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Indice
Valutazione Previsionale di Impatto Acustico
La valutazione previsionale di impatto acustico è il documento tecnico con cui, prima della realizzazione o dell’avvio di un’opera o di un’attività, si stima il rumore che le nuove sorgenti potranno produrre nell’ambiente esterno e negli ambienti abitativi. Non è una semplice descrizione dell’impianto e non coincide con una misura effettuata dopo l’apertura. La sua funzione è verificare in anticipo la compatibilità del progetto con la classificazione acustica comunale e con i limiti applicabili, individuando, quando necessario, interventi di mitigazione idonei a evitare il superamento dei valori consentiti.
Il riferimento centrale è l’articolo 8 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, legge quadro sull’inquinamento acustico. La documentazione può riguardare la realizzazione, la modifica o il potenziamento di infrastrutture di trasporto, locali di pubblico spettacolo, circoli ed esercizi nei quali siano installati macchinari o impianti rumorosi, strutture sportive e ricreative, oltre che nuove attività produttive e determinati insediamenti commerciali. L’obbligo concreto, il contenuto della relazione e la modalità di deposito devono tuttavia essere verificati anche alla luce della legge regionale, degli atti applicativi e del regolamento del Comune interessato, viso che la legge quadro attribuisce alle Regioni la definizione dei criteri tecnici di dettaglio. La previsione di impatto acustico non va confusa con la valutazione previsionale di clima acustico. La prima considera il rumore immesso da una nuova sorgente sui ricettori esistenti, come abitazioni, scuole o strutture sanitarie. La seconda esamina invece il rumore già presente, o ragionevolmente futuro, nell’area in cui si vuole collocare un nuovo insediamento sensibile. Una pratica edilizia complessa può richiedere verifiche diverse, perciò la corretta qualificazione del documento deve precedere l’incarico tecnico e il deposito amministrativo.
Una relazione attendibile descrive il sito, il progetto, le fasi di esercizio, gli orari e le condizioni più gravose prevedibili. Individua le sorgenti, comprese macchine, impianti di climatizzazione, movimentazioni, parcheggi, operazioni di carico e scarico e traffico indotto, localizza i ricettori potenzialmente esposti e ricostruisce il clima sonoro preesistente quando necessario. I dati sono poi elaborati mediante calcoli o modelli appropriati, dichiarando ipotesi, potenze sonore, distanze, schermature e caratteristiche degli edifici. I livelli previsti devono essere confrontati con i valori stabiliti dalla zonizzazione acustica e dal DPCM 14 novembre 1997, che disciplina i limiti delle sorgenti sonore, compresi i limiti assoluti di emissione e immissione e, ove applicabile, il criterio differenziale negli ambienti abitativi. Le misurazioni fonometriche devono rispettare le tecniche stabilite dal Decreto Ministeriale 16 marzo 1998. Se la simulazione evidenzia una possibile criticità, il documento deve indicare misure concretamente progettate, non formule generiche. Possono rilevare la scelta di apparecchiature meno rumorose, silenziatori, involucri e barriere, supporti antivibranti, una diversa collocazione delle sorgenti, limitazioni orarie o la riorganizzazione della logistica. La verifica deve essere ripetuta considerando tali interventi e dimostrando il rientro nei limiti. L’autorità può inoltre prescrivere un collaudo acustico dopo l’entrata in esercizio. Cambiamenti successivi di macchinari, orari, disposizione degli impianti o capacità produttiva rendono opportuna una nuova verifica e possono imporre l’aggiornamento della relazione.
La documentazione tecnica deve essere predisposta e sottoscritta da un tecnico competente in acustica in possesso dei requisiti di legge e iscritto nell’elenco nazionale ENTECA, previsto dal decreto legislativo 17 febbraio 2017, n. 42. Il deposito avviene normalmente presso il Comune nell’ambito della pratica edilizia o autorizzativa, spesso attraverso SUE o SUAP, secondo il procedimento locale. Presentare una relazione incompleta può comportare richieste di integrazione, ritardi, condizioni all’autorizzazione o esito negativo. L’esercizio dell’attività in violazione dei limiti può inoltre determinare controlli, prescrizioni, provvedimenti di contenimento e sanzioni. Il DPR 19 ottobre 2011, n. 227 prevede semplificazioni per le attività a bassa rumorosità elencate nell’Allegato B e consente, in determinate situazioni nelle quali le emissioni non superano i limiti, il ricorso a una dichiarazione sostitutiva. L’esonero non deve però essere presunto dal solo nome commerciale dell’attività. Per ristorazione, spettacolo, palestre e altre attività espressamente richiamate, l’uso di impianti di diffusione sonora o lo svolgimento di eventi musicali può rendere nuovamente necessario l’adempimento. Quando sono previsti superamenti, resta obbligatoria la documentazione del tecnico competente. Prima di avvalersi della semplificazione occorre quindi controllare le condizioni reali, la normativa regionale e la modulistica comunale.
Se il progetto riguarda anche un’officina elettrica soggetta a licenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, gli obblighi fiscali sull’energia restano distinti dalla disciplina acustica. Il titolare deve curare il registro con le letture dei contatori individuati nel rapporto di sopralluogo allegato alla licenza, perché tali annotazioni sono propedeutiche alla dichiarazione di consumo annuale o, nei casi previsti, semestrale. Quel registro non sostituisce la valutazione previsionale di impatto acustico e la relazione acustica non sostituisce gli adempimenti ADM. La verifica deve essere svolta sul singolo progetto da professionisti competenti, poiché questa guida ha finalità informative e non costituisce un parere legale o tecnico.

Esempio di Valutazione Previsionale di Impatto Acustico
Di seguito è possibile trovare un esempio di valutazione previsionale di impatto acustico.
MODELLO DI VALUTAZIONE PREVISIONALE DI IMPATTO ACUSTICO
Documentazione tecnica predisposta ai sensi dell’articolo 8 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447.
| Opera o attività | [DENOMINAZIONE COMPLETA] |
| Localizzazione | [INDIRIZZO, COMUNE, PROVINCIA] |
| Committente o proponente | [RAGIONE SOCIALE O NOMINATIVO] |
| Tecnico competente in acustica | [NOME, COGNOME E NUMERO ENTECA] |
| Procedimento amministrativo | [SUAP, SUE, AUA, AIA, VIA O ALTRO] |
| Codice documento | [CODICE] |
| Revisione | [NUMERO REVISIONE] |
| Data | [GG/MM/AAAA] |
Anagrafica del soggetto proponente
| Ragione sociale o nominativo | [INSERIRE] |
| Sede legale | [INDIRIZZO, CAP, COMUNE E PROVINCIA] |
| Codice fiscale o Partita IVA | [INSERIRE] |
| Legale rappresentante | [NOME E COGNOME] |
| PEC, mail e telefono | [INSERIRE] |
Identificazione dell’opera o dell’attività
| Denominazione | [INSERIRE] |
| Sede dell’intervento | [INDIRIZZO E COORDINATE] |
| Dati catastali | [FOGLIO, MAPPALE E SUBALTERNO] |
| Destinazione urbanistica | [INSERIRE] |
| Titolo o pratica di riferimento | [NUMERO E DATA] |
| Ente competente | [COMUNE, SUAP, SUE O ALTRO ENTE] |
☐ Nuova opera o attività ☐ Ampliamento ☐ Modifica ☐ Trasferimento
☐ Cambio di destinazione d’uso ☐ Potenziamento ☐ Regolarizzazione ☐ Altro: [SPECIFICARE]
Oggetto della valutazione
[DESCRIVERE SINTETICAMENTE L’INTERVENTO, LE FINALITÀ DEL PROGETTO E LO SCENARIO OGGETTO DELLA PREVISIONE ACUSTICA]
Quadro normativo e pianificazione acustica
La presente valutazione è redatta tenendo conto della Legge 26 ottobre 1995, n. 447, del DPCM 14 novembre 1997, del decreto ministeriale 16 marzo 1998, del decreto legislativo 17 febbraio 2017, n. 42, nonché della normativa regionale, del regolamento comunale e delle norme tecniche applicabili al caso concreto.
| Livello | Atto o norma | Applicazione al progetto |
|---|---|---|
| Nazionale | Legge 26 ottobre 1995, n. 447, articolo 8 | [INDICARE] |
| Nazionale | DPCM 14 novembre 1997 | [INDICARE I LIMITI APPLICABILI] |
| Nazionale | DM 16 marzo 1998 | [TECNICHE DI MISURA UTILIZZATE] |
| Regionale | [LEGGE, DELIBERAZIONE O LINEA GUIDA] | [INDICARE] |
| Comunale | [REGOLAMENTO O MODULISTICA] | [INDICARE] |
| Tecnico | [NORMA UNI, ISO O METODO DI CALCOLO] | [INDICARE] |
Classificazione acustica
| Comune | [INSERIRE] |
| Atto di approvazione | [ESTREMI DEL PROVVEDIMENTO] |
| Stato dello strumento | ☐ Vigente ☐ Adottato ☐ Non disponibile |
| Classe dell’area di progetto | [CLASSE E DESCRIZIONE] |
| Classi delle aree confinanti | [INSERIRE] |
| Fasce di pertinenza | [STRADALI, FERROVIARIE O ALTRE] |
Valori limite applicabili
| Area o punto | Classe | Emissione diurna/notturna | Immissione diurna/notturna | Differenziale |
|---|---|---|---|---|
| Area dell’attività | [CLASSE] | [VALORI] | [VALORI] | [VALORE O N.A.] |
| Ricettore R1 | [CLASSE] | [VALORI] | [VALORI] | [VALORE O N.A.] |
| Ricettore R2 | [CLASSE] | [VALORI] | [VALORI] | [VALORE O N.A.] |
Descrizione dell’opera e degli scenari di esercizio
[DESCRIVERE IL CONTESTO TERRITORIALE, IL CICLO PRODUTTIVO O LA FUNZIONE DELL’OPERA, I REPARTI, GLI IMPIANTI, GLI SPAZI ESTERNI E LE ATTIVITÀ POTENZIALMENTE RUMOROSE]
Periodi e orari di funzionamento
| Giorno | Inizio | Fine | Interruzioni | Periodo notturno |
|---|---|---|---|---|
| Lunedì | [ORA] | [ORA] | [INDICARE] | ☐ |
| Martedì | [ORA] | [ORA] | [INDICARE] | ☐ |
| Mercoledì | [ORA] | [ORA] | [INDICARE] | ☐ |
| Giovedì | [ORA] | [ORA] | [INDICARE] | ☐ |
| Venerdì | [ORA] | [ORA] | [INDICARE] | ☐ |
| Sabato | [ORA] | [ORA] | [INDICARE] | ☐ |
| Domenica | [ORA] | [ORA] | [INDICARE] | ☐ |
Funzionamento stagionale: ☐ No ☐ Sì, nei seguenti periodi: [INSERIRE]
Scenario ordinario: [DESCRIVERE]
Scenario di massimo impatto acustico: [DESCRIVERE E MOTIVARE]
Eventi o condizioni occasionali: [INDICARE FREQUENZA E DURATA]
Area di studio e ricettori
[DESCRIVERE L’ESTENSIONE DELL’AREA ESAMINATA, LA MORFOLOGIA DEL TERRENO, GLI OSTACOLI, GLI EDIFICI, LE SORGENTI ESISTENTI E LE PRINCIPALI CONDIZIONI DI PROPAGAZIONE]
La planimetria allegata deve individuare l’opera, i confini di proprietà, le sorgenti sonore, i ricettori, i punti di misura, le infrastrutture di trasporto, l’orientamento geografico e la scala grafica.
Ricettori individuati
| ID | Tipologia | Indirizzo o coordinate | Distanza | Altezza | Classe | Esposizione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| R1 | [ABITAZIONE O ALTRO] | [INSERIRE] | [METRI] | [METRI] | [CLASSE] | [FACCIATA] |
| R2 | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [METRI] | [METRI] | [CLASSE] | [FACCIATA] |
| R3 | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [METRI] | [METRI] | [CLASSE] | [FACCIATA] |
Motivazione della scelta dei ricettori: [SPIEGARE PERCHÉ I RICETTORI INDIVIDUATI RAPPRESENTANO LE CONDIZIONI PIÙ ESPOSTE O CRITICHE]
Sorgenti sonore connesse all’opera
| ID | Sorgente | Collocazione | Dato acustico | Funzionamento | Caratteristiche | Mitigazione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| S1 | [TIPO, MARCA E MODELLO] | [INTERNA O ESTERNA] | [LwA O LpA E FONTE] | [ORARIO E DURATA] | [TONALE, IMPULSIVA O ALTRO] | [INSERIRE] |
| S2 | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] |
| S3 | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] |
| S4 | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [INSERIRE] |
Origine dei dati acustici: ☐ Scheda del costruttore ☐ Misura diretta ☐ Banca dati ☐ Stima cautelativa ☐ Altro
Criteri di selezione e correzione dei dati: [INDICARE SPETTRO, DIRETTIVITÀ, DISTANZA DI RIFERIMENTO, CONTEMPORANEITÀ DELLE SORGENTI, FATTORI CORRETTIVI E MARGINI CAUTELATIVI]
Movimentazioni e attività esterne
| Attività | Mezzi o eventi | Frequenza | Orario | Durata | Percorso o area |
|---|---|---|---|---|---|
| Carico e scarico | [NUMERO E TIPOLOGIA] | [INSERIRE] | [DIURNO/NOTTURNO] | [MINUTI] | [INSERIRE] |
| Parcheggio | [POSTI E ROTAZIONI] | [INSERIRE] | [DIURNO/NOTTURNO] | [MINUTI] | [INSERIRE] |
| Transiti interni | [VEICOLI LEGGERI/PESANTI] | [INSERIRE] | [DIURNO/NOTTURNO] | [MINUTI] | [INSERIRE] |
Caratterizzazione acustica ante operam
Strumentazione utilizzata
| Strumento | Marca e modello | Matricola | Classe | Certificato | Data taratura |
|---|---|---|---|---|---|
| Fonometro | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [CLASSE] | [NUMERO ED ENTE] | [GG/MM/AAAA] |
| Calibratore | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [CLASSE] | [NUMERO ED ENTE] | [GG/MM/AAAA] |
| Altro | [INSERIRE] | [INSERIRE] | [CLASSE] | [NUMERO ED ENTE] | [GG/MM/AAAA] |
Calibrazione prima delle misure: [VALORE E SCOSTAMENTO]
Calibrazione dopo le misure: [VALORE E SCOSTAMENTO]
Esito del controllo: ☐ Conforme ☐ Non conforme
Punti e risultati dei rilievi
| ID | Coordinate e quota | Periodo | Tempo di misura | LAeq | L90 | L10 | Correzioni |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| M1 | [INSERIRE] | [D/N] | [MINUTI/ORE] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] |
| M2 | [INSERIRE] | [D/N] | [MINUTI/ORE] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] |
| M3 | [INSERIRE] | [D/N] | [MINUTI/ORE] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] |
Condizioni meteorologiche: [TEMPERATURA, UMIDITÀ, PRESSIONE, VELOCITÀ E DIREZIONE DEL VENTO, PRECIPITAZIONI E CONDIZIONI DEL SUOLO]
Rappresentatività dei rilievi: [DESCRIVERE LE CONDIZIONI OPERATIVE, GLI EVENTI ESTRANEI ESCLUSI, LE CORREZIONI, L’INCERTEZZA E IL CRITERIO UTILIZZATO PER DETERMINARE IL RUMORE RESIDUO]
Metodo previsionale e scenari di calcolo
☐ Modello software ☐ Calcolo diretto ☐ Metodo misto ☐ Stima semplificata motivata
| Software e versione | [INSERIRE O N.A.] |
| Norma o algoritmo | [INSERIRE] |
| Sistema di coordinate | [INSERIRE] |
| Modello digitale e geometria | [FONTE E RISOLUZIONE] |
| Condizioni meteorologiche | [PARAMETRI] |
| Assorbimento del suolo | [PARAMETRO E CRITERIO] |
| Riflessioni e diffrazioni | [ORDINE E IMPOSTAZIONI] |
| Validazione o calibrazione | [METODO E SCOSTAMENTI] |
| Incertezza della stima | [VALORE IN dB E METODO] |
Descrizione del metodo: [ILLUSTRARE GLI INPUT, LA RAPPRESENTAZIONE DELLE SORGENTI, LE CONDIZIONI DI PROPAGAZIONE, LA SOMMA ENERGETICA, I TEMPI DI FUNZIONAMENTO E I PASSAGGI DI CALCOLO]
Scenari considerati
| Scenario | Sorgenti attive | Orario o durata | Condizione | Finalità |
|---|---|---|---|---|
| A – Ante operam | [SORGENTI ESISTENTI] | [D/N] | [RAPPRESENTATIVA] | Clima acustico e rumore residuo |
| B – Post operam | [S1…SN] | [D/N] | [ORDINARIA] | Immissione complessiva |
| C – Massimo impatto | [S1…SN] | [D/N] | [CAUTELATIVA] | Verifica differenziale |
| D – Scenario mitigato | [S1…SN] | [D/N] | [CON INTERVENTI] | Verifica finale |
Risultati e confronto con i limiti
Livelli di emissione
| Punto | Classe | Periodo | Livello stimato | Limite | Margine | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| E1 | [CLASSE] | Diurno | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| E1 | [CLASSE] | Notturno | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| E2 | [CLASSE] | [D/N] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
Livelli assoluti di immissione
| Ricettore | Periodo | Ante operam | Contributo specifico | Post operam | Limite | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|
| R1 | Diurno | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| R1 | Notturno | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| R2 | [D/N] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB(A)] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
Criterio differenziale
| Ricettore | Condizione | Periodo | Residuo | Ambientale | Differenziale | Limite | Esito |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| R1 | [FINESTRE APERTE/CHIUSE] | Diurno | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] | [dB O N.A.] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| R1 | [FINESTRE APERTE/CHIUSE] | Notturno | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] | [dB O N.A.] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
| R2 | [INSERIRE] | [D/N] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] | [dB O N.A.] | ☐ Conforme ☐ Non conforme |
Traffico indotto
| Asse o accesso | Periodo | Flusso ante operam | Flusso indotto | Livello ante operam | Livello post operam | Incremento |
|---|---|---|---|---|---|---|
| I1 – [NOME] | Diurno | [VEICOLI/ORA] | [VEICOLI/ORA] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] |
| I1 – [NOME] | Notturno | [VEICOLI/ORA] | [VEICOLI/ORA] | [dB(A)] | [dB(A)] | [dB] |
Metodo e conclusioni sul traffico indotto: [DESCRIVERE I DATI UTILIZZATI, IL MODELLO, LE FASCE DI PERTINENZA E IL CONTRIBUTO DELLA VIABILITÀ INTERNA ED ESTERNA]
Interventi di mitigazione
| ID | Criticità | Intervento | Prestazione attesa | Tempi | Responsabile |
|---|---|---|---|---|---|
| M-01 | [SORGENTE O RICETTORE] | [DESCRIZIONE TECNICA] | [RIDUZIONE IN dB] | [PRIMA DELL’AVVIO] | [SOGGETTO] |
| M-02 | [SORGENTE O RICETTORE] | [DESCRIZIONE TECNICA] | [RIDUZIONE IN dB] | [DATA O FASE] | [SOGGETTO] |
Descrizione progettuale: [INDICARE DIMENSIONI, MATERIALI, COLLOCAZIONE, PRESTAZIONI, MODALITÀ DI POSA, MANUTENZIONE E VINCOLI GESTIONALI]
Prescrizioni gestionali: [ORARI, CHIUSURA DELLE APERTURE, LIMITI DI UTILIZZO, MANUTENZIONE O ALTRE CONDIZIONI]
Fase di cantiere
☐ Non applicabile ☐ Entro i limiti ordinari ☐ Necessaria autorizzazione in deroga ☐ Da verificare
| Durata prevista | [GIORNI O MESI] |
| Periodo | [DATE O FASI] |
| Orari | [GIORNI E FASCE ORARIE] |
| Ente competente per la deroga | [COMUNE O ALTRO ENTE] |
| Procedura locale | [INDICARE] |
Lavorazioni e macchine rumorose: [DESCRIVERE]
Ricettori interessati: [INDICARE]
Misure organizzative e di mitigazione: [BARRIERE, COLLOCAZIONE DELLE MACCHINE, ORARI, MANUTENZIONE, INFORMAZIONE AI RICETTORI E GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI]
Programma di verifica post operam
| Termine | Punti | Condizione operativa | Parametri | Responsabile | Azione in caso di non conformità |
|---|---|---|---|---|---|
| Prima dell’avvio | [M/R/E] | [INSTALLAZIONE COMPLETA] | [ISPEZIONE O DATI] | [SOGGETTO] | [CORREZIONE] |
| Entro [NUMERO] giorni | [M/R/E] | [MASSIMO ESERCIZIO] | [LAeq E DIFFERENZIALE] | [TECNICO COMPETENTE] | [MITIGAZIONE] |
| A regime | [M/R/E] | [ESERCIZIO ORDINARIO] | [PARAMETRI] | [SOGGETTO] | [RIESAME] |
Condizioni di accettazione: [LIMITI, MARGINI E INCERTEZZA]
Gestione delle non conformità: [INDICARE AZIONI IMMEDIATE, ANALISI DELLE CAUSE, INTERVENTI CORRETTIVI, NUOVE MISURE E AGGIORNAMENTO DELLA RELAZIONE]
Conclusioni
| Verifica | Esito | Condizioni o note |
|---|---|---|
| Limiti di emissione | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ N.A. | [INSERIRE] |
| Limiti assoluti di immissione | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ N.A. | [INSERIRE] |
| Criterio differenziale | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ N.A. | [INSERIRE] |
| Traffico indotto | ☐ Conforme ☐ Non conforme ☐ N.A. | [INSERIRE] |
| Fase di cantiere | ☐ Conforme ☐ Deroga ☐ N.A. | [INSERIRE] |
| Mitigazioni | ☐ Non necessarie ☐ Necessarie | [INSERIRE] |
Conclusioni motivate: [DICHIARARE LA COMPATIBILITÀ PREVISTA DELL’OPERA, LE CONDIZIONI INDISPENSABILI, I LIMITI DELLA VALUTAZIONE E L’EVENTUALE NECESSITÀ DI COLLAUDO ACUSTICO]
Dichiarazione del tecnico competente
Il/La sottoscritto/a [NOME E COGNOME], tecnico competente in acustica iscritto/a nell’Elenco nazionale ENTECA al numero [NUMERO], sulla base dei dati di progetto ricevuti, dei rilievi effettuati e delle elaborazioni descritte nella presente relazione, attesta che la valutazione è stata svolta secondo la normativa e i criteri tecnici indicati nel documento.
Le conclusioni sono valide esclusivamente per le configurazioni, gli orari, le sorgenti sonore e le misure di mitigazione dichiarati. Ogni modifica rilevante degli impianti, del ciclo di esercizio, degli orari, del layout o dei flussi di traffico dovrà essere sottoposta a preventiva verifica.
| Tecnico competente | [NOME E COGNOME] |
| Numero ENTECA | [NUMERO] |
| Ordine o Collegio | [EVENTUALE ISCRIZIONE] |
| PEC e contatti | [INSERIRE] |
| Luogo e data | [INSERIRE] |
| Firma | ________________________________________ |
Allegati
| ID | Documento | Presente | Riferimento |
|---|---|---|---|
| A01 | Corografia o ortofoto dell’area di studio | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A02 | Stralcio della classificazione acustica comunale | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A03 | Planimetria con sorgenti, ricettori e punti di misura | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A04 | Piante, prospetti e sezioni del progetto | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A05 | Schede tecniche e dati acustici delle sorgenti | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A06 | Certificati di taratura della strumentazione | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A07 | Schede di misura, grafici, spettri e fotografie | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A08 | Output e mappe del modello di calcolo | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A09 | Elaborati delle opere di mitigazione | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A10 | Studio del traffico e dati dei flussi | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A11 | Documentazione della fase di cantiere o della deroga | ☐ | [FILE O REVISIONE] |
| A12 | Altri documenti | ☐ | [DESCRIVERE] |
Fac Simile Valutazione Previsionale di Impatto Acustico Word da Scaricare
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