In questa pagina è possibile trovare un fac simile dichiarazione sostitutiva CU colf da scaricare e compilare.
Indice
Dichiarazione Sostitutiva CU Colf
La dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica per il lavoro domestico è un documento che ogni famiglia datrice di lavoro è tenuta a rilasciare alla propria colf o badante. A differenza di quanto accade nei normali rapporti di lavoro subordinato, chi assume un collaboratore domestico non riveste il ruolo di sostituto d’imposta: non trattiene l’IRPEF dalla busta paga, non versa imposte per conto del lavoratore e non è obbligato a trasmettere la CU all’Agenzia delle Entrate. Questo però non significa che il datore di lavoro domestico sia esonerato da qualsiasi adempimento documentale. L’articolo 34, comma 6 del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico stabilisce infatti che il datore è tenuto a rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno, almeno 30 giorni prima della scadenza dei termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi, oppure al momento della cessazione del rapporto di lavoro.
Questo documento, pur non essendo una Certificazione Unica nel senso tecnico previsto dalla normativa fiscale, svolge nella pratica la stessa funzione: consente al lavoratore domestico di conoscere con esattezza i compensi percepiti e di compilare correttamente la propria dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o il modello Redditi Persone Fisiche. La dichiarazione sostitutiva è inoltre necessaria per il calcolo dell’ISEE familiare del lavoratore e, per i collaboratori stranieri, per le pratiche di rinnovo del permesso di soggiorno. Va ricordato che colf e badanti sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi ogni anno, proprio perché non subiscono alcuna trattenuta fiscale alla fonte. L’unica eccezione riguarda i lavoratori il cui reddito complessivo annuo non supera gli 8.500 euro: in tal caso rientrano nella cosiddetta “no tax area” e sono esonerati dall’obbligo dichiarativo. Se il collaboratore presta servizio presso più famiglie, dovrà raccogliere le dichiarazioni sostitutive di ciascun datore di lavoro e sommare tutti i compensi ricevuti nella propria dichiarazione dei redditi.
Per quanto riguarda il contenuto, non esiste un formato standard definito dalla legge, ma la prassi consolidata e le indicazioni delle associazioni di categoria richiedono che vengano riportati alcuni dati essenziali. Il documento deve contenere i dati anagrafici e il codice fiscale sia del datore di lavoro che del collaboratore, l’anno di riferimento e il periodo lavorativo, la retribuzione lorda complessiva erogata comprensiva della tredicesima mensilità, l’importo dei contributi INPS trattenuti a carico del lavoratore e i contributi Cas.sa.Colf, sempre a carico del lavoratore. Dalla differenza tra la retribuzione lorda e i contributi a carico del collaboratore si ottiene l’imponibile fiscale netto, che rappresenta la cifra che il lavoratore dovrà dichiarare ai fini IRPEF. Se nel corso dell’anno è stato corrisposto o liquidato il TFR, tale importo deve essere indicato separatamente, in quanto soggetto a tassazione separata. Nel caso di collaboratore convivente che non goda in natura del vitto e dell’alloggio, l’indennità sostitutiva corrisposta in denaro deve essere inclusa nel reddito imponibile, poiché risulta fiscalmente rilevante.
All’atto della consegna, il lavoratore deve firmare una copia del documento per ricevuta, e il datore di lavoro è tenuto a conservarla come prova dell’avvenuta consegna. Vale la pena ricordare che anche il datore di lavoro domestico può beneficiare di alcune agevolazioni fiscali nella propria dichiarazione dei redditi: i contributi INPS versati a favore del collaboratore sono deducibili fino a un massimo di 1.549,37 euro annui, mentre per chi ha un reddito inferiore a 40.000 euro è prevista una detrazione parziale sullo stipendio della badante, pari al 19% su un importo massimo di 2.100 euro. La mancata consegna della dichiarazione sostitutiva può esporre il lavoratore a difficoltà nella compilazione della propria dichiarazione dei redditi e, di conseguenza, a possibili sanzioni amministrative da parte dell’Agenzia delle Entrate per omessa o infedele dichiarazione.
Esempio di Dichiarazione Sostitutiva CU Colf
Di seguito è possibile trovare un esempio di dichiarazione sostitutiva CU colf.
CERTIFICAZIONE UNICA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA
Così come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale Lavoratori Domestici art. 33 comma 4 Anno __________
Il sottoscritto datore di lavoro (Nome e Cognome) _______________________________________________ Nato/a a ______________________________ il ________ C.F. ________________________________ Residente in ______________________________ Via _______________________________________________
DICHIARA
CHE A SEGUITO DELLE PRESTAZIONI DI LAVORO DOMESTICO RICEVUTE NELL’ANNO __________
dal collaboratore (Nome e Cognome) __________________________________________________________ data di assunzione ________ nato/a a ______________________________ il ________ C.F. ________________________________ residente in ______________________________ Via _______________________________________________
Ha corrisposto, al suindicato collaboratore nell’anno __________, i seguenti compensi:
Retribuzione lorda € ______________
Tredicesima e/o conguaglio tredicesima € ______________
Indennità sostitutiva ferie non godute per ore _______ € ______________ T
OTALE COMPETENZE LORDE EROGATE € ______________
Contributi INPS (a carico del lavoratore) € ______________
Contributi Cas.sa.Colf (a carico del lavoratore) € ______________
NETTO CORRISPOSTO € ______________
Imponibile da dichiarare ai fini fiscali € ______________
INFORMAZIONE
Il lavoratore sopra indicato dovrà autonomamente pagare, se dovute, le imposte sulle somme percepite in quanto, il sottoscritto è un datore di lavoro privato non considerato sostituto di imposta.
Luogo e data ______________________________
Firma del datore di lavoro ______________________________
Il/La sottoscritto/a dichiara inoltre, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che quanto sopra corrisponde al vero e di essere consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo decreto in caso di dichiarazioni mendaci.
PER ACCETTAZIONE
Luogo e data ______________________________
Firma del lavoratore ______________________________
Fac Simile Dichiarazione Sostitutiva CU Colf Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello dichiarazione sostitutiva CU colf da scaricare. Il modulo dichiarazione sostitutiva CU colf compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile dichiarazione sostitutiva CU colf può essere convertito in PDF o stampato.
Modello Dichiarazione Sostitutiva CU Colf PDF Editabile
Di seguito è disponibile un modulo dichiarazione sostitutiva CU colf PDF editabile.
