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Dichiarazione Ex Art. 553 C.p.c. E Art. 169-Septies Disp. Att. C.p.c.
La Dichiarazione ex art. 553 c.p.c. e art. 169-septies disp. att. c.p.c. è un documento che il creditore assegnatario (di regola tramite il proprio avvocato) deve allegare alla notifica dell’ordinanza di assegnazione nel pignoramento presso terzi, per mettere il terzo pignorato in condizione di pagare correttamente le somme assegnate (a chi pagarle, quanto pagare e con quali coordinate/modalità). La norma oggi stabilisce espressamente che l’obbligo di pagamento del terzo decorre solo dalla notifica dell’ordinanza di assegnazione “unitamente” a questa dichiarazione.
Il quadro è questo: quando, nel pignoramento presso terzi, il terzo si dichiara (o è dichiarato) debitore del debitore esecutato, il giudice dell’esecuzione può emettere ordinanza di assegnazione delle somme ai creditori. Da quel momento il terzo non paga più (solo) al debitore originario, ma deve pagare al creditore assegnatario secondo quanto stabilito dall’ordinanza; tuttavia, per evitare incertezze operative (beneficiario, importi, IBAN, spese), il legislatore ha previsto che la notifica dell’ordinanza debba essere accompagnata da una dichiarazione “informativa” con i dati necessari al pagamento.
Il contenuto minimo obbligatorio della dichiarazione è tipizzato dall’art. 169-septies disp. att. c.p.c.: deve indicare il numero di ruolo della procedura, il titolo esecutivo, i dati anagrafici e il codice fiscale del creditore e, se diverso, anche del destinatario del pagamento; deve riportare l’importo dovuto con dettaglio di interessi, accessori e spese; infine deve indicare l’identificativo del conto di pagamento (tipicamente l’IBAN) oppure un’altra modalità di esecuzione del pagamento. Dal punto di vista dei termini e delle conseguenze, l’art. 553 c.p.c. prevede un meccanismo “sanzionatorio” sugli interessi: i crediti assegnati cessano di produrre interessi verso debitore e terzo se l’ordinanza non è notificata al terzo entro 90 giorni dalla pronuncia o dalla comunicazione, unitamente alla dichiarazione; gli interessi riprendono dalla data della notifica completa (ordinanza + dichiarazione). Inoltre, in alcuni casi, l’ordinanza può diventare inefficace se non notificata entro un ulteriore termine collegato all’art. 551-bis c.p.c.
È importante distinguere “notifica” e “comunicazione”: la stessa disposizione oggi prevede anche che l’ordinanza possa essere comunicata dalla cancelleria ai terzi pignorati dotati di PEC/domicilio digitale risultante da pubblici elenchi; ma, ai fini dell’inizio dell’obbligo di pagamento del terzo e degli effetti sugli interessi, la norma aggancia espressamente la decorrenza alla notifica dell’ordinanza accompagnata dalla dichiarazione. In pratica, la comunicazione della cancelleria può avere utilità informativa, ma la “messa in regola” per il pagamento passa dalla notifica correttamente corredata.
Sul piano operativo, i modelli che circolano presso enti e operatori istituzionali mostrano come la dichiarazione venga normalmente strutturata: intestazione con tribunale e RG, indicazione del titolo esecutivo, dati completi del creditore (e dell’eventuale diverso beneficiario), sorte capitale e voce interessi con indicazione di decorrenza, accessori e spese (incluse, spesso, le spese successive documentate per copie, notifiche e registrazioni se dovute), e sezione “modalità di pagamento” con IBAN o alternativa. In caso di pluralità di assegnatari, è prassi predisporre una dichiarazione principale e ulteriori moduli per gli altri creditori assegnatari.
Esempio di Dichiarazione Ex Art. 553 C.p.c. E Art. 169-Septies Disp. Att. C.p.c.
Di seguito è possibile trovare un esempio di dichiarazione ex art. 553 c.p.c. e art. 169-septies disp. att. c.p.c..
DICHIARAZIONE
ex art. 553 c.p.c. e art. 169-septies disp. att. c.p.c.
Il sottoscritto Avv. _________, codice fiscale: _________, iscritto all’albo degli Avvocati presso l’Ordine degli Avvocati di _________, in ragione del disposto dell’art. 553 c.p.c. e art. 169-septies delle disposizioni di attuazione del c.p.c., quale procuratore di _______________________,
DICHIARA
i seguenti dati affinché si possa provvedere al pagamento delle somme di cui al procedimento esecutivo appresso indicato:
– procedura esecutiva: pignoramento presso terzi R.G. n. ___/_________del Tribunale di _________, Sez. dist. _________
– titolo esecutivo alla base della procedura: sent. n. ___/_________del G.d.P. di _________
– dati anagrafici e codice fiscale del creditore e destinatario del pagamento: ___________________________;
– importo dovuto, comprensivo del dettaglio degli interessi, degli accessori e delle spese:
A) Spese legali del pignoramento
(REGIME FISCALE __________________ specificare anche se è applicabile la ritenuta d’acconto)
Compensi € _________
Spese generali ex art. 13 ( 15% su onorari ) € _________
Cassa Avvocati ( 4% ) € _________
Spese esenti ex art. 15, DPR 633/72 _________
Onorari e spese successivi
Atto di precetto € _________
Totale € _________
B)Somme Assegnate
Sorta capitale __________________
C) Interessi
Sviluppo calcoli ___________________________
Totale interessi= € __________________
TOTALE COMPLESSIVO (A+B+C) € __________________
– identificativo del conto di pagamento: IBAN __________________ – Intestatario ___________________________
– al pagamento seguirà fattura come per legge
__________________, data di invio della pec ___________________________
Avv. ___________________________
(sottoscritto digitalmente)
Modello Dichiarazione Ex Art. 553 C.p.c. E Art. 169-Septies Disp. Att. C.p.c. Editabile da Scaricare
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La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
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