In questa pagina è possibile trovare un fac simile verbale compenso amministratore Srl unipersonale da scaricare e compilare.
Indice
Verbale Compenso Amministratore Srl Unipersonale
Il compenso dell’amministratore in una S.r.l. unipersonale segue le regole tipiche delle S.r.l., con un’attenzione pratica in più: quando socio unico e amministratore coincidono, è essenziale tenere separati i “cappelli” e formalizzare ciò che viene deciso come socio distinto da ciò che viene fatto come amministratore. Una prassi tecnica molto diffusa (e condivisa in dottrina) è che l’attribuzione del compenso all’amministratore, anche nell’unipersonale, debba risultare da una decisione del socio adeguatamente verbalizzata, proprio per evitare compensi “impliciti” o deliberati in modo confuso.
Sul piano societario, per le S.p.A. il Codice civile prevede espressamente che i compensi spettanti agli amministratori siano stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea e disciplina anche alcune forme di remunerazione (es. partecipazioni agli utili). Nelle S.r.l. la norma non ripete in modo identico l’art. 2389, ma la regola di buona governance è la stessa: il compenso non dovrebbe essere “auto-determinato” dall’amministratore; deve essere previsto dallo statuto o da una decisione dei soci (nel tuo caso: del socio unico) perché è il socio che determina l’assetto economico dell’incarico e riduce il rischio di conflitto d’interessi. In una S.r.l. unipersonale il punto chiave è la forma della decisione: le decisioni dei soci possono essere assunte anche in forma scritta, se lo statuto lo consente, e in ogni caso devono risultare in modo chiaro con oggetto e contenuto determinato. Quando l’unico socio è anche amministratore unico, la decisione sul compenso va quindi presa e documentata come decisione del socio unico (con data, importo, periodo di riferimento e modalità di pagamento) e poi conservata nel libro/archivio delle decisioni dei soci. Proprio perché “tutto si concentra” nella stessa persona, la formalizzazione è ciò che rende credibile la distinzione tra patrimonio/volontà del socio e gestione dell’amministratore, e tutela anche in prospettiva concorsuale o di contestazioni interne. È importante evitare due errori tipici: attribuire il compenso “tacitamente” (ad esempio iniziando a pagarlo senza una delibera/decisione) o deliberarlo in modo generico, ad esempio facendo rientrare la decisione in un ordine del giorno non specifico o in “varie ed eventuali”. In prassi, questa impostazione è considerata rischiosa proprio perché rende contestabile la legittimità del compenso e la sua deducibilità, oltre ad alimentare profili di conflitto d’interessi.
Quanto alle forme del compenso, la scelta più semplice è un importo fisso annuo o mensile; è possibile anche parametrarlo a risultati o indicatori, purché il criterio sia determinato o determinabile con precisione nella decisione del socio e coerente con lo statuto. Nelle S.p.A. il Codice disciplina espressamente la determinazione assembleare e alcune strutture retributive; nelle S.r.l. l’impostazione resta contrattuale/statutaria, ma l’obiettivo è identico: evitare che il compenso sia discrezionale o opaco. Un’attenzione ulteriore, specialmente nell’unipersonale, riguarda la proporzionalità: compensi abnormi o sproporzionati rispetto alle attività e alle condizioni economiche della società possono diventare un serio profilo di rischio (anche penale in caso di insolvenza), quindi la delibera dovrebbe essere ragionevole e motivabile.
Sul piano fiscale e “paghe”, il compenso dell’amministratore persona fisica è normalmente qualificato come reddito assimilato a lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50 TUIR, quindi la tassazione avviene con ritenute IRPEF e addizionali secondo le regole dei redditi assimilati. La società opera come sostituto d’imposta e versa le ritenute con F24 utilizzando i codici tributo previsti per retribuzioni e redditi assimilati; nelle scadenze e istruzioni dell’Agenzia delle Entrate il codice 1001 è indicato come riferimento per ritenute su retribuzioni e voci connesse, ed è quello oggi comunemente utilizzato anche nel perimetro dipendente/assimilati.
Esempio di Verbale Compenso Amministratore Srl Unipersonale
Di seguito è possibile trovare un esempio di verbale compenso amministratore Srl unipersonale.
________________________________ S.R.L. UNIPERSONALE
Sede legale: ________________________________ – CAP ______ – ________________________________ (___)
C.F./P.IVA ________________________________ – REA ________________________________
Iscritta al Registro delle Imprese di ________________________________ n. ________________________________
Capitale sociale € ________________________________ i.v.
VERBALE DI DECISIONE DEL SOCIO UNICO
Determinazione del compenso dell’Amministratore
(ai sensi dell’art. 2479 c.c. e dello Statuto)
In data ________________________________, alle ore ________________________________, presso ________________________________ (sede sociale / altro luogo: ________________________________), il sottoscritto:
SOCIO UNICO: ________________________________, nato/a a ________________________________ il ________________________________, C.F. ________________________________, residente in ___________________, via/piazza ________________________________ n. , titolare dell’intero capitale sociale della ____________ S.r.l. unipersonale,
assume la presente decisione, costituendo l’intero capitale sociale.
Sono presenti/invitati (se del caso):
- Amministratore: ________________________________ (Amministratore Unico / Presidente CdA / Consigliere), C.F. ________________________________
- Segretario verbalizzante (facoltativo): ________________________________
- Organo di controllo / Revisore (se esistente): ________________________________
Il Socio Unico dichiara che la presente decisione è assunta nel rispetto della legge e dello statuto e che verrà trascritta nel libro delle decisioni del socio unico e conservata agli atti sociali.
Ordine del giorno
- Determinazione del compenso dell’Amministratore per il periodo ________________________________.
- Disciplina rimborsi spese e trattamenti accessori.
- Conferimento poteri per gli adempimenti conseguenti.
Il Socio Unico prende atto che:
a) con decisione/verbale del ________________________________ l’incarico di amministrazione è stato conferito a ________________________________ con durata fino a ________________________________;
b) lo statuto sociale prevede / non prevede ________________________________ in ordine alla determinazione del compenso dell’organo amministrativo;
c) si rende opportuno disciplinare in modo espresso il compenso spettante all’Amministratore, la relativa decorrenza e le modalità di corresponsione.
Delibera
1) Determinazione del compenso
Il Socio Unico
DELIBERA / DECIDE
di riconoscere all’Amministratore Sig./Dott. ________________________________ un compenso per l’attività svolta in qualità di ________________________________ (Amministratore Unico / Presidente CdA / Consigliere delegato) come segue:
1.1 Compenso fisso
Il compenso fisso è determinato in € ________________________________ lordi annui (in lettere: ________________________________), con decorrenza dal ________________________________ e fino al ________________________________ (ovvero: per l’esercizio chiuso al ________________________________), da corrispondersi con periodicità ________________ (mensile/trimestrale/altro) in rate di € ________________________________ lorde ciascuna, entro il giorno ________________________________ di ogni periodo.
1.2 Compenso variabile (facoltativo)
In aggiunta al compenso fisso, è riconosciuta una componente variabile pari a ________________________________ (percentuale/importo) calcolata su ________________________________ (utile netto/EBITDA/margine/obiettivi), secondo criteri e soglie di maturazione: ________________________________.
La componente variabile, se maturata, sarà liquidata entro ________________________________ dalla data di approvazione del bilancio dell’esercizio di riferimento, previa verifica contabile da parte di ________________________________.
1.3 Omnicomprensività / esclusioni (scegliere e completare)
Il compenso si intende:
- ☐ omnicomprensivo di ogni attività riconducibile alla carica di amministratore, con esclusione dei rimborsi spese di cui al punto 2;
- ☐ non omnicomprensivo, restando separatamente remunerabili (previa specifica decisione del Socio Unico) eventuali incarichi ulteriori e distinti, quali: ________________________________.
2) Rimborsi spese e trattamenti accessori
Il Socio Unico
DELIBERA / DECIDE
che l’Amministratore ha diritto al rimborso delle spese vive sostenute nell’interesse della società, purché documentate e conformi alle procedure interne, come segue:
- spese rimborsabili: ________________________________ (trasferte, vitto/alloggio, pedaggi, ecc.);
- modalità di rendicontazione: nota spese con allegati, con periodicità ________________________________;
- approvazione e autorizzazione: ________________________________ (es. preventiva autorizzazione oltre € ________).
Eventuali trattamenti accessori (solo se previsti): uso auto aziendale/telefono/strumenti/altro ________________________________ alle condizioni ________________________________.
3) Trattamento fiscale e contributivo (clausola di salvaguardia)
Il Socio Unico
DELIBERA / DECIDE
che la società provvederà agli adempimenti fiscali e previdenziali connessi alla corresponsione del compenso secondo la normativa applicabile, operando le ritenute e versando i contributi dovuti, se e in quanto previsti, sulla base dell’inquadramento dell’Amministratore e delle indicazioni del consulente della società ________________________________.
4) Rinunce, sospensioni o modifiche future
Il Socio Unico prende atto che ogni eventuale rinuncia, sospensione, riduzione o modifica del compenso dovrà risultare da atto scritto (decisione del socio unico o diversa forma prevista dallo statuto), con indicazione della decorrenza e delle condizioni.
5) Incarico per gli adempimenti conseguenti
Il Socio Unico
DELIBERA / DECIDE
di conferire mandato all’Amministratore ________________________________ e/o a ________________________________ (professionista/ufficio) affinché provveda a:
- dare esecuzione alla presente decisione;
- aggiornare la documentazione interna (libro decisioni socio unico, fascicolo societario, eventuali procedure amministrative);
- predisporre quanto necessario per la corretta contabilizzazione del compenso e dei rimborsi.
Null’altro essendovi da deliberare, il Socio Unico dichiara chiusa la decisione alle ore ________________________________.
Luogo ________________________________ – Data ________________________________
Il Socio Unico
______________________________ (firma)
Per presa visione (facoltativa), l’Amministratore
______________________________ (firma)
Il Segretario verbalizzante (se nominato)
______________________________ (firma)
Fac Simile Verbale Compenso Amministratore Srl Unipersonale Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello verbale compenso amministratore Srl unipersonale da scaricare. Il modulo verbale compenso amministratore Srl unipersonale compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile verbale compenso amministratore Srl unipersonale può essere convertito in PDF o stampato.
