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Indice
Scrittura Privata Per Riconoscimento Provvigioni
La scrittura privata per il riconoscimento delle provvigioni è un documento con cui una parte, tipicamente il preponente o il committente, dichiara formalmente di dovere determinate somme a titolo provvigionale nei confronti dell’altra parte, di regola un agente di commercio, un mediatore o un procacciatore d’affari. Si tratta di uno strumento che svolge una funzione tanto pratica quanto giuridica, poiché cristallizza l’esistenza e l’ammontare del credito provvigionale in un atto sottoscritto dalle parti, dotato di piena efficacia probatoria ai sensi dell’art. 2702 del Codice civile.
Per comprendere la rilevanza di questo documento occorre partire dalla disciplina codicistica del diritto alla provvigione. L’art. 1748 del Codice civile stabilisce che l’agente ha diritto alla provvigione per tutti gli affari conclusi durante il contratto quando l’operazione è stata conclusa per effetto del suo intervento. La provvigione è dovuta, salvo diversa pattuizione, anche per gli affari conclusi dal preponente con terzi che l’agente aveva in precedenza acquisito come clienti per affari dello stesso tipo o appartenenti alla zona o alla categoria o al gruppo di clienti riservati all’agente. La provvigione diventa esigibile dal momento e nella misura in cui il preponente ha eseguito, o avrebbe dovuto eseguire, la prestazione in base al contratto concluso con il terzo. Questo complesso meccanismo di maturazione ed esigibilità rende evidente quanto sia importante disporre di un documento che fotografi in modo chiaro e condiviso l’entità delle somme dovute.
L’art. 1749 del Codice civile impone al preponente di consegnare all’agente un estratto conto delle provvigioni dovute al più tardi l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre nel corso del quale esse sono maturate. L’estratto conto deve indicare gli elementi essenziali in base ai quali è stato effettuato il calcolo delle provvigioni, e nel medesimo termine le provvigioni liquidate devono essere effettivamente pagate all’agente. L’agente ha inoltre il diritto di esigere che gli siano fornite tutte le informazioni necessarie per verificare l’importo delle provvigioni liquidate, ivi compreso un estratto dei libri contabili. Quando il preponente non adempie a questi obblighi informativi, oppure quando il rapporto si è concluso e restano crediti provvigionali ancora da saldare, la scrittura privata di riconoscimento assume un valore particolarmente significativo.
Dal punto di vista della qualificazione giuridica, la scrittura privata per il riconoscimento delle provvigioni può configurarsi come una ricognizione di debito ai sensi dell’art. 1988 del Codice civile, il quale dispone che la promessa di pagamento o la ricognizione di un debito dispensa colui a favore del quale è fatta dall’onere di provare il rapporto fondamentale, che si presume fino a prova contraria. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25544/2018, ha precisato che l’inserimento della provvigione nel conto provvigionale non costituisce fonte autonoma di obbligazione ma opera come mera ricognizione di debito, con effetto confermativo di un preesistente rapporto obbligatorio. Questa qualificazione comporta un’inversione dell’onere della prova di grande rilevanza pratica: sarà il debitore a dover dimostrare che il debito riconosciuto non sussiste, e non il creditore a doverne provare l’esistenza e l’ammontare.
Il trattamento provvigionale può essere liberamente determinato dalle parti e non è soggetto ad alcun minimo tabellare o altra normativa inderogabile, a differenza di quanto avviene per lo stipendio dei lavoratori dipendenti. Qualsiasi pattuizione riguardante l’ammontare e la forma, compresi gli accordi di modifica del trattamento, è di regola valida, con l’unico limite che una clausola che consentisse al preponente di variare unilateralmente e a proprio piacimento la provvigione sarebbe nulla. Questa libertà negoziale rende la scrittura privata ancora più importante, poiché in assenza di un contratto collettivo che fissi i minimi, l’unico riferimento certo per l’entità delle provvigioni è rappresentato dagli accordi individuali tra le parti e dai documenti che ne attestano il contenuto.
La scrittura privata per il riconoscimento delle provvigioni dovrebbe contenere l’identificazione completa delle parti, il richiamo al contratto di agenzia o di collaborazione che costituisce il rapporto fondamentale, la descrizione analitica degli affari che hanno generato il diritto provvigionale con indicazione dei clienti, degli importi e delle percentuali applicate, il totale delle somme riconosciute come dovute, le modalità e i termini di pagamento concordati e la data e la sottoscrizione di entrambe le parti. La sottoscrizione autografa è essenziale perché, ai sensi dell’art. 2702 del Codice civile, la scrittura privata fa piena prova della provenienza delle dichiarazioni da chi l’ha sottoscritta soltanto se colui contro il quale è prodotta ne riconosce la sottoscrizione o se questa è legalmente considerata come riconosciuta.
Gli Accordi Economici Collettivi prevedono una regolamentazione dettagliata anche per il riconoscimento all’agente delle provvigioni relative agli affari conclusi dopo la cessazione del contratto. L’AEC Commercio del 2025 stabilisce che, qualora le trattative segnalate al momento della cessazione del contratto vengano concluse nel termine di sei mesi dalla data di cessazione del rapporto, è garantito il diritto dell’agente alle relative provvigioni, purché l’affare sia riconducibile alla sua precedente attività. Anche in questo contesto la sottoscrizione di una scrittura privata che riconosca le provvigioni post contrattuali rappresenta una tutela fondamentale per l’agente, il quale potrebbe altrimenti trovarsi nella difficoltà di provare il nesso causale tra la propria attività e la conclusione dell’affare.
Nel giudizio promosso dall’agente per l’accertamento del diritto al pagamento di provvigioni sugli affari conclusi, egli ha l’onere di provare i fatti costitutivi della sua pretesa, ossia gli affari da lui promossi. La scrittura privata di riconoscimento alleggerisce in modo decisivo questo onere probatorio, trasformando una posizione processuale potenzialmente debole in una posizione assistita da un documento dotato di efficacia probatoria privilegiata. Per le medesime ragioni, il preponente che sottoscrive una scrittura di riconoscimento deve valutarne attentamente il contenuto, poiché le dichiarazioni ivi contenute potranno essere utilizzate contro di lui in un eventuale giudizio.
Esempio di Scrittura Privata Per Riconoscimento Provvigioni
Di seguito è possibile trovare un esempio di scrittura privata per riconoscimento provvigioni.
TRA
Mandante / Committente
Ragione sociale ________________________________________________________________
Forma giuridica _____________ C.F./P. IVA _________________________________
Sede legale (via, n., CAP, città, prov.) ________________________________________
Rappresentante legale __________________________________ nato a _________________ il _________________
Doc. identità (tipo e n.) _____________________ rilasciato da ____________________ il ________________
E
Intermediario / Agente / Procacciatore
Cognome e nome (o ragione sociale) _____________________________________________
C.F./P. IVA _________________________________ Iscr. REA/n. Enasarco ____________
Residenza / Sede (via, n., CAP, città, prov.) ____________________________________
Doc. identità (tipo e n.) _____________________ rilasciato da ____________________ il _________________
PREMESSE
– Con incarico conferito in data ___/___/____ (se verbale, descrivere brevemente), l’Intermediario ha svolto attività di promozione/negoziazione per la conclusione dell’affare di seguito indicato.
– Il Mandante dichiara che tale attività è stata causa determinante della stipulazione del contratto con il terzo.
1. AFFARE CONCLUSO
Controparte contrattuale __________________________________ C.F./P. IVA _______________________
Oggetto del contratto _______________________________________________________________________
Contratto n. ________ del ___/___/____ Valore imponibile € __________________ (in lettere ____________)
Data perfezionamento (firma/ordine esecutivo) ___/___/____
2. RICONOSCIMENTO PROVVIGIONE
Il Mandante riconosce all’Intermediario, per l’affare sopra descritto, una provvigione pari a ___ % del valore imponibile ovvero all’importo fisso di € __________________ (in lettere ___________________________).
La provvigione è maturata ai sensi dell’art. 1748, comma 1, c.c. ed è esigibile alla data odierna, essendo stato eseguito dal Mandante l’obbligo contrattuale verso il cliente.
☐ Clausola salvo buon fine: il pagamento resta subordinato all’integrale incasso del corrispettivo da parte del cliente sopra indicato; in tal caso la provvigione diverrà esigibile alla data di effettivo pagamento.
3. MODALITÀ DI PAGAMENTO
Somma dovuta: € _____________________________
☐ Intermediario con partita IVA: emissione fattura n. _________ del ___/___/____; importo netto a pagare € _______ oltre IVA € ______.
☐ Intermediario senza partita IVA: compenso lordo € ________; ritenuta d’acconto 20 % € ________;
netto a pagare € ________. Il Mandante verserà la ritenuta con modello F24 nei termini di legge.
Termine di pagamento: ______ giorni dalla firma della presente.
Modalità: ☐ bonifico bancario (IBAN Intermediario ____________________________________)
☐ assegno non trasferibile ☐ altro ________________________________________
4. INTERESSI DI MORA
Decorrenza automatica degli interessi legali (o, se pattuito, tasso ______ %) dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento.
5. ESCLUSIONE DI ULTERIORI PRETESE
Con la sottoscrizione della presente, l’Intermediario dichiara di non avere altro a pretendere per l’affare de quo, salvi eventuali successivi accordi per nuove operazioni.
6. LEGGE APPLICABILE E FORO
Le parti rinviano, per quanto non previsto, alle disposizioni del codice civile in materia di agenzia/mediazione.
Foro esclusivo competente per ogni controversia: _____________________________.
7. DATA CERTA
Il Mandante consegna copia sottoscritta all’Intermediario. Le parti convengono di inviare la presente a mezzo PEC ai rispettivi indirizzi, così da attribuirle data certa ai sensi dell’art. 2704 c.c.
Letto, confermato e sottoscritto.
Luogo ____________________, data ___ / ___ / ______
_______________________________ _______________________________
(firma leggibile Mandante) (firma leggibile Intermediario)
Allegati:
– Copia contratto / ordine cliente
– Eventuale fattura o nota compenso
– Copia documenti di identità
Fac Simile Scrittura Privata Per Riconoscimento Provvigioni Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello scrittura privata per riconoscimento provvigioni da scaricare. Il modulo scrittura privata per riconoscimento provvigioni compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile scrittura privata per riconoscimento provvigioni può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Scrittura Privata Per Riconoscimento Provvigioni PDF Editabile
Di seguito viene messe a disposizione un fac simile scrittura privata riconoscimento provvigioni PDF editabile.
