In questa pagina è possibile trovare un fac simile scheda di non conformità HACCP Word e PDF editabile da scaricare e compilare.
Indice
Come Compilare la Scheda di Non Conformità HACCP
La scheda di non conformità HACCP documenta un problema rilevato durante i controlli sull’attività alimentare e gli interventi adottati per gestirlo. Permette di ricostruire cosa è accaduto, quali prodotti sono coinvolti e come è stata verificata la soluzione. Deve quindi accompagnare la gestione concreta dell’anomalia, con registrazioni tempestive e verificabili.
Il riferimento principale è l’articolo 5 del Regolamento CE 852/2004, che impone agli operatori interessati procedure permanenti basate sui principi HACCP, azioni correttive e registrazioni adeguate alla natura e alle dimensioni dell’impresa. Il regolamento non prescrive un modulo unico denominato “scheda di non conformità”. L’azienda può definirne struttura e supporto, purché siano coerenti con il piano di autocontrollo e consentano di dimostrarne l’applicazione. La responsabilità dell’operatore del settore alimentare permane anche quando la documentazione viene predisposta da un consulente.
La scheda si apre quando emerge il mancato rispetto di un requisito applicabile o di una procedura aziendale. Il problema può riguardare una temperatura fuori limite, una confezione danneggiata oppure una sanificazione inefficace. Non tutte le anomalie hanno la stessa gravità: occorre valutarne le conseguenze sulla sicurezza alimentare e distinguere le carenze documentali dalla perdita di controllo di un pericolo. Per rendere l’evento identificabile è opportuno attribuirgli un numero progressivo e registrare data, ora, reparto e nominativo di chi lo rileva. La descrizione deve riportare fatti osservabili, requisito non rispettato ed eventuali misurazioni. Quando sono coinvolti alimenti, servono riferimenti a prodotto, lotto, quantità e fornitore. Un’anomalia alla consegna può essere collegata alla scheda di ricevimento merci HACCP, evitando incongruenze tra le registrazioni e conservando il riferimento al documento di trasporto.
La priorità consiste nel mettere sotto controllo il problema. Secondo il rischio e le procedure applicabili, può essere necessario sospendere una lavorazione oppure identificare e separare i prodotti interessati, impedendone l’utilizzo in attesa della valutazione. La scheda deve descrivere le misure effettivamente eseguite, con orari e responsabili. Una dicitura generica come “problema risolto” non chiarisce quale decisione sia stata presa sugli alimenti. È utile distinguere l’intervento immediato dalle misure che affrontano la causa. Se un frigorifero funziona male, spostare i prodotti può contenere il problema, mentre riparare il guasto e rivedere la manutenzione serve a prevenirne la ripetizione. Il ritorno alla temperatura corretta non dimostra, da solo, che gli alimenti siano sicuri: devono essere considerate le condizioni dell’esposizione e le caratteristiche dei prodotti.
La Comunicazione della Commissione europea 2022/C 355/01 collega le azioni correttive al ripristino del controllo, alla gestione dei prodotti coinvolti e alla prevenzione delle recidive. La chiusura della scheda dovrebbe perciò indicare la verifica effettuata, il risultato, la data e il responsabile. Quando l’anomalia si ripete, occorre riesaminare le cause e valutare modifiche alle procedure o alla formazione. La registrazione interna non sostituisce gli obblighi verso l’autorità competente. L’articolo 19 del Regolamento CE 178/2002 impone di avviare immediatamente il ritiro e informare le autorità quando l’operatore ritiene, o ha motivo di ritenere, che un alimento non rispetti i requisiti di sicurezza e questo sia uscito dal suo controllo immediato. Se può essere arrivato ai consumatori, occorre informarli e, quando necessario, richiamarlo. Non ogni irregolarità comporta automaticamente un richiamo: contano i presupposti previsti dalla norma.
Le schede devono rimanere leggibili, reperibili e collegate alle evidenze disponibili, come fotografie, rapporti di manutenzione o risultati analitici. Il Regolamento 852/2004 richiede una conservazione per un periodo adeguato, senza fissare un termine unico valido per ogni registrazione. L’impresa deve determinarlo considerando prodotti, rischi e disposizioni specifiche applicabili. Anche un sistema digitale deve consentire di ricostruire gli interventi e rendere disponibili le registrazioni durante i controlli.
L’articolo 6 del D.Lgs. 193/2007 prevede sanzioni da 1.000 a 6.000 euro per l’omessa predisposizione delle procedure HACCP e per la loro mancata o non corretta applicazione. Non esiste quindi una multa automaticamente riferibile a qualsiasi campo lasciato vuoto: la contestazione dipende dalla violazione accertata. Una scheda compilata correttamente documenta la gestione dell’evento, ma non elimina le responsabilità per alimenti non sicuri o interventi omessi.

Esempio di Scheda di Non Conformità HACCP
Di seguito è possibile trovare un esempio di scheda di non conformità HACCP.
SCHEDA NON CONFORMITÀ HACCP
Rilevazione, gestione e verifica degli interventi nell’ambito dell’autocontrollo alimentare.
Azienda: ________________________________
Stabilimento o sede operativa: ________________________________
Scheda di non conformità n.: ________________
Anno: __________
Data del rilievo: ____/____/________
Ora del rilievo: __________
Non conformità rilevata da: ________________________________
Ruolo: ________________________________
Responsabile della gestione: ________________________________
Procedura del piano HACCP e relativa revisione: ________________________________
Rilevazione della non conformità
Origine del rilievo:
☐ Autocontrollo
☐ Ricevimento merci
☐ Reclamo
☐ Verifica interna
☐ Controllo ufficiale, verbale n. ________________
☐ Altro: ________________________________
Processo, reparto o attrezzatura interessati:
________________________________
Requisito o limite non rispettato:
________________________________
Valore rilevato e modalità di controllo:
________________________________
Descrizione dei fatti e delle evidenze disponibili:
________________________________
________________________________
________________________________
Valutazione del rischio e motivazione delle priorità di intervento:
________________________________
________________________________
Prodotti e lotti coinvolti
☐ Prodotti coinvolti
☐ Nessun prodotto coinvolto
☐ Coinvolgimento da accertare
| Prodotto e lotto | Quantità e unità | Fornitore e DDT | Scadenza o TMC |
|---|---|---|---|
| Prodotto: ________________ Lotto: ________________ |
________________ | Fornitore: ________________ DDT: ________________ |
________________ |
| Prodotto: ________________ Lotto: ________________ |
________________ | Fornitore: ________________ DDT: ________________ |
________________ |
Misure immediate di contenimento
Interventi eseguiti e blocco di utilizzo o distribuzione dei prodotti:
________________________________
________________________________
Quantità bloccata e luogo di separazione:
________________________________
Interventi eseguiti da: ________________________________
Data: ____/____/________
Ora: __________
Responsabile informato: ________________________________
Data della comunicazione: ____/____/________
Ora: __________
Firma del rilevatore: ________________________________
Trattamento dei prodotti
Provvedimenti adottati:
☐ Blocco confermato
☐ Reso o respingimento
☐ Smaltimento
☐ Rilascio all’uso o alla vendita dopo valutazione documentata
☐ Non applicabile
☐ Altro: ________________________________
Decisione per ciascun prodotto o lotto, con quantità e motivazione:
________________________________
________________________________
Evidenze e documenti di esecuzione:
________________________________
Decisione autorizzata da: ________________________________
Data: ____/____/________
Cause e azioni correttive
Cause accertate o ipotizzate e accertamenti ancora necessari:
________________________________
________________________________
| Intervento per rimuovere la causa | Incaricato | Completamento previsto | Completamento effettivo |
|---|---|---|---|
| ________________________ ________________________ |
________________ | ____/____/________ | ____/____/________ |
| ________________________ ________________________ |
________________ | ____/____/________ | ____/____/________ |
Stato degli interventi:
☐ Attuati
☐ Parzialmente attuati
☐ Non attuati
Motivi dei ritardi e ulteriori misure:
________________________________
________________________________
Comunicazioni e gestione del ritiro o richiamo
Adempimenti esterni:
☐ Necessari
☐ Non necessari
☐ Valutazione in corso
Valutazione motivata e procedura attivata:
________________________________
________________________________
Comunicazioni effettuate, con destinatari, data, ora e riferimenti documentali:
________________________________
________________________________
Gli eventuali obblighi di ritiro, richiamo e informazione all’autorità competente sono attuati con la tempestività richiesta dalla legge, senza attendere la chiusura della scheda.
Verifica dell’efficacia e chiusura
Controllo effettuato ed evidenze del risultato:
________________________________
________________________________
Esito della verifica:
☐ Efficace
☐ Non efficace
☐ Da verificare
Verificatore: ________________________________
Firma: ________________________________
Data della verifica: ____/____/________
Stato della non conformità:
☐ Chiusa
☐ Aperta
☐ Riaperta
Data effettiva di chiusura: ____/____/________
Data della prossima verifica: ____/____/________
Responsabile della chiusura: ________________________________
Firma: ________________________________
Allegati e riferimenti alle registrazioni:
________________________________
________________________________
Fac Simile Scheda di Non Conformità HACCP Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello scheda di non conformità HACCP da scaricare. Il modulo scheda di non conformità HACCP compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile scheda di non conformità HACCP può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Scheda di Non Conformità HACCP PDF Editabile
Di seguito viene messo a disposizione un modello scheda di non conformità HACCP PDF editabile da compilare.
