. …., foglio …., particella ….;
-Dalla data del …., l’affittuario del predetto fondo, sig. …., rimasto solo, non possiede più la forza lavorativa pari ad un terzo necessarie per lo svolgimento della
normale coltivazione del fondo medesimo;
-Per tali ragioni, è evidente, pertanto, che il contratto d’affitto de quo non può continuare con il Sig…..
-Nonostante più volte invitato, anche per mezzo del sottoscritto Avvocato, a rilasciare il fondo, il sig. …. ha opposto un netto rifiuto,
-Il …. veniva esperito rituale tentativo di conciliazione nanti all’I.P.A. di …., che dava esito negativo;
tutto ciò premesso il Sig. …., come sopra rappresentato e difeso,
CHIEDE
che l’Ill.ma Sezione Agraria del Tribunale di …. Voglia, ai sensi della L. 3 maggio 1982, n. 203 art. 48, previa fissazione di udienza di discussione, disattesa
ogni contraria istanza eccezione e deduzione, accogliere le seguenti:
CONCLUSIONI
dichiarare risolto il predetto contratto di affitto stipulato il …., tra i signori ….;
condannare il Sig…. a rilasciare il predetto fondo libero di persone e cose al ricorrente con effetto immediato;
con vittoria di spese, compensi professionali del presente giudizio oltre I.V.A. e C.P.A. come per Legge.
In via istruttoria si deduce:
consulenza tecnico d’ufficio per accertare ….
prova per testi sui seguenti capi: ‘vero che ….’, indicando come testimoni il sig. …., residente in ….
Si produce:
1)….
…. lì ….
Avv. ….
(PROCURA ALLE LITI, IN CALCE O A MARGINE)
DEPOSITATO IN CANCELLERIA
OGGI ….
IL CANCELLIERE
Modello Ricorso per Risoluzione Contratto di Affitto Agrario per Insufficienza Lavorativa Editabile da Scaricare
In questa sezione è presente un modello di ricorso per risoluzione contratto di affitto agrario per insufficienza lavorativa editabile da scaricare. Il modulo ricorso per risoluzione contratto di affitto agrario per insufficienza lavorativa compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile ricorso per risoluzione contratto di affitto agrario per insufficienza lavorativa può essere convertito in PDF o stampato.
