In questa pagina è possibile trovare un fac simile allegato H canone concordato Word e PDF da scaricare e compilare.
Indice
Come si Compila l’Allegato H Canone Concordato
Il Modello H per il canone concordato è una scheda riepilogativa utilizzata per documentare il calcolo del canone di locazione nei contratti abitativi agevolati, nei contratti transitori e nei contratti per studenti universitari. Si tratta di strumento che aiuta a dimostrare come le parti siano arrivate al canone indicato nel contratto, partendo dai criteri previsti dall’accordo territoriale applicabile nel Comune in cui si trova l’immobile. La sua funzione principale è rendere leggibile e controllabile il percorso di calcolo, collegando dati dell’immobile, superficie convenzionale, area omogenea, valori minimi e massimi, elementi caratteristici e maggiorazioni o riduzioni ammesse.
La base normativa dei contratti a canone concordato si trova nella legge 9 dicembre 1998, n. 431. In particolare, l’articolo 2, comma 3, disciplina i contratti abitativi a canone concordato, normalmente conosciuti come contratti 3 più 2, mentre l’articolo 5 riguarda i contratti di natura transitoria e quelli per studenti universitari. Il D.M. 16 gennaio 2017 ha aggiornato i criteri generali per gli accordi territoriali e ha ribadito il ruolo delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori nella definizione delle fasce di oscillazione dei canoni.
Per compilare correttamente il Modello H bisogna partire dall’identificazione del rapporto contrattuale. La scheda richiede di indicare se il contratto è abitativo, transitorio o per studenti universitari, se la locazione riguarda l’intero immobile o solo una parte, e i dati di locatore, conduttore, immobile e riferimenti catastali. Queste informazioni sono essenziali perché il calcolo del canone concordato non è astratto, ma dipende dal tipo di contratto, dalla durata, dalla destinazione abitativa e dalle caratteristiche concrete dell’unità immobiliare. Una parte centrale del modello riguarda la superficie convenzionale. Non sempre coincide con la sola superficie calpestabile dell’appartamento, perché possono essere considerati anche box auto, posti auto scoperti o coperti, balconi, terrazze, cantine, superfici scoperte di godimento esclusivo e quote di verde condominiale, secondo coefficienti indicati nella scheda o nell’accordo territoriale. Questo passaggio è molto importante, perché il canone annuo viene normalmente calcolato moltiplicando il valore al metro quadrato per la superficie locata o convenzionale. Una superficie sovrastimata può portare a un canone non corretto, mentre una superficie sottostimata può penalizzare il locatore. Dopo la superficie, il modello richiede l’indicazione dell’area omogenea e dei valori minimo e massimo. Gli accordi territoriali dividono il Comune in zone o aree con caratteristiche simili, tenendo conto del mercato immobiliare, della posizione, dei servizi, della qualità urbana e delle tipologie edilizie. All’interno di ciascuna area sono previste fasce di canone. Il valore da applicare non viene scelto liberamente, ma deve restare entro i limiti dell’accordo, salvo correttivi espressamente ammessi. Per questo è sempre necessario consultare l’accordo territoriale vigente nel Comune dell’immobile e non utilizzare schede generiche trovate online senza verificarne l’attualità.
Il Modello H contiene anche una serie di elementi caratteristici dell’immobile, come ascensore, doppi servizi, balcone, terrazzo, riscaldamento autonomo o centralizzato, area verde, condizionamento, portierato, recente ristrutturazione, sistemi di sicurezza, videocitofono, antenna centralizzata, stato di manutenzione, porta blindata, doppi vetri, classe energetica, posto auto, cucina abitabile, assenza di barriere architettoniche e Wi-Fi nei contratti transitori o per studenti. Questi elementi servono a collocare l’immobile nella fascia corretta e, in alcuni casi, a giustificare maggiorazioni del valore al metro quadrato. Devono però corrispondere allo stato reale dei luoghi, perché le parti dichiarano la veridicità dei dati indicati. La scheda prevede poi maggiorazioni e riduzioni legate, ad esempio, alla presenza di arredi, alla durata del contratto, alla veduta libera, alla posizione su strada di maggiore interesse commerciale, alla superficie inferiore o superiore a determinate soglie e ad altri coefficienti previsti dall’accordo. Questi correttivi non sono liberi: devono rispettare i limiti stabiliti dal modello e dall’accordo locale. Il risultato finale è il valore annuo applicato, che viene utilizzato per calcolare il canone annuo e il canone mensile. La parte finale del modello, con la dichiarazione di responsabilità e le firme di locatore e conduttore, conferma che il calcolo è stato effettuato sulla base dei dati forniti dalle parti.
Dal punto di vista legale, il Modello H è particolarmente utile quando occorre ottenere o conservare l’attestazione di rispondenza del contratto all’accordo territoriale. Nei contratti non assistiti direttamente dalle organizzazioni firmatarie, il D.M. 16 gennaio 2017 prevede che gli accordi definiscano modalità di attestazione da parte di almeno una organizzazione firmataria, anche ai fini delle agevolazioni fiscali. Questo aspetto è decisivo, perché i benefici fiscali collegati al canone concordato richiedono coerenza tra contratto, canone, accordo territoriale e documentazione di supporto. Per questo il Modello H dovrebbe essere compilato con attenzione, conservato insieme al contratto e verificato prima della registrazione, soprattutto quando si intende applicare la cedolare secca agevolata o altre agevolazioni previste dalla normativa vigente.

Esempio di Allegato H Canone Concordato
Di seguito è possibile trovare un esempio di allegato H canone concordato.
Allegato “H”
Scheda riepilogativa del canone concordato
Art. 2 comma 3 ed art. 5 comma 1, 2 e 3 legge 9.12.98 n. 431
| Contratto abitativo ________ + 2 anni |
Studenti universitari ________ mesi |
Transitorio ________ mesi |
| Locazione: □ Intera □ Parziale | ||
| Locatore ________________________________________________________________________________________ |
| Conduttore ________________________________________________________________________________________ |
| Immobile ________________________________________________________________________________________ |
| Dati catastali ________________________________________________________________________________________ |
Calcolo della superficie convenzionale
| Superficie calpestabile appartamento = mq __________ | Box auto: mq __________ x 0,60 = mq __________ |
| Posto auto scoperto: mq __________ x 0,40 = mq __________ | Posto auto coperto: mq __________ x 0,50 = mq __________ |
| Balconi, terrazze, cantine e simili: mq __________ x 0,25 = mq __________ | Superficie a verde condominiale: mq __________ x millesimi __________ /1000 x 0,10 = mq __________ |
| Superficie scoperta di godimento esclusivo: mq __________ x 0,20 = mq __________ | Totale superficie convenzionale = mq __________ |
| Area omogenea ____________________ |
Valore minimo € ____________________ |
Valore massimo € ____________________ |
Elementi caratteristici
| 1) □ Ascensore 2) □ Doppi servizi 3) □ Aree e spazi liberi di uso comune 4) □ Balcone sporgente o terrazzo 5) □ Riscaldamento autonomo o centralizzato 6) □ Area verde di pertinenza o piano attico 7) □ Impianto di condizionamento 8) □ Servizio di portierato 9) □ Stabile o unità immobiliare ultimati o completamente ristrutturati negli ultimi dieci anni 10) □ Sistema di sicurezza o di allarme |
11) □ Videocitofono 12) □ Antenna centralizzata o impianto satellitare 13) □ Stato di manutenzione ottimo 14) □ Porta blindata 15) □ Infissi con doppi vetri 16) Classe energetica: □ A □ B □ C □ D 17) □ Posto auto 18) □ Cucina abitabile 19) □ Struttura di superamento delle barriere architettoniche all’interno dell’unità immobiliare locata 20) □ Wi-Fi, per contratti transitori e studenti universitari |
| Totale elementi __________ |
Fascia __________ |
A) Valore annuo concordato €/mq ____________________ |
Maggiorazioni e riduzioni del valore al mq annuo
| 1) Ammobiliato: + ________% per studenti e uso abitativo max 15%, uso transitorio max 25% = € ____________________ |
| 2) Durata anni: ________ + ________% max 12% = € ____________________ |
| 3) Veduta libera: + ________% max 10% = € ____________________ |
| 4) Strada di maggior interesse commerciale: +/− ________% max +/− 30% = € ____________________ |
| 5) Strada non ricompresa negli elenchi di cui al precedente punto 4: − ________% riduzione max 30% = € ____________________ |
| 6) Superficie immobile inferiore a 80 mq: + ________% = € ____________________ |
| 7) Superficie superiore a 130 mq: − ________% riduzione max 30% = € ____________________ |
| B) Totale coefficienti correttivi: +/− €/mq ____________________ |
| Valore annuo applicato A +/− B: €/mq ____________________ |
Calcolo del canone
| Canone pattuito | Valore annuo applicato €/mq | Superficie locata mq | Canone annuo € | Canone mensile € |
|---|---|---|---|---|
|
Parte locatrice |
Parte conduttrice |
Fac Simile Allegato H Canone Concordato Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello allegato H canone concordato da scaricare. Il modulo allegato H canone concordato compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile allegato H canone concordato può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Allegato H Canone Concordato PDF
Di seguito viene messo a disposizione un modello allegato H canone concordato PDF editabile da compilare.
