In questa pagina è possibile trovare un fac simile relazione tecnica impianto elettrico da scaricare e compilare.
Indice
Relazione Tecnica Impianto Elettrico
La relazione tecnica dell’impianto elettrico è il documento che descrive i criteri adottati per progettare, dimensionare e realizzare l’impianto, mettendo in relazione le caratteristiche dell’immobile con le soluzioni tecniche previste. L’espressione non identifica sempre un unico modello obbligatorio, perché può indicare la relazione allegata al progetto, la descrizione tecnica dell’opera eseguita oppure parte della documentazione che accompagna la dichiarazione di conformità. Il contenuto deve quindi essere adattato alla natura dell’intervento, alla destinazione dei locali e alla complessità dell’impianto.
Il principale riferimento legislativo è il D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, applicabile agli impianti collocati all’interno degli edifici e alle relative pertinenze. Per gli impianti elettrici rientrano nel suo campo di applicazione gli impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione e utilizzazione dell’energia elettrica, gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche e quelli destinati all’automazione di porte, cancelli e barriere. La documentazione deve riguardare l’impianto a partire dal punto di consegna dell’energia e deve essere coerente con l’effettiva configurazione realizzata. Il D.M. 37/2008 stabilisce che l’installazione, la trasformazione e l’ampliamento degli impianti siano preceduti dalla redazione di un progetto. Nei casi che non superano i limiti indicati dall’articolo 5, il progetto può essere predisposto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice. È invece necessario l’intervento di un professionista iscritto all’albo quando ricorrono le condizioni previste dalla norma. Per le utenze condominiali e domestiche assumono rilievo, tra gli altri parametri, una potenza impegnata superiore a 6 kW o una superficie dell’unità abitativa superiore a 400 metri quadrati. Per gli immobili destinati ad attività produttive, commerciali o terziarie rilevano anche la superficie superiore a 200 metri quadrati, l’alimentazione oltre 1.000 volt o la potenza impegnata superiore a 6 kW. Il professionista è inoltre richiesto in locali medici, ambienti con pericolo di esplosione o a maggior rischio di incendio e negli altri casi espressamente individuati dal decreto.
Una relazione tecnica completa deve identificare il committente, l’immobile, la destinazione d’uso, l’impresa installatrice e l’eventuale progettista. Deve precisare il tipo di intervento, distinguendo tra nuova installazione, ampliamento, trasformazione e manutenzione straordinaria, e delimitare con chiarezza la parte di impianto interessata. È opportuno indicare tensione e sistema di alimentazione, potenza disponibile e prevista, caratteristiche del punto di consegna, distribuzione dei carichi, quadri elettrici, linee, sezioni dei conduttori, modalità di posa, cadute di tensione e criteri utilizzati per il coordinamento delle protezioni. La relazione deve illustrare le misure adottate contro contatti diretti e indiretti, sovracorrenti, cortocircuiti, sovratensioni e possibili effetti termici. Devono essere descritti l’impianto di terra, i collegamenti equipotenziali, gli interruttori differenziali, i dispositivi di protezione e, quando necessari, i sistemi contro le scariche atmosferiche. Se l’intervento comprende illuminazione di sicurezza, impianti fotovoltaici, accumulo, colonnine di ricarica, gruppi di continuità o locali soggetti a prescrizioni particolari, tali elementi devono essere trattati espressamente, senza utilizzare formule generiche o dichiarazioni non sostenute da calcoli e verifiche.Per gli impianti utilizzatori in bassa tensione il riferimento tecnico fondamentale è la Norma CEI 64-8, della quale il CEI ha pubblicato la nona edizione, entrata in vigore il 1° novembre 2024. Il Comitato Elettrotecnico Italiano la indica come riferimento per la progettazione, la realizzazione e la verifica degli impianti elettrici in bassa tensione. La relazione deve riportare l’edizione delle norme effettivamente applicate e deve essere aggiornata quando intervengono varianti che modificano dimensionamento, distribuzione, protezioni o condizioni di sicurezza.
Al termine dei lavori l’impresa abilitata deve effettuare le verifiche previste, comprese quelle di funzionalità, e rilasciare la dichiarazione di conformità. Ai sensi dell’articolo 7 del D.M. 37/2008, il progetto e la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati sono parti integranti della dichiarazione. Devono essere allegati anche lo schema dell’impianto realizzato e gli ulteriori documenti richiesti dal modello ministeriale. La relazione tecnica, quindi, non sostituisce la dichiarazione di conformità e non può essere utilizzata da sola per certificare la regolare esecuzione dell’impianto. I materiali descritti devono corrispondere a quelli realmente installati ed essere idonei all’ambiente di posa. La Legge 1 marzo 1968, n. 186 impone infatti che materiali, apparecchiature e impianti elettrici siano costruiti e realizzati a regola d’arte. Per rendere il documento verificabile è consigliabile riportare fabbricante, modello, caratteristiche nominali, norme di prodotto e riferimenti alle schede tecniche disponibili.
La relazione deve essere datata e sottoscritta dal soggetto competente, conservata insieme al progetto, agli schemi, ai rapporti di prova e alla dichiarazione di conformità. Un fac simile può agevolare la raccolta ordinata delle informazioni, ma non sostituisce la valutazione tecnica del caso concreto. Prima della firma occorre controllare che dati, calcoli, materiali e disegni coincidano con l’impianto effettivamente realizzato e che siano rispettate eventuali prescrizioni edilizie, antincendio o relative alla sicurezza sul lavoro.

Esempio di Relazione Tecnica Impianto Elettrico
Di seguito è possibile trovare un esempio di relazione tecnica impianto elettrico.
Relazione tecnica impianto elettrico
Progetto, consistenza dell’opera, materiali e misure di sicurezza
| Committente | [NOME O DENOMINAZIONE DEL COMMITTENTE] |
| Immobile o opera | [DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE O DELL’OPERA] |
| Ubicazione | [INDIRIZZO COMPLETO DELL’IMPIANTO] |
| Progettista o responsabile tecnico | [NOME, QUALIFICA E NUMERO DI ISCRIZIONE] |
| Impresa installatrice | [DENOMINAZIONE DELL’IMPRESA] |
| Tipologia di intervento | ☐ Nuova installazione ☐ Trasformazione ☐ Ampliamento ☐ Manutenzione straordinaria ☐ Rifacimento parziale ☐ Altro |
| Codice documento | [CODICE] – Revisione [NUMERO] del [DATA] |
La presente relazione tecnica descrive le caratteristiche dell’impianto elettrico, i criteri di progettazione, il dimensionamento delle condutture, i materiali previsti, le misure di protezione e le verifiche da eseguire. Il documento deve essere coordinato con gli schemi, le planimetrie, i calcoli tecnici e la dichiarazione di conformità.
Avvertenza professionale: il modello deve essere adattato alle caratteristiche effettive dell’opera. La redazione e la sottoscrizione competono al professionista iscritto all’albo o al responsabile tecnico dell’impresa installatrice, nei rispettivi casi previsti dal D.M. 37/2008.
1. Identificazione dei soggetti e dell’intervento
1.1 Committente, proprietà e immobile
| Committente | [NOME, COGNOME O DENOMINAZIONE] |
| Codice fiscale o partita IVA | [CODICE FISCALE O PARTITA IVA] |
| Sede e recapiti | [INDIRIZZO] – PEC [PEC] – Telefono [TELEFONO] |
| Proprietario, se diverso | [DATI DEL PROPRIETARIO] |
| Ubicazione dell’impianto | [INDIRIZZO COMPLETO] |
| Destinazione d’uso | [RESIDENZIALE, COMMERCIALE, PRODUTTIVA, TERZIARIA O ALTRA] |
| Dati catastali | Foglio [NUMERO] – Particella [NUMERO] – Subalterno [NUMERO] |
1.2 Progettista e impresa installatrice
| Progettista | [NOME E COGNOME] | Qualifica | [QUALIFICA PROFESSIONALE] |
| Albo o Collegio | [ORDINE O COLLEGIO] | Numero di iscrizione | [NUMERO] |
| Studio e recapiti | [INDIRIZZO E TELEFONO] | PEC | [INDIRIZZO PEC] |
| Impresa installatrice | [DENOMINAZIONE] | Partita IVA | [PARTITA IVA] |
| Responsabile tecnico | [NOME E COGNOME] | Abilitazione | D.M. 37/2008, articolo 1, comma 2, lettera a) – [ESTREMI CCIAA] |
1.3 Oggetto e limiti dell’intervento
☐ Nuova installazione ☐ Trasformazione ☐ Ampliamento ☐ Manutenzione straordinaria ☐ Adeguamento ☐ Rifacimento parziale ☐ Altro
Descrizione sintetica dell’intervento:
[DESCRIVERE LE OPERE PREVISTE, LE PARTI NUOVE, LE PARTI CONSERVATE, I CONFINI DELL’INTERVENTO E LE INTERFACCE CON GLI IMPIANTI ESISTENTI]
| Punto iniziale dell’intervento | [PUNTO INIZIALE] | Punto finale | [PUNTO FINALE] |
| Stato dell’impianto | ☐ Nuovo ☐ Esistente integrato ☐ Esistente modificato | Fase progettuale | ☐ Fattibilità ☐ Definitivo ☐ Esecutivo ☐ Stato realizzato |
2. Inquadramento normativo e responsabilità di progetto
2.1 Verifica del soggetto competente alla progettazione
| Criterio di verifica | Dato dell’opera | Esito | Nota o evidenza |
|---|---|---|---|
| Unità immobiliare residenziale con potenza impegnata superiore a 6 kW | [POTENZA] kW | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile | [NOTA] |
| Unità immobiliare residenziale con superficie superiore a 400 m² | [SUPERFICIE] m² | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile | [NOTA] |
| Immobile produttivo, commerciale, terziario o con altra destinazione, con potenza superiore a 6 kW | [POTENZA] kW | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile | [NOTA] |
| Immobile non residenziale con superficie superiore a 200 m² | [SUPERFICIE] m² | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile | [NOTA] |
| Utenza alimentata a tensione superiore a 1.000 V | [TENSIONE] V | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile | [NOTA] |
| Locale medico, ambiente con pericolo di esplosione o attività a maggior rischio in caso d’incendio | [CLASSIFICAZIONE] | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile | [NOTA] |
| Impianto di protezione contro le scariche atmosferiche per edificio con volume superiore a 200 m³ | [VOLUME] m³ | ☐ Sì ☐ No ☐ Non applicabile | [NOTA] |
Esito della verifica: ☐ Progetto redatto da professionista iscritto all’albo ☐ Progetto redatto dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice
Motivazione: [INDICARE I PRESUPPOSTI NORMATIVI E I DATI CONSIDERATI]
2.2 Elaborati coordinati
| Codice | Elaborato | Revisione e data | Stato |
|---|---|---|---|
| [CODICE] | Relazione tecnica | [REVISIONE E DATA] | ☐ Emesso ☐ Da aggiornare |
| [CODICE] | Schema unifilare generale | [REVISIONE E DATA] | ☐ Emesso ☐ Da aggiornare |
| [CODICE] | Planimetrie degli impianti | [REVISIONE E DATA] | ☐ Emesso ☐ Da aggiornare |
| [CODICE] | Relazione di calcolo delle linee e coordinamento delle protezioni | [REVISIONE E DATA] | ☐ Emesso ☐ Da aggiornare |
| [CODICE] | Progetto dell’impianto di terra e della protezione contro i fulmini | [REVISIONE E DATA] | ☐ Emesso ☐ Non applicabile |
| [CODICE] | Calcolo illuminotecnico | [REVISIONE E DATA] | ☐ Emesso ☐ Non applicabile |
2.3 Leggi, norme e prescrizioni applicate
| Ambito | Riferimento | Edizione o data verificata | Applicazione |
|---|---|---|---|
| Sicurezza degli impianti | D.M. 22 gennaio 2008, n. 37 | [DATA DI VERIFICA] | [CRITERIO APPLICATO] |
| Regola dell’arte | Legge 1 marzo 1968, n. 186 | [DATA DI VERIFICA] | [CRITERIO APPLICATO] |
| Documentazione di progetto | Guida CEI 0-2 | [EDIZIONE APPLICATA] | [CRITERIO APPLICATO] |
| Impianti elettrici in bassa tensione | Norma CEI 64-8 | [EDIZIONE APPLICATA] | [CRITERIO APPLICATO] |
| Verifiche | CEI 64-8, Parte 6, e ulteriori guide applicabili | [EDIZIONE APPLICATA] | [CRITERIO APPLICATO] |
| Ulteriori riferimenti | [NORME, REGOLE TECNICHE E PRESCRIZIONI LOCALI] | [EDIZIONE O DATA] | [APPLICAZIONE] |
3. Dati di progetto e influenze esterne
3.1 Caratteristiche dell’opera
| Destinazione d’uso | [DESTINAZIONE] | Superficie complessiva | [SUPERFICIE] m² |
| Piani o aree servite | [PIANI O AREE] | Affollamento previsto | [NUMERO] persone |
| Orari e continuità del servizio | [ORARI E CONDIZIONI] | Accessibilità | [REQUISITI] |
| Lavoratori presenti | ☐ Sì ☐ No – Numero [NUMERO] | Attività soggetta ai controlli VVF | ☐ Sì ☐ No – Attività n. [NUMERO] |
| Locali medici | ☐ Sì ☐ No – Gruppo [GRUPPO] | Pericolo di esplosione | ☐ Sì ☐ No – Zone [CLASSIFICAZIONE] |
| Maggior rischio in caso d’incendio | ☐ Sì ☐ No – Motivo [MOTIVO] | Bagni o docce | ☐ Sì ☐ No – Locali [INDICARE] |
3.2 Influenze esterne e condizioni ambientali
| Fattore | Condizione di progetto | Aree interessate | Conseguenze su componenti e posa |
|---|---|---|---|
| Temperatura e altitudine | [CONDIZIONE] | [AREE] | [SCELTE PROGETTUALI] |
| Acqua, condensa e umidità | [CONDIZIONE] | [AREE] | [SCELTE PROGETTUALI] |
| Polvere e corpi solidi | [CONDIZIONE] | [AREE] | [SCELTE PROGETTUALI] |
| Corrosione e agenti chimici | [CONDIZIONE] | [AREE] | [SCELTE PROGETTUALI] |
| Urti, vibrazioni e sollecitazioni | [CONDIZIONE] | [AREE] | [SCELTE PROGETTUALI] |
| Competenza delle persone e accessibilità | [CONDIZIONE] | [AREE] | [SCELTE PROGETTUALI] |
Vincoli del committente e coordinamento con altre opere:
[INDICARE VINCOLI ARCHITETTONICI, STRUTTURALI, ANTINCENDIO, IMPIANTISTICI, DEL DISTRIBUTORE E RELATIVI ALLA MANUTENZIONE]
4. Alimentazione e architettura dell’impianto
4.1 Dati dell’alimentazione
| Punto di consegna | [UBICAZIONE] | Gestore e POD | [GESTORE E CODICE POD] |
| Tensione nominale | [TENSIONE] V | Frequenza | [FREQUENZA] Hz |
| Fasi e neutro | [CARATTERISTICHE] | Sistema di distribuzione | ☐ TT ☐ TN-S ☐ TN-C-S ☐ IT ☐ Altro |
| Potenza disponibile | [POTENZA] kW | Potenza impegnata | [POTENZA] kW |
| Corrente di cortocircuito presunta | [VALORE] kA | Impedenza dell’anello | [VALORE] Ω |
| Limite di caduta di tensione | [VALORE] % | Fattore di potenza | cos φ [VALORE] |
4.2 Alimentazioni complementari
| Sorgente | Presenza | Potenza o autonomia | Commutazione e funzionamento | Riferimento |
|---|---|---|---|---|
| Rete ordinaria | ☐ Sì ☐ No | [VALORE] | [MODALITÀ DI ESERCIZIO] | [ELABORATO] |
| Gruppo elettrogeno | ☐ Sì ☐ No | [VALORE] | [MODALITÀ DI COMMUTAZIONE] | [ELABORATO] |
| UPS o continuità | ☐ Sì ☐ No | [VALORE] | [MODALITÀ DI ESERCIZIO] | [ELABORATO] |
| Fotovoltaico | ☐ Sì ☐ No | [VALORE] | [MODALITÀ DI ESERCIZIO] | [ELABORATO] |
| Sistema di accumulo | ☐ Sì ☐ No | [VALORE] | [MODALITÀ DI ESERCIZIO] | [ELABORATO] |
Descrizione funzionale dell’architettura:
[DESCRIVERE IL PERCORSO DELL’ENERGIA, I QUADRI, LE DORSALI, I LIVELLI DI DISTRIBUZIONE, I CIRCUITI TERMINALI, IL SEZIONAMENTO E LA CONTINUITÀ DEI SERVIZI ESSENZIALI]
5. Carichi, potenze e bilancio elettrico
| N. | Gruppo o utilizzazione | Potenza installata | Coefficiente | Potenza prevista | Fasi | Quadro |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | [GRUPPO DI CARICO] | [VALORE] kW | [KU/KC] | [VALORE] kW | [FASI] | [QUADRO] |
| 2 | [GRUPPO DI CARICO] | [VALORE] kW | [KU/KC] | [VALORE] kW | [FASI] | [QUADRO] |
| 3 | [GRUPPO DI CARICO] | [VALORE] kW | [KU/KC] | [VALORE] kW | [FASI] | [QUADRO] |
| 4 | [GRUPPO DI CARICO] | [VALORE] kW | [KU/KC] | [VALORE] kW | [FASI] | [QUADRO] |
| 5 | [GRUPPO DI CARICO] | [VALORE] kW | [KU/KC] | [VALORE] kW | [FASI] | [QUADRO] |
| Potenza totale installata | [VALORE] kW | Massima domanda | [VALORE] kW |
| Riserva per ampliamenti | [VALORE] % | Potenza di progetto | [VALORE] kW |
| Compensazione reattiva | [CRITERIO] | Bilanciamento delle fasi | [CRITERIO] |
Note sul bilancio elettrico:
[MOTIVARE COEFFICIENTI, CONTEMPORANEITÀ, AVVIAMENTI, ARMONICHE, CARICHI NON LINEARI E SCENARI DI ESERCIZIO]
6. Quadri elettrici e distribuzione
| Sigla | Denominazione e ubicazione | Corrente nominale | Icc/Icw | IP/IK | Alimentazione | Schema |
|---|---|---|---|---|---|---|
| [SIGLA] | [DENOMINAZIONE E UBICAZIONE] | [VALORE] A | [VALORE] | [GRADI] | [ORIGINE] | [RIFERIMENTO] |
| [SIGLA] | [DENOMINAZIONE E UBICAZIONE] | [VALORE] A | [VALORE] | [GRADI] | [ORIGINE] | [RIFERIMENTO] |
| [SIGLA] | [DENOMINAZIONE E UBICAZIONE] | [VALORE] A | [VALORE] | [GRADI] | [ORIGINE] | [RIFERIMENTO] |
Caratteristiche costruttive: [NORMA DI PRODOTTO, FORMA DI SEGREGAZIONE, RISERVA, MODALITÀ DI ACCESSO, SEZIONAMENTO, COMANDO, IDENTIFICAZIONE ED ETICHETTATURA]
6.1 Vie cavo e modalità di posa
| Zona o percorso | Sistema di posa | Materiale | Grado di protezione | Separazioni | Riferimento |
|---|---|---|---|---|---|
| [ZONA] | [SISTEMA] | [MATERIALE] | [IP/IK] | [SEPARAZIONI] | [TAVOLA] |
| [ZONA] | [SISTEMA] | [MATERIALE] | [IP/IK] | [SEPARAZIONI] | [TAVOLA] |
| [ZONA] | [SISTEMA] | [MATERIALE] | [IP/IK] | [SEPARAZIONI] | [TAVOLA] |
7. Condutture e criteri di dimensionamento
| Sigla | Origine e destinazione | Lunghezza | Cavo e posa | Sezione | Ib/In/Iz | Caduta di tensione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| [SIGLA] | [ORIGINE – DESTINAZIONE] | [VALORE] m | [TIPO E POSA] | [VALORE] mm² | [VALORI] | [VALORE] % |
| [SIGLA] | [ORIGINE – DESTINAZIONE] | [VALORE] m | [TIPO E POSA] | [VALORE] mm² | [VALORI] | [VALORE] % |
| [SIGLA] | [ORIGINE – DESTINAZIONE] | [VALORE] m | [TIPO E POSA] | [VALORE] mm² | [VALORI] | [VALORE] % |
7.1 Criteri e verifiche di calcolo
| Verifica | Metodo o norma | Parametro o limite | Esito e riferimento |
|---|---|---|---|
| Portata in regime permanente | [METODO] | Ib ≤ In ≤ Iz | [ESITO E CALCOLO] |
| Sovraccarico | [METODO] | [LIMITE] | [ESITO E CALCOLO] |
| Cortocircuito e sollecitazione termica | [METODO] | [LIMITE] | [ESITO E CALCOLO] |
| Caduta di tensione | [METODO] | [LIMITE] | [ESITO E CALCOLO] |
| Avviamenti e transitori | [METODO] | [LIMITE] | [ESITO E CALCOLO] |
| Armoniche e conduttore di neutro | [METODO] | [LIMITE] | [ESITO E CALCOLO] |
Assunzioni di calcolo:
[INDICARE TEMPERATURA, RAGGRUPPAMENTO, MODALITÀ DI POSA, COEFFICIENTI DI CORREZIONE, MATERIALE E ISOLAMENTO DEI CONDUTTORI]
8. Protezione, selettività e sezionamento
| Circuito | Dispositivo | In e curva | Potere di interruzione | Differenziale | Selettività o backup |
|---|---|---|---|---|---|
| [CIRCUITO] | [DISPOSITIVO] | [VALORE] | [VALORE] | [TIPO E IΔN] | [CRITERIO] |
| [CIRCUITO] | [DISPOSITIVO] | [VALORE] | [VALORE] | [TIPO E IΔN] | [CRITERIO] |
| [CIRCUITO] | [DISPOSITIVO] | [VALORE] | [VALORE] | [TIPO E IΔN] | [CRITERIO] |
8.1 Misure di protezione adottate
| Rischio o funzione | Misura adottata | Condizione di verifica | Riferimento |
|---|---|---|---|
| Contatti diretti | [MISURA] | [VERIFICA] | [CALCOLO O TAVOLA] |
| Contatti indiretti | [MISURA] | [VERIFICA] | [CALCOLO O TAVOLA] |
| Sovracorrenti | [MISURA] | [VERIFICA] | [CALCOLO O TAVOLA] |
| Sovratensioni | [MISURA] | [VERIFICA] | [CALCOLO O TAVOLA] |
| Effetti termici e incendio | [MISURA] | [VERIFICA] | [CALCOLO O TAVOLA] |
| Sezionamento e arresto di emergenza | [MISURA] | [VERIFICA] | [CALCOLO O TAVOLA] |
| Interferenze elettromagnetiche | [MISURA] | [VERIFICA] | [CALCOLO O TAVOLA] |
Dispositivi differenziali: [INDICARE TIPOLOGIA, CORRENTE DIFFERENZIALE NOMINALE, PROTEZIONE ADDIZIONALE, SELETTIVITÀ E CRITERI DI CONTROLLO DELLE DISPERSIONI]
9. Impianto di terra, equipotenzialità e protezione contro i fulmini
| Sistema | ☐ Nuovo ☐ Esistente verificato ☐ Integrato | Dispersore | [TIPO] |
| Materiale e sezione | [CARATTERISTICHE] | Resistenza prevista | [VALORE] Ω |
| Nodo principale di terra | [UBICAZIONE] | Conduttore di terra | [SEZIONE] mm² |
| Conduttori PE principali | [SEZIONI] | Collegamenti equipotenziali | [SEZIONI E CARATTERISTICHE] |
| Masse estranee | [ELEMENTI COLLEGATI] | Riferimento elaborato | [CODICE] |
9.1 Verifica dell’interruzione automatica
| Zona o circuito | Sistema | Parametro di terra o anello | Dispositivo | Tempo limite | Esito |
|---|---|---|---|---|---|
| [ZONA] | [TT/TN/IT] | [VALORE] | [DISPOSITIVO] | [VALORE] | [ESITO] |
| [ZONA] | [TT/TN/IT] | [VALORE] | [DISPOSITIVO] | [VALORE] | [ESITO] |
9.2 Protezione contro fulmini e sovratensioni
| Valutazione del rischio fulmini | ☐ Eseguita ☐ Non necessaria secondo valutazione – Riferimento [DOCUMENTO] |
| LPS esterno | ☐ Previsto ☐ Esistente ☐ Non necessario – Classe [CLASSE] |
| SPD | [ARCHITETTURA, TIPO, UBICAZIONE E CARATTERISTICHE] |
| Coordinamento SPD | [CRITERI DI COORDINAMENTO] |
| Collegamenti equipotenziali | [DESCRIZIONE] |
10. Illuminazione, servizi di sicurezza e applicazioni particolari
10.1 Illuminazione ordinaria
| Locale o area | Illuminamento | Uniformità o UGR | Comando o regolazione | Riferimento |
|---|---|---|---|---|
| [AREA] | [VALORE] lx | [VALORE] | [SISTEMA] | [CALCOLO] |
| [AREA] | [VALORE] lx | [VALORE] | [SISTEMA] | [CALCOLO] |
10.2 Illuminazione e alimentazione di sicurezza
| Funzione | ☐ Esodo ☐ Antipanico ☐ Aree ad alto rischio ☐ Segnalazione | Autonomia | [VALORE] minuti |
| Sorgente | [TIPOLOGIA] | Tempo di intervento | [VALORE] secondi |
| Circuiti | [DESCRIZIONE] | Prova e supervisione | [MODALITÀ] |
10.3 Ambienti e applicazioni particolari
| Ambiente o sistema | Presenza | Classificazione | Prescrizioni adottate | Riferimento |
|---|---|---|---|---|
| Bagni e docce | ☐ Sì ☐ No | [CLASSIFICAZIONE] | [PRESCRIZIONI] | [ELABORATO] |
| Locali medici | ☐ Sì ☐ No | [CLASSIFICAZIONE] | [PRESCRIZIONI] | [ELABORATO] |
| Luoghi a maggior rischio in caso d’incendio | ☐ Sì ☐ No | [CLASSIFICAZIONE] | [PRESCRIZIONI] | [ELABORATO] |
| Zone con pericolo di esplosione | ☐ Sì ☐ No | [CLASSIFICAZIONE] | [PRESCRIZIONI] | [ELABORATO] |
| Ricarica dei veicoli elettrici | ☐ Sì ☐ No | [CLASSIFICAZIONE] | [PRESCRIZIONI] | [ELABORATO] |
| Fotovoltaico o accumulo | ☐ Sì ☐ No | [CLASSIFICAZIONE] | [PRESCRIZIONI] | [ELABORATO] |
11. Materiali e componenti principali
| Codice | Componente | Fabbricante e modello | Caratteristiche | Norma o marcatura | Impiego |
|---|---|---|---|---|---|
| M01 | Quadri e involucri | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M02 | Interruttori e protezioni | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M03 | Dispositivi differenziali | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M04 | SPD | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M05 | Cavi di energia | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M06 | Conduttori PE ed equipotenziali | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M07 | Canali, tubi e passerelle | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M08 | Prese e apparecchi di comando | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M09 | Apparecchi di illuminazione | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
| M10 | Componenti dell’impianto di terra | [FABBRICANTE E MODELLO] | [CARATTERISTICHE] | [NORMA E MARCATURA] | [IMPIEGO] |
Idoneità dei prodotti: i componenti devono risultare compatibili con tensione, corrente, temperatura, influenze esterne, reazione al fuoco, modalità di posa e condizioni di manutenzione. I riferimenti indicati devono corrispondere ai prodotti effettivamente previsti o installati.
12. Verifiche, prove e messa in servizio
| Verifica o prova | Metodo o norma | Strumento o dato | Esito | Rapporto |
|---|---|---|---|---|
| Esame a vista | [METODO] | [DATI] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Continuità dei conduttori PE ed equipotenziali | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Resistenza di isolamento | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Protezione SELV, PELV o separazione elettrica | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Interruzione automatica dell’alimentazione | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Prova dei dispositivi differenziali | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Polarità e sequenza delle fasi | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Resistenza dell’impianto di terra | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| Prove funzionali e servizi di sicurezza | [METODO] | [STRUMENTO] | ☐ Positivo ☐ Negativo ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
12.1 Strumenti e tracciabilità
| Strumento | Marca e modello | Matricola | Taratura o verifica | Scadenza |
|---|---|---|---|---|
| [STRUMENTO] | [MARCA E MODELLO] | [MATRICOLA] | [DATA E DOCUMENTO] | [DATA] |
| [STRUMENTO] | [MARCA E MODELLO] | [MATRICOLA] | [DATA E DOCUMENTO] | [DATA] |
Anomalie, azioni correttive ed esito finale:
[INDICARE NON CONFORMITÀ, CORREZIONI, RIPETIZIONE DELLE PROVE E CONDIZIONI PER LA MESSA IN SERVIZIO]
13. Impianto esistente, varianti e stato realizzato
13.1 Compatibilità con l’impianto preesistente
☐ Impianto interamente nuovo ☐ Intervento parziale ☐ Dichiarazioni precedenti disponibili ☐ Compatibilità verificata ☐ Adeguamenti prescritti
| Dichiarazioni precedenti | Impresa [IMPRESA] – Data [DATA] – Riferimento [DOCUMENTO] |
| Parte preesistente conservata | [DESCRIZIONE] |
| Punti di interfaccia | [DESCRIZIONE] |
| Valutazione di compatibilità | [VALUTAZIONE] |
| Limitazioni e prescrizioni | [LIMITAZIONI] |
13.2 Registro delle varianti
| N. | Data | Descrizione | Motivazione | Elaborati aggiornati | Approvazione |
|---|---|---|---|---|---|
| [N.] | [DATA] | [DESCRIZIONE] | [MOTIVAZIONE] | [ELABORATI] | [APPROVAZIONE] |
| [N.] | [DATA] | [DESCRIZIONE] | [MOTIVAZIONE] | [ELABORATI] | [APPROVAZIONE] |
13.3 Corrispondenza allo stato realizzato
[DESCRIVERE LA CORRISPONDENZA TRA PROGETTO E OPERA, LE VARIANTI RECEPITE, GLI ELEMENTI NON ISPEZIONABILI E I RIFERIMENTI AGLI ELABORATI DELLO STATO REALIZZATO]
Interventi parziali: il progetto e la dichiarazione di conformità devono riferirsi alla parte interessata, tenendo conto della sicurezza e della funzionalità dell’intero impianto e dichiarando la compatibilità con le condizioni preesistenti.
14. Allegati, dichiarazione e sottoscrizioni
14.1 Elenco degli allegati
| Codice | Documento | Stato | Nome file o riferimento |
|---|---|---|---|
| A01 | Schema unifilare generale | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A02 | Schemi dei quadri elettrici | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A03 | Planimetrie e disposizione dei componenti | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A04 | Relazione e tabulati di calcolo delle linee | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A05 | Coordinamento e selettività delle protezioni | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A06 | Calcolo delle correnti di cortocircuito | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A07 | Progetto e verifica dell’impianto di terra | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A08 | Valutazione del rischio fulmini e progetto LPS/SPD | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A09 | Calcolo illuminotecnico | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A10 | Schede tecniche e relazione sui materiali | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A11 | Rapporti di prova e verifica | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A12 | Dichiarazione di conformità e allegati obbligatori | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A13 | Documentazione dei quadri e dei costruttori | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A14 | Pratica di prevenzione incendi, se applicabile | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A15 | Elaborati dello stato realizzato e varianti | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
| A16 | Istruzioni per l’uso e la manutenzione | ☐ Allegato ☐ Non applicabile | [RIFERIMENTO] |
14.2 Dichiarazione del redattore
Il sottoscritto attesta, nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, che la presente relazione è stata redatta sulla base dei dati disponibili, è coordinata con gli elaborati richiamati e descrive i criteri tecnici adottati per l’opera indicata. Le parti non applicabili sono state esplicitamente escluse e le eventuali varianti devono essere recepite nella documentazione finale.
| Luogo e data | [LUOGO], [DATA] |
| Titolo e qualifica | [TITOLO E QUALIFICA DEL FIRMATARIO] |
| Albo e numero di iscrizione | [ALBO E NUMERO] |
| Documento collegato | Codice [CODICE] – Revisione [NUMERO] |
| Progettista o responsabile tecnico | Verifica o approvazione |
|---|---|
| [NOME E COGNOME]
Timbro e firma ______________________________ |
[NOME E COGNOME]
Timbro e firma ______________________________ |
Ricevuta del committente: documentazione ricevuta in data [DATA].
Firma per ricevuta ______________________________
Fac Simile Relazione Tecnica Impianto Elettrico Word
In questa sezione è presente un modello relazione tecnica impianto elettrico da scaricare. Il modulo relazione tecnica impianto elettrico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
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