In questa pagina è possibile trovare un fac simile istanza autotutela concorso pubblico da scaricare e compilare.
Indice
Istanza Autotutela Concorso Pubblico
L’istanza di autotutela nel concorso pubblico è il mezzo con cui il candidato chiede all’amministrazione di riesaminare un atto della procedura, come l’esclusione, la mancata attribuzione di un punteggio, l’errata applicazione di una preferenza o di una riserva, oppure una graduatoria approvata con errori. Sul piano giuridico non è un “ricorso” in senso proprio e non attribuisce un diritto automatico alla correzione, ma sollecita l’esercizio del potere di riesame della pubblica amministrazione. L’articolo 21-nonies della legge n. 241 del 1990 prevede infatti che il provvedimento illegittimo “può” essere annullato d’ufficio se sussistono ragioni di interesse pubblico e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati. Dal 18 dicembre 2025, per i provvedimenti favorevoli, il termine massimo indicato dalla norma è stato ridotto da dodici a sei mesi; nello specifico contesto concorsuale, la giurisprudenza amministrativa considera la rettifica della graduatoria come un atto di autotutela di secondo grado. Questo significa che l’amministrazione può correggere i propri errori, ma lo fa entro coordinate legali precise e con una valutazione discrezionale che non coincide mai con una semplice risposta di cortesia al candidato.
In concreto, l’istanza è particolarmente utile quando l’errore emerge dai dati del concorso e può essere dimostrato in modo documentale, per esempio confrontando il bando con il punteggio attribuito, con la graduatoria pubblicata o con i titoli dichiarati. Oggi questo controllo è spesso più agevole perché il sistema del reclutamento pubblico ruota attorno al Portale unico inPA: il regolamento sui concorsi, aggiornato nel 2023, prevede la pubblicazione delle graduatorie sul Portale unico del reclutamento e sul sito dell’amministrazione, mentre diversi avvisi pubblicati su inPA mostrano che i candidati possono visualizzare nella propria area riservata il punteggio totale e la posizione in graduatoria; in molti bandi e avvisi, inoltre, la pubblicazione della graduatoria sul portale e sul sito istituzionale vale come comunicazione o notifica a tutti gli effetti. Per questa ragione una buona istanza di autotutela deve essere tempestiva, perché il momento in cui il candidato ha conoscenza legale o comunque piena dell’atto non è un dettaglio formale, ma incide direttamente sulla strategia di tutela.
La vera forza dell’istanza, però, dipende quasi sempre dall’accesso agli atti. La legge n. 241 del 1990 riconosce agli interessati il diritto di prendere visione dei documenti amministrativi e di estrarne copia, e stabilisce che, se l’amministrazione non risponde entro trenta giorni, la richiesta di accesso si intende respinta. Contro il diniego espresso o tacito, e anche contro il silenzio, il codice del processo amministrativo prevede il rito specifico dell’articolo 116. Nella materia concorsuale, gli atti più utili da chiedere sono normalmente i verbali della commissione, i criteri di valutazione, la graduatoria integrale, gli atti di approvazione, le schede relative ai titoli e ogni documento che consenta di ricostruire la ragione del punteggio; non a caso, in ricorsi recenti pubblicati dal Dipartimento della funzione pubblica, i candidati hanno domandato proprio l’ostensione dei verbali, della graduatoria degli idonei e degli atti relativi alla valutazione dei titoli. In altre parole, l’autotutela funziona davvero solo quando non si limita a protestare, ma mette l’amministrazione davanti a un errore verificabile e documentato.
Il punto più delicato, sotto il profilo legale, è non confondere l’istanza di autotutela con la tutela giurisdizionale. La giustizia amministrativa continua a muoversi entro termini decadenziali rigorosi: per il ricorso al TAR il termine ordinario resta quello di sessanta giorni, con decorrenze collegate alla comunicazione, alla piena conoscenza o alla pubblicazione dell’atto, mentre per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica il termine è di centoventi giorni. Da qui deriva una regola di prudenza molto importante: l’istanza di autotutela è utile, spesso opportuna, ma non va trattata come un sostituto sicuro del ricorso. Lo conferma anche la prassi contenziosa più recente, nella quale i candidati prima presentano accesso agli atti e istanza di autotutela e poi, in assenza di risposta utile, notificano il ricorso al TAR. C’è inoltre un’altra cautela decisiva: se nel frattempo viene approvata e pubblicata la graduatoria finale, l’omessa impugnazione di quest’ultima può far venire meno l’interesse a coltivare le censure contro gli atti precedenti, come rilevato dalla giurisprudenza amministrativa. Chi usa l’autotutela, quindi, deve sempre tenere d’occhio il calendario delle pubblicazioni e dei termini, non solo il merito dell’errore denunciato.
Per essere davvero efficace, l’istanza deve restare tecnica, precisa e verificabile. Conviene indicare il bando, l’atto contestato, la data di pubblicazione o di conoscenza, il punto esatto in cui si colloca l’errore, la clausola violata, il punteggio corretto che si ritiene dovuto e il concreto effetto che ne deriverebbe sulla posizione in graduatoria. È utile allegare estratti del bando, titoli già dichiarati, schermate del portale, comunicazioni dell’amministrazione e ogni documento capace di trasformare la contestazione in un accertamento immediato. Si può chiedere contestualmente l’accesso agli atti e la rettifica della graduatoria, perché la prassi amministrativa e processuale mostra che questi due strumenti viaggiano spesso insieme; del resto, gli avvisi su inPA mostrano che le graduatorie possono anche essere rettificate o aggiornate, e gli atti di causa pubblicati dalla Funzione pubblica documentano numerose domande di riesame fondate proprio sull’errata valutazione dei titoli o sulla mancata considerazione di elementi dichiarati. Il vero obiettivo dell’istanza di autotutela, quindi, non è “lamentarsi” del concorso, ma offrire all’amministrazione una base chiara per correggere rapidamente un vizio prima che il conflitto si sposti davanti al giudice amministrativo.
Esempio di Istanza Autotutela Concorso Pubblico
Di seguito è possibile trovare un esempio di istanza autotutela concorso pubblico.
Spett.le ________________________________________________
Ufficio ________________________________________________
PEC ________________________________________________
e, per conoscenza,
Al Responsabile del procedimento ________________________________________________
Alla Commissione esaminatrice ________________________________________________
OGGETTO: ISTANZA DI ANNULLAMENTO / RETTIFICA IN AUTOTUTELA NELL’AMBITO DEL CONCORSO PUBBLICO PER ________________________________________________
Il/La sottoscritto/a ________________________________________________,
nato/a a ________________________________________________ il ____ / ____ / ____________,
codice fiscale ________________________________________________,
residente in ________________________________________________,
via ________________________________________________ n. ____________,
PEC ________________________________________________,
e-mail ________________________________________________,
telefono ________________________________________________,
in relazione al concorso pubblico per ________________________________________________,
indetto da ________________________________________________,
pubblicato in data ____ / ____ / ____________ su ________________________________________________,
con scadenza per la presentazione delle domande in data ____ / ____ / ____________,
domanda di partecipazione / protocollo / identificativo candidatura n. ________________________________________________,
PREMESSO CHE
in data ____ / ____ / ____________ il/la sottoscritto/a ha presentato regolare domanda di partecipazione alla procedura sopra indicata, dichiarando il possesso dei requisiti richiesti dal bando e allegando la documentazione prevista;
in data ____ / ____ / ____________ è stato pubblicato / comunicato il seguente atto lesivo:
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. elenco ammessi/esclusi, graduatoria provvisoria, graduatoria finale, scheda titoli, verbale, avviso di esclusione, mancata attribuzione di punteggio, mancato riconoscimento di titolo di preferenza o riserva);
il/la sottoscritto/a ha avuto piena conoscenza del predetto atto in data ____ / ____ / ____________ mediante
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. pubblicazione sul portale inPA, pubblicazione sul sito istituzionale, PEC, e-mail, accesso all’area riservata, altra modalità);
dalla lettura dell’atto sopra indicato emerge un errore / vizio amministrativo consistente in
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. esclusione illegittima, errata valutazione dei titoli, omessa attribuzione di punteggio, errata applicazione del bando, mancato riconoscimento di preferenza o riserva, errore materiale nella graduatoria, omessa considerazione di documentazione già prodotta, travisamento dei fatti);
in particolare, il/la sottoscritto/a evidenzia che
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
e che, in base al bando di concorso e alla documentazione già versata in atti, avrebbe dovuto essere
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. ammesso/a alla prova successiva, incluso/a in graduatoria, collocato/a in diversa posizione, destinatario/a di diverso punteggio, riconosciuto/a quale avente diritto a preferenza o riserva);
CONSIDERATO CHE
l’atto sopra indicato risulta viziato per
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. violazione del bando, difetto di istruttoria, errore materiale, travisamento dei fatti, disparità di trattamento, violazione dei principi di buon andamento, imparzialità, trasparenza e par condicio);
il/la sottoscritto/a ha interesse diretto, concreto e attuale alla rimozione o rettifica dell’atto, in quanto dall’errore segnalato deriva un pregiudizio immediato alla propria posizione nella procedura concorsuale;
l’Amministrazione conserva il potere di riesaminare i propri atti illegittimi o erronei in via di autotutela, anche al fine di evitare il consolidarsi di effetti pregiudizievoli e l’insorgere di contenzioso;
TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO
il/la sottoscritto/a, ai sensi e per gli effetti dell’art. 21-nonies della legge n. 241/1990 e, per quanto occorrer possa, degli artt. 22 e seguenti della medesima legge,
CHIEDE
che codesta Amministrazione voglia procedere, in via di autotutela, all’annullamento e/o alla rettifica del seguente atto:
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
e, per l’effetto, voglia
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. ammettere il/la sottoscritto/a alla procedura o alla fase successiva; rideterminare il punteggio; rivalutare i titoli; riconoscere la preferenza o la riserva spettante; rettificare la graduatoria; correggere l’errore materiale; riesaminare integralmente la posizione del candidato);
con conseguente aggiornamento / rettifica di
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. elenco ammessi, verbale, scheda valutazione, graduatoria provvisoria o finale, area riservata del candidato, altra documentazione amministrativa);
ove ritenuto necessario, si chiede altresì la sospensione in via amministrativa degli effetti dell’atto sopra indicato fino alla definizione della presente istanza.
Il/La sottoscritto/a CHIEDE INOLTRE, ove non già ostesi, l’accesso e l’estrazione di copia dei seguenti atti:
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
(es. verbali della Commissione, criteri di valutazione, scheda individuale di valutazione, graduatoria completa, atti relativi ai titoli valutati, provvedimento di esclusione, atti istruttori, chiarimenti sul punteggio attribuito);
ai fini del pieno esercizio del diritto di difesa e della completa verifica della correttezza dell’azione amministrativa.
Il/La sottoscritto/a chiede che ogni comunicazione relativa alla presente istanza sia trasmessa al seguente indirizzo PEC:
____________________________________
ovvero al seguente indirizzo e-mail:
____________________________________
Si rappresenta sin d’ora che la presente istanza viene proposta con espressa riserva di ogni ulteriore tutela nelle sedi competenti, in caso di mancato accoglimento o di mancato riscontro.
ALLEGATI
Si allegano alla presente:
1. copia del documento di identità;
2. copia della domanda di partecipazione al concorso;
3. copia dell’atto impugnato / avviso / graduatoria / comunicazione di esclusione;
4. copia dei titoli / certificazioni / dichiarazioni rilevanti ai fini della rettifica;
5. copia di eventuali schermate dell’area riservata / portale inPA / sito istituzionale;
6. copia di eventuale precedente corrispondenza con l’Amministrazione;
7. ogni ulteriore documento utile:
________________________________________________________________________
________________________________________________________________________
Luogo ________________________________
Data ____ / ____ / ____________
Firma
____________________________________
Fac Simile Istanza Autotutela Concorso Pubblico Word da Scaricare
In questa sezione è presente un modello istanza autotutela concorso pubblico da scaricare. Il modulo istanza autotutela concorso pubblico compilabile messo a disposizione è in formato DOC, può quindi essere aperto e compilato utilizzando Word o un altro programma che supporta questo formato.
La compilazione è molto semplice, basta infatti inserire i dati mancanti negli spazi presenti nel documento.
Una volta compilato, il fac simile istanza autotutela concorso pubblico può essere convertito in PDF o stampato.
